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  • 2 mesi fa

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00:00Musica
00:09Si naviga a vista, in uno scenario globale incerto, in cui è difficile fare previsioni, anche l'economia cerca nuovi
00:15punti di riferimento.
00:17Come ogni primavera, il GOTA dell'economia e della finanza si riunisce a Villa d'Este, a Cernobbio, in occasione
00:23del workshop di The European House Ambrosetti.
00:25Banchieri, economisti e amministratori delegati si confrontano su presente e futuro.
00:32A rendere lo scenario incerto è l'instabilità sul piano geopolitico.
00:37Sei imprenditori su dieci dichiarano di essere preoccupati per le ripercussioni del conflitto in Medio Oriente sul proprio business.
00:44L'aumento dei prezzi dell'energia rischia, da una parte, di alimentare l'inflazione, dall'altra di frenare la crescita.
00:51Ma il confronto non si è limitato alle sfide del presente.
00:54Per il 70% della platea del workshop Ambrosetti, l'intelligenza artificiale e il quantum computing nei prossimi dieci anni
01:02cambieranno radicalmente il settore finanziario.
01:06Per questo, oltre il 40% ha già introdotto l'AI nella propria organizzazione.
01:12Opportunità ad accogliere, quindi, e sfide da affrontare.
01:17Siamo in compagnia di Andrea Battista, amministratore delegato di Net Insurance.
01:21Grazie per essere qui con noi.
01:22Grazie a voi, buongiorno.
01:23Ecco, accogliamo l'occasione, insomma, con la sua presenza, di provare un po' a capire qual è il quadro.
01:28Ogni anno al workshop Finanza si prova a tracciare, no?
01:31Qual è la linea di impressione?
01:32È che ogni anno ci sia una variabile diversa.
01:34Quest'anno è il conflitto in Medio Oriente e che si navighi a vista.
01:37Ecco, quanto pessimismo c'è in sala?
01:39Allora, non è facilissimo misurarlo, anche perché poi non è omogeneo, uguale per tutti gli speaker e per tutti i
01:47partecipanti.
01:48Certamente la variabile geopolitica nella versione conflitto, nonostante la geopolitica sia al centro dell'attenzione
01:54e anche delle riflessioni da molti anni, quest'anno ha una nuanza aggiuntiva e chiaramente non può che essere negativa
02:02e pessimistica.
02:04Il punto chiave è certamente la durata della guerra e gli impatti che questo potrà avere su variabili come prezzo
02:11dell'energia, inflazione, tassi di interesse e quant'altro.
02:15Io non colgo complessivamente un pessimismo radicale, certamente è difficile per chiunque, anche valutando aspetti più tecnici del conflitto in
02:27corso,
02:27fare una scommessa su quanto durerà, però certamente il complesso delle dinamiche economiche lascia pensare che la resilienza complessiva dei
02:40sistemi potrà essere certamente sufficiente.
02:44In questo gioca, certamente, ancora indefinibile, ancora difficile da stimare la variabile chiave dell'aumento di produttività
02:52che l'innovazione tecnologica che sta portando, ma soprattutto porterà l'intelligenza artificiale, darà a tutti i sistemi economici, ancorché
03:01in maniera differenziata.
03:02Ecco, questo è un po' lo sfondo. Ora, le voglio chiedere che fase sta attraversando il business assicurativo.
03:07Il business assicurativo in generale in Italia e in Europa sta attraversando una fase, a mio parere, positiva,
03:15e un po' lo rifletto nei risultati delle varie compagnie operanti del nostro continente,
03:22per vari motivi. Il principale è che è in corso un processo di riduzione del protection gap,
03:29dell'aumento della quantità di protezione che viene offerta dalla compagnia, ma soprattutto comprata dai consumatori
03:38e dai clienti, in relazione a dinamiche certamente strutturali, certamente non di breve periodo.
03:44Il nostro Paese è ovviamente tra questi. Questo favorisce un processo di crescita certamente variabile
03:51tra i differenti periodi di tempo e variabile anche tra le differenti linee di business,
03:57ma certamente complessivamente piuttosto significativo.
04:01L'abbiamo osservato l'anno scorso nel nostro mercato e credo che lo osserveremo anche quest'anno.
04:06Ecco, a proposito di 2025, Net Insurance ha chiuso l'anno con una crescita dei premi del 48%.
04:13Ecco, che anno è stato? Quali sono stati i driver principali di crescita?
04:18Un numero come questo direi che parla da solo, anche perché poi è accompagnato da altri numeri molto rilevanti
04:24che abbiamo di recente annunciato, come la crescita dell'utile netto che è salito ben sopra i 30 milioni,
04:30il numero di clienti che comincia a sfiorare, ed è questo il target prossimo, il milione complessivamente,
04:37e ha anche una patrimonializzazione che si mantiene molto solide, quindi è premessa non solo per il mantenimento
04:43della sicurezza che abbiamo promesso ai nostri clienti, ma anche per la futura crescita.
04:48Quindi un anno estremamente positivo.
04:50Hanno guidato, per tornare alla domanda, tutte le linee di business, sia quella nostra storica
04:57della protezione dell'accessione del quinto, dove ribadiamovi e più sempre la nostra leadership competitiva,
05:04ma anche la banca assicurazione e la nuova linea della piattaforma broker che si è sviluppata
05:11ed è cresciuta particolarmente nel mondo del corpo e dei veicoli terrestri.
05:15E che cosa si aspetta per questo 2026? Riuscirete a mantenere questo ritmo di crescita?
05:19Allora, non è neanche negli obiettivi un ritmo di crescita così forte.
05:23Siccome la crescita è composta, compounded, quindi si unisce all'alta crescita, consolidare
05:30questa crescita e unirne un'altra, sempre a doppia cifra ma molto più bassa, sarebbe
05:36certamente in linea con le nostre aspirazioni ma anche con le nostre aspettative.
05:40Nel settore assicurativo quello che più conta è che questa crescita sia sostenibile e sana
05:45e quindi si mantenga insieme agli ottimi risultati tecnici che sono alla base dei risultati
05:50di redditività che avevo richiamato poc'anzi.
05:53Fino ora tutte le variabili, segnali deboli che pure in una fase dell'anno ancora molto
05:58iniziale percepiamo ci fanno pensare che queste aspirazioni e questi obiettivi potranno
06:02essere raggiunti anche quest'anno.
06:03E anche per il settore assicurativo in generale le prospettive restano positive?
06:07Io vedo molta continuità con quello che ho sintetizzato prima, è una dinamica strutturale
06:13di lungo periodo, ci sono certamente volatilità di breve, ci sono sfide nuove,
06:20non ho ancora citato, è l'occasione questa, l'avvero avvio dell'obbligo di protezione
06:26contro le catastrofe naturali da parte delle piccole e medie imprese che sta entrando nel
06:30vido in questi mesi, ci sono già alcuni segnali, qualcuno pensa che non siano molto positivi,
06:36io credo che siano incoraggianti, che abbiamo bisogno di tempo per vedere se anche nel mondo
06:40delle piccole imprese questo schema contribuirà a ridurre il protection gap che in altre
06:46linee di business per altre coperture si sta riducendo già spontaneamente per l'evolversi
06:52delle dinamiche a cui accennavo prima. Quindi un anno con sfide nuove come sempre ma con
06:57grande continuità della dinamica strutturale di quest'epoca storica che appunto mi piace
07:02definire come iniziale e progressiva riduzione del protection gap.
07:07Grazie, grazie ad Andrea Battista, amministratore delegato di Net Insurance.
07:11Grazie a voi, grazie.
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