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  • 3 mesi fa
Lampedusa, 3 lug. (askanews) - "La richiesta alle istituzioni e alla politica è sempre la stessa: che vengano garantiti i viaggi sicuri e i corridoi umanitari alle persone che rischiano realmente la vita in un viaggio della speranza": così don Carmelo Rizzo, parroco di Lampedusa, alla vigilia della visita di Papa Leone a Lampedusa, domani mattina.Sentimenti di "trepidazione, gioia, gratitudine" per la visita del Papa Leone, è il secondo pontefice che arriva in "questo lembo di terra"; un segno di "attenzione verso ciò che fa la Chiesa". La visita di Leone si inserisce in un "messaggio di continuità" sul tema dei migranti, ha concluso don Carmelo.

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Trascrizione
00:00L'attesa è molto particolarizzata da quello che è la gioia, la trepidazione, anche perché per la seconda volta il
00:09Mondefice Visita R'Isola
00:10i sentimenti sono quelli della gratitudine, della riconoscenza che la Chiesa ha nei confronti di questo lembo di terra
00:19per quello che ha fatto e quello che fa e penso che farà.
00:23Una visita nel solco di Francesco con un'attenzione al tema dei migranti.
00:30Che tipo di messaggio potrà arrivare dal Papa e cosa chiedete anche alle istituzioni?
00:38Credo che Papa Leone si investa in un messaggio di continuità di quello che è stato il messaggio di Papa
00:45Francesco.
00:46La richiesta è sempre la stessa, che vengano garantiti viaggi sicuri e corridoi umanitari a persone che rischiano ormai realmente
00:55la vita per questo viaggio di speranza.
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