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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:00Sull'onda del successo della serie TV, ecco la recensione di The Last of Us Part II Remastered
00:05in versione PlayStation 5. Un update a questo che sarà acquistabile sia in versione stand-alone,
00:10sia sotto forma di aggiornamento per le versioni PS4, digitali o fisiche che siano. Il pacchetto
00:16è composto da un The Last of Us Part II che risplende alla massima risoluzione, dettaglio
00:21e frame rate, oltre che ovviamente a una discreta quantità di extra e una nuova modalità roguelike
00:26che abbiamo trovato piuttosto intrigante. Andiamo quindi a scoprire insieme tutto quanto, seguiteci.
00:36La cosa bella di The Last of Us Part II Remastered è che più si gioca anche procedendo nella storia
00:41principale, più vengono sbloccati nuovi elementi con i quali interagire. Non viene dato infatti
00:46tutto e subito, bensì c'è una scoperta progressiva che a ogni novità fa sentire come davanti a un
00:50piccolo regalo, e a volte anche inaspettato. Parliamo per esempio di una cospicua galleria
00:55di filtri e di skin da utilizzare nella nuova modalità senza ritorno e nella storia, modificatori
01:00di regole di gioco, gallerie di artwork e modelli poligonali.
01:04In più c'è anche la modalità per suonare la chitarra liberamente, dove è possibile utilizzare
01:09Ellie, Joel e persino Gustavo Santa Oalla in diversi scenari, con diversi effetti e strumenti
01:14tra cui molte chitarre e un meraviglioso banjo. E c'è anche la modalità speedrun, con i tempi
01:19registrati per ogni modalità e difficoltà scelta, addirittura separati tra le sezioni di Ellie
01:23e quelle di Abby. Nella modalità dietro le quinte è invece possibile esplorare alcuni
01:27livelli del gioco in un'interessante versione preliminare, lungo la quale potremo attivare
01:32anche i commenti degli sviluppatori, che andranno a descrivere la scena con interessanti aneddoti
01:36sullo sviluppo.
01:38Ok, ma ora parliamo più nel dettaglio della nuova modalità. Senza ritorno segue le regole
01:43dei roguelike, quindi con la morte permanente e il reset dell'inventario ad ogni tentativo,
01:48ma provando e riprovando si sbloccheranno anche nuovi modificatori che renderanno le
01:52successive run più strategiche. La partita inizia con una prima sfida obbligatoria,
01:57mentre nei passaggi successivi sarà possibile scegliere quella che riterrete più opportuna
02:01tra una selezione che si fa man mano più estesa. Sceglierete quindi un livello ben preciso
02:06laddove possibile, e ciò è utile perché permette di optare per una sfida più affine
02:10al nostro personaggio e alla nostra attrezzatura. Ogni sfida portata a termine ci vede poi tornare
02:15nel rifugio del personaggio scelto, aprire la cassa nella quale troveremo quel che avremo
02:20guadagnato vincendo, acquistare nuova attrezzatura, modificare le armi possedute e naturalmente
02:25scegliere la prossima mossa. Le missioni di Senza ritorno sono quindi
02:29ambientate in porzioni di livelli rubati e ritagliati dalla modalità storia, cosa che
02:33purtroppo ne limita la varietà. Tuttavia, per rendere le cose più eccitanti, il team di
02:37sviluppo ha inserito i modificatori, ovvero delle regole speciali che alterano l'andamento
02:41di ciascun livello. E naturalmente la selezione di ciò che sarà possibile comprare, come
02:46ad esempio delle mappe e dei modificatori che verranno dislocati lungo la run, sarà completamente
02:50casuale e diversa ad ogni partita.
02:53Certo, non è complessa, come avrebbe meritato di essere, ma Senza ritorno è proprio la
02:58modalità che avremmo voluto vedere nel gioco originale, invece del multiplayer inizialmente
03:02promesso, ma che alla fine non si è mai concretizzato. In un gioco come The Last of Us ha infatti
03:07molto
03:07più senso un'esperienza solitaria come questa rispetto a un anticlimatico PvP. Inoltre
03:12i livelli di Senza ritorno offrono anche la possibilità di eliminare diverse ondate di
03:16nemici. E in pratica ci permette di godere quel sensazionale gameplay di The Last of Us
03:20Part II, mettendo però per una volta da parte la trama.
03:25Aggiornare la versione del gioco originale a 10 euro è quindi altamente consigliato, specialmente
03:29se siete particolarmente legati alla serie. Se invece avete già giocato il titolo in versione
03:34PS4 ma non potete usufruire dell'upgrade perché magari avete il disco e una PS5 senza
03:39lettore, beh allora gli extra e la modalità Senza ritorno, per quanto buoni, non valgono
03:44da soli il prezzo del biglietto. Naturalmente chi vuole provare il gioco per la prima volta
03:48e chiede il massimo in quanto a ottimizzazione e contenuti non deve avere assolutamente dubbi.
03:53Con una PS5 a disposizione questa infatti è la versione da prendere. Anche se è vero che
03:57acquistando la ben più economica versione PlayStation 4 il gioco resta praticamente lo stesso.
04:03Graficamente il lavoro svolto è infatti minimo, con l'aggiunta di una fluidità maggiore
04:07e di fonti di luce più cariche e brillanti.
04:09Tra le opzioni poi sono presenti due settaggi grafici. La modalità Qualità raggiunge i
04:144K nativi con minimi danni al framerate, mentre la modalità Performance invece si ferma a una
04:19risoluzione di 1440p upscalati a 4K, offrendo però in cambio una fluidità che, pedda la mano,
04:26alla fine si è rivelata la scelta migliore.
04:28In un gioco come questo, infatti, viaggiare a 60 fps è un piacere per gli occhi, ma lo
04:33è soprattutto per la maggiore reattività dei comandi che esalta ulteriormente un sistema
04:37di combattimento semplice, ma straordinariamente fisico e istintivo.
04:41Ma in definitiva c'era davvero bisogno di questa The Last of Us Part II Remastered?
04:46Beh, forse no, specialmente a così breve distanza dall'uscita dell'originale.
04:51Tuttavia, riproporre oggi un gioco del genere e metterlo a disposizione dei nuovi utenti
04:55PS5 incuriositi proprio dalla serie TV è un'opportunità a cui è difficile rinunciare.
05:00Di Remastered, quindi, c'è ben poco, ma come Deluxe Edition per i fan e per i nuovi arrivati
05:05non ci si può lamentare troppo. Gli extra sono infatti tanti e di buona qualità, mentre
05:10la modalità Senza Ritorno sa il fatto suo e il supporto al DualSense è comunque sempre
05:15gradito. Voi cosa ne pensate? Siete contenti di questa Remastered? Ditaci la vostra nei commenti
05:21qua sotto e non dimenticate di lasciare anche un bel mi piace e di iscrivervi al canale.
05:25Qui accanto, come di consueto, trovate alcuni suggerimenti interessanti. Alla prossima!
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