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Trascrizione
00:06Buongiorno a tutti i telespettatori di Classe MC e benvenuti all'interno dello spazio dedicato
00:10al mondo delle materie prime con noi Giuseppe Lauria, trader, formatore, analista, qualsiasi
00:16cosa Giuseppe. Buongiorno, ben ritrovato, come stai? Tutto bene? Buongiorno, buongiorno
00:22Emeric, ben trovato e grazie per l'invito. Dai, abbiamo un po' di tempo fino alle 11.10
00:28circa da dedicare interamente al tuo comparto, le tue materie prime, giocatela come vuoi
00:34questo tempo che hai a disposizione, vai. Bene Emeric, cominciamo come sempre dal petrolio,
00:40dal tema legato molto molto attenzionato non solo da noi operatori ma se vogliamo da tutti
00:46gli italiani. Il taglio dell'accise leggevo sui carburanti potrebbe continuare ancora per
00:51qualche settimana. Dopo giorni di voci, di attese arriva, sembrerebbe questa conferma
00:59importante, l'esecutivo starebbe preparando una prorogra fino al 30 di aprile, però attenzione
01:06queste sono misure, sono semplici, palliativi. Se il conflitto dovesse continuare le preoccupazioni
01:14continuano ad essere presenti e purtroppo vediamo un petrolio che continua a guardare
01:21la parte alta del grafico, abbiamo un WTI che supera i 107 dollari al barile. Dall'altro
01:27lato dell'oceano la gasoline arriva a superare i 3 dollari, tutti guardano i 4 dollari per
01:32gallone. Attenzione, ci avviciniamo anche alla stagione della driving season che inizia
01:38solitamente negli Stati Uniti intorno al giorno del Memorial Day che accade praticamente
01:45l'ultimo lunedì di maggio. E qua devono chiudere prima, deve chiudere Trump assolutamente
01:52prima, perché se poi arriva la driving season con questi prezzi qua, la pompa di benzina,
01:57altro che giocarsi una parte del congresso, si gioca tutto con il congresso, si gioca tutto,
02:03si gioca tutto anche su questo tema, anche perché gli americani sono decisamente sensibili
02:09ai prezzi dei carburanti. Emeric è chiaro che se guardo alle scadenze dei vari contratti
02:15future potrei affermare che il mercato pensa che tutto quanto sta accadendo sia qualcosa
02:20di momentaneo, di breve, ma allo stesso tempo, poiché c'è una continua backwardation, ma allo
02:27stesso tempo, oggigiorno dobbiamo considerare certamente il fattore tempo e i molteplici
02:32interrogativi legati al conflitto in Medio Oriente. La situazione è sempre più complessa,
02:38leggo che gli Emirati Arabi Uniti già da ieri c'era questa notizia, davanti ieri pensano
02:45di entrare, di aiutare gli Stati Uniti ad aprire con la forza lo stretto di Ormuz, anche
02:50perché ricordo che il benchmark dei mercati orientali, ossia il petrolio Dubai, Oman, sono
02:56intorno ai 125 dollari al barile dopo aver superato i 150. E dal punto di vista globale
03:05se Ormuz resta bloccato, fino a metà maggio il mercato mondiale potrebbe accusare un deficit
03:13di circa 3 milioni di barili al giorno nel secondo trimestre del 2026, insomma, Emeric.
03:18La situazione continuerà ad essere purtroppo, a mio avviso, ancora molto tesa. Nello stesso
03:23tempo, Emeric continua il valzer delle dichiarazioni con il Presidente Trump che ha detto che gli
03:29USA lasceranno l'Ira entro due, tre settimane, a prescindere dall'accordo e poi ha scritto
03:36sui social che il Presidente del nuovo regime iraniano ha chiesto un cessato il fuoco. Notizia
03:41di Avantieri, affermazioni smentite, come di consueto da Tehran. Ieri c'è stata un'ultima
03:46signora di conferenza stampa. Insomma, dobbiamo sempre monitorare e attenzionare quanto accade
03:53poiché la situazione è molto complessa, ma è molto complessa soprattutto se vogliamo
03:57per il vecchio continente. L'Unione Europea mette in allerta i Paesi membri sull'energia
04:03e invita a prepararsi tempestivamente a devozioni potenzialmente prolungate. La situazione è molto
04:11critica, anche per quel che riguarda le scorte di gas in Europa, sono attorno al 28% della
04:15capacità. Parliamo del livello più basso per questo periodo dell'anno, dal 2022. Dal
04:22punto di vista grafico, Emeric, io quello che ho condiviso anche in occasione dell'evento
04:27di Rimini in sala trading per quel che riguarda il petrolio, io sto focalizzando l'attenzione
04:33solo ed esclusivamente sul breve, brevissimo, un grafico da 15-5 minuti cercando di entrare
04:40su dei livelli di rottura di micro trading range, però è chiaro che un'operatività
04:46del genere, è quello che sto facendo io, però è chiaro che invito tutti alla calma
04:50e magari a stare lontani al momento dal petrolio perché è tutto un grande punto interrogativo
04:58ed è tutto anche legato a eventuali dichiarazioni. Abbiamo commentato quanto è accaduto, quelle
05:06famose operazioni sul petrolio per circa 580 milioni di dollari effettuate appena 15 minuti
05:11prima che il Presidente degli Stati Uniti annunciasse i famosi colloqui profiqui, quindi
05:17detto questo stiamo molto attenti. Io continuo a guardare la parte alta del grafico, quindi
05:22non mi meraviglierei di vedere un BTI nuovamente superare nel breve i 110 dollari al barile.
05:29Per quel che riguarda l'altra materia prima energetica, sempre molto attenzionata, da
05:35non confondere con il TTF, noi operatori prediligiamo il mercato a stelle e strisce, l'Henry Hub
05:42più liquido, più semplice da operare, mettiamola così. Siamo sul natural gas intorno ai 2,8
05:52dollari per un milione di British Thermal Unit, questo è un livello molto molto importante,
05:57continua a veleggiare tra i 2,7 e i 3,3 e 3,4, importante potrebbe essere l'eventuale
06:06superamento di aria 3,5, ma al momento i prezzi del gas naturale sono scesi ad un minimo di
06:135 settimane, poiché le recenti temperature primaverili superiori alla norma hanno ridotto
06:21la domanda del riscaldamento, parliamo chiaramente dell'economia a stelle e strisce, i dati per quel
06:26che riguarda la produzione parlano chiaro, 113 bcf al giorno, l'ultima rilevazione con
06:32un più 4% a fronte di una domanda del meno 7,6% pari a 72 bcf al giorno,
06:39quindi questi
06:40dati più effetto meteo, è chiaro che l'elemento meteo ci potevano fare immaginare una nuova
06:48discesa dell'ERVI hub, al momento c'è un tentativo di rimbalzo in corso, però la quotazione
06:53continua a veleggiare all'interno di quel trading range, diciamo anche abbastanza estenuante
07:01che stiamo monitorando da diverse settimane. Passiamo a Emeric sul gold, quindi cambiamo
07:10materie prime, il gold attualmente siamo in un ritracciamento del 3,5%, siamo in area
07:174.648 dollari, l'oncia importante il mantenimento a mio avviso di area 4,4-4,3, quello è un
07:27livello molto interessante, cosa sta accadendo? Sta accadendo che le forze macroeconomiche
07:33prevalgono al momento sull'appeal di bene e rifugio per eccellenza, così come prevale
07:39la grande incertezza a seguito anche delle molteplici dichiarazioni di Trump, il metallo
07:43giallo è sceso dell'11% a marzo, la sua peggiore perdita mensile dal 2008 dopo l'inizio
07:50del conflitto a fine febbraio che ha fatto salire i prezzi del petrolio e ha aumentato
07:56le pressioni inflazionistiche, chiaramente offuscando quel percorso della Fed per la politica
08:01monetaria che alcuni di non molti di noi si aspettavano prima del conflitto sia un ridimensionamento
08:08dei tassi di interesse che avrebbe potuto offrire ulteriore linfa vitali al gold, scenari completamente
08:15cambiati, da sottolineare anche che tendenzialmente sull'oro storicamente si è fatto cassa, sempre
08:24in questi periodi particolari. L'ultimo esempio è che lo abbiamo avuto in occasione della pandemia,
08:30quindi la necessità di avere liquidità è tipica in questi particolari momenti, abbiamo
08:37parlato dei margin call e quant'altro e anche degli ETF sull'oro non a caso hanno accusato
08:44forti riscatti nelle ultime settimane. Storicamente loro, diciamo che sull'oro solo la geopolitica
08:54e le tensioni internazionali non hanno mai da sole contribuito a far salire le quotazioni,
09:00perché molti chiedono come mai scende l'oro nonostante queste tensioni, le relazioni internazionali,
09:06i conflitti e quant'altro. Bisogna considerare sempre una molteplicità di fattori, il mercato
09:12chiaramente sta apprezzando lo scenario di stagfazione e se da un lato l'inflazione
09:19chiaramente sta aumentando l'attrattiva per certi aspetti come copertura, allo stesso tempo
09:27i tassi elevati frenano la domanda per l'attività non a rendimento e se questi prezzi dell'energia
09:35più alti spingono l'inflazione più in alto è chiaro che la Fed rimarrà a cauta nel tagliare
09:42il tasso e questo potrebbe mantenere elevate anche le quotazioni del biglietto verde, ossia
09:51del dollaro e questo potrà continuare a pesare sul gold. Attenzione Emerick, concludo sul
09:59gold, leggevo anche dal Google Council, ma non solo, che l'atteggiamento di alcune banche
10:04centrali sta un po' cambiando, spesso abbiamo commentato nelle nostre dirette che proprio
10:10il rally del gold è stato alimentato soprattutto negli ultimi anni dagli acquisti netti e decisi
10:15con oltre 1000 tonnellate, 2022, 1000-2023, 1000 tonnellate nel 2024, importanti acquisti
10:23anche nel 2025, da parte delle banche pre-centrali sembrerebbe che alcune delle stesse come ad esempio
10:29la Polonia, la Turchia potrebbe essere orientate verso la vendita di oro, la Russia ha già alleggerito
10:38le riserve perché ha corto di risorse per sostenere lo sforzo bellico in Ucraina, la Turchia potrebbe
10:44iniziare a vendere per sostenere la Polonia per investire l'esempio in difesa e quant'altro, quindi alcuni
10:57driver stanno cambiando. Situazione molto particolare anche per quel che riguarda l'argento, il rame, quindi i metalli
11:06industriali, ritracciamenti in corso, diciamo che solo dal punto di vista grafico l'argento a mio avviso
11:13se dovesse mantenere l'aria dei 63-62 dollari l'oncia potrebbe nuovamente tentare un rimbalzo da quei livelli
11:23e nuovamente cercare di guardare la parte alta del grafico, siamo molto attenti anche perché l'argento
11:29lo ricordiamo spesso amplifica i movimenti dell'oro, ha segnato un calo più marcato, però è pur vero che
11:36l'argento oggi sarà fondamentale continuare a monitorare anche i livelli di stoccaggio, i livelli
11:43di offerta, se la domanda industriale si affievolirà e anche questi aspetti continueranno ad influire
11:51sulle oscillazioni, è chiaro che anche dal punto di vista dell'offerta c'è ancora quest'anno un problema
11:57di offerta, quindi questo è un tema molto interessante, io sto monitorando l'aria dei 63 dollari
12:02un eventuale superamento al rialzo di area 80 potrebbe alimentare ulteriori fasi di acquisto
12:08sul rame, attenzione, ha superato a ribasso quel livello di supporto che stavamo monitorando
12:16quello in area 5-5, attualmente è sceso sino ai 5-2, rimbalzo in corso, se dovesse risuperare
12:24questo livello dei 5-5 potrebbe rientrare all'interno di quel trading range perimetrato
12:29appunto tra i 5-6 e i 6 dollari per libra. Anche sul rame cerchiamo sempre di monitorare
12:37quanto accade in Cina, quali sono i livelli di offerta, quali sono i livelli di stoccaggio
12:44e anche chiaramente le situazioni legate ai principali territori di estrazione come ad
12:53esempio il Peru, il Cile e quant'altro. I dati in Cina sono interessanti per quel che riguarda
13:01il rame, il principale consumatore di rame e mi riferisco al settore manifatturiero che
13:10si è espanso a marzo per il quarto mese consecutivo, le scorte monitorate a Shanghai sono diminuite
13:16per la seconda settimana consecutiva e quindi ci potrebbe essere una domanda inespressa
13:24che potrebbe tendenzialmente far aumentare le quotazioni del rame.
13:29Velocemente Emerick potremmo focalizzare l'attenzione sul grafico del cacao e poi un'altra materia
13:35prima che non abbiamo attenzionato nelle ultime settimane. Il cacao tenta timidamente un rimbalzo
13:45ma non ce la fa, siamo in aria a 3.300 dollari per tonnellata. Sul cacao il cacao rappresenta
13:52un caso emblematico della filiera globale lunga e complessa. I grandi gruppi industriali
13:58lo ricordiamo operano tramite dei contratti pluriennali. La trasformazione avviene utilizzando
14:04materia prima acquistata mesi prima, questo comporta un vero e proprio sfasamento temporale
14:11tra prezzo della materia prima e prezzo finale al consumo e anche questa è una delle ragioni
14:16della discrepanza di quanto vediamo dai nostri grafici, sui nostri grafici e di quanto paghiamo
14:22purtroppo sugli scaffali. Si avvicina la Pasqua, quindi tutti stiamo vedendo questi prezzi
14:30molto molto alti, quindi la discrepanza è anche dovuta a questa. Attenzione, solo
14:36un eventuale suggerimento di aria a 3.500 dollari per tonnellata potrebbe tendenzialmente
14:42far aumentare ulteriormente le quotazioni. Ci sono situazioni differenti rispetto a mesi
14:50orsono, soprattutto in Ghana e in Costa d'Avorio, però purtroppo Ghana e Costa d'Avorio, soprattutto
14:57gli agricoltori stanno vivendo un momento non troppo bello, diciamo che questo incide
15:05tantissimo sulla loro stessa qualità di vita, se possiamo chiamare qualità di vita.
15:10Siamo in attesa della pubblicazione dei report per l'Europa e per il Nord America che è prevista
15:15per il 16 di aprile, sono dei dati molto molto importanti, continua questo trading range
15:20perimetrato tra i 3.500 e i 2.800 dollari per tonnellata, quindi l'eventuale superamento
15:27di aria 3.500 potrebbe spingere il cacao verso quotazioni un po' più elevate.
15:34Vorrei concludere, Emerick, se sei d'accordo con una materia prima che abbiamo poco attenzionato,
15:38il cotone che supera al rialzo i 70 centesimi di dollaro per libra, siamo in aria 72 e se
15:53dovesse mantenere quel livello di supporto non mi meraviglierei di vedere ulteriori spinte
15:59in avanti che possono in certo qual modo riavvicinare la quotazione verso i massimi del settembre
16:06del 2014, ossia all'aria dei 76 centesimi di dollaro per libra. Velocemente cosa ha determinato
16:12questa rottura di questa resistenza? Uno degli ultimi report dell'USDA, Dipartimento dell'Agricoltura
16:18degli Stati Uniti d'America, evidenzia come le vendite nette hanno superato leggevole 253 mila
16:24balle con aumenti rispetto ai precedenti rilevamenti di oltre il 60%, il meteo avverso nella cintura
16:33del cotone negli Stati Uniti ha influito, un periodo di siccità con temperature record
16:39ha, quindi precipitazioni basse, ha influito sui raccolti e questo ha determinato questa
16:46temporanea spinta, questa temporanea rottura dei 70 centesimi di dollaro per libra.
16:53Questo è quanto a grandi linee Emerick, ci vediamo la prossima settimana, io auguro a
16:58tutti una buona Pasqua. Passo e chiudo, grande. Grazie mille Giuseppe, come sempre Giuseppe
17:06Lauria, trader analista, alla prossima. Ciao Giuseppe. Ora andiamo in pausa, restate con noi perché
17:11partiamo subito con lo spazio dedicato alle vostre domande dell'analisi tecnica.
17:14Grazie mille.
17:17Grazie a tutti.
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