00:03Siamo in Siria a circa una cinquantina di chilometri da Damasco e ci sono buone
00:10notizie da questo paese dopo un anno di governo di al-Shara. La prima è che due
00:17milioni di persone sono uscite dalla insicurezza alimentare, la seconda è che
00:22questo inverno finalmente ha piovuto, però c'è un abbondanza di cattive
00:27notizie che ancora vengono da questo paese. Certo, due milioni sono uscite
00:31dall'insicurezza alimentare, ma sette milioni sono ancora prigionieri della
00:37mancanza di capacità di procurarsi del cibo. E poi le piogge sono arrivate, ma la
00:44terra resta secca, la falda acquifera si è estremamente abbassata. Poi la quantità
00:51di animali che sono riusciti a sopravvivere in quest'anno è stata solamente
00:57del cinquanta per cento. Le organizzazioni internazionali e le ONG
01:01lavorano perché questa gente possa riuscire ad autosostentarsi con la
01:07propria agricoltura, riuscire a nutrirsi. Quindi aiutare l'agricoltura aiuta a dare
01:13la possibilità di ricostruire il futuro della Siria.
01:15Neda ha 54 anni. Lei abitava in questa casa nei dintorni di Damasco nel 2014. Nel 2014
01:25qui c'erano già dei forti combattimenti tra forze antigovernative e forze
01:31governative. Quindi lei è dovuta scappare. Per due anni è stata ospite da casa di
01:37parenti in un villaggio qua vicino e in questi due anni ha ricostruito la casa che
01:42era stata bombardata e completamente distrutta. Per cui questi muri sono sono
01:46nuovi. Sono sei sette anni. Tutta la casa è stata ricostruita per poterci vivere.
01:52E questa vita per lei sono tre bucche che rappresentano una speranza di futuro.
02:02Io ho chiesto a Neda come mai è ancora così sorridente, nonostante tutto quello che ha
02:09passato, nonostante gli anni da rifugiata. Lei dice io però amo la vita, voglio essere
02:14indipendente. Beh, se tornate fra qualche tempo troverete un ambiente ancora migliore
02:20perché ho intenzione di ripulire dalle macerie, di mettere a posto, di rendere più bella, ha usato
02:26proprio la parola bella. Questa terra che io amo tanto.
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