00:03Quando parliamo di economia della salute dobbiamo avere il coraggio di usare le parole giuste,
00:09corrette. Stiamo parlando di competitività strutturale, di attrattività per gli investimenti,
00:16di manifattura ad alto valore aggiunto, di occupazione qualificata. Stiamo parlando di
00:21un settore che vale oggi 54 miliardi di euro di export e che nel 2025 ha registrato una
00:28crescita dell'esportazione di farmaci del quasi 30 per cento in più. La migliore performance in
00:34Europa. Sono dei numeri di cui qualsiasi ministro o di qualsiasi dicastera dovrebbe vantarsi e invece
00:42spesso sono relegati e confinati a convegni di settore. L'Italia è il secondo produttore
00:50farmaceutico d'Europa subito dopo la Germania e questo non come un dato storico da incorniciare
00:55in una teca ma come una piattaforma da cui rilanciare continuamente. E il mercato stesso
01:03ci dice che questa piattaforma è credibile. Guardate che cosa hanno fatto negli ultimi
01:06anni i grandi player internazionali. Cominciamo da GSK che ha organizzato questo evento. Ha
01:12investito in Italia oltre 800 milioni di euro nel coinquigno tra 2020 e 2025. 60 per cento
01:17per vaccini, 40 per cento per i farmaci. Un impegno che riflette fiducia nei nostri siti
01:22produttivi e nelle nostre competenze scientifiche. Novartis ha annunciato investimenti per oltre
01:28150 milioni entro il 2028 di cui 40 milioni per la ricerca clinica italiana e nel 2024 ha promesso
01:35circa 2000 studi che hanno coinvolto 2300 pazienti in più di 1000 centri su tutto il territorio
01:40internazionale. Questo per citare soltanto due aziende. Nel biennio 2024-2025 complessivamente
01:47infatti le multinazionali attive in Italia hanno annunciato investimenti superiori a 4
01:53miliardi di euro in nuovi impianti e ampliamenti produttivi. Il mondo investe in Italia perché
01:59l'Italia sa produrre, sa ricercare, sa fare. Il nostro compito come governo è fare in modo
02:05che questa fiducia non venga delusa e che anzi si trasformi in un circolo virtuoso e su questo
02:11fronte abbiamo agito su vari aspetti contemporaneamente. Il piano transizione 5.0 con una dotazione che si
02:19è modificata ma che sostiene la trasformazione digitale ed energetica delle imprese manifatturiere.
02:25Il farmaceutico è tra i settori che ne beneficiano di più perché è avanzato sul piano della qualità
02:31produttiva e dispone anche della leva fiscale per accelerare ulteriormente. Stiamo portando avanti
02:37il testo unico della farmaceutica, un intervento che si attende da oltre 20 anni, che semplifica
02:43800 norme già stratificate, che darà certezza agli investitori internazionali e che renderà più
02:48rapidi percorsi autorizzativi. Non è che vada letto come un intervento in difesa, va letto come una
02:54riforma che punta a rendere l'Italia un ambiente normativo competitivo comparabile ai migliori standard
03:01europei e stiamo lavorando anche per aumentare il numero di trial clinici attratti in Italia perché
03:08sappiamo che dove si sperimenta si produce, dove si produce si cresce e dove si cresce si creano
03:12posti di lavoro. C'è molto ancora da fare ed è giusto dirlo con onestà. I tempi di accesso alle
03:19terapie innovative che sono un punto cruciale per pazienti, famiglie e clinici restano superiori
03:24alla media europea. Le diseguaglianze territoriali all'accesso non sono scomparsi. La sfida
03:30demografica, l'invecchiamento della popolazione, la fragilità che colpisce anche i giovani è in
03:36aumento per via della cronicità. Tutto ciò richiederà investimenti sostenuti e politiche
03:41integrate nei prossimi anni. Ma questi non sono ostacoli che ci devono fermare, sono stimoli,
03:48sono le ragioni per cui questo settore deve essere trattato come priorità strategica nazionale,
03:54con la stessa attenzione che dedichiamo all'energia, alle infrastrutture, alla difesa.
04:00Chiudo con un ultimo messaggio che voglio sia molto diretto. Le aziende farmaceutiche investono
04:08in Italia, quelle già insediate, confermano la loro fiducia ogni anno con nuovi stabilimenti
04:14e nuovi stiti clinici e quelle nuove guardano il nostro paese come hub di biopharma europeo.
04:21Ebbene, queste non lo fanno per generosità, lo fanno perché trovano competenza, trovano qualità
04:27produttiva, trovano un ecosistema scientifico universitario di primo livello. Il nostro lavoro
04:32è di non sprecare questa reputazione, anzi di costruire sopra una strategia. L'incontro
04:40di quest'oggi rappresenta a mio avviso un tassello importante per definire proprio questa
04:46visione strategica di cui vi parlavo.
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