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  • 2 giorni fa
Nei giorni scorsi moltissimi tennisti del calibro di Sinner, Draper, Coco Gauff, Sabalenka, Medvedev e Shelton hanno condiviso o commentato il video di un creator che spiega punto per punto come funziona la distribuzione dei premi nei grandi Slam. Perché? Cosa c’è sotto? Molti nomi illustri del tennis mondiale stanno amplificando così un messaggio che i giocatori sostengono già da tempo: la richiesta è quella di aumentare le percentuali destinate ai montepremi per i tennisti negli Slam, considerate troppo basse rispetto alle ingenti somme di denaro che i 4 tornei più importanti guadagnano ogni anno. Ma non è tutto qui: vi spieghiamo in cosa consiste davvero la protesta del mondo del tennis.

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Sport
Trascrizione
00:00Vi siete accorti che tantissimi tennisti stanno ricondividendo questo video?
00:04Ma perché? Che cosa c'è sotto?
00:06Dietro agli applausi dei vari Shelton, Medvedev, Sabalenka e Coco Goff
00:09c'è una protesta che i giocatori stanno portando avanti da almeno un anno.
00:13Facciamo un passo indietro, perché quello che sembra un unico sistema
00:16in realtà è diviso in due mondi.
00:18Da una parte ci sono gli slam, Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open.
00:22Sono i tornei più importanti e gestiscono tutto da soli,
00:25soldi, diritti tv, sponsor, senza dover rispondere a nessuno.
00:28Dall'altra parte c'è il circuito, ATP per gli uomini, WTA per le donne.
00:32Qui rientrano tornei come Miami, Indian Wells e Roma.
00:35Essendo parte della stessa realtà organizzativa, tutti questi tornei seguono la medesima struttura,
00:40stabilendo in maniera uniforme distribuzione dei ricavi e programmi di welfare per i giocatori.
00:45Un esempio?
00:45Nei tornei combinati ATP e WTA, in media il 22% dei ricavi viene distribuito a tutti i tennisti sotto
00:52forma di premi.
00:53E con bonus e pensioni si raggiunge anche il 26%.
00:56Ma è negli slam?
00:57Ecco, qui casca l'asino, perché nei tornei più ricchi del mondo solo tra il 12% e il 15
01:01% dei ricavi viene destinato a chi scende in campo.
01:04Sì, hai capito bene, tornei più ricchi danno una fetta più piccola.
01:08E questa situazione stedia soprattutto se si guardano ai ricavi dei grandi slam,
01:12che sono esplosi dopo il covid, senza che però venissero sensibilmente aumentate le percentuali destinate ai giocatori.
01:17E il video mostrato all'inizio infatti parla proprio di questo.
01:20Usa i dati per spiegare la protesta e rendere evidente la differenza tra circuito e slam.
01:25Non a caso anche Sinner e Draper lo hanno condiviso, contribuendo ad amplificarne il messaggio.
01:30Ok, ma quale messaggio esattamente?
01:32Le richieste dei giocatori sono principalmente tre.
01:35Avere una voce in capitolo, quindi procedere con la costituzione di un consiglio ufficiale negli slam, che ad oggi non
01:40esiste.
01:41Aumentare i premi, fino al 22% dei ricavi entro il 2030.
01:44E avere più tutele, quindi destinare una parte dei ricavi anche a maternità, pensioni, infortuni e così via.
01:50Quindi no, non è solo una questione di soldi.
01:53E soprattutto non è una questione che riguarda solo i top player.
01:56Perché se i vari Alcaraz, Sinner, Djokovic possono permettersi di vivere con sponsor e monte premi,
02:01sotto di loro ci sono tutti quei tennisti che lottano con costi enormi per poter competere nel circuito.
02:07È una protesta che va avanti da tempo, ma che oggi ha assunto una visibilità completamente diversa.
02:11E ora la palla passa ai grandi slam.
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