00:03C'è chi cerca una via d'uscita dalla guerra e chi invece, proprio adesso, sta pensando di
00:09entrare in guerra. Sono due linee molto divaricate, da una parte gli europei che fin dall'inizio si
00:19sono chiamati fuori da questo conflitto e stanno attraversando una crisi nei rapporti atlantici,
00:26una crisi nella relazione con gli Stati Uniti, non una crisi inedita, non una crisi senza precedenti,
00:33anzi c'è una lunga serie di crisi atlantiche provocate regolarmente da guerre medio orientali
00:41e shock energetici, ma lo stesso Trump che parlerà tra poche ore alla nazione, per la prima volta
00:50un discorso completo sul tema della guerra, lo stesso Trump sta cercando una via d'uscita
00:58e nel frattempo invece nel mondo arabo gli atteggiamenti sono molto diversi e forse il caso
01:05più interessante è quello degli Emirati Arabi Uniti. In passato qualcuno definì Emirati Arabi
01:14Uniti una moderna Sparta, che è un paese piccolo, ma agguerrito e con una visione molto bellicosa
01:26dei rapporti internazionali. Gli Emirati Arabi Uniti per quanto piccoli, avendo ingenti risorse
01:34finanziarie legate al petrolio, ma non solo, perché Dubai è ricca per altri motivi che niente
01:42hanno a vedere con il petrolio, gli Emirati Arabi Uniti hanno sempre perseguito una politica
01:46estera molto aggressiva, non solo nelle immediate vicinanze, perfino in Africa e anche una strategia
01:56militare, un paese che spende molto per armarsi e per difendersi. In questi giorni, in queste
02:03ore, gli Emirati Arabi Uniti stanno cercando di promuovere alle Nazioni Unite, qui a New York,
02:09una risoluzione per legittimare, autorizzare un intervento militare che liberi lo stretto
02:19di Hormuz. Il principio è limpido, è trasparente, lo stretto di Hormuz non appartiene all'Iran,
02:26l'Iran non ha nessun diritto di bloccarlo, anzi c'è una delle leggi più antiche su cui
02:33si fonda il diritto internazionale, fin dal 1700 è la libertà di navigazione e quindi
02:40in nome di questo diritto internazionale, gli Emirati Arabi Uniti vorrebbero una risoluzione
02:46dell'ONU che autorizzi un intervento militare e si dicono pronti a partecipare, a essere parte
02:55di questo intervento militare per liberare Hormuz e garantire la transitabilità dello stretto
03:03a tutti, neutralizzando il ricatto del regime iraniano. Questo atteggiamento degli Emirati
03:14è molto determinato, ma non è unico. Nel mondo arabo si traggono delle conseguenze
03:21da questa guerra molto diverse rispetto all'Europa per esempio, gli Arabi sono sensibili a quello
03:31che dice Trump quando afferma che lo stretto di Hormuz non è un problema degli Stati Uniti
03:36che hanno l'autosufficienza energetica, loro invece, tutti gli Arabi del Golfo, e sono
03:41tanti dall'Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain, Oman, hanno un bisogno vitale che lo stretto
03:50di Hormuz sia libero, transitabile, che il ricatto iraniano sia sconfitto per sempre.
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