00:00Il 30 giugno 2023, The Dalek Entertainment ha diffuso un comunicato ufficiale con cui
00:06ha annunciato la chiusura definitiva del suo studio di sviluppo interno.
00:10Diciamo così addio a un marchio importante che ora sopravviverà solo sotto forma di
00:14publisher e che negli ultimi tempi ha raccolto più critiche che consensi per il suo progetto
00:19più recente, The Lord of the Rings Gollum.
00:22Ma è stata davvero solo l'ultima avventura dell'ex Hobbit a decretare la fine di questo
00:26storico sviluppatore?
00:28Ripercorriamo insieme la storia di The Dalek per scoprirlo.
00:36The Dalek Entertainment viene fondata il primo gennaio 2007 da Karsten Fichtelman e da Jan
00:42Müller-Mikhailis, due sognatori che si stabiliscono in un piccolo ufficio nel cuore di Hamburgo.
00:48Fichtelman prende in mano la componente organizzativa, mentre il ruolo di leader creativo finisce nelle
00:53mani del secondo, già sceneggiatore e navigato game designer.
00:57Nel 2008 vede la luce Edna e Arvid Breakout, esperienza punta e clicca che prende a modello
01:03i sistemi e le atmosfere delle tradizionali avventure grafiche di LucasArts e che pianta
01:08il seme che sarebbe poi germogliato con The Whispered World del 2008, con i New Beginnings
01:13del 2010, fino ad arrivare alla creazione dei franchise di Deponia e soprattutto di The
01:17Dark Eye, che per merito del secondo episodio Memoria convince la critica internazionale.
01:22Se fino ad allora il DNA della casa era da sempre rimasto ancorato alla componente narrativa
01:28e all'antica tradizione punta e clicca, le cose iniziano a cambiare a partire dal 2014,
01:33anno che si rivela un autentico punto di svolta.
01:36E innanzitutto la casa editrice tedesca Bastai Lübbe acquisisce la quota di maggioranza della
01:41società, diventandone di fatto la proprietaria e portando con sé preziosi investimenti che
01:46consentono l'apertura di due nuovi studi di sviluppo e il rafforzamento dell'impegno
01:50sul fronte del publishing.
01:52Nel frattempo, a gennaio dello stesso anno, The Dalek pubblica il suo progetto tattico
01:56Blackguards, che nel giro di soli nove mesi scala le classifiche interne fino a imporsi
02:01come il prodotto più redditizio della storia della compagnia.
02:04Negli anni successivi, accanto a ottime avventure grafiche come Silence e all'ambientazione
02:09cyberpunk di State of Mind, iniziano a fare capolino anche produzioni differenti, come ad esempio
02:14Blackguards 2, la space opera The Long Journey Home e il disastroso A Year of Rain.
02:19Il grande punto di svolta sarebbe dovuto giungere però con la pubblicazione nel 2017 di Ken Follett's
02:25The Pillars of the Earth, punta e clicca basato sulla celebre serie di romanzi dello scrittore
02:30britannico.
02:31L'opera, tuttavia, si trova a dover lottare con un mercato ormai quasi disinteressato a
02:35quel genere di ispirazione creativa, mancando così completamente le previsioni di vendita
02:40e convincendo Bastai Lube che nel settore ci sia qualcosa di profondamente sbagliato.
02:45Mentre l'intero sottobosco delle avventure grafiche tocca il punto più basso della sua
02:49ormai annosa flessione, il giovane dipartimento publishing di Daedalic Entertainment va invece
02:54a gonfie vele, inanellando successi come Shadow Tactics, Blades of the Shogun di Mimimi
02:59Games e dozzine di altre piccole e grandi produzioni capace di far breccia nel cuore degli appassionati.
03:06A partire dall'estate del 2018, Bastai Lube inizia a dirsi interessata a una cessione
03:12della quota di maggioranza della società, o quantomeno alla ricerca di un partner per
03:16il settore dei videogiochi.
03:17Tuttavia, nell'assemblea degli azionisti di luglio 2019, la casa madre compie un'inattesa
03:22retromarcia.
03:23Nonostante le vendite di Daedalic contribuiscano ormai a meno del 10% del totale della compagnia,
03:29la dirigenza afferma che la ricerca di un acquirente deve essere assolutamente messa
03:33in pausa.
03:34È infatti la licenza legata al Signore degli Anelli acquisita l'anno precedente a tenere
03:38banco e a impegnare l'azienda nello sviluppo del videogioco più grande e oneroso della sua
03:43storia.
03:44Un anno e mezzo più tardi, il 6 febbraio 2020, arriva però un'improvvisa doccia fredda.
03:49L'allora amministratore delegato di Bastai Lube, Karel Half, fa pubblicare una nota nella
03:54quale afferma che il modello di business della quota al 51% di Daedalic Entertainment
03:59non è più sostenibile.
04:01Parole che accompagnano anche una comunicazione indirizzata agli azionisti, nella quale si
04:05fa riferimento a un'inevitabile riduzione del valore, che ammonta tra i 12 e i 14 milioni
04:10di euro.
04:11Una decisione la cui giustificazione risiede principalmente in una crisi, che a detta
04:15della dirigenza richiederebbe una ristrutturazione o un riallineamento del modello di business.
04:20Una svolta probabilmente conseguenza diretta dell'andamento di A Year of Rain, titolo che,
04:25al netto delle grandi aspettative, andò incontro alla chiusura definitiva dei server giusto
04:29un paio di giorni prima della pubblicazione della suddetta nota.
04:32Ma con la proprietà ormai pronta a tirare i remi in barca e, a tre mesi di distanza dalla
04:37dichiarazione shock, viene finalmente trovato un acquirente per Daedalic.
04:40E si tratta proprio del fondatore Karsten Fichtelman, che, insieme a Stefan Harms, riesce
04:46a riappropriarsi del 41% delle quote.
04:49Va sottolineato che durante tutte queste peripezie The Lord of the Rings Gollum si trova nel pieno
04:54del suo sviluppo, ma con la licenza intascata nel 2018 e l'originale finestra di pubblicazione
04:59prevista per il 2021, è del tutto plausibile che siano state proprio le incertezze sul fronte
05:04della gestione a far slettare l'opera fino al 2023.
05:07L'atto finale della telenovela viene sancito dall'intervento di Nacon, che, nei primi
05:12mesi del 2022, acquisisce completamente Daedalic per 56 milioni di euro, diventando così al
05:18tempo stesso la nuova proprietaria e il publisher dell'avventura dedicata a Gollum.
05:25The Lord of the Rings Gollum si è presentato sin dal principio come un progetto inusuale.
05:30L'annuncio viene affidato in esclusiva all'Hollywood Reporter anziché alla stampa specializzata
05:34e la volontà di scommettere sul peso della saga cinematografica finisce per puntare fari
05:38a dir poco abbaglianti sulla sede della produzione. E poi c'è quel protagonista Gollum, che rappresenta
05:44un profilo grottesco se paragonato alla moltitudine di eroi e avventurieri che avrebbero potuto
05:49alternarsi nella terra di mezzo. Inoltre, il 6 luglio del 2021 si scopre
05:53che il viaggio dell'ex Hobbit sarà un titolo d'azione in terza persona, il primo nella storia
05:58della casa, e le sequenze di gameplay assemblate per l'occasione non mancano di sollevare i dubbi
06:02degli addetti ai lavori. Inizialmente posticipato dal 2021 al 2022, il titolo subisce un ulteriore
06:08rinvio accompagnato dalla promessa che la nuova finestra di lancio avrebbe garantito all'utenza
06:13la migliore esperienza possibile. The Lord of the Rings Gollum esce in realtà il 25 maggio
06:19del 2023 e raccogliendo una media di valutazione su Metacritic attorno al 37, tenendo in considerazione
06:25sia le versioni console che quella per PC. Alcune testate specializzate si trovano addirittura
06:30costrette a rinviare la valutazione a causa dei problemi tecnici che rendono impossibile
06:34completare l'avventura, mentre altre criticano severamente la retratezza dei sistemi e delle
06:38meccaniche di gioco. Infine, le più cattive si scagliano direttamente contro l'idea stessa
06:43dietro il progetto, considerata vetusta e aliena al mercato contemporaneo. Il pubblico ovviamente
06:49stronca l'intera operazione con la stessa vehemenza, trasformando Gollum in una sorta di meme.
06:54Il giorno successivo al lancio, il 26 maggio 2023, The Dalek pubblica una lettera nella
06:59quale si scusa con gli utenti, promettendo una serie di patch che consentiranno di vivere
07:03l'avventura al massimo del suo potenziale. Patch che probabilmente non arriveranno mai,
07:08perché lo studio interno di The Dalek chiude definitivamente i battenti lo scorso 30 giugno,
07:13licenziando così 25 dipendenti e spostando il focus sulla pubblicazione dei videogiochi sviluppati
07:18dalle terze parti. Assieme alla storia dello studio di sviluppo interno termina però anche
07:25la genesi di un secondo videogioco ambientato nell'universo del Signore degli Anelli. Un
07:29progetto che la Software House aveva messo in cantiere nel 2022. Ma si tratta solo dell'ultima
07:35conseguenza degli smottamenti cui è costantemente soggetta l'industria dei videogiochi, che nel
07:39caso specifico hanno portato prima al tramonto del potenziale delle avventure grafiche punta
07:44e clicca, e infine al fallimento di una piccola bottega rimasta imbrigliata nell'inseguimento
07:49del grande blockbuster a ogni costo. Come detto, The Dalek Entertainment proseguirà
07:54solo sotto forma di semplice publisher. E proprio qualche mese fa abbiamo visitato gli
07:58studi di Hamburgo in occasione dei The Dalek Days, evento che consente di incontrare di persona
08:03sviluppatori indipendenti provenienti da tutto il mondo per raccontare i videogiochi che hanno
08:07in cantiere. Si tratta di giovani, a volte giovanissimi, studi di sviluppo che si sono tuffati
08:12nell'industria inseguendo le loro grandi passioni. Per alcuni è l'horror psicologico, per altri
08:17la formula tattica a turni, mentre per altri ancora la voglia di tornare a giocare in cooperativa
08:21sul divano. Insomma, è la stessa fiamma che nel 2007 ha portato un duo di creativi a fondare
08:27un piccolo studio nel cuore di Hamburgo, armati di tanta voglia di realizzare delle classiche
08:32avventure punta e clicca.
08:34E voi, che cosa ne pensate di ciò che è accaduto a The Dalek? E avete giocato The Lord of
08:39the Rings
08:39Gollum? Diteci la vostra nei commenti e se il video vi è piaciuto iscrivetevi al canale
08:44e lasciate un bel mi piace per farcelo sapere. Qui a fianco trovate ora alcuni suggerimenti
08:48interessanti. Alla prossima!
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