00:10Finalmente ce l'abbiamo fatta, dopo un enorme ritardo, Nino Cune arriverà anche in Italia tradotto in italiano il 25
00:18gennaio, quindi manca ancora qualche mese, però possiamo confermarvi che il gioco è in fase di traduzione.
00:23Infatti a questo E3 2012 abbiamo provato una versione in stato avanzato tradotta completamente in inglese, in realtà la demo
00:32proponeva due sezioni ognuna da 10 minuti, che in realtà è la stessa che è stata mostrata qualche mese fa,
00:38direi quasi un anno fa, al TGS di Tokyo.
00:43In questo caso abbiamo provato queste due sezioni, una prima all'interno di una città steampunk dove ci sono i
00:50classici dialoghi, ci sono le classiche sequenze non interattive, si cammina, si parla con le persone,
00:56e ad un certo punto, dopo una sequenza in questo caso in computer grafica molto molto bella, si arriva al
01:01combattimento con un boss.
01:02Come ben sapete Nino Cune è stato sviluppato dai Level 5 assieme allo studio Ghibli, grandissimo studio di animazione che
01:09ha messo il suo tocco dal punto di vista estetico, artistico all'interno del gioco, infatti Nino Cune è un
01:14gioiello da vedere, bellissimo,
01:16sia nelle sequenze computer grafiche che sono paragonabili ai migliori capolavori di Miyazaki, ma anche il gioco vero e proprio,
01:22ovviamente non è bellissimo dal punto di vista puramente tecnico,
01:26ma grazie ai colori, alla definizione, al tratto dei personaggi è davvero molto molto bello da vedere.
01:33Tendenzialmente Nino Cune è un classico JRPG, vecchio stampo, ricorda un po' Dragon Quest 8, c'è la warm up,
01:39è possibile andare in giro,
01:40e questo è un bel tuffo al cuore per gli amanti un po' nostalgici dei JRPG, quindi si va in
01:46giro, noi siamo andati un po' in giro,
01:47ci sono i mostri visibili che possono essere evitati oppure combattuti, ci sono le varie città, la warm up completamente
01:54esplorabile,
01:55noi ad un certo punto abbiamo preso una nave, abbiamo solcato per i sette mani, come si suol dire,
02:00abbiamo raggiunto una parte segreta che era però infestata da mostri molto molto forti che ci hanno fatto fuori dopo
02:07due secondi,
02:08di conseguenza non si può andare subito in tutte le parti, i mostri hanno dei livelli predefiniti,
02:13e quindi comunque è interessante, ripeto, è davvero un tuffo nel passato le NGRPG.
02:18Il combattimento è un misto a turni in tempo reale, perché all'interno della mappa di gioco è possibile muovere
02:25liberamente i vari personaggi,
02:26cambiare on the fly direttamente tra i tre protagonisti principali, oppure questa sorta di animaletti in processo del protagonista principale
02:34che è Oliver,
02:35di conseguenza c'è il pieno controllo, gli si danno i comandi di attacco, difesa, magia e così via, c
02:41'è la barra d'energia, c'è la barra di mana,
02:45e di conseguenza veramente sono tutti i classici canoni di un JRPG.
02:50È abbastanza dinamico, perché è possibile comunque in ogni caso switchare, cambiare tutti i personaggi, le magie,
02:59dare indicazioni ai propri compagni di squadra sul come comportarsi, però nel momento in cui si selezionano gli oggetti o
03:06le magie,
03:06a questo punto l'azione si interrompe per un attimo e vi dà la possibilità di un attimino di ragionare
03:11prima di attaccare.
03:12Ci sono quindi tutti gli elementi, dialoghi, combattimenti, boss, selezione dei personaggi, location da esplorare.
03:20Il gioco forse non innoverà, però è fatto talmente bene dal punto di vista artistico, è talmente veloce nella gestione
03:26di tutto,
03:26che è assolutamente un titolo da tenere d'occhio e potrebbe un attimino rinvigorire perlomeno gli amanti dei JRPG giapponesi.
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