00:00Dunque, alzi la mano chi non ama Ranma Mezzo. Beh dai, non siete così tanti,
00:07vi perdoniamo per questa volta. Quella di Rumiko Takashi è infatti un'opera di straordinario
00:12successo, una commedia degli equivoci piena di personaggi assurdi e combattimenti ancora più
00:17folli che ha spopolato durante la sua prima serializzazione negli anni novanta. La nuova
00:22serie disponibile su Netflix però non è da meno. E allora quale occasione migliore per fare una
00:27lista dei migliori videogiochi dedicati proprio a Ranma Mezzo, che a dire il vero sono purtroppo
00:33pochi e soprattutto quasi mai arrivati dalle nostre parti. Seguiteci.
00:42Il primo titolo ispirato all'opera della Takashi è Chonai Gekito Hen, picchiaduro per Super
00:48Nintendo che risale al 1992. Il gioco è stato incredibilmente importato anche in Nord America
00:55un anno dopo, ma completamente trasformato in Street Combat, praticamente una roba che
01:00non c'entra assolutamente niente con Ranma Mezzo. Gli sprite dello sviluppatore Irem sono
01:04infatti stati ridisegnati in personaggi americanissimi come Steven, che rimpiazza il protagonista nella
01:10forma con e senza armatura. Il cambiamento più assurdo però è Kodachi, ginnasta che viene
01:16sostituita da un clown di nome Dosu. Il gioco tutto sommato era passabile per l'epoca, si trattava
01:23infatti di un primitivo picchiaduro ad incontri per uno o per due giocatori, senza troppi fronzoli
01:27e con uno story mode a tre livelli di difficoltà in cui era possibile controllare solo Ranma
01:33Sautomi. Un trucco però permetteva comunque di giocare anche nei panni degli altri otto
01:38personaggi, senza tuttavia cambiare la scenetta finale.
01:41Ad ogni modo la peculiarità più interessante della produzione è la presenza di Obaba nel
01:46roster, che è di fatto anche la prima e unica volta che è possibile controllare la nonna
01:51di shampoo.
01:54Noto anche come Ranma Nibu Noichi Heart Battle, Bakuretsu Rantoen è uno dei pochi titoli
02:00arrivati anche in Europa alla fine del 93, sulla scia quindi dell'anime che molti paesi
02:04stavano localizzando proprio in quel periodo. Pur presentando gli sprite originali, le diverse
02:10regioni cambiavano comunque i nomi un po' a fantasia, ma a parte questo il gioco era pressoché
02:15identico alla versione nipponica. Un altro picchiaduro ad incontri con dieci personaggi
02:19iniziali, un boss da sbloccare e un lottatore segreto. Tra le sue caratteristiche più interessanti
02:25spiccava il sistema di controllo, pensato per i neofiti del genere. Le mosse speciali
02:29si eseguivano infatti premendo contemporaneamente una direzione e un tasto specifico, ma tenendo
02:34premuta invece la direzione si caricava l'attacco, potenziandolo e rendendolo così più efficace.
02:40Il gioco poteva inoltre contare su tre modalità, uno story mode con finali individuali,
02:44una modalità versus classica e una modalità versus a squadre.
02:51Sviluppato sempre da Atelier Double come sequel di Heart Battle, Joey Ramboen è ancora un picchiaduro
02:57per Super Nintendo che sarebbe dovuto arrivare in occidente nel 94, ma che invece restò confinato
03:02solo in Giappone. Ed è un vero peccato, perché si trattava di un titolo molto valido che poteva
03:07contare su sprite animati benissimo e su scenari ricchissimi di dettagli e particolari colorati.
03:13Il roster contava 12 personaggi, 13 includendo ovviamente le due forme di run, ma tra cui
03:18Herb, che era anche il boss finale sbloccabile con un trucchetto nella schermata di selezione
03:22e ben tre modalità di gioco. Stavolta però ai soliti story e versus mod si aggiungeva
03:28una modalità che permetteva di scegliere due personaggi e scambiarli durante lo scontro,
03:32soddisfacendo però determinate condizioni. E in parole povere si trattava di un prototipo
03:38del sistema Tag Team, che sarebbe poi diventato ordinario nei picchiaduro moderni.
03:45Nel 1993 Rumiksoft sviluppa invece Akane Kodan Tekki Ihu, un JRPG ispirato alla serie che
03:52narrativamente funziona un po' come i vari lungometraggi cinematografici e home video.
03:56È infatti una storia inedita e autoconclusiva, completamente slegata dall'opera cartacea,
04:01ma comunque supervisionata dall'autrice. E la vicenda è pure insolitamente articolata,
04:06e vede Ranma e gli altri personaggi alle prese con una divinità felina che intende conquistare il mondo
04:11col potere di alcuni manufatti che potrebbero spezzare la maledizione delle sorgenti cinesi.
04:17Per questo motivo i nostri si mettono in viaggio, affrontando gli scagnozzi del nemico e risolvendo
04:22i problemi in giro per il mondo. Con questo progetto Rumiksoft si ispira fortemente a Dragon
04:27Quest praticamente in tutto, ma il risultato è comunque delizioso grazie ad uno stile super
04:31deformed peculiare e al rispetto per il manga e l'anime, entrambi espressi attraverso la caratterizzazione
04:37ruolistica dei vari personaggi, che usano ovviamente le tecniche più strampalate per
04:42attaccare e curare nei combattimenti casuali a turni. Il giocatore ha poi la facoltà di formare
04:47un party composto da quattro personaggi, scegliendo tra Ranma, Akane, Shampoo, Ryoga, Genma e Mus,
04:53con ciascuno di essi che impara abilità specifiche e salendo anche di livello in puro stile JRPG anni 90.
05:02Dopo essere passati per Visual Novel e Puzzle Game tra Game Boy e PC Engine, Ranma Mezzo si
05:07prende una bella pausa di qualche anno e torna quindi su PlayStation nel 96 e sono in Giappone
05:13con Battle Renaissance, un picchiaduro ad incontri sviluppato ancora da Atelier Double.
05:18E nonostante il passaggio al 3D, lo scontro col titanico Tekken 2 uscito proprio lo stesso
05:24anno si rivelò comunque impietoso. Naturalmente quello dedicato a Ranma era un picchiaduro
05:28molto più grezzo e con un roster molto più contenuto, che includeva appena otto personaggi
05:33iniziali più uno segreto affrontabile solo in modalità storia o sbloccabile con un codice.
05:38E se da una parte la modalità storia prevedeva anche una minuscola componente ruolistica col
05:43giocatore che viaggiava per un'isola in cerca di indizi e combattimenti con gli altri personaggi,
05:47dall'altra invece la sezione single player, chiamata semplicemente Battle, era una sorta di
05:52modalità arcade senza arte né parte. Tuttavia, nonostante i suoi difetti, Battle Renaissance era un
05:58titolo tecnicamente valido, che metteva anche sul piatto alcune idee davvero interessanti,
06:03come ad esempio degli improvvisi acquazzoni e geyser durante gli scontri che potevano
06:07trasformare i personaggi maledetti nelle loro controparti, rovesciando così anche le sorti del
06:12combattimento. E allora diciamolo, il miglior videogioco a tema Ranma non poteva che essere
06:19quello più insolito e pazzo. Ma non solo, perché Ranma Nibu Noichi o Uji Janken ha pure ispirato giochi come
06:27Super Puzzle Fighter 2 Turbo, poiché si tratta di una specie di Tetris in cui combinare i blocchi
06:32a forma di forbice, di sasso e di carta per cancellarli nella propria metà della schermata
06:36e riempiendo quindi quella dell'avversario. Alle combo migliori, il personaggio che rappresentiamo
06:41userà inoltre una tecnica di combattimento specifica contro il rivale, complicandogli
06:45quindi ulteriormente la vita. Uscito nel 95 per Super Nintendo, Uji Janken includeva anche una
06:52modalità storia in cui scegliere un personaggio per sfidare gli altri nel torneo dell'inquietante
06:57King e, come se non bastasse anche le maledizioni delle sorgenti, rientrano nelle dinamiche di
07:01gioco. Una volta per round è infatti possibile gettare una secchiata d'acqua sull'avversario
07:06per trasformarlo nella sua controparte animale, indebolendolo dunque per un certo periodo di
07:11tempo. Bene, ed eccoci arrivati in fondo alla nostra panoramica. Ma ora la parola passa a voi.
07:18Conoscevate già questi titoli dedicati a Ranma Mezzo? E qual è il vostro preferito? Ditecelo ovviamente
07:24nei commenti e ricordate di iscrivervi al nostro canale con un semplice click per non
07:28perdervi nessun tuffo nel passato videoludico come questo. Ora però mi raccomando, prima di
07:34andar via lasciate un mi piace e tirate una secchiata d'acqua calda o fredda come preferite
07:38alla campanellina, così suonerà e non vi farà perdere i nostri contenuti in futuro.
07:43Noi invece ci rivediamo al prossimo approfondimento, sempre qui, sul canale di Multiplayer.it
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