00:05Nel brutale gioco di scacchi, che è diventata la potestà sulla Roma, innescato una settimana
00:11fa dalle durissime dichiarazioni di Claudio Ranieri sul conto di Giampiero Gasperini,
00:17la strategia dell'allenatore di non rispondere sembra al momento vincente. La proprietà dei
00:23Friedkin è la solita sfinge, ma se è vero che la famiglia americana ha sempre dato l'impressione
00:28di curare molto il favore dei tifosi, è altrettanto vero che gli esoneri improvvisi di Giosè
00:35Murigno e Daniele De Rossi, che erano due eroi popolari, invitano a non dare nulla per scontato.
00:42Quando Gasperini dice di non voler essere messo sullo stesso piano di Ranieri, perché quello
00:47ha acceso il fuoco mentre lui invece si rifiuti di alimentarlo, va incontro allo striscione
00:54più rilevante esposto all'Olimpico. La Roma è una cosa seria, un memento della curva
01:01sud a non disperdere il finale di stagione in polemiche pericolose. Se la Champions League
01:07sembra un traguardo complesso, c'è molta differenza tra una qualificazione all'Europa
01:12League e una alla Conference. Poi una scelta fra i due, a quanto pare, sarà inevitabile.
01:19La Roma ha chiuso sabato con l'Atalanta la serie degli scontri diretti contro le altre
01:25sei squadre che dovrebbero andare in Europa. Soltanto la Razio, vincendo la Coppa Italia,
01:31farebbe scendere dal treno la settima in classica. Ebbene, nel mini-torneo della prima classe,
01:37la Roma non è ultima, ma ultimissima. Sette miseri punti a fronte dei venti dell'Inter,
01:44dei 19 del Milan, cui restano però due occasioni per aumentare il bottino, ma anche dei 13 del
01:50Como, dei 12 dell'Atalanta. La Roma ha battuto soltanto il Como una volta e ci ha aggiunto
01:56quattro parecchi. Un'indicazione chiarissima di inferiorità tecnica. Anche perché nelle gare
02:02in cui serve la concentrazione per far valere la propria superiorità, quelle contro le dieci
02:08rivali più deboli, la colonna destra della classifica, per intenderci, soltanto l'Inter
02:14ha raccolto un punto in più dei giallorossi. E tutte le altre sono distanti. Sono dati che
02:20parlano a favore del lavoro di Gasperini. Ciò che si poteva fare con questo organico
02:25è stato fatto. Perché allora Ranieri è intervenuto in quel modo, violando persino il tabù di ammettere
02:33che l'allenatore ingaggiato non era la prima scelta. Chiunque frequenti questo mondo sa
02:39quanto Gasperini abbia la fama di un compagno di lavoro difficile. Perché non è mai contento,
02:45perché alza la tensione fino al punto di rottura, perché i direttori sportivi come lui sono figure
02:50sempre nel mirino. E si sa che Massara ha subito la stessa pressione, chiamiamola così, che a Bergamo
02:57era toccata prima a Sartori e poi ad Amico. Premesso questo però sono appunto informazioni
03:04notte. E se è vero che Gasperini era un profilo stuzzicante anche per il valore, il grande valore
03:10creato all'Atalanta, come ha ricordato lui stesso, un club che per anni è andato in Champions League
03:17guadagnando soldi e non perdendo. L'idea che alla Roma potesse ripetere la stessa paziente strategia
03:24cozzava contro la carta d'identità. Gasperini ha 68 anni, eppure essendo riconosciuto ovunque
03:30come un grande allenatore non ha ancora vinto uno scudetto. Che avesse una certa urgenza
03:36era nelle cose. E un suo collega di sei anni più anziano, Claudio Ranieri in Ea74, avrebbe
03:44dovuto capirlo. Anche perché il suo scudetto l'ha vinto nel più leggendario dei modi, all'estero.
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