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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Il concetto di Tain, in particolare per le produzioni basate su manga e anime, è decisamente
00:05cambiato nel corso del tempo, complice la generale maturazione del medium videoludico
00:10e l'avvento di nuove tecnologie. Sentir parlare infatti oggi di un nuovo titolo basato su
00:14questa o quella serie giapponese è del tutto normale, ma c'è stato un periodo a cavallo
00:19fra l'epoca dei sistemi a 8 e 16 bit in cui la situazione era ben diversa.
00:24Fra censure, riscritture e modifiche più o meno rilevanti, ecco dunque un elenco dei
00:29videogiochi tratti da manga e anime, che in occidente sono stati a dir poco stravolti.
00:34Allacciate quindi le cinture della macchina del tempo e seguiteci.
00:43Dal manga di Okuto no Ken, meglio conosciuto in Italia col titolo di Ken il guerriero, sono
00:49stati tratti numerosi videogiochi, in particolare una lunga serie di picchiaduro a incontri per
00:53Super Nintendo che tuttavia non hanno mai goduto di una distribuzione ufficiale in occidente.
00:58Ad ogni modo, prima di allora l'opera di Buronson e Tetsuara è comunque approdata anche da noi con
01:04Black Belt e Last Battle. Pubblicato su Sega Master System nel 1986, il primo è una versione
01:10profondamente modificata di Okuto no Ken, con personaggi e scenari ridisegnati al fine di eliminare
01:16qualsiasi traccia della licenza originale. Kenshiro nel gioco diventa dunque un normale esperto di arti
01:22marziali, le sue tecniche inoltre non provocano l'esplosione dei nemici e anche lo scenario
01:26post-apocalittico dell'anime viene rimpiazzato. E qualcosa di simile accade anche con Last Battle,
01:32uscito nel 1989 sul Mega Drive. Sebbene infatti l'ambientazione non venga modificata e la grafica
01:39rimanga più o meno intatta, Kenshiro e tutti gli altri personaggi cambiano nome, la storia viene
01:43riscritta, i nemici volano via anziché esplodere a mezz'aria e alcuni boss vengono colorati affinché
01:49sembrino degli alieni. La leggendaria coppia di autori giapponesi Fushiko Fushio ha dato vita nel
01:56corso degli anni a tantissime opere di enorme valore. Dal classico Doraemon a Carletto il principe
02:01dei mostri, da SuperKid a Nino il mio amico ninja. Uno dei loro primi successi risale però al 1964 e
02:09stiamo parlando del buffo Obake no Kutaro, da cui sono state tratte ben tre serie animate,
02:14nonché il videogioco conosciuto in occidente col titolo di Chubby Cherub. Pubblicata su NES nel 1985,
02:22la versione rimaneggiata di Obake no Kutaro One One Panic presenta infatti pesanti cambiamenti
02:26rispetto all'originale, sostituendo persino il fantasmino col terrore dei cani protagonista
02:31del manga con un... angioletto biondo. Per il resto però il gioco è praticamente identico. Un semplice
02:38platform in cui bisogna raccogliere oggetti e stare alla larga da vari antagonisti a quattro zampe.
02:45Scritto e disegnato da Tadashi Sato, Moeru Oni-san è un manga del 1987 che racconta la storia di un
02:52ragazzo selvaggio cresciuto sulle montagne che un giorno si trova a fare i conti con un mondo
02:56civilizzato di cui ignorava l'esistenza. Il successo della serie fa sì che venga subito
03:01realizzato un anime e subito dopo, nel 1989, anche un videogioco per NES. In occasione della
03:08distribuzione occidentale del titolo, tuttavia, Toho decide di eliminare qualsiasi riferimento
03:13all'opera di Sato, e così il gioco diventa Circus Caper, ovvero un platform privo delle
03:18montagne e delle strambe creature che popolavano Moeru Oni-san, sostituite da scenari circensi
03:24e clown malvagi, in cui anche lo scontro in stile RPG col boss finale viene tagliato.
03:31Abbiamo parlato proprio poco fa del celebre duo Fujiko-Fujiwe e del loro grande classico
03:36Doraemon. Ebbene, il gatto-robò proveniente dal futuro dotato di una tasca magica da cui
03:41può estrarre di tutto, è stato anche protagonista di un puzzle game in stile Bomberman per PC
03:46Engine, ovvero Doraemon Dekyu Da Saik-san. Il titolo approda anche in occidente nel 1989,
03:53ma in una versione profondamente modificata. Viene infatti intitolato Crater Maze, la schermata
03:59finisce per essere completamente ridisegnata, e Doraemon viene sostituito da un anonimo
04:04ragazzino in tuta blu, che ad inizio partita vola nello scenario utilizzando un jetpack al
04:08posto dell'iconica elica avventosa.
04:12Si sa, Dragon Ball è senza alcun dubbio uno dei franchise più popolari di sempre in
04:17tutto il mondo, ma all'inizio la situazione era ben diversa. Il manga di Akira Toriyama
04:22è stato infatti pubblicato a partire dal 1984, e poi nel 1986 la serie animata ha fatto il proprio
04:28debutto sulle reti giapponesi, varcando inoltre i confini nipponici solo più tardi. Contestualmente
04:34però arriva su NES il gioco Dragon Ball Shendron non naso, distribuito poi un paio di anni dopo
04:40anche in occidente col titolo di Dragon Power, probabilmente per evitare i costi della licenza
04:45ufficiale. E come ormai da tradizione, i personaggi vengono modificati, la storia è
04:50rimaneggiata e le sfere del drago diventano sfere di cristallo. Praticamente si salva solo la
04:55piacevole formula in stile Zelda del Ta-In.
05:00Gegege no Kitaro, conosciuto in Italia col titolo di Kitaro dei cimiteri, è un classico
05:05del 1959 firmato Shigeru Mizuki che è diventato talmente popolare da godere di trasposizioni
05:11animate ricorrenti. E sono ben sei, di cui l'ultima risalente al 2018, che conta la bellezza
05:16di 97 episodi disponibili sulla piattaforma streaming Crunchyroll. E chiaramente anche i Ta-In
05:22videoludici sono stati numerosi, ma in questo caso ci interessa solo il primo, uscito su
05:27NES nel 1986 col titolo di Gegege no Kitaro Yokai Daimakyo e poi trasformato in un semplice
05:33Ninja Kid in occasione dell'approdo in occidente. Un simpatico platform che avrebbe senz'altro
05:39potuto fare da prepista per l'opera di Mizuki, e che invece è stato riconfezionato al fine
05:44di eliminare qualsiasi riferimento all'originale.
05:48Con i suoi 55 milioni di copie vendute in Giappone, Ranma Mezzo è in assoluto l'opera
05:54più celebre della leggendaria Rumiko Takahashi, creatrice anche di serie come Lamu e Inuyasha.
05:59E a questa incredibile popolarità sono ovviamente corrisposte anche numerose trasposizioni videoludiche,
06:05ma è la prima ad approdare su Super Nintendo ad essere stata pesantemente rimaneggiata per
06:09il debutto negli Stati Uniti. E stiamo parlando di Ranma Mezzo Chonai Gekitohen, ossia un picchiaduro
06:15a incontri del 1992 realizzato sull'onda dello straordinario successo di Street Fighter 2.
06:22Un prodotto che Irem ha pensato fosse il caso di modificare per il mercato americano,
06:26chiamandolo Street Combat e sostituendo Ranma e gli altri personaggi con un manipolo di combattenti
06:31dal design a dir poco anonimo. E ovviamente Captain Tsubasa, in Italia Ollie e Benji,
06:39non poteva certo mancare in questa lista. Ma del resto stiamo parlando di un manga capace
06:43di vendere oltre 90 milioni di copie, da cui sono state tratte diverse serie animate e videogiochi
06:48anche di recente produzione. Tuttavia nel 1988, ossia ai tempi del primo tie-in firmato Tecmo
06:55per NES, la situazione era ben diversa e finì così per causare un profondo rimaneggiamento.
07:00Il risultato è dunque Tecmo Cup Soccer Game, ossia un accattivante RPG sportivo che nelle intenzioni
07:06originali riprendeva proprio le situazioni mostrate durante le partite di Captain Tsubasa,
07:11con i personaggi che potevano scegliere quale azione eseguire di volta in volta,
07:15nonché piacevoli sequenze di intermezzo a premiare gli sforzi del giocatore. La versione
07:19originale ha tuttavia visto bene di appiattire il design dei protagonisti e sostituendoli con
07:24generici calciatori per la maggior parte biondi.
07:29Ma se è vero che la qualità media delle trasposizioni occidentalizzate di cui abbiamo
07:33parlato finora non è altissima, UN Squadron invece alza senza dubbio il livello e lo fa
07:38grazie al talento e all'esperienza di Capcom. Nel 1989 la casa di Osaka ha infatti portato nelle
07:45sale questo tie-in di Area 88, ossia il manga di Kaoru Shintani pubblicato in Giappone a partire
07:50dal 1979. Forte anche di una conversione per Super Nintendo, UN Squadron è uno spettacolare
07:57sparatutto a scorrimento orizzontale in cui è possibile scegliere fra tre differenti personaggi,
08:02e ciascuno alla guida del proprio aereo da combattimento. E certo, in questo caso le
08:07differenze fra l'originale e l'edizione realizzata per gli Stati Uniti e l'Europa sono poche, ma
08:11purtroppo oltre al titolo coinvolgono anche gli artwork di Shintani. Un vero peccato.
08:18Bene, ed eccoci arrivati in fondo alla nostra passeggiata sul viale dei ricordi. Ora però
08:23tocca a voi. Quali altri titoli ricordate tra quelli tratti da manga e anime che hanno finito
08:28per essere stravolti una volta giunti in Occidente? Diteci la vostra nei commenti, e non dimenticate
08:34di iscrivervi al canale per non perdervi nessun video ad alto tasso di nostalgia. Qui accanto
08:40trovate come sempre dei video che potrebbero interessarvi. Alla prossima!
08:44Grazie a tutti!
08:48Grazie a tutti!
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