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  • 6 weeks ago
“L’80% dei principi attivi che servono per allestire farmaci salvavita oggi vengono prodotti in Cina e in India. Se dovessimo avere un incidente diplomatico con questi Paesi o se, banalmente, dovessero smettere di inviarci i principi attivi, noi avremmo l'orizzonte di qualche settimana per curare gli italiani e dopo rimarremo senza farmaci. Il nostro Governo si sta proponendo proprio di riappropriarsi di questo settore, dove l'Italia ha una grande storia”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato a margine dell’incontro ‘Dialoghi sull’innovazione accessibile - Innovaction’, promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, realizzato con il patrocinio di Farmindustria e dedicato all’innovazione in ambito sanitario.

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Transcript
00:04Bisogna intervenire innanzitutto su una governance di carattere legislativo che dia un quadro
00:10chiaro. Con il testo unico sulla legislazione farmaceutica noi vogliamo perimentare tutto
00:16questo. Immaginate che due testi di riferimento afferenti alla farmaceutica traggono origine
00:22da due regi decreti, uno del 1934 e l'altro del 1938, ai quali sono susseguiti 100 rorme
00:29e 700 leggi. Evidentemente un nuvolo legislativo che difficilmente dà slancio alla nostra competitività.
00:37Quindi l'intenzione con il testo unico sulla legislazione farmaceutica è proprio questo,
00:41mettere in sicurezza la nostra straordinaria filiera. Registro un dato, gli ultimissimi ci rappresentano
00:49una crescita ulteriore fino a 70 miliardi di produzione farmaceutica in Italia, siamo primissimi
00:55in Europa, abbiamo abbondantemente superato la Germania negli ultimi tre anni e con un export
01:01di circa 68 miliardi di euro. Quindi contribuisce la produzione farmaceutica al fatto che l'Italia
01:07sia il quarto paese esportatore al mondo. È un valore che dobbiamo difendere, non dimenticando
01:13che difendiamo il diritto alla salute del cittadino italiano perché la grande innovazione comporta
01:21è il fatto di poter curare bene e meglio i nostri italiani. Registro anche qui che siamo
01:27il primo paese in Europa per longevità 85,6 anni di vita media, è un valore che va difeso
01:34e parallelamente dobbiamo far correre altro elemento importante, la sostenibilità, perché
01:39siamo un paese che invecchia, evidentemente invecchiando abbiamo bisogno di maggiori investimenti,
01:44ma anche di nuovi modelli organizzativi. All'interno dei nuovi modelli organizzativi l'innovazione
01:50può essere un volano vincente perché un paziente che viene curato bene, subito, meglio,
01:56non si ospedalizza, non si cronicizza, non costa per le casse dello Stato e quindi contribuisce
02:01alla sostenibilità del nostro straordinario sistema sanitario nazionale pubblico.
02:05La deadline del testo unico è dicembre 2026, attualmente siamo nella fase di audizione
02:12degli stakeholder alla Camera, poi al Senato chiedo scusa, poi passerà alla Camera, siamo
02:18nei tempi, poi ci saranno i decreti e quindi ci sarà l'atto vero e proprio che noi immaginiamo
02:22essere un unicum, un perimetro all'interno del quale far ricadere tutto, ma soprattutto
02:28la centralità del cittadino nell'accesso alla cura farmaceutica, un diritto sacrosanto
02:36che io inserirei addirittura nell'EA e che nel testo unico troverà piena ospitalità.
02:43Insieme a questo altre idee di prospettiva, registro per esempio, e l'abbiamo inserito
02:50anche questo nel testo unico, che l'80% dei principi attivi che servono per allestire
02:55farmaci salvavita vengono prodotti in India e in Cina.
02:59Se noi dovessimo avere un incidente diplomatico in questi paesi o se banalmente dovessero smettere
03:05di inviarci i principi attivi in Italia, noi avremmo l'orizzonte di qualche settimana
03:11per poter curare gli italiani, dopodiché rimarremo senza. Siccome purtroppo ci stiamo
03:15abituando che le guerre si combattano anche, non soltanto con le armi, ma anche sfruttando
03:19l'energia in chiave geopolitica, io immagino che la farmaceutica sia un ambito da difendere
03:27e il nostro governo nell'orizzonte di stabilità si sta proponendo proprio questo, cioè di
03:32riappropriarsi della grande tradizione della chimica farmaceutica di base degli anni
03:3680% che è proprio italiana, proprio per fare in modo che in Italia non avvenga soltanto
03:41l'ultimo pezzo, quello dell'allestimento dei farmaci complessi, ma che vi sia anche la
03:47produzione dei principi attivi degli eccipienti in modo da poter avere nella filiera una soluzione
03:55di continuità e quindi avere la produzione strategica in Italia.
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