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Trascrizione
00:06Industria, finanza, politica e giustizia. Il destino dell'Italia è legato al crocevia di interessi che oggi vengono raccontati in
00:14un libro che ricostruisce un pezzo di storia fondamentale del nostro paese.
00:19Il colpevole di Sergio Cusani, pubblicato da Rizzoli, esce a vent'anni da mani pulite offrendo una prospettiva storica inedita
00:27su un'intera epoca.
00:28Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, la Maxi Tangente e i potenti visti da vicino. Abbiamo l'onore di avere con noi
00:35due protagonisti delle più intricate vicende del capitalismo italiano, culminate con la più grande inchiesta giudiziaria sulla corruzione nella storia
00:45d'Italia.
00:46Benvenuti Sergio Cusani e Carlo Sama. Grazie per aver accolto il nostro invito e un onore avervi qui a Classi
00:53NBC.
00:55Sergio Cusani, consulente finanziario e uomo di fiducia di Serafino Ferruzzi e Raul Gardini, emblema di mani pulite condannato nel
01:02processo Eni-Monta.
01:04Carlo Sama, imprenditore, top manager, uomo di punta della famiglia Ferruzzi a fianco di Raul Gardini ed ex amministratore delegato
01:11di Montedison.
01:12Dottor Cusani, questo libro esce dopo tanti anni di lavoro e di riflessioni. Lei ha dato vita a un libro
01:21che risponde a tre domande.
01:23Chi, come e perché. Partirei proprio dal titolo del suo libro. Allo stesso tempo una rivendicazione ma anche una provocazione.
01:33Lei si definisce il colpevole. Ma colpevole di cosa esattamente? Colpevole di aver avuto un ruolo esecutivo nel sistema delle
01:41tangenti oppure perché è diventato suo malgrado il capo espiratorio di un sistema che spaziava dalle banche alla politica?
01:50Certamente non un capo espiratorio. È colpevole perché sono stato arrestato il 23 luglio del 1993, ho avuto la carcerazione
02:03preventiva e cautelare di sei mesi, sono stato condannato in primo grado, sono stato condannato in appello, sono stato condannato
02:12in Cassazione, sono stato definitivo per un totale più di cinque anni.
02:20Come lo si può definire una? Sono colpevole. Se sono l'unico colpevole non lo so. Ma sono colpevole delle
02:33mie responsabilità che ho dichiarato fin da subito. È molto semplice.
02:39Il libro tocca tre temi chiave attualissimi nel nostro paese, la giustizia, la politica e il potere finanziario.
02:45Lei scrive che non si può capire ciò che è successo con Tangentopoli se non sia chiara la dinamica storica
02:53tra potere economico e potere politico.
02:57Quindi perché secondo lei a un certo punto quel sistema è entrato in crisi?
03:03È entrato in crisi perché in realtà la politica era debole.
03:13La politica si occupava di avere rapporti con il sistema imprenditoriale che però non soddisfaceva le attese degli imprenditori.
03:23e quindi si è venuta a creare una distorsione.
03:29Questa distorsione ha prodotto la ricerca di rapporti diretti col mondo che governava il paese
03:37e questo poi ha portato direttamente a un sistema di tangenti.
03:45Certo, dottor Sama, il libro del dottor Cusani esce e fa seguito al suo libro
03:52La caduta di un impero dove ha ricostruito in retroscena del crack Ferruzzi.
03:58Quindi a suo giudizio questo equilibrio dove si è rotto esattamente per quanto riguarda la dinamica dei rapporti tra poteri
04:08economici, finanziari e giudiziari e politici
04:11nel rapporto con Mediobanca, con lo Stato azionista o in un cambiamento più profondo del paese?
04:16Io credo che Mani Pulite sia stato un elemento che ha rotto il rapporto tra politica e magistratura.
04:28È stato uno tsunami dove la magistratura ha assunto un ruolo che non le competeva.
04:32La politica si è praticamente dissolta e l'abbiamo visto quando hanno votato la famosa legge per togliere l'immunità
04:43parlamentare.
04:45Quello è stato un momento catartico in un certo senso dove la politica veramente si è dissolta.
04:52Chi è che avrebbe votato contro in quel momento?
04:55Ovviamente nessuno, anche se tutti avrebbero voluto mantenerla.
04:59Mediobanca ha raggiunto in quel momento l'apice del suo potere, ma Mediobanca di Cuccia, di Enrico Cuccia.
05:08Nel senso che noi siamo stati molto probabilmente l'agnello sacrificale, ma comunque l'elemento che ha permesso a Mediobanca
05:17di rafforzare il suo potere.
05:19Quando Francesco Severo Borelli accese il faro sull'operazione che Mediobanca fece, che Cuccia fece, di blocco di tutti gli
05:28affidamenti,
05:28ma anche dei conti correnti attivi al gruppo Ferruzzi, come lei probabilmente ricorderà, quel faro si spense immediatamente.
05:37Si spense immediatamente e il dottore Enrico Cuccia cambiò il presidente che doveva essere Rondelli nel professor Guido Rossi,
05:47che ovviamente fu il ponte tra potere economico finanziario di Cuccia e della sua Mediobanca e della magistratura.
05:55E di lì successe solo che fu sacrificato il gruppo Ferruzzi, punto.
06:04Cioè furono espropriati gli azionisti del gruppo Ferruzzi, quindi la famiglia Ferruzzi.
06:10Certo, il libro è suddiviso in parti fondamentali per avere anche un orientamento.
06:18Quindi c'è un prima e un dopo. Due terremoti. Il primo terremoto industriale finanziario con Enimont e poi il
06:26terremoto giudiziario con Mani Pulite.
06:30Ma lei, dottor Cusani, non ha mai fatto nomi nel processo.
06:37Però il libro è pieno di nomi. Lei ricostruisce quello che è successo con il sistema delle tangenti,
06:48indicando anche delle figure centrali nel mondo bancario, nomi che aveva fatto comunque nel corso del processo di Mani Pulite.
07:02Questi personaggi e questi referenti facevano parte di un'architettura che gestiva tutto il sistema.
07:11Come spiega il fatto che lei sia stato l'unico alla fine a pagare davvero con il carcere per oltre
07:19cinque anni?
07:21Il libro è costruito su diversi episodi.
07:28Dopo il libro che ha fatto Carlo Sama, che è un libro della ricostruzione,
07:33era l'amministratore delegato del gruppo, degli accadimenti economico-finanziari,
07:39io mi sono ritagliato il ruolo di raccontare come sono andati fatti nella loro condizione reale.
07:49Quindi ho raccontato tutto quello che è accaduto,
07:53facendo anche i nomi delle persone che hanno fatto parte attiva, senza fare nessuna denuncia.
08:00Quindi ho voluto raccontare gli incontri determinanti nelle varie fasi della questione che ci interessa stasera,
08:11cioè del problema del gruppo Ferruzzi-Monteliso.
08:16Questo è stato lo scopo.
08:17Quindi è un libro di testimonianza, testimoniale, dove ci sono le testimonianze di tutti coloro che hanno avuto un ruolo.
08:26Non dico un ruolo di soldi, hanno avuto un ruolo nel svolgimento della vicenda.
08:32Molto semplice.
08:33Dottor Sama, il libro arriva in un momento clou per quello che sta succedendo nel mondo finanziario italiano,
08:43quindi ci porta a guardare ben oltre la cronaca giudiziaria del processo Enimonta.
08:49C'è un'equazione irrisolta, vale a dire la fine del gruppo Ferruzzi-Monteliso.
08:55Che risposte ha trovato lei nel libro del dottor Cusani?
09:00Beh, conferme.
09:01Conferme nel senso che ovviamente anche Sergio è stato un testimone di quello che è avvenuto in quel maledettissimo periodo.
09:12Ovviamente mi riferisco all'esproprio e alla disintegrazione dell'unica multinazionale di questo paese,
09:19ricca di quote di mercato che avrebbero sicuramente fatto comodo anche in momenti come questi.
09:26Il gruppo Ferruzzi è stato volutamente smembrato per ovviamente traspiantare quote di mercato
09:32in quei capitalisti senza capitali in Italia, quelli che comunque non avevano un loro mercato,
09:41quelli che erano protetti dal famoso salotto, dal salotto buono.
09:47Un esempio per tutte, la Fiat.
09:49La Fiat ha beneficiato della Edison, 2% del mercato italiano di energia elettrica rinnovabile,
09:58quello che probabilmente gli ha permesso di sottoscrivere un aumento di capitale di 4.000 miliardi.
10:02La Fiat all'epoca era fallita, 34.000 miliardi di debito e 17.000 miliardi di disavanzo finanziario.
10:09Il nostro cemento e il nostro calcestruzzo che è finito a pesenti, ovviamente, e così tantissime altre cose.
10:17Il gruppo Ferruzzi è stato completamente cancellato.
10:20Io sono rimasto lì.
10:21La mia epoca si ferma lì.
10:23La mia memoria si ferma lì.
10:25La storia però va avanti, tant'è che il libro del Dottor Cusani esce in una fase di profonda rivoluzione
10:36nel sistema finanziario italiano,
10:38perché, ironia della sorte, Dottor Cusani è uscito in coincidenza con la fine di Mediobanca,
10:44il del listing storico dalla Borsa di Milano di Mediobanca.
10:47Alla luce del ruolo che ha avuto Mediobanca con Enrico Cuccia e dell'impronta che diede alla fine al dissesto
10:59e alla ristrutturazione di Ferruzzi Montedison,
11:02come legge questa parabola?
11:04La leggo che la politica è diventata qualcosa di più duro, più invasivo.
11:10e hanno fatto fuori tutto il gruppo di dirigenti Mediobanca nel giro, in quanto? Un paio di mesi.
11:19E quindi la politica ha messo i piedi dentro la finanza,
11:25attraverso sia grandi imprenditori come Caltagirone e gli altri, oppure direttamente.
11:31Quindi questo è il cambiamento radicale rispetto a quella fase dove Cuccia poteva fare quello che voleva in marba a
11:38qualsiasi regola.
11:40Anche lei ha una visione molto chiara, dottor Sama.
11:46Quindi come vede questa apoteosi del destino di Mediobanca dal punto di vista storico?
11:55Lei si riferisce all'attuale Mediobanca.
11:59In realtà c'è solo la speranza che non sia quella che ho conosciuto io, questo sicuramente.
12:06Come la vedo? Mi auguro che sia una nuova Mediobanca aperta al mercato
12:14e soprattutto a sostegno delle industrie e non ovviamente le spogliazioni
12:19o a quella Mediobanca che decideva chi doveva crescere e chi non doveva sopravvivere.
12:26È un auspicio.
12:27Dottor Cusani però dava una chiave di lettura anche politica di quello che è successo.
12:32Noi in un certo senso siamo come Raimondo Vianello e Sanda Mondaini
12:37ed è per quello anche che giriamo assieme perché non sempre abbiamo gli stessi punti di vista
12:42o le stesse aspirazioni.
12:44Però le nostre vite sono state parallele, le nostre storie sono state parallele
12:49e le nostre sono state vite di sofferenza.
12:52Imparagonabile la sofferenza di Dottor Cusani rispetto alla mia
12:55però comunque anche la mia non è stata una vita semplice.
12:59Le nostre vite assieme raccontano quel periodo
13:02e magari ci sono anche qualche contraddizione o qualche distingo
13:06ma questo è l'amicizia fra virgolette democratica
13:11nel senso che ci rispettiamo molto.
13:14Il libro è pieno di racconti, episodi inediti
13:20quindi proprio con riferimento al rapporto con Enrico Cuccia
13:25Dottor Cusani è molto interessante ciò che racconta
13:30di questo confronto diretto che ebbe con Cuccia
13:34quando lui stesso la convocò in via filodrammatici
13:40per chiederle un aiuto
13:42quando si palesò il rischio di una scalata straniera a generali.
13:47Ecco, lei questo episodio lo racconta bene
13:49avvenne tra la fine dell'88 e i primi mesi dell'89 se non sbaglio
13:53quando la partita a Enimon era già calda ma non esplosiva
13:57quindi il sistema dei pesi e dei contrappesi
14:01alla fine lei aiutò Cuccia a salvare il modello Cuccia?
14:07No, per la verità non è il modello Cuccia
14:10Cuccia mi chiese un aiuto
14:13visto che mi occupavo per il gruppo Ferruzzi
14:15del problema della defiscalizzazione
14:17di verificare col mondo politico romano
14:22a che punto era questo progetto di ridurre
14:25la precipitazione delle banche nella società quotata al 10%
14:28e quindi lo feci senza
14:33e Cuccia era legatissimo a questo progetto
14:40perché ci aveva lavorato tutta una vita
14:42per lui ridurre la partecipazione in generale
14:45vuol dire proprio avere fallito nel suo progetto
14:50Certo, quindi era naturalmente un intervento
14:54nell'ambito di una discussione legata a un progetto di legge in Parlamento
14:58e lì si riuscì comunque ad andare nella direzione auspicata da Cuccia
15:03Sì, perché dissi al Presidente della Commissione
15:05che se passava questo progetto
15:09la più grande azienda assicurativa europea
15:13che era l'Allianz
15:14io fossi stato il Presidente dell'Allianz
15:17e gli avrei lasciato un assegno in bianco
15:19per comprare i generali
15:21era nelle cose insomma
15:24e loro capirono e si fermarono
15:26perché se no stavano facendo un disastro
15:28Certo, pochi anni dopo
15:31Dottor Sama nel 1993
15:33è accaduto l'impensabile
15:35Cusani e Gardini sono stati trattati come dei criminali
15:40mentre Cuccia, Banca e Mediobanca
15:42sono diventati i salvatori della patria
15:44e qui mi riaggancio a quanto lei ci spiegava poco fa
15:48quindi quello che per voi è stato un esproprio
15:52tecnicamente si chiamò
15:54ristrutturazione del debito con cambio di management
15:57Enrico Bondi e Guido Rossi
15:59segnarono la fine dell'era di Raul Gardini
16:02il gruppo passò di mano dalla famiglia alle banche
16:06trasformando Montedison in una public company
16:09e poi è partita una gigantesca operazione
16:14di ridistribuzione degli asset
16:17perché questa lettura non regge?
16:20Non regge perché non corrisponde alla realtà
16:22sta nelle carte
16:24il problema vede che all'epoca non si cercava la verità
16:27si cercavano dei simboli, dei colpevoli
16:29e tutto è avvenuto
16:31innanzitutto per un linciaggio mediatico
16:35preparato ovviamente
16:36da Enrico Cuccia
16:38e dai suoi mazzieri
16:42un linciaggio che è durato parecchi mesi
16:45per legittimare
16:46quello che già era chiarissimo
16:48nella testa di Enrico Cuccia
16:50il gruppo Ferruzzi doveva sparire
16:53e vede
16:55il gruppo Ferruzzi
16:56dopo il blocco degli affidamenti
16:58ma non solo gli affidamenti
17:00anche degli attivi
17:0110.000 miliardi di vecchie lire
17:04mi riferisco al 2 giugno
17:06all'obbligo da parte della famiglia Ferruzzi
17:11di consegnare le azioni e il diritto di voto
17:14di fatto furono estromessi già in quel momento
17:17in pochissime settimane si svalutò
17:20tutto quello che era possibile svalutare
17:22con Bondi, amministratore delegato dell'epoca
17:28e la Deloitte Società di Revisione
17:30e mi risulta anche che le svalutazioni
17:34non furono sufficienti
17:36quando il giorno di ferragosto
17:38fu richiamato una parte della Deloitte
17:40per aumentare queste svalutazioni
17:44svalutazioni che portarono le azioni della Ferruzzi
17:47da 1250 a 5 lire
17:49quindi pochissimi giorni
17:51le immagini
17:51la miriade di società
17:55del gruppo Ferruzzi
17:57in poche settimane svalutate
17:59era sufficiente la rivalutazione
18:00probabilmente dell'Edison
18:02per compensare tutte le svalutazioni
18:04cosa che ovviamente non fu fatta
18:06ma c'è molto di più
18:07perché una volta varato l'aumento di capitale
18:11dove i Ferruzzi
18:12non erano assolutamente nella condizione di sottoscrivere
18:14il 30 settembre del 1993
18:17a firma di Bondi e di Rossi
18:19presentano la semestrale
18:21e lì raccontano la verità
18:24nell'epoca e nel momento in cui
18:26loro ritenevano che la ristrutturazione
18:28fosse già praticamente di fatto
18:31da quel momento in poi
18:32le azioni ovviamente continuarono a salire
18:35fino ad arrivare al valore iniziale
18:38di 1250 lire
18:39ma quella relazione semestrale
18:41non era né di Bondi né di Rossi
18:43era del sottoscritto
18:44e del gruppo dirigente
18:46dell'epoca che mi circondava
18:48quindi quei 2500 miliardi
18:51di margine operativa lordo
18:53tutti gli indici che erano
18:54raddoppiavano quasi
18:56era frutto del nostro lavoro
18:58di quello che stavamo facendo
18:59ma si era deciso a tavolino
19:01che il gruppo Ferruzzi
19:02doveva scomparire
19:03quell'equazione che lei
19:05ha diciamo ricordato
19:07non reggeva
19:08e non regge
19:09tutto questo viene spiegato
19:11nella ottica
19:13nella prospettiva
19:14del dottor Cusani
19:15che naturalmente
19:18affronta tutti i passaggi
19:20in sostanza
19:21con l'operazione
19:23Enimont
19:25arrivarono
19:262805 miliardi
19:29nelle casse
19:31di Ferruzzi-Montedison
19:33però arrivarono
19:35troppo tardi
19:36cioè
19:36quando l'operazione
19:37Enimont
19:38viene travolta
19:39dallo scandalo
19:40delle tangenti
19:42le banche
19:42spaventate
19:43Comit in testa
19:45iniziarono
19:46a tirarsi indietro
19:47e quindi
19:48Mediobanca
19:49scelse
19:50chi salvare
19:50lei scrive
19:52che decise
19:53di non salvare
19:55Ferruzzi-Montedison
19:57e qui è chiarissimo
19:59cioè lei dice
20:00difesero Fiat
20:01e sacrificarono
20:03Ferruzzi-Montedison
20:04assolutamente
20:05come andarono
20:07come andarono
20:08precisamente le cose
20:09andarono in questo modo
20:11nel senso
20:11in quella fase
20:13era difficile
20:13trovare grandi capitali
20:15liquidi
20:16per fare gli aumenti
20:17di capitale
20:18allora
20:19scelsero la strada
20:21più violenta
20:22ma anche
20:22quella più breve
20:23cioè di
20:24spacchettare
20:27il gruppo
20:28Ferruzzi-Montedison
20:29e di utilizzare
20:30le varie società
20:31per sostenere
20:32i loro azionisti
20:33storici
20:34tipo l'esempio
20:36che ha fatto
20:36Carlo Sam
20:36dell'Edison
20:38messa a disposizione
20:39della Fiat
20:40invece di dargli
20:413-4 mila miliardi
20:42gli ha dato
20:43l'Edison
20:44ecco
20:45attraverso poi
20:45la vendita
20:46dell'Edison
20:47all'EDF
20:48francese
20:49la Fiat
20:50ha fatto
20:51una plusvalenza
20:52e con quella
20:52ha sistemato
20:53i conti finanziari
20:55questa è stata
20:56la logica
20:57quindi
20:57smembrare un gruppo
20:59per salvarne
21:00per salvare
21:01quelle che loro
21:02ritenevano
21:02interessanti
21:03utili per loro
21:05la ricostruzione
21:07quello è un capo
21:07ispettorio
21:08allora se
21:09bisogna dare un titolo
21:10l'operazione
21:11di distruzione
21:14del gruppo
21:15Ferruzzi-Montedison
21:16ha funzionato
21:16come capo ispettorio
21:18ecco
21:19lei però
21:20ebbe una colpa
21:21sostanziale
21:23quella di
21:23aver gestito
21:25il sistema
21:27l'architettura
21:28delle tangenti
21:29e spiega anche
21:30come
21:31si crea
21:33una tangente
21:34nel libro
21:35ecco
21:35questo è uno
21:36degli aspetti
21:37forse
21:37più interessanti
21:39e più
21:39inediti
21:42quindi
21:42si partì
21:43dalla creazione
21:44di una provvista
21:45occulta
21:46certo
21:46giusto
21:47attraverso
21:49la vendita
21:49di un bene
21:50che era
21:51della Montedison
21:51che eravamo riusciti
21:53a vendere
21:54a 500 miliardi
21:56quando
21:57gli imprenditori
21:59milanesi
21:59ne offrivano
22:00a 160
22:01quindi
22:03la raccolta
22:04dei soldi
22:05necessaria
22:05non è stata fatta
22:07a danno
22:07della società
22:08ma a favore
22:09della società
22:10quindi la tangente
22:11era un costo
22:12di transazione
22:13necessario
22:14era un costo
22:15di transazione
22:16necessario
22:16per tenere
22:17in piedi
22:18un apparato
22:19industriale
22:20cioè l'apparato
22:21industriale
22:21non è una cosa
22:22che abbiamo deciso
22:23noi
22:23perché fu decisa
22:24da Raul Gardini
22:26che era il presidente
22:26con tutti i poteri
22:27del gruppo
22:28insieme col presidente
22:30della comita
22:30Enrico Braggiotti
22:31e col vice presidente
22:32Vincenzo Palladino
22:33l'avvocato
22:34sono loro che
22:35decidono
22:36sulla base
22:36di che cosa
22:37noi non l'abbiamo
22:39mai saputo
22:40in base a che cosa
22:42loro hanno deciso
22:43che bisognava raccogliere
22:44almeno
22:44100-150 miliardi
22:46noi non l'abbiamo
22:47mai saputo
22:47lei faceva
22:49sostanzialmente
22:50il centralinista
22:51dei flussi
22:52dice
22:52no
22:53ho montato
22:54l'operazione
22:55Montesiti
22:55diverso
22:57da cui
22:58si è creato
23:00il plafond
23:02di 150 miliardi
23:03tramite un imprenditore
23:04di Roma
23:04Bonifaci
23:05che aveva
23:06la liquidità
23:07necessaria
23:07per far fronte
23:08alla richiesta
23:10però
23:11perché si è arrivato
23:12paradossalmente
23:13perché si è arrivato
23:14a pagare
23:15noi non lo sappiamo
23:17non l'abbiamo mai saputo
23:19perché
23:20deciso a chi
23:21per che cosa
23:22chi è stato contattato
23:24che annale
23:25è stata fatta
23:27non l'abbiamo mai saputo
23:28lei come
23:29come
23:30risponde
23:31a queste
23:32a queste domande
23:33che pone
23:33il dottor Cusani
23:34dottor Sama
23:35quello
23:36quello che mi risulta
23:37la tangente
23:39non era propedeutica
23:40alla vendita
23:41di
23:41alla vendita
23:43della nostra partecipazione
23:44al contrario
23:45perché se lo fosse stata
23:46probabilmente
23:47avremmo ricavato
23:48molto di più
23:50io sono convinto
23:51che il dottor Gardini
23:53in quel momento
23:54doveva difendere
23:55il proprio fatturato
23:56lei si ricorda
23:57che c'era il Cipi
23:58che decideva
23:59i presti di tutto
24:00dello zucchero
24:01dell'olio
24:01del cemento
24:02del calcestruzzo
24:03e quindi
24:04noi
24:04che eravamo
24:05che stavamo uscendo
24:07da una guerra
24:07senza quartieri
24:09senza quartiere
24:10con la politica
24:11perché lei si ricorderà
24:13che Enemont
24:13illuminava il territorio italiano
24:15e la politica
24:16era preponderante
24:17c'è stata questa contrapposizione
24:19gruppo dirigente pubblico
24:21e gruppo dirigente privato
24:23che di fatto
24:23aveva creato
24:24un immobilismo totale
24:26quindi secondo
24:27la mia opinione
24:28e quello che è
24:28il mio ricordo
24:29era una sorta
24:30di paghetta
24:31che veniva pagata
24:32al sistema politico
24:34per cercare
24:35di dimenticare
24:36gli scontri
24:36che erano stati fatti
24:38mentre prima
24:39lei ricordava
24:39i 2.800 miliardi
24:41che è la somma
24:42che è entrata
24:43nella Ferruzzi
24:43io le voglio ricordare
24:44che nel maggio
24:45del 1993
24:47io avevo fermato
24:48l'accordo
24:49di vendita
24:50di tutto il comparto
24:51chimico
24:51alla Shell
24:52accordo che fu congelato
24:54da Mediobanca
24:55dopo il 2 di giugno
24:57perché ovviamente
24:58non era propedeutico
25:00al progetto
25:00che avevano
25:01per diminuire
25:02l'indebitamento
25:03perché il progetto
25:04industriale
25:05che avevamo deciso
25:06di attuare
25:07con Goal Massac
25:08prevedeva
25:09la vendita
25:10di tutto quello
25:11che non era
25:12agroindustria
25:13e l'energia
25:14la Edison
25:15sulla quale
25:16c'era un progetto
25:17molto importante
25:18di la cifra totale
25:208.000 miliardi
25:22l'ho appena detto
25:22e l'altra cosa
25:25molto importante
25:26è che noi avevamo
25:27un call
25:27su tutti i posti
25:29di gas
25:29della Shell
25:30nel mare di Riatico
25:31quindi lei si immagini
25:32la Edison
25:32energia rinnovabile
25:342% del mercato
25:36più i posti
25:37di gas
25:37dell'Adriatico
25:39sarebbero stati
25:41un toccasana
25:42nel momento
25:43triste
25:44che stiamo vivendo
25:45perché da un punto
25:45di vista energetico
25:47avremmo avuto
25:48una risorsa in più
25:49invece la Fiat
25:50ce l'è anche fatta
25:53si può dire
25:54fregare
25:55dai francesi
25:57prima di arrivare
25:58a quel punto
25:59tra l'altro
25:59ci fu una
26:00grande scommessa
26:02che
26:04il dottor Raul Gardini
26:06voleva fare
26:08un'altra grande
26:08scommessa industriale
26:10non soddisfatto
26:11la soia?
26:12no
26:13non soddisfatto
26:14di come erano
26:16andate le cose
26:17con Enimont
26:18guardava anche
26:20al polo
26:20delle acque minerali
26:21e lì
26:24lei
26:24ma quello
26:25viene dopo però
26:26certo
26:27venne dopo
26:28assolutamente
26:29comunque
26:30un'operazione
26:31che sarebbe costata
26:322.803 mila
26:34miliardi
26:34
26:35ma quella
26:36quando lui
26:36quando
26:39quando si
26:40rupe il rapporto
26:41familiare
26:42e Gardini
26:43e la moglie
26:45Edina
26:45furono liquidati
26:46dalla famiglia
26:47Ferruzzi
26:47con 505 miliardi
26:50Raul Gardini
26:51si è resa autonomo
26:51e andò a lavorare
26:52in Francia
26:53e in Francia
26:54incominciò
26:55a trovare
26:56delle soluzioni
26:57per espandere
26:58la propria attività
26:59fra cui
27:00quella di comprare
27:01delle acque minerali
27:02tramite un socio
27:03nuovo che aveva trovato
27:04che era Giulio Malgara
27:06che era stato
27:07presidente
27:07della Quaker Roads
27:08americana
27:09e poi era
27:09presidente
27:10dell'Unione
27:11delle Marche
27:11italiane
27:12e quindi
27:13fece delle operazioni
27:14molto interessanti
27:15tant'è vero
27:16tanto interessanti
27:17che quando poi
27:18alla fine
27:19si tentò
27:20di recuperare
27:24di salvare
27:25il gruppo
27:25insomma
27:25per le povere
27:26Carlo Sama
27:28che era l'amministratore
27:28delegato
27:29contattò subito
27:30Gardini
27:30per cercare
27:31di rimettere
27:31insieme
27:32tutti
27:33facendo
27:35facendo
27:36mettendo
27:37nella
27:39Ferruzzi
27:39SRL
27:40Serafino Ferruzzi
27:41lo holding
27:42i soldi
27:43che avevano dato
27:44a Raul Gardini
27:44che avevano
27:45debolito il gruppo
27:46la liquidazione
27:47questo
27:48è il tuo meglio
27:49ecco
27:52questa operazione
27:53diciamo
27:54che partiva
27:55dall'idea
27:55di mettere
27:55insieme
27:56Levissima
27:56Fiugi
27:57Recoaro
27:58poi però
28:00poteva anche
28:01in teoria
28:02allargarsi
28:03alla SME
28:03cioè
28:06il conglomerato
28:08statale
28:08dell'Iri
28:09che era presieduto
28:10da Romano Prodi
28:11però
28:12lì si capì
28:13che Gardini
28:14era un po'
28:15isolato
28:15politicamente
28:16alla fine
28:18no?
28:18si capirono
28:19tante cose
28:20in quel momento
28:21quando
28:21non ci fu
28:22diciamo
28:23l'avvallo
28:23su questa operazione
28:24per creare
28:25un grande
28:26conglomerato
28:27dell'alimentare
28:28l'idea
28:29del dottor
28:30Gardini
28:30era assolutamente
28:31ottima
28:32direi
28:33quasi geniale
28:34anche perché
28:35sarebbe stato
28:36l'elemento
28:37che gli avrebbe
28:37potuto permettere
28:38di fare un
28:39takeover
28:39sulla Ferruzzi
28:40che è sempre stato
28:41ovviamente
28:41il suo obiettivo
28:43in un certo senso
28:44ed era
28:45il secondo
28:46terzo tentativo
28:47però
28:47con questa operazione
28:50sicuramente
28:51lui avrebbe
28:51avuto un buon gioco
28:52noi
28:53anche noi
28:53come gruppo
28:54Ferruzzi
28:55avevamo
28:55lo stesso
28:57obiettivo
28:58di acquisire
28:59la SME
28:59ovviamente
29:01non per tenerla tutta
29:02ma tutti quegli asset
29:03che potevano essere
29:04ovviamente
29:05confluenti
29:06con il nostro
29:07sistema agroindustriale
29:08il dottor
29:09Gardini
29:10si
29:10le ha detto bene
29:11probabilmente
29:12in quel momento
29:13si è reso conto
29:14di quanto
29:15il suo potere
29:17nel mondo politico
29:18si era
29:20ridotto
29:21quasi a zero
29:22perché ovviamente
29:22alla fine
29:23non gli fu permesso
29:24ma soprattutto
29:26quello che
29:27secondo la mia opinione
29:29lo ha in un certo senso
29:30come devo dire
29:31perduto
29:32fra virgolette
29:33è stato anche il fatto
29:35che quel processo
29:36di riunificazione
29:37con la famiglia
29:37Ferruzzi
29:38era stato
29:39ovviamente
29:40una necessità
29:41per noi
29:42perché il dottor Gardini
29:43come ha detto bene
29:44il dottor Seggio Cusani
29:45riportasse
29:46quello che si era preso
29:47ovviamente
29:48dalla liquidazione
29:49e non solo
29:49ma soprattutto
29:51era un progetto
29:52voluto da Luigi Fausti
29:53della banca commerciale
29:55e da
29:55Schemmuren
29:56del Creditionese
29:57che avevano
29:58erano intervenuti
29:59Fausti su di noi
30:00e Schemmuren
30:01su Verna
30:02e sul dottor Gardini
30:03in Francia
30:04ma era un progetto
30:06anche in un certo senso
30:07come devo dire
30:08interessante
30:09perché
30:10si sarebbe potuto
30:11ricapitalizzare
30:12tutto il sistema
30:13finanziario
30:14e continuare
30:15con quel progetto
30:15che avevamo messo a punto
30:17con Gomma Sachs
30:18però il sistema
30:20finanziario
30:20ripudiò
30:21il dottor Gardini
30:22perché io offrì
30:24per non discutere
30:26e per sapere
30:26quanto
30:27era irruente
30:29il sistema
30:32della magistratura
30:34che bussava
30:35ovviamente
30:35le nostre porte
30:36quant'era potente
30:38all'ultima sera
30:39con il dottor Gardini
30:41io offrì
30:41la Serafino Ferruzzi
30:42a una sola dira
30:43poi
30:45il dottor Gardini
30:46a cose fatte
30:47avrebbe
30:48da buon padre
30:50di famiglia
30:50stabilito
30:51il giusto valore
30:52perché
30:53avevo capito
30:54che non c'era
30:54tanto tempo
30:55da discutere
30:56eravamo arrivati
30:58alla conclusione
30:59di questa nuova
31:01riunificazione
31:02erano soltanti
31:04valori
31:04e io per provocare
31:05il dottor Gardini
31:06feci questa offerta
31:07tutto questo
31:09ci aiuta
31:09anche a capire
31:11insomma
31:11quali erano
31:12le tante opportunità
31:14sul tavolo
31:15che potevano essere
31:17esplorate
31:19non solo
31:20ma vorrei
31:21spendere una
31:22prego dottor Cusani
31:24Carlo Sanna
31:24si propose
31:26nei confronti
31:27di Raul Gardini
31:27di farsi carico
31:28di tutte le incombenze
31:29di carattere
31:30legale
31:31civile
31:32e penale
31:32mi faccio carico io
31:34in modo che tu puoi
31:35lavorare tranquillo
31:36e risanare la situazione
31:37è vero o no?
31:38assolutamente sì
31:39mi sarei assunto
31:40tutte le responsabilità
31:42dopo aver dato
31:43le dimissioni
31:45dal gruppo
31:46e aver
31:46reintrodotto
31:47il dottor Gardini
31:48a capo del sistema
31:49sa
31:50era un momento
31:52drammatico
31:53le persone
31:54forse che ci stanno
31:54ascoltando
31:55e anche lei
31:55che è una
31:56giovanissima signora
31:57non si ricorderà
31:59bene
32:00che cosa è
32:01significato
32:02quel periodo
32:03era un periodo
32:04drammatico
32:05dove persone
32:05si sono tolte la vita
32:07ma ci sono anche persone
32:09che hanno rovinato
32:10le proprie vite
32:11continuando a vivere
32:12non avendo l'affetto
32:13dei propri cari
32:14delle proprie famiglie
32:15e soprattutto
32:16il disprezzo totale
32:18della gente
32:18adesso stiamo vivendo
32:20una rivisitazione
32:21dove sembra che non sia
32:22successo nulla
32:23ma noi che l'abbiamo
32:24vissuta
32:25sappiamo bene
32:26cosa ci è costato
32:27furono tempi
32:29di grande
32:29esasperazione
32:30mediatica
32:31ma anche
32:32prima
32:32del processo
32:33manipulite
32:34prima
32:35dello scandalo
32:36animon
32:37dottor Cusani
32:38Raul Gardini
32:39era un po'
32:41ossessionato
32:42dalla pressione
32:44mediatica
32:45dal fatto
32:46che era
32:46molto al centro
32:47dell'attenzione
32:48tant'è che
32:49vorrei citare
32:49qualche episodio
32:51che si desume
32:53dal libro
32:53molto divertente
32:55per portare
32:57anche un po'
32:59di colore
32:59diciamo
33:00in questo racconto
33:01Gardini
33:02era ossessionato
33:03dagli attacchi
33:03di Milano Finanza
33:05dagli attacchi
33:06di Milano Finanza
33:07il nostro giornale
33:09il giornale
33:09Gruppo Class
33:10in particolare
33:11dagli editoriali
33:12pungenti
33:12Orsi e Tori
33:13di Paolo Panerai
33:15si sentiva
33:16talmente bersagliato
33:18soprattutto
33:19sull'affare
33:20della soia
33:20che lei prima
33:21menzionava
33:22e dalle critiche
33:23che un giorno
33:24la chiamò
33:25vi chiamò
33:26entrambi
33:27in riunione
33:27e vi disse
33:29compriamoci
33:30Milano Finanza
33:31e quindi
33:33e quindi
33:34per fortuna
33:35c'era un grande avvocato
33:37che era
33:38l'avvocato
33:38del
33:39De Andrè
33:39si
33:40l'avvocato del gruppo
33:41e l'avvocato
33:42anche del personale
33:43di Raul Gardini
33:44che era Mauro De Andrè
33:46e Mauro De Andrè
33:47di fronte a questa proposta
33:48di Raul Gardini
33:50esplose
33:52dicendo
33:52che era
33:53un atteggiamento
33:55provinciale
33:55che non è che si comprava
33:59un giornale
34:00per togliersi di mezzo
34:01uno che è in grado
34:03di fare delle critiche
34:05poi intervenne
34:06Carlo Stama
34:07che era responsabile
34:08del settore
34:09della comunicazione
34:11e disse
34:12giustamente
34:12bisogna fare un progetto
34:14di comunicazione
34:15creare una struttura
34:16valida
34:16con la gente seria
34:18per controbattere
34:19le posizioni
34:20di Panadai
34:20perché Panadai
34:21non era preparato
34:23quando scriveva
34:24scriveva
34:25un pungeo
34:26certo
34:28e dottor Stama
34:30a quel punto
34:31si rafforzò
34:31il suo ruolo
34:32di responsabile
34:33delle relazioni esterne
34:34a fianco
34:36di Gardini
34:37proprio per
34:39costruire
34:41una strategia
34:42di comunicazione
34:43che potesse
34:44in qualche modo
34:45fronteggiare
34:46un po'
34:47tutta questa situazione
34:48questo caos
34:49non è che si rafforzò
34:51non credo
34:53che il termine
34:54sia giusto
34:54nel senso
34:56che comunque
34:56il suo editore
34:58dottor Panerai
34:59per il sottoscritto
35:01è sempre stato
35:01una grande spina
35:02nel fianco
35:03anche perché
35:04con i suoi editoriali
35:05settimanali
35:06ma soprattutto
35:07con il quotidiano
35:08ovviamente
35:09mi ha creato
35:09tanti problemi
35:10anche con le vignette
35:11perché se non ricordo male
35:13il dottor Gardini
35:14lo disegniamo
35:15non sempre
35:16con i mocassini
35:17e con una barba
35:18leggermente incolta
35:20due cose
35:21lui odiava
35:21la barba incolta
35:22e i mocassini
35:23e lei non può immaginare
35:25quante volte
35:26lui mi ha detto
35:27che sarei dovuto intervenire
35:29ma ovviamente
35:30era impossibile
35:31intervenire
35:32soprattutto
35:32con il dottor Panerai
35:34il dottor Panerai
35:36credo che ancora
35:37non mi abbia perdonato
35:38che quando abbiamo
35:38comprato Italia Oggi
35:40in una conversazione
35:41che avemmo
35:41se non ricordo male
35:43io dissi che
35:43in fondo Italia Oggi
35:45andava benissimo
35:46credo che lui
35:47non me l'abbia mai perdonata
35:48il fatto
35:49ovviamente
35:50che fosse uscito
35:51con questa
35:53battuta
35:53
35:54compramo Italia Oggi
35:55ma fu un grande sacrificio
35:57comprare Italia Oggi
35:58perché non ci compramo
35:59solo Italia Oggi
36:00ma Ipsoa
36:01Buffetti
36:02e tantissime altre società
36:03e cercammo ovviamente
36:05di rilanciare
36:06la testata
36:06con grandi difficoltà
36:07le ricorderà
36:08che forse
36:08il primo grande
36:09video
36:10in piazza della Scala
36:12era quello
36:13di Italia Oggi
36:14che passava
36:14le informazioni
36:15delle quotazioni
36:17di borsa
36:18e tutti i grandi
36:19avvenimenti
36:20vede
36:21i media
36:22per il dottor Gardini
36:23erano
36:24uno strumento
36:25comunicativo
36:26ma non era solo
36:26per il dottor Gardini
36:27era
36:29uno strumento
36:31ovviamente
36:31anche di difesa
36:32perché
36:34per l'irruenza
36:36per l'aggressività
36:38e forse anche
36:39per un modo
36:40particolare
36:41che ha contraddistinto
36:42la vita
36:43del dottor Gardini
36:46comunicavamo
36:47con molta violenza
36:48con molta vehemenza
36:50e quindi
36:50il fatto di avere
36:51qualche giornale
36:52era
36:54una tu
36:55una possibilità
36:56anche di difesa
36:57e le volte
36:59che le abbiamo usate
37:01le abbiamo sempre pagate
37:02in modo assalato
37:03ricordo infatti
37:05che nella guerra
37:06Fiat-Zeruzzi
37:08io feci fare
37:10un fondo
37:10è una cosa
37:12che non ho mai raccontato
37:13che Sergio
37:13ovviamente
37:14sa benissimo
37:15che sapeva anche
37:16il dottor Cuccia
37:17feci fare un fondo
37:18il raglio dell'asino
37:19dove
37:20usai questa metafora
37:21ovviamente
37:22per raccontare
37:23il
37:24come devo dire
37:25le contrapposizioni
37:27imprenditoriali
37:28del dottor
37:29Raugardini
37:29e del dottor
37:30Cesare Romiti
37:31l'ho pagata
37:32con la vita
37:33quasi
37:33allora vorrei
37:35concludere
37:37questa
37:37intervista
37:39speciale
37:40con
37:40due protagonisti
37:42ricordando
37:43la dedica
37:44del libro
37:46dottor Cusani
37:47a Serafino
37:48Ferruzzi
37:49cioè lei
37:49ha dedicato
37:49questo libro
37:50allo storico
37:51fondatore
37:52del gruppo
37:53Ferruzzi
37:55quindi
37:56la domanda
37:57è questa
37:58non si sente
37:58un po'
37:59colpevole
38:00richiamando
38:00il titolo
38:01del libro
38:01di non essere
38:02riuscito
38:02a difendere
38:03ciò che
38:03Serafino
38:04Ferruzzi
38:05aveva costruito
38:06ah certo
38:07su questo
38:08non ci piove
38:09ci manca
38:10moltissimo
38:12ci manca
38:13davvero tanto
38:13era una
38:15persona straordinaria
38:16il 19
38:17ieri
38:18il 19
38:19marzo
38:19l'anniversario
38:20della sua
38:21nascita
38:21della sua
38:22nascita
38:22e
38:24erano abituati
38:26a lavorare
38:26con lui
38:27persona gentile
38:28garbata
38:30attenta
38:30attentissima
38:33passare
38:34da Serafino
38:34Ferruzzi
38:35a Raul Gardini
38:35è stato
38:36uno shock
38:36perché Raul Gardini
38:38era un uomo
38:39affascinante
38:39non scherziavo
38:41non è che fosse
38:42un uomo
38:42affascinante
38:43aveva delle idee
38:46alcune
38:46molto interessanti
38:47guardava molto
38:48lontano
38:49al futuro
38:50poi secondo me
38:54forse
38:55il delirio
38:57di potenza
38:58di potere
38:58il potere
38:59forse
38:59è dato la testa
39:02perché
39:02è cambiato
39:04molto
39:04lei però
39:05era abituato
39:06diciamo
39:06a questo
39:07ambiente
39:08perché
39:08non dimentichiamo
39:09che il suo
39:10primo mentore
39:11è stato
39:11Aldo Ravelli
39:12il re di Mida
39:14di Piazza Affari
39:15noto anche
39:16per le sue
39:17operazioni
39:17quindi
39:20questa è una figura
39:21che emerge
39:21chiaramente
39:22dal libro
39:22questa vicenda
39:23è una vicenda
39:24che ci ha fatto
39:25soffrire molto
39:26tutti
39:27un grandissimo
39:28gruppo
39:30un rispetto
39:33totale
39:33a livello mondiale
39:34quando
39:35Serafino Ferruzzi
39:36entrava
39:36alla borsa
39:36di Chicago
39:37suonavano
39:38la campanella
39:40come forma
39:41di riconoscimento
39:42e quindi
39:45è stata
39:45veramente
39:45una vera tragedia
39:47io la ringrazio
39:49ringrazio
39:50Sergio Cusani
39:51e Carlo Sama
39:52per i due libri
39:53i best seller
39:54che in questi
39:56due anni
39:57ci hanno aiutato
39:59a capire
39:59che cosa
40:00è successo
40:01e ad interpretare
40:02anche il presente
40:04grazie
40:04per ora abbiamo venduto
40:05solo 10 milioni
40:06di copie
40:07sicuramente
40:08ne venderete
40:09ancora di più
40:10grazie
40:12grazie a lei
40:12grazie molte
40:13grazie dottor Cusani
40:14grazie a Carlo Sama
40:16e grazie
40:17a voi
40:18per averci seguito
40:19arrivederci