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  • 20 ore fa
Trascrizione
00:03Provate a immaginare l'originale Resident Evil privo di combattimenti ma zeppo di enigmi alla
00:08miste Siberia e una spruzzata dei vecchissimi titoli in stile Escape the Room, programmati
00:13in Flash. Bene, ora aggiungete alla ricetta uno stile artistico inebriante e uno scenario
00:18narrativo che rimanda a David Lynch, e avrete qualcosa che si avvicina all'Oreli and Laser
00:23Eyes, ultima fatica di Simo Go prevista su PC e Switch per il prossimo 16 maggio. Noi ci siamo
00:29persi tra i suoi rompicapi e la sua affascinante dimensione onirica per un test, e vi diciamo
00:34subito di non perdervi questo video. Quindi, seguiteci.
00:42L'ultima fatica di Simo Go alza notevolmente l'asticella per quanto riguarda i giochi che
00:46non hanno intenzione di tenere per mano il giocatore. Oltre a non introdurre in alcun
00:50modo le meccaniche, che si presentano comunque intuitive facendo affidamento solo su movimento,
00:55azione e menu, non fornisce infatti alcun background di tipo narrativo, e limitandosi
00:59quindi ad inserire uno scarno libretto di istruzioni nell'inventario della protagonista.
01:04L'avventura della donna di cui ci ritroviamo ai comandi inizia appena fuori da un'automobile,
01:09nel bel mezzo di un bosco poco distante dall'albergo che si rivelerà il principale
01:13teatro dell'avventura. Starà quindi all'utente cercare tutti gli indizi, anche tra i suoi effetti
01:19personali, al fine di comprendere persino dettagli elementari come chi sia, dove si trovi e
01:23soprattutto perché si trovi lì. Il titolo, per certi versi, funziona in maniera simile
01:28all'Outer Wilds di Mobius Digital, con l'atto stesso di giocare che coincide con la lenta
01:33scoperta della trama. Ogni informazione raccolta è infatti un'autentica conquista, ma anche
01:38una volta che si inizia a ottenere qualcosa sembra sempre troppo presto per trarre conclusioni
01:42e inserirle correttamente all'interno del grande mosaico della narrazione. Ad ogni modo
01:47quello che vi serve sapere è che la protagonista è stata convocata per qualche ragione in questo
01:51albergo in mezzo al nulla, popolato tra l'altro da personaggi bizzarri immersi in un'epoca
01:56indecifrabile nel quale scienza e tecnologia si mescolano con fenomeni inspiegabili.
02:02L'avventura mutua la sua struttura generale da classici come Resident Evil o Silent Hill,
02:07o almeno per quanto riguarda la navigazione. Il gameplay è invece una sintesi fra le principali
02:12dinamiche delle avventure grafiche e dei puzzle game, e che mescola una lunghissima serie di enigmi
02:17abbastanza impegnativi con la necessità di esplorare attentamente lo scenario alla ricerca
02:22di dettagli invisibili. Oltre alla borsetta su cui fare affidamento per raccattare oggetti di
02:26varia natura, un altro elemento essenziale risiede nella memoria fotografica. L'albergo è infatti
02:31zeppo di documenti, lettere, locandine cinematografiche e persino interi libri che la protagonista è in
02:37grado di memorizzare in una sorta di inventario mentale, che è sempre disponibile per la consultazione.
02:42Gli enigmi, poi, non sono necessariamente fondati sul contenuto del software, ma potrebbero
02:46trascenderne i confini per coinvolgere anche nozioni e competenze esterne all'opera, specie
02:51per quanto riguarda la matematica e la logica. Insomma, diciamo che è l'intuizione del momento
02:56a svolgere un ruolo determinante, poiché non tutti i puzzle vengono presentati in maniera
03:00chiara ed esplicita e non sempre si è messi di fronte a una domanda precisa o a una missione
03:05ben definita. Capita infatti spesso di dover ragionare fuori dagli schemi facendo affidamento
03:10sull'ambientazione e sulle dozzine di opzioni disponibili. Sia chiaro, però, siamo comunque
03:15al cospetto di un gioco che non ha assolutamente la pretesa di rivolgersi a tutti i tipi di
03:19giocatore, ma solo a chi nutre una spiccata passione verso i rompicapi e i crittogrammi,
03:23e soprattutto a chi non teme l'idea di dover sbattere la testa per ore prima di trovare
03:28una soluzione. Gli enigmi spaziano infatti fra prove di logica, problemi matematici, decrittazione
03:33di messaggi nascosti, comprensione di spartiti musicali e soprattutto una corretta lettura
03:38dell'ambientazione. Ad ogni modo, per bilanciare la complessità di alcune ispirazioni, gli
03:43sviluppatori hanno scelto di adottare una struttura radiale, consentendo dunque al giocatore
03:47di esplorare l'hotel in relativa libertà e di cambiare semplicemente strada nel caso
03:51dovesse rimanere bloccato.
03:54Lorelai and Laser Eyes è un gioco folle. E non lo affermiamo con un'accezione puramente
03:59positiva o negativa, ma sì, si tratta solo di un dato di fatto. La narrazione è infatti
04:04folle, l'ambientazione è folle, gli enigmi sono folli, ma essere folle è soprattutto
04:09la direzione artistica. L'uso del bianco e nero in combinazione con i toni accesi che
04:14caratterizzano solo i dettagli importanti infatti è solo la punta dell'iceberg. Interagendo
04:18con specifiche console per videogiochi, l'intera struttura del titolo si trasforma poi in una
04:23variante low poly in stile PlayStation, mentre mettendo mano ai floppy disk è possibile accedere
04:27a piccoli mondi vettoriali che funzionano esattamente come embrionali punta e clicca. Tuttavia, al di là
04:33dell'ispirazione e della messa in scena è l'idea stessa di realizzare un titolo del
04:37genere nel 2024, ad essere indice di una certa nota di follia, e stavolta però in positivo.
04:43I creativi di Simo Go hanno infatti dimostrato ancora una volta di voler proseguire sul loro
04:47percorso senza guardare in faccia a nessuno, e realizzando quindi solo le opere che hanno
04:52voglia di realizzare. Che dire quindi? Chapeau!
04:57Lorelai and the Laser Eyes è un vero e proprio trip psichedelico che mescola un'ambientazione
05:02linciana, una serie di meccaniche prese dalle classiche avventure grafiche e uno stile artistico
05:07unico nel suo genere. E si tratta di un'opera che non ha alcuna intenzione di guidare i giocatori,
05:13anzi, l'intrappola in un universo insondabile che richiede dedizione, costanza e perseveranza
05:18per essere decifrato e assorbito. Certo, non è un titolo adatto a tutti i palati, ma proprio
05:23per questa ragione riesce a distinguersi nell'oceano di produzioni contemporanee, offrendo quindi
05:28un'esperienza che è possibile vivere solo fra le mura dell'albergo al centro della vicenda.
05:34Voi che ne pensate della scelta di Simo Go di realizzare un prodotto simile di questi tempi?
05:39L'audacia degli sviluppatori svedesi secondo voi sarà ripagata dal successo? Diteci la
05:44vostra nei commenti e non dimenticate di iscrivervi al canale per scoprire se la versione finale
05:48saprà mantenere le promesse che il nostro test ha messo sul piatto. Qui accanto nel frattempo
05:53trovate come di consueto dei video che potrebbero interessarvi. Alla prossima!
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