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  • 13 ore fa
Una riflessione che prende spunto del Vangelo del giorno, una rubrica dal linguaggio giovanile, con vista su Roma a cura di Don Giacomo Pavanello.

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Trascrizione
00:22Incontriamo oggi uno dei Vangeli più intensi dell'opera di Giovanni ed è il momento della
00:28resa dei conti potremmo dire tra Gesù e Pietro. In realtà c'era già stato probabilmente un momento
00:36di apparizione del risorto solo a Pietro ma non sappiamo come sia andata, non ci viene detto nulla,
00:44forse non è andata nemmeno tanto bene, non lo sappiamo, sappiamo invece con certezza da questo
00:49Vangelo che Pietro è ancora bloccato dai propri sensi di colpa. Innanzitutto impariamo una regola
00:56della vita spirituale, i sensi di colpa non vengono mai da Dio, vengono sempre dal male. Diverso è
01:03percepire il proprio peccato, il proprio errore e grazie a questo errore alimentare il proprio
01:09desiderio di conversione perché la conversione ti fa crescere, ti fa camminare, il senso di colpa
01:15ti blocca e Pietro è precisamente lì bloccato nel suo senso di colpa. È un momento di solitudine
01:22tra lui e Gesù di intimità e proprio dentro questa intimità Gesù gli pone la domanda che Pietro non
01:28aveva nemmeno il coraggio di porsi. Pietro ma veramente tu mi ami? Una fede sana è quella realtà
01:37che ti aiuta a porti quelle domande che tu manco mai lontanamente ti sogneresti di porti anche perché
01:45sono scomode. Questa è la fede sana. E davanti a questa domanda Pietro capitola, dice, senti Signore
01:52la verità è che non riesco ad amarti. Ti voglio bene, questo sì, ma poi sai che inciampo. Vorrei ma
02:01non riesco. E davanti a questa assunzione di consapevolezza Gesù risponde con una missione,
02:08non con un rimprovero. Davanti alla percezione della nostra fatica, del nostro non farcela,
02:16Dio risponde con una vocazione. Va, paci le mie pecore. Noi vediamo quello che siamo, cerchiamo
02:22di vedere quello che siamo. Dio vede sempre quello che possiamo diventare con il suo amore. Perché
02:27Pietro è santo? Non perché è perfetto. Dio non ha bisogno di cristiani perfetti, è lui la perfezione.
02:35Dio ha bisogno di cristiani autentici. E Pietro è autentico perché con autenticità fa i conti
02:42con ciò che è. E dentro questa verità di sé Dio può operare. E allora impariamo dall'esempio di
02:50Pietro, anche noi con tanta sincerità, impariamo a dirci quello che siamo e in questa autenticità
02:56far entrare l'amore di Dio.
03:17Pietro, anche noi con un'amore di Dio.
03:19Pietro, anche noi con un'amore di Dio.
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