00:22Nel Vangelo di oggi c'è una frase molto particolare che Gesù pronuncia. Nessuno
00:27può venire a me se non lo attira il padre che mi ha mandato. E uno potrebbe dire beh ma
00:34se il padre
00:34non fa niente allora non vado da Gesù, cioè dipende da lui, se lui non fa nulla nella mia vita
00:40allora
00:41io rimarrò in ciò che sono, in ciò che sto facendo. Ecco questo è un modo sbagliato di leggere questa
00:48pagina, questa frase del Vangelo, piuttosto essa è il fondamento della nostra convinzione che la fede è
00:56un dono. Il padre che attira è il padre che dona la fede ma la dona come possibilità, cioè Gesù
01:06è
01:06quella relazione dentro la quale possiamo sviluppare una dinamica di fede. La fede non è qualcosa appunto
01:15di intellettuale, è qualcosa di relazionale, di esistenziale che diventa anche conoscenza
01:20intellettuale. Certo nessuno è costretto alla relazione, nessuno è costretto alla salvezza, è una
01:29proposta. Nell'Apocalisse noi leggiamo ecco sto alla porta e busso, bussa la porta mica la sfonda, cioè sei
01:38tu che scegli se aprire la porta alla proposta che Gesù, che Dio tramite Gesù ti fa. Siamo liberi,
01:47la nostra libertà è un'arma potentissima per il bene oppure per il male, per il bene perché se
01:54scegliamo di aprire la porta Dio entra in noi e in questa relazione troviamo la salvezza. Diventa un'arma
02:01devastante quando la usiamo male e scegliamo di non aprire quella porta della relazione e restiamo da
02:08soli, restiamo abbandonati nella nostra vita. La grazia, la vita di grazia è sempre una proposta,
02:15non è mai un'imposizione e la nostra libertà usata bene può veramente farci entrare in pienezza
02:23nella vita di figli, nella vita di figli di Dio.
02:46Grazie a tutti.
02:48Grazie a tutti.
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