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  • 2 ore fa
L'intervista a Omar Pedrini per Soundcheck
Trascrizione
00:00I miei maestri erano i libri, erano le canzoni, erano i dischi degli autori che amavo di più.
00:13Buongiorno e benvenuti. Benvenuto Omar.
00:16Grazie.
00:16Omar Pelini, grazie.
00:18Perché tu sei in partenza con uno spettacolo di teatro canzone.
00:25Leggo il titolo, canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni.
00:31Quindi insomma un titolo un po' situazionista, diciamo così.
00:34Esatto, hai già colto nel segno.
00:36Che porti appunto a teatro.
00:39Si debutta il 10 aprile a casa, il CTM di Rezzato, quindi praticamente.
00:44Torno nel Breciano.
00:45È vicino casa e poi si va in giro per i teatri.
00:49Com'è questa nuova avventura?
00:51Ma è una bellissima avventura anche perché crescendo, invecchiando, il teatro mi affascina sempre di più.
01:00È sempre stato del resto un po' il mio lato B.
01:03Quando sento il bisogno più di riflettere o di far riflettere il mio pubblico,
01:10ecco che il teatro canzone mi viene in aiuto perché la parola, ovviamente,
01:15la parola parlata è sicuramente paritaria rispetto alla musica.
01:22Nei concerti, sì, ogni tanto capita di declamare una poesia o leggere un libro.
01:26È una mia vecchia abitudine.
01:28Però ecco non di andare così a fondo.
01:31E penso che in questo momento storico, o perlomeno ho sentito l'esigenza di farlo,
01:37il corpo centrale dello spettacolo è un po' un correre in aiuto delle nuove generazioni,
01:47anche perché ho rubato il titolo, al trattato sul saper vivere di Van Aijen,
01:52situazionista belga degli anni 70,
01:57trasformandolo da trattato a canzoni,
02:00perché attraverso le mie canzoni, ecco,
02:03è cosa che mi è riconosciuta,
02:06mi piace affrontare a volte dei temi sociali,
02:13politici, culturali e filosofici.
02:16C'è una porzione dedicata alla riflessione sull'America,
02:20perché io faccio parte di quella generazione cresciuta col sogno americano
02:24e che oggi vede un po' questo sogno infranto in qualche modo.
02:29Quindi cos'è successo all'America della libertà, del rock'n'roll,
02:33dei figli dei fiori, di Ferlinghetti e della Beat Generation,
02:38oggi che arriviamo all'America di Minneapolis,
02:41cosa ci siamo persi in questi 50-60 anni.
02:54Che significa vivere in campagna e vedere il mondo
02:58da una situazione oggettivamente diversa da quella che è la vita?
03:03Sì, beh, direi che la vita di campagna
03:09mi ha dato un punto di vista dal basso,
03:11come bassa la terra, lo scopri lavorandoci,
03:15ma anche perché è proprio la prima,
03:18l'empatia che abbiamo con il mondo che ci accoglie,
03:22con il pianeta, te lo insegna la terra.
03:25Gino Veronelli, mio caro amico e maestro,
03:29appunto amava camminare la terra,
03:32usava proprio il transitivo,
03:34terra, terra, fortissimamente terra.
03:37Chi ama il vino, chi ama il buon cibo, la buona cucina,
03:42non può non essere sensibile ai problemi
03:47che sta vivendo la terra oggi
03:50e a non amarla, a non tutelarla.
03:53Per cui questo hobby che ho da tanti anni
03:57sto cercando di trasformarlo in un lavoro,
04:00ma anche di un ritorno alla terra
04:04che credo le nuove generazioni,
04:06quindi ho pensato i miei figli,
04:08in qualche modo dovranno avere.
04:10Penso che in futuro un fazzoletto di terra,
04:15qualche animale, se uno ha voglia,
04:17possono essere già una via di fuga per i miei figli.
04:20Senti, a proposito dei tuoi figli,
04:23il loro nonno ti ha dato l'ok, sì?
04:27Ecco, il nonno dei miei figli,
04:29che per chi non lo sapesse è anche uno dei miei cardiochirurghi,
04:35oltre ad avermi salvato la vita,
04:38non immaginavo che avrei sposato la figlia,
04:41se no forse non l'avrebbe fatto,
04:44mi ha bloccato due anni e mezzo fa,
04:46quasi tre anni fa,
04:48i concerti rock.
04:50Ho commesso l'errore di invitarlo a Padova,
04:53lui adesso in pensione operava a Padova,
04:56a un mio concerto,
04:57e a fine concerto mi ha detto
04:59ti ho detto questa cosa da cardiochirurgo
05:01tante volte non mi vuoi ascoltare,
05:03piantala lì con i concerti rock,
05:05perché sudi, i battiti ti salgono,
05:08i rischi di rovinare il mio lavoro,
05:11però stavolta te lo dico,
05:13non da cardiochirurgo,
05:14ma da nonno dei tuoi figli.
05:16E a quel punto?
05:16Questa cosa mi commuove sempre,
05:18che a raccontarla mi ha messo con le spalle al muro
05:21e ho detto obbedisco,
05:24ma nel mio cuore c'è la speranza di ricominciare, ecco.
05:45Senti, alla inevitabile domanda
05:47su chi morìa, su Francesco.
05:50Sì, poi la Saremo è stata sollevata recentemente.
05:54su Francesco, Renga e tutto,
05:57hai detto ma magari un giorno come Page Plans.
06:00Ecco, io vedendo,
06:02allora, non ti nascondo che più io che Francesco
06:05in questi anni ho tentato un paio di volte
06:08di fare una reunion.
06:09Io e Dieguito ci siamo dati da fare molto,
06:13perché ci sarebbe piaciuto,
06:15poi sai c'è stato questi ultimi 4-5 anni
06:18che sono gli anni delle grandi reunion.
06:22ma quindi un po' ci abbiamo provato.
06:26Ho osservato Francesco
06:28proprio per vedere artisticamente dove stava andando.
06:32Prima di Saremo avevo visto delle foto un po'
06:35con il capello lungo, il giubbino di pelle,
06:38un po' che assomigliava a Francesco dei Timoria.
06:41Tra l'altro quest'anno era il 35 annale
06:44del premio della critica dei Timoria a Saremo,
06:46quindi non penso sarebbe stata una brutta idea
06:50la serata dei duetti fare,
06:51poi devi cantare una canzone che è stata al festival
06:54e quindi ho anche sognato di fare
06:57L'uomo che ride tutti insieme in quell'occasione.
07:00Ahimè, ecco,
07:02l'idea non è venuta in mente a Francesco
07:05e al suo management.
07:08Ascoltandolo ho sentito un Francesco
07:09sempre più verso la musica leggera,
07:12la nobile,
07:15ottimamente interpretata musica leggera che canta.
07:18Quindi vedo
07:19andare sul palco con Francesco
07:21a fare Viaggio senza vento,
07:222020 Speedball,
07:24oggi sarebbe davvero schizofrenico,
07:28anche per lui.
07:29Per cui mi sono detto
07:32se proprio un giorno avremmo voglia
07:33di suonare insieme
07:35non mi dispiacerebbe
07:37e probabilmente neanche lui,
07:40a fine carriera
07:41mi vedo a Mare Francesco
07:43un po' come Page and Plant
07:44in acustico
07:45e allora ecco la forma Unplugged
07:48mette un po' pace
07:49tra tutti e anche tra
07:51i Timoria e Francesco
07:53in qualche modo
07:54perché si ritorna alla forma canzone
07:57e sono sicuro
07:58che una cosa del genere
08:01magari teatrale
08:03potrebbe essere una buona idea
08:04che ci teniamo
08:05ecco
08:06ce la teniamo lì
08:07per la pensione Francesco
08:09questa.
08:10Con suo ce l'ho contento.
08:12Eh sì, perché sono seduto.
08:13Esatto.
08:15Benissimo.
08:16Guarda, io ti ringrazio tanto
08:17è stato un piacere come sempre.
08:19Grazie.
08:20Grazie a te.
08:34Grazie a te.
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