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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:03La nuova stagione NBA si avvicina a grandi passi, signore e signori, e come da tradizione
00:08torna anche l'appuntamento più atteso dagli appassionati di pallacanestro, ovvero l'uscita
00:14di NBA 2K26.
00:17Il nuovo capitolo della serie targata Visual Concepts appunta a essere infatti come sempre
00:21il punto di riferimento per gli amanti del basket virtuale, ed è un punto di riferimento
00:26che peraltro quest'anno si arricchisce anche con l'aggiunta della WNBA.
00:31Comunque sia, a pochi giorni dall'uscita prevista per il 5 settembre, noi abbiamo avuto l'opportunità
00:37di mettere le mani sopra la versione PS5 del titolo.
00:40Per cui non perdete tempo, iscrivetevi al nostro canale e venite a canestro con noi se volete
00:46conoscere tutte le nostre impressioni.
00:49Seguiteci, mi raccomando.
00:54Ma partiamo da questo presupposto.
00:56Il cuore pulsante di tutta l'esperienza è naturalmente il ProPlay Motion Engine, una
01:02tecnologia questa che consente di generare sia movimenti che animazioni di gioco partendo
01:07da filmati reali NBA.
01:09Come ricorderete, questo strumento ha debuttato con 2K25, ma è da quest'anno comunque che si
01:15dovrebbero scorgere in maggiori progressi.
01:17E stando infatti alle parole degli sviluppatori, quello di questa edizione non sarà un semplice
01:22passo in avanti.
01:23Beh sì, il cambiamento più significativo dai tempi di NBA to K21.
01:28Pensate un po'.
01:29Grazie al machine learning, infatti, il sistema è in grado ora di leggere i comandi del giocatore
01:34per tradurli nei movimenti dei cestisti, correggendo dunque in tempo reale la posizione delle gambe
01:39e dei piedi, per eliminare la vecchia e fastidiosa sensazione di pattinamento.
01:43Per cui, insomma, non dovendo più contare su animazioni precalcolate, il gioco sarà
01:48sempre in grado di mostrare movimenti coerenti col contesto, siano esse infatti penetrazioni
01:52al ferro, tagli improvvisi o cambi di direzione, il nuovo engine restituirà sempre fluidità
01:58e naturalezza, andando a variare persino l'animazione in base al cestista che lei segue.
02:05Chi ha invece apprezzato il sistema di rhythm shooting introdotto lo scorso anno, ebbene
02:10qui ne troverà una versione ampliata e soprattutto potenziata.
02:14Il tiro ora, però, non è più un'animazione preconfezionata, bensì un movimento che dipende
02:19totalmente da come e da quando si molla la levetta destra, per cui anticipare l'inclinazione
02:24dello stick verso l'alto qui produce un rilascio rapido, mentre ritardarlo genera invece
02:29una parabola più lenta e più marcata. Per cui diciamo che, in altre parole, gli sviluppatori
02:34hanno lavorato ancora più a fondo per mettere nelle mani dei giocatori l'esito di un tiro,
02:38e fargli decidere anche di volta in volta il movimento da eseguire a canestro in base
02:42ai comandi impartiti sul pad.
02:45In parallelo, però, quest'anno debutta anche la filosofia detta Green or Miss Shot Timing,
02:50ovvero un sistema per cui solo i tiri eseguiti con tempismo perfetto hanno la certezza di entrare
02:55e con il margine di errore che qui cambia in base alla difficoltà scelta.
03:01Ad ogni modo va detto che anche la varietà offensiva è stata notevolmente ampliata quest'anno,
03:07e questo attraverso i cosiddetti Signature Go-to-Post Shots. Basterà infatti toccare il grilletto
03:13sinistro per mettersi spalle al canestro e poi eseguire ganci rapidi, scimmie floaters
03:18o up and under tramite la levetta destra. Tuttavia non sono solo i lunghi ad essere stati coccolati
03:24dagli sviluppatori nella nuova edizione. Con i custom layups infatti non si sarà più
03:28costretti a prendere un pacchetto giocatore unico, ma sarà possibile mischiare gli stili
03:33presi in prestito dai grandi protagonisti NBA. Si potranno ad esempio combinare i floater
03:38rapidi di Curry con gli Eurostep di Harden e persino con gli spin move di Jokic, per creare
03:44un repertorio unico e personale, il cui potenziale tra l'altro sarà tutto da esprimere sul parquet,
03:50ovviamente. Comunque sia, il ProPlay Motion Engine non ha reso solo più ricche e fluide
03:57le animazioni, ma ha consentito anche di studiare e soprattutto potenziare il modo con il quale
04:02i corpi interagiscono tra loro sul campo. Le collisioni ad esempio ora non sono più
04:07basate su animazioni pre-registrate, bensì su un sistema fisico-dinamico che genera contatti
04:13realistici da sfruttare per interrompere le possibilità di penetrazione o magari contestare
04:18i tiri. Nel pitturato, i lunghi potranno inoltre far sentire il proprio corpo con più
04:22efficacia, contrastando le penetrazioni in aria con bump solidi e più credibili. A tutto
04:28ciò si aggiunge poi un nuovo feedback visivo per i rimbalzi. Un indicatore verde segnalerà
04:33infatti stavolta il tempismo ideale per saltare e conferirà quindi ancora più importanza sia
04:38al posizionamento che alla lettura delle carambole.
04:42Tra le altre novità degna di nota figura invece il cosiddetto Quick Protect, ovvero una
04:47mossa che permette di proteggere la palla con un tap del grilletto sinistro, ed è utile
04:52ovviamente per difendersi da avversari troppo aggressivi o magari per entrare in post.
04:57C'è inoltre il cosiddetto No Deep Catch and Shoot, che consente di ricevere alto e tirare
05:02immediatamente, mentre invece i Signature Size Ups sono stati rivisti il tutto per rendere più
05:08intuitiva la creazione di spazio con la levetta. Non mancano però ovviamente mosse più spettacolari
05:13come ad esempio gli Slow Motion Eurosteps, che consentono di rallentare un Eurostep per
05:18spiazzare il difensore, o magari i Wrap Pass dedicati, ora eseguibili con la doppia pressione
05:24del tasto del passaggio. Ma anche gli Alley Ups richiederanno una maggiore abilità stavolta.
05:29Dopo aver alzato un pallone per il compagno infatti bisogna anche premere col giusto tempismo
05:34il tasto del tiro e, come se non bastasse, anche alle difficoltà più elevate il pulsante
05:39da schiacciare sarà uno a caso tra i quattro frontali.
05:44Ad ogni modo, quest'anno Visual Concepts ha lavorato a lungo anche sull'intelligenza
05:48artificiale, cercando di portarla più vicina agli standard NBA moderni. L'IA Offensiva
05:53ora infatti sfrutta i Drive and Kick per generare tiri aperti, mentre la difesa reagisce dinamicamente
05:59le penetrazioni grazie ad un rinnovato sistema di aiuti. E il risultato è quindi un flusso
06:04di gioco più credibile, in cui anche i movimenti lontani dalla palla del proprio cestista sono
06:08letti e sfruttati dai compagni controllati dalla CPU. E a tutto questo si aggiungono anche
06:13double team più intelligenti, capaci di leggere meglio i giocatori caldi o le superstar, e difensori
06:19che navigano gli schermi con più consapevolezza, scegliendo magari se passare sopra, sotto o attraverso
06:25i blocchi. Ma ovviamente anche gli 80 playbook per ogni singola squadra ora sono stati ampliati
06:31e rinnovati, e questo al fine di replicare con la massima fedeltà i sistemi offensivi
06:36reali.
06:38Ma si sa, se ad ogni modo il gameplay rappresenta il cuore della produzione, è il comparto grafico
06:44lo schiacciatore che vende i biglietti delle partite, su questo non c'è dubbio. E bisogna
06:50ammettere che qui il nuovo shader per pelle e divise fa emergere chiaramente ogni dettaglio
06:55delle superstar in campo. Dalle cuciture delle maglie alla lucentezza delle scarpe, dai riflessi
07:00sul parquet al sudore sugli atleti negli ultimi quarti, ogni elemento qui sembra più realistico
07:05e soprattutto reagisce in maniera più coerente alle luci. Le arene inoltre sono state potenziate,
07:11ognuna presenta peculiarità uniche, dalle luci personalizzate agli effetti pirotecnici
07:16che lasciano una sottile nebbia nell'aria, fino agli spazi esclusivi di ogni palazzetto.
07:21E senza contare poi che ora il pubblico è più vario e reattivo che mai, col doppio
07:25dei modelli poligonali rispetto al passato, e accessori che vanno dalle maglie storiche
07:29fino ai braccialetti a led che si illuminano durante l'ingresso in campo dei giocatori.
07:35Alla base della carriera e di tutte le modalità multigiocatore c'è comunque il My Player Builder,
07:41ovvero il profondo e completo editor del proprio cestista virtuale.
07:45E oltre alle tantissime possibilità per personalizzare liberamente l'aspetto del proprio alter ego,
07:50quest'anno gli sviluppatori hanno lavorato non solo per dare più flessibilità nella creazione
07:55del suo bagaglio tecnico, ma anche per far comprendere meglio a tutti cosa significano
08:00quei parametri e distintivi.
08:02Tra le novità più importanti troviamo infatti l'Animation Glossary, un archivio che mostra
08:07ogni animazione disponibile per il proprio atleta, con i requisiti per sbloccarla e da chi sono
08:12stati presi in prestito i movimenti, ovviamente.
08:15Inoltre sarà possibile costruire il proprio cestista partendo dai badge che si vuole ottenere
08:20a partita avanzata, così da adattare automaticamente gli attributi di conseguenza.
08:24E non mancano però anche i nuovi Body Types, con tanto di anteprime visive dei diversi fisici
08:29ottenibili tramite gli allenamenti Gatorade e delle Build Templates, queste ultime suddivise
08:34in NBA, Community e Pro Tuned, che consentono ovviamente di copiare rispettivamente le caratteristiche
08:41di uno specifico giocatore NBA e di un personaggio creato dalla comunità o magari direttamente
08:46dagli sviluppatori.
08:47Per cui possiamo dire che la Community sarà parte attiva dell'esperienza stavolta, poiché
08:52avrà la possibilità di produrre Build che potranno essere incluse ufficialmente a partire
08:57dalla stagione 2.
08:58Prima di salvare la propria creazione, sarà poi possibile testare sul campo le sue capacità
09:03e questo sia a livello base sia a livello 99, badge inclusi, così da capire subito se
09:08questo soddisfa i propri desideri e soprattutto senza buttare via ore di gioco prima di rendersi
09:13conto se si è fatto un errore.
09:16E chiudiamo infine con un nuovo livello dell'Università 2K, dedicato stavolta ai giocatori intermedi e
09:22pensato per spiegare il gioco e alcune nozioni di basket anche a coloro che non sono dei fanatici
09:28di questo sport.
09:30In modo simile a quanto già fatto dagli esports negli anni passati, anche in NBA 2K26 ci sarà
09:37finalmente il primo storico inserimento della WNBA all'interno di MyTeam.
09:42Sarà quindi possibile schierare quintetti misti con giocatori e giocatrici, sperimentando
09:47combinazioni mai viste prima.
09:49E come prevedibile, le atlete sono integrate al 100% con badge, attributi e modalità identiche
09:55a quelle degli uomini, il tutto per un'esperienza equilibrata e variegata.
09:58Saranno inoltre presenti divise e parquet ufficiali della WNBA, con l'aggiunta anche della linea
10:04da tre punti NBA per uniformare il gameplay.
10:07Ma ovviamente nel basket le dimensioni contano e decisamente più che in altri sport, diciamocelo,
10:13specie sottocanestro, per cui a conti fatti contro certi colossi le atlete WNBA si schiantano
10:19inesorabilmente mentre gli uomini in qualche modo riescono a cavarsela.
10:23Tuttavia, sul fronte del bilanciamento, gli sviluppatori hanno affermato di aver fatto
10:27del loro meglio per far sì che le carte WNBA siano potenti e utili quanto quelle maschili.
10:33E accanto a questa novità troviamo poi il ritorno di Triple Threat Park, ossia un parco
10:38urbano ambientato in un contesto tropicale e che consentirà di sfidare gli altri giocatori
10:43in diversi modi, come ad esempio un 3 contro 3 oppure il nuovo 2 contro 2 a metà campo
10:48e correttine a catena. Per chiudere, infine, ci sarà anche il debutto
10:52della modalità All Star Team Up, che metterà sul piatto partite cooperative 5 contro 5 fino
10:58a 10 giocatori e con tanto di ladder stagionali e premi di squadra che incentiveranno la collaborazione.
11:05Tirando le somme, quindi diciamo che Visual Concepts sembra voler fare un ulteriore passo
11:10avanti verso il realismo con NBA 2K26. Anche se, come sempre però, non si tratta di una
11:16rivoluzione, quanto più di un'evoluzione che sembra comunque migliorare l'esperienza
11:21sotto ogni punto di vista. Dal nuovo ProPlay Motion Engine all'inclusione della WNBA, il
11:27pacchetto vanta infatti anche i soliti cambiamenti alla meccanica di tiro e al modo di difendere,
11:32che però diciamo che quest'anno sembrano decisamente più chiari da padroneggiare.
11:36Il grande basket sta quindi per tornare, signore e signori. E alla luce di tutte queste migliorie,
11:43voi gli darete una chance? Mandate al canestro il vostro migliore commento qui sotto, mi raccomando,
11:49e prima di chiudere questo video lasciateci un mi piace e suonate la campanellina, così
11:54non perderete la nostra imminente video recensione di NBA 2K26.
11:59Per quanto riguarda invece noi ragazzi, l'appuntamento è fissato al prossimo video, sempre qui sul canale
12:05ufficiale di Multiplayer.it. Ciao a tutti!
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