00:11Tra pochi minuti saremo a Duma, un viaggio di veramente quarto d'ora, 20 minuti da Damasco,
00:18che però dieci anni fa sarebbe stato impossibile perché su questa autostrada c'erano grossissimi
00:26combattimenti, passava la linea del fronte, sono successe delle tragedie incredibili.
00:32La prima cosa da fare è rendere possibile la vita in queste zone perché le infrastrutture
00:37sono state distrutte, bombardate e quindi oggi avere la speranza di portare magari delle
00:44condotte d'acqua più sorvegliate, più salubri anche, è un pezzo di vita che si riprende
00:51e che permette di sperare, permette di andare avanti.
00:57Tutta quest'area era proprio la sede dei pozzi che sono via via seccati, tanto che Said
01:05e l'autorità dell'acqua hanno dovuto quindi costruire tubature completamente nuove, lunghe
01:12chilometri per portare l'acqua fino qua.
01:15Questo è il serbatoio che permette alla città di ricevere l'acqua, ovviamente non 24 ore
01:24su 24, ma alcuni giorni alla settimana abbastanza però per riempire i serbatoi che stanno sui
01:31tetti.
01:38Questa piccola pompa che arriva a pescare acqua a 400 metri dà da bere a 130.000 abitanti,
01:48cioè questo pozzo è in grado di distribuire acqua potabilizzata perché Oxfam provvede
01:54anche a porre cloro nell'acqua.
01:57Farha l'allatosa per il nahaio di tutto il mondo, i nasi mahroumini e non hanno
02:02netiige.
02:03Said ci dice della gioia che la gente ha provato nel poter finalmente avere l'acqua in casa.
02:12è destroyare l'acqua in casa.
02:15Grazie a tutti.
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