- 10 ore fa
Ecco la nuova puntata della Sala Giochi focalizzata su The Town of Light, l'adventure dalla grande enfasi horror realizzato dagli italiani Lka e ambientato in un manicomio. A commentare c'è Umberto mentre il gameplay è stato acquisito in presa diretta su PC a 1080p.
La Sala Giochi è la versione in salsa Multiplayer.it dei famosi Let's Play. Uno o due redattori se la spassano per mezzora davanti a un videogioco del momento chiacchierando liberamente e manifestando stupore o terrore in base agli eventi che avvengono su schermo.
La Sala Giochi è la versione in salsa Multiplayer.it dei famosi Let's Play. Uno o due redattori se la spassano per mezzora davanti a un videogioco del momento chiacchierando liberamente e manifestando stupore o terrore in base agli eventi che avvengono su schermo.
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VideogiochiTrascrizione
00:05Un po' speciale oggi è dedicata a The Town of Light, titolo rigorosamente italiano sviluppato da un team, LKA o
00:13LKO come preferite, che attualmente è in corso una raccolta fondi su Indiegogo, quindi per ulteriori informazioni o qualora voleste
00:20per acquistare il gioco potete andare sulla pagina ufficiale.
00:22Ora lancerò immediatamente il titolo perché ha la brutta tendenza a crashare quando resto troppo sulla schermata di testa per
00:30ragioni a me sconosciute, di opzioni non ce ne sono molte quindi posso lanciare il gioco senza troppa paura, c
00:38'è un breve filmato introduttivo, poi si entra subito in game e parliamo meglio dell'esperienza.
00:52Grazie.
01:37Ecco, il brevissimo filmato introduceva la protagonista per quanto non è che fosse più chiarissimo, ma diciamo che è volutamente
01:45criptico all'inizio del gioco,
01:46e introduce la protagonista, questa René, che è stata ospite, se ospite si può così dire, dell'ospedale psichiatrico di
01:54Volterra, che è anche il luogo dove l'intera avventura è ambientato.
01:57L'ospedale psichiatrico era uno dei luoghi deputati ad accogliere i malati di mente fino al 1978, quando la legge
02:06Basaglia ha chiuso queste strutture.
02:07Strutture molto molto contestate per varie ragioni, la principale era che era luoghi non prontissimi per risanare, se c'era
02:22da risanare la mente dei suoi pazienti,
02:24ma anzi spesso il risultato poteva essere quello opposto o peggio, poteva essere quello di intrappolare queste persone facendole entrare
02:32in un preciso momento,
02:33ma non dandogli quasi mai galanzie su quando sarebbero potute uscire.
02:37E a partire proprio dallo spunto di questi ambienti di estrema oppressione, di angoscia, anche di dolore oggettivamente,
02:45il team di sviluppo LKA, ancora o LKA, non so esattamente come sia la pronuncia,
02:51ha pensato di creare un'avventura in prima persona, atmosferica, direi comunque con un elemento di tensione preponderante,
03:01anche se forse non propriamente orrorifico.
03:05Il primo aspetto che mi ha colpito è ovviamente, che immagino che mi ha colpito anche voi, la qualità grafica.
03:10Mi ricordo che è un titolo assolutamente indipendente, quindi vedete la vegetazione è fatta davvero molto bene,
03:15la struttura stessa è credibile, ora io non ho avuto modo di vedere di persona l'ospedale psichiatrico di Volterra
03:23come si presenta oggi,
03:24però immagino possa essere esattamente così in rovina dopo più di 40 anni dalla chiusura,
03:29e anche in termini generali, parlandone un po' a livello videoludico, è fatto molto bene,
03:35ci sono delle gran belle texture, sono credibili le proporzioni, insomma è fatto con dovizia di particolari.
03:42E tra l'altro bisogna notare come a Volterra l'ospedale psichiatrico fosse composto da più strutture,
03:48da più edifici come questo, quindi nel gioco supponiamo che, poi vedete,
03:52magari qua si inizia a intravedere dei percorsi ancora preclusi al giocatore,
03:56però sarà ambientato su più strutture, si svilupperà magari in vari capitoli,
04:01porterà magari all'interno di questa foresta che fa da contorno all'intero ospedale psichiatrico.
04:08Insomma, è un'ottima ambientazione per un videogioco, sia perché è realmente esistita,
04:13quindi permette di raccontare delle storie ancora più verosimili,
04:16sia perché proprio come struttura, in termini poi di level design,
04:21si presta bene a essere trasposta in un videogioco.
04:24Adesso abbattiamo questa rete.
04:26Come potete notare l'interfaccia è molto minimal,
04:29c'è semplicemente un pallino che probabilmente evita il motion sickness.
04:39Ecco, lasciavo parlare René, la protagonista.
04:42Dicevo c'è semplicemente un pallino, probabilmente per evitare il motion sickness,
04:46e poi vedete, si ingrandisce un attimino per evidenziare una possibile interazione.
04:54Tra l'altro il gioco uscirà su PC il prossimo autunno,
04:59uscirà poi anche su PC e Mac,
05:01e supporterà anche Oculus Rift, scusatemi.
05:07Penso che, visti i ritmi compassati dell'esperienza,
05:10i pochi elementi anche interattivi da tenere in considerazione,
05:14si presti molto bene al tipo di immersività che Oculus promette,
05:20quantomeno, se non magari ancora garantisce.
05:25Io dicevo che all'esterno il gioco è fatto molto bene,
05:28ma anche gli interni mi sono sembrati veramente precisi,
05:34sia ancora in termini di texture sulle pareti,
05:36vedete comunque, un gran bel lavoro,
05:38sia perché utilizza tutta una serie di materiali originali
05:42per dare ancora di più il senso di quello che poteva essere
05:45la realtà di questo ospedale psichiatrico,
05:47una realtà veramente drammatica.
05:51E sempre a tal proposito, vedete in giro,
05:54ci sono vari documenti,
05:55alcuni possono, sono oggetto di interazione,
05:58come questo telegramma,
06:00che non sappiamo se sia la copia esatta
06:03di quello che era il modello di telegramma
06:06inviato dall'ospedale psichiatrico di Voltaire,
06:08però assolutamente credibile.
06:10Insomma, la realizzazione è quantomeno fedele
06:15a quello che potrebbe essere stato un vero telegramma del tempo.
06:19Idem per questo documento,
06:21ma ci sono veramente tanti tocchi in giro
06:23che mostrano un'attenzione per il particolare
06:26e magari dimostrano anche come lo sviluppatore
06:29abbia potuto effettivamente andare sul posto,
06:31indagare, fare fotografie.
06:35Questo documento di ammissione di una paziente,
06:38immaginiamo che i dati siano rigorosamente finti,
06:42però finti, siano inventati,
06:44però è verosimile.
06:50La storia poi è la storia non tanto dell'ospedale,
06:55almeno questa è l'idea che ci siamo fatti,
06:56ma sarà proprio la storia della protagonista,
06:59che prima abbiamo capito da quel flashback
07:03che ha introdotto la demo.
07:04Era qui nel 1942 ed evidentemente ci torna in questo momento,
07:08il gioco è inventato nel 2012,
07:10forse prima avete intravisto una breve schermata
07:12che ci dava questa indicazione temporale.
07:15Torna in questo luogo dove probabilmente era stata rinchiuse,
07:20dove deve aver passato buona parte della sua esistenza,
07:23erano certe incondizioni dignitose o ottimali.
07:33Io personalmente ho apprezzato
07:41ecco vedete, c'è la volontà della protagonista
07:44di ricercare questa Charlotte, questa bambola.
07:48Dicevo che ho apprezzato comunque la volontà dello sviluppatore
07:52di far incominciare il gioco, nonostante appunto abbia l'abilità
07:56di diventare un'avventura d'atmosfera anche ad alta tensione,
08:01dove la componente, dove magari non lo spavento,
08:07ma un pochino l'ansia del gioco sarà una delle componenti determinanti
08:11dell'esperienza.
08:12Però comunque ha incominciato l'avventura,
08:16incominciare l'avventura in una condizione di luce,
08:19c'è parecchia luce.
08:21Il gioco non è immediatamente buio e non è un gioco,
08:25quantomeno non ci è sembrato che sia il tipo di gioco
08:27che punta a farti prendere lo spavento classico
08:30da salto sulla sedia, magari con l'ambientazione buia
08:32e il mostro o il fantasma nascosto in qualche angolo della stanza.
08:37È un gioco che punta ad altro e dal poco che abbiamo visto
08:42lo fa bene, sia da un punto di vista coreografico,
08:48quindi in termini di grafica, in termini di qualità della luce,
08:52degli effetti, comunque per essere un titolo indipendente
08:55è veramente bene.
08:58Ma sia anche poi, tra poco vedremo come poi utilizza questi elementi grafici,
09:05questa immersività, anche per creare una narrazione d'impatto, diciamo così.
09:16C'è anche vero semiglianza nella presenza di murales,
09:20come quasi qualsiasi altra struttura abbandonata
09:22da più di una settimana in Italia che si riempie di murales.
09:29Questi pannelli elettrici sono uno dei pochi elementi di gameplay vero
09:34che almeno questa demo mette in evidenza.
09:41Ok, fantastico. Abbiamo la luce.
09:53Tra l'altro sempre per quanto riguarda la cura del particolare riposta
10:00ci sono questi poster anatomici che non sappiamo se siano realmente esistenti
10:07o se siano stati inventati di sana pianta dallo sviluppatore,
10:09ma sono quanto meno credibili e anche, direi, molto molto precisi.
10:17Dicevo che questi pannelli sono uno dei pochi aspetti di gameplay veri,
10:23di interazione vera che magari potranno essere in futuro legati a puzzle
10:29o comunque una componente di sfida un pochino più marcata.
10:34Non è però il tipo di gioco da cui ci si può aspettare la sfida.
10:38Questa è più proprio un'esperienza che andrà giocata dall'inizio alla fine
10:44magari con dei punti leggermente più difficili dove ci si potrà un attimino bloccare,
10:48però qua c'è una storia che vuole essere raccontata
10:50più che una sfida che vuole essere posta al giocatore.
10:54Scusate la nostra ricerca per la bamba, la charlotte.
11:06Interazioni super minimal anche loro in termini di controlli.
11:10giusto la tastiera classici WSAD per muovere il personaggio,
11:18poi il tasto sinistro del mouse per aprire e quello destro per chiudere.
11:23Molto molto intuitivo anche.
12:02E appunto come dicevo...
12:18Come dicevo la storia non è tanto la storia dell'ospedale
12:22o di questo tipo di struttura,
12:23ma è proprio il percorso, la storia della protagonista
12:29di cui probabilmente scopriremo in tutti i dettagli pian pianino,
12:34un tassello per volta.
12:40La nostra bambola ha un po' di ansia a mente,
12:44ad essere completamente onesti.
12:49Ci sta detto che dobbiamo riscaldare la bambola.
12:53Tanto il freddo.
13:21Tanto il freddo.
13:34C'è questa cosa che è davanti un po' inquietante.
13:40La bambola sulla sedia a rotelle è abbastanza forte.
13:48Questa porta si chiude, è fantastico.
13:51Gioco un po' grezzo, ma uscendo quasi alla fine di quest'anno
13:56è tutto perfettamente comprensibile.
14:25Non è il titolo che si presta benissimo a un commento,
14:28probabilmente andrebbe bene.
14:29che è più vissuto in prima persona nel silenzio,
14:32però mi sa che comunque la demopa si concluderà tra poco.
14:53è che adesso che Charlotte è al caldo sotto le luci e nel frattempo fuori si è calata la notte.
15:05possiamo anche tenere accesa in pianta stabile.
15:34le luci.
15:38cose direi che sono iniziate in maniera abbastanza rilassata, però si stava facendo pian pianino
15:48un pochino più ansiotico, ansiolitico, ansiosa, come si dice, non sono sicuro.
16:35Qui chiaramente si gioca
16:37si gioca abbandonando quella che è l'architettura rigorosa del primo livello, del primo edificio
16:46visto, oppure probabilmente di quella che è la mente della protagonista, molto meno rigorosa
16:54e molto meno razione.
17:11Supponiamo che su questi due piani la realtà e quella che invece la mente di René si giocherà
17:18si genera molto dell'avventura.
17:48Grazie.
18:06Grazie.
18:07Grazie.
18:21Grazie.
18:23Grazie.
18:37Grazie.
18:46Grazie.
18:49Grazie.
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19:06Grazie.
19:11Grazie a tutti.
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19:16Grazie a tutti.
19:18Grazie a tutti.
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19:25Grazie a tutti.
19:26Grazie a tutti.
19:29Grazie a tutti.
19:33Grazie a tutti.
19:35al solito, che poi introduce soprattutto in prospettiva tutta una serie di argomenti,
19:41di problematiche da affrontare che non sono semplici, non sono quelle classiche del videogioco
19:45anche horror. Quindi insomma è un gioco che ci è piaciuto, speriamo di vederne di più
19:51presto, ancora come vedete tra l'altro in questo momento c'è la campagna su Indiegogo,
19:56The Town of Light, per qualsiasi commento, domanda, consiglio, insomma tutto, ci sono
20:03i commenti, io vi do appuntamento nel frattempo, alla prossima sala giochi, ciao!
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