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  • 1 giorno fa
«È un disco in cui, in un certo senso, sto cercando di ritrovarmi», racconta Rancore sul suo nuovo lavoro discografico «Tarek da colorare», fuori da venerdì 3 aprile, anche in formato fisico. Un disco in cui il rapper romano, Tarek Iurcich all’anagrafe, dopo aver esplorato le molteplici dimensioni dello «Xenoverso» nel suo progetto precedente, ricostruisce da zero il proprio modo di stare nel mondo e riscoprire sé stesso. Il suo ritorno alla realtà, con uno sguardo attento e critico a ciò che ci circonda e una nuova ripartenza artistica, anche nell’aspetto musicale. Rancore partirà dal Fabrique di Milano, il prossimo 8 maggio, con il tour per presentare dal vivo il disco, e sarà a Roma, all’Atlantico, il 15, data già sold out, e il 16 maggio. «In questi nuovi concerti vorrei avere più momenti di libertà, più momenti in cui si lascia spazio alla dimensione live», conclude il rapper. (Max Pucciariello)

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Trascrizione
00:00Cosa rappresenta Tarek da colorare e che cosa racconta questo mio ritorno sulla terra?
00:05Tarek da colorare è un disco in cui io in un certo senso sto cercando di ritrovarmi.
00:12Ritrovarmi attraverso i colori che gli altri decideranno di mettermi addosso.
00:18Come se spingessi le persone a costruire, a creare mille versioni di me.
00:23E in mezzo a quelle mille versioni io arriverà il momento in cui mi andrò a cercare.
00:28Ma queste mille versioni non nascono solo dal fatto che la copertina del mio disco è da colorare come il
00:34booklet, come il retro.
00:35Perché ovviamente c'è questo gioco fisico che si può fare.
00:40Ma diciamo che quando parlo di colorarmi con delle sfumature intendo di usare la fantasia anche per capire i vari
00:47livelli di interpretazione che ho messo nelle canzoni.
00:50Quindi non leggere solo tra le righe ma forse colorare anche un po' tra le righe.
00:55Riuscendo a creare un'unione, uno sforcarci con i colori altrui, fare in modo che questo grido poi diventi un
01:02grido che per quanto disperato sia fatto tutti quanti insieme.
01:07Dopo un lungo viaggio in Xenoverso, che è il disco che ho fatto nel 2022, e per costruire un mondo
01:14come quello di Xenoverso, un mondo completamente immaginato, immaginario,
01:18ho dovuto in un certo senso esternarmi da questo mondo così tanto che ritornare diventava sempre più complesso.
01:25Motivo per il quale nella narrazione che ho costruito c'è quasi un bisogno necessario di ritorno prima della follia.
01:32Perché se no c'è il rischio appunto di impazzire.
01:34Quindi vengo reinserito in universo con un'amnesia da Xenoverso.
01:38Ma l'universo nel quale vengo reinserito fa fatica a comprendermi, perché dopo un lungo viaggio spesso una specie di
01:44sindrome di Babbele mi accompagnava.
01:46Ed ecco che appunto ritorno in questo mondo cercando di nuovo una comunicazione.
01:51Ma mi ritrovo in un mondo in fiamme, in un mondo dove la psicologia è in guerra, dove ci sono
01:59delle guerre reali che ci circondano, c'è morte.
02:01E fondamentalmente c'è quasi un chiedersi quale senso abbia tutto questo.
02:08Si inizia a vacillare il senso che noi diamo alle cose al mondo.
02:14Tarek da colorare cerca disperatamente un senso, cerca disperatamente di ritrovarsi.
02:20Lo fa facendo un viaggio quasi non solo nell'inconscio ma anche nel lato conscio appunto della propria presenza sul
02:29pianeta Terra.
02:29E cercando di raccontare il mondo, il nostro paese, la città nella quale io sono cresciuto.
02:38Quindi le cose grandi, le cose piccole.
02:42Fondamentalmente cercando di raccontare tutte le sfumature, tutti i colori di quello che quando sono tornato da Xenoverso ho visto.
02:49Dopo una vacanza in Xenoverso dove lo spettacolo che ho portato era uno spettacolo estremamente teatrale.
02:56In tutto e per tutto. Non avevo più una scaletta ma avevo un vero e proprio copione, fatto di stacchi,
03:01tempi, momenti.
03:03In questo nuovo live vorrei tenere più momenti di libertà.
03:08Più momenti in cui si lascia spazio non solo alla musica ovviamente ma anche a quello che può essere la
03:17dimensione dal vivo.
03:18Che non sai mai cosa ti può, come dire, proporre realmente.
03:25Questa dimensione dal vivo è fatta anche di incognite.
03:31Queste incognite le vedo come un riavvicinamento al linguaggio reale della vita.
03:37Al linguaggio in cui tu devi entrare nell'ottica che è tutto un divenire.
03:44E mi piace pensare che questo live di Tarek da colorare mi accelererà di nuovo un po' questa dimensione
03:50ma integrata ovviamente con l'esperienza teatrale, chiamiamola così, di Xenoverso.
03:56Ho un bel rapporto col pubblico di Roma, ci tengo molto e come ogni volta spero di riuscire a portare
04:01l'Atlantico
04:03un concerto che crei un po' un'alternativa, che faccia fare un viaggio tutti quanti insieme
04:08che sia stimolante non solo durante la serata ma anche nei tempi successivi dopo che uno è venuto a un
04:15concerto.
04:15Insomma che lasci qualcosa il più possibile alle persone che parteciperanno.
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