00:00Cosa rappresenta Tarek da colorare e che cosa racconta questo mio ritorno sulla terra?
00:05Tarek da colorare è un disco in cui io in un certo senso sto cercando di ritrovarmi.
00:12Ritrovarmi attraverso i colori che gli altri decideranno di mettermi addosso.
00:18Come se spingessi le persone a costruire, a creare mille versioni di me.
00:23E in mezzo a quelle mille versioni io arriverà il momento in cui mi andrò a cercare.
00:28Ma queste mille versioni non nascono solo dal fatto che la copertina del mio disco è da colorare come il
00:34booklet, come il retro.
00:35Perché ovviamente c'è questo gioco fisico che si può fare.
00:40Ma diciamo che quando parlo di colorarmi con delle sfumature intendo di usare la fantasia anche per capire i vari
00:47livelli di interpretazione che ho messo nelle canzoni.
00:50Quindi non leggere solo tra le righe ma forse colorare anche un po' tra le righe.
00:55Riuscendo a creare un'unione, uno sforcarci con i colori altrui, fare in modo che questo grido poi diventi un
01:02grido che per quanto disperato sia fatto tutti quanti insieme.
01:07Dopo un lungo viaggio in Xenoverso, che è il disco che ho fatto nel 2022, e per costruire un mondo
01:14come quello di Xenoverso, un mondo completamente immaginato, immaginario,
01:18ho dovuto in un certo senso esternarmi da questo mondo così tanto che ritornare diventava sempre più complesso.
01:25Motivo per il quale nella narrazione che ho costruito c'è quasi un bisogno necessario di ritorno prima della follia.
01:32Perché se no c'è il rischio appunto di impazzire.
01:34Quindi vengo reinserito in universo con un'amnesia da Xenoverso.
01:38Ma l'universo nel quale vengo reinserito fa fatica a comprendermi, perché dopo un lungo viaggio spesso una specie di
01:44sindrome di Babbele mi accompagnava.
01:46Ed ecco che appunto ritorno in questo mondo cercando di nuovo una comunicazione.
01:51Ma mi ritrovo in un mondo in fiamme, in un mondo dove la psicologia è in guerra, dove ci sono
01:59delle guerre reali che ci circondano, c'è morte.
02:01E fondamentalmente c'è quasi un chiedersi quale senso abbia tutto questo.
02:08Si inizia a vacillare il senso che noi diamo alle cose al mondo.
02:14Tarek da colorare cerca disperatamente un senso, cerca disperatamente di ritrovarsi.
02:20Lo fa facendo un viaggio quasi non solo nell'inconscio ma anche nel lato conscio appunto della propria presenza sul
02:29pianeta Terra.
02:29E cercando di raccontare il mondo, il nostro paese, la città nella quale io sono cresciuto.
02:38Quindi le cose grandi, le cose piccole.
02:42Fondamentalmente cercando di raccontare tutte le sfumature, tutti i colori di quello che quando sono tornato da Xenoverso ho visto.
02:49Dopo una vacanza in Xenoverso dove lo spettacolo che ho portato era uno spettacolo estremamente teatrale.
02:56In tutto e per tutto. Non avevo più una scaletta ma avevo un vero e proprio copione, fatto di stacchi,
03:01tempi, momenti.
03:03In questo nuovo live vorrei tenere più momenti di libertà.
03:08Più momenti in cui si lascia spazio non solo alla musica ovviamente ma anche a quello che può essere la
03:17dimensione dal vivo.
03:18Che non sai mai cosa ti può, come dire, proporre realmente.
03:25Questa dimensione dal vivo è fatta anche di incognite.
03:31Queste incognite le vedo come un riavvicinamento al linguaggio reale della vita.
03:37Al linguaggio in cui tu devi entrare nell'ottica che è tutto un divenire.
03:44E mi piace pensare che questo live di Tarek da colorare mi accelererà di nuovo un po' questa dimensione
03:50ma integrata ovviamente con l'esperienza teatrale, chiamiamola così, di Xenoverso.
03:56Ho un bel rapporto col pubblico di Roma, ci tengo molto e come ogni volta spero di riuscire a portare
04:01l'Atlantico
04:03un concerto che crei un po' un'alternativa, che faccia fare un viaggio tutti quanti insieme
04:08che sia stimolante non solo durante la serata ma anche nei tempi successivi dopo che uno è venuto a un
04:15concerto.
04:15Insomma che lasci qualcosa il più possibile alle persone che parteciperanno.
Commenti