00:08Eccoci di nuovo con Zona PlayStation, ci siamo ripresi dalle fatiche della GDC di San Francisco
00:13e anche di parecchie recensioni. E proprio durante la GDC è stato il momento dei visori
00:19di realtà virtuale, ce n'erano ovunque e ovviamente anche Sony proponeva Project Morpheus.
00:24Noi abbiamo provato una nuova versione di questo visore, che è migliorata dal punto
00:28di vista tecnico. Ci sono tre nuovi sensori, l'ergonomia è stata ulteriormente migliorata
00:33con dei bottoni che servono per allungare e posizionare meglio questo visore e in generale
00:38la cosa migliore che abbiamo ravvisato in questo visore è lo schermo. Si è passati infatti
00:44da LCD a OLED, la qualità dell'immagine è nettamente superiore, è stato ridotto il
00:49blur e anche la distanza visiva è stata migliorata. Ovviamente il pezzo forte di questa puntata
00:55di zona PlayStation è Bloodborne, l'abbiamo giocato per oltre 50 ore e abbiamo affibbiato
01:01un bel 9.5. Il titolo di FromSoftware è incredibile, eccezionale, molto difficile, ci vuole pazienza,
01:08ma sta a regalare enormi soddisfazioni.
01:15Le vicende di Bloodborne hanno come protagonista la città di Yharnam, una metropoli stilisticamente
01:20simile ad una Londra di fine 800, gotica, marcia e rovina. Tutto ruota intorno alla caccia
01:25aperta ogni sera al tramonto, le persone comuni si nascondono in casa, le strade pullulano
01:30di prede e predatori e come se non bastasse una piaga sta colpendo la città, solo, sperduto
01:36e senza armi, pronto a morire per la caccia e pronto a rinascere per la caccia decine e
01:40decine di volte. Questo è Bloodborne.
01:44Bloodborne è una perla rara, un titolo che ti punisce brutalmente e ti suggerisce di far
01:48progredire omogeneamente il personaggio principale e la propria abilità a peda alla mano, studiando
01:52la strategia da applicare contro l'avversario e facendo tesoro della morte precedente per
01:56evitare quella successiva. In un sottile equilibrio nel quale essere arrendevoli oppure avere troppa
02:01foga porta allo stesso risultato, morte certa.
02:04In Bloodborne c'è sempre qualcosa da fare o da scoprire, perché il design nel mondo
02:08di gioco è semplicemente eccezionale ed offre soluzioni tarate al millimetro in grado di
02:13restituire una progressione sempre coerente ed appagante.
02:17In definitiva Bloodborne rappresenta l'ultimo grandissimo esponente di un sottogenere che
02:21continua a potenziarsi e rifinirsi, senza dubbio il motivo principale ad oggi per possedere
02:26PlayStation 4.
02:34Vi ricordate Tourist Trophy per PlayStation 2 da parte di Polifoni? Da allora purtroppo
02:39ci sono stati pochi titoli motociclistici su pista oppure su strada, ma per fortuna oggi
02:44abbiamo Ride degli italiani Milestone che è anche molto interessante e per questo vi proponiamo
02:49un estratto della nostra videorecensione.
02:55Chi ha sempre creduto e investito sulle due ruote è Milestone, la principale software
03:00house italiana che dopo aver sfornato per anni giochi su licenza dedicati alla Superbike
03:04e alla MotoGP, ha sorpreso tutti annunciando Ride, un racing game che dovrebbe cogliere l'essenza
03:09del gran turismo di Polifoni per tradurla nel rombante universo motociclistico.
03:14Un'impresa da far tremare i polsi in cui Milestone si è gettata con tutta la passione dei suoi
03:19uomini. Siamo indubbiamente di fronte al miglior lavoro svolto fino oggi dai grafici
03:24di Milestone, ma non mancano luci e ombre. Accanto ai 60 frame al secondo costante,
03:29fiora l'occhiello sono i modelli poligonali delle moto, che tradotti dai cado ufficiali
03:33delle case costruttrici risultano perfettamente proporzionati e ricchissimi di dettagli.
03:38Peccato solo che i modelli poligonali non si danneggino, rilasciando solo flebili scintille
03:42quando scivolano in terra dopo una rovinosa caduta. Convincenti poi i tracciati immersi nel
03:47verde, un po' meno quelli cittadini. Buoni anche gli shader sulle tute da gara dei piloti,
03:52mentre i riflessi presentano qualche problema di rifinitura, sia sui cupolini delle moto
03:56che negli specchietti.
04:04Anche se è stato rimandato a maggio, The Witcher 3 è sulla bocca di tutti. E anche noi l'abbiamo
04:09provato nuovamente a Milano, questa volta in versione Xbox One.
04:16Questo nostro nuovo incontro ha continuato a mettere in mostra non solo i tanti pregi
04:20del gioco, ma anche i suoi difetti. Ovvero i soliti e mai risolti problemi del sistema
04:25di combattimento, che soffre ancora di diverse criticità legate al feedback dei colpi e alla
04:29gestione della telecamera, così come una sporcizia di fondo nell'interazione di Geralt
04:33con l'ambiente circostante, sia a piedi che nelle sezioni a cavallo.
04:37Nonostante questo, il quadro visivo è comunque eccezionale. Il lavoro svolto in termini di
04:42ricchezza poligonale è incredibile, su PC così come su console, riconfermando una volta
04:46di più l'abilità degli sviluppatori polacchi quando si parla di pura grande grafica.
04:51Damien Monnier, senior game designer, ci ha raccontato che questi tre mesi addizionali
04:55sono serviti agli sviluppatori proprio nell'ottica di pulire e raffinare ulteriormente il gioco.
05:01Un'uscita console che comunque non ha influenzato in nessun modo il team sulla decisione di cosa
05:06implementare, visto che lo sviluppo principale è avvenuto su PC e poi solo successivamente
05:11su Next Gen a giochi fatti.
05:13Al di là della bellezza visiva, la vera bomba di The Witcher 3 sarà la campagna epica
05:17da più di 200 ore che ci metterà di fronte a personaggi carismatici, attori credibili,
05:22città affascinanti, tonnellate di quest e soprattutto una serie di decisioni che andranno a modificare
05:27irrimediabilmente la campagna.
05:35La scorsa puntata nella sezione forse non tutti sanno che è piaciuto tantissimo il risvolto
05:41dell'evoluzione tecnologica e questa volta abbiamo scelto di parlarvi delle memory card.
05:45Vi ricordate quelle per PlayStation 2 erano di 8 megabyte e belle grandi.
05:50Adesso si trovano in tutti i negozi i memory card da 64 o 128 gigabyte e sono estremamente
05:56minuscole.
05:56Per la nostra parte dedicata all'ammercord abbiamo scelto il bellissimo Wipeout, uscito
06:01inizialmente su PlayStation 1 e gioco di corso futuristico che rappresentava l'alternativa
06:07da parte di Sony al grande F-Zero.
06:10Viviamolo insieme!
06:12Wipeout è stato forse il titolo che più di ogni altro servì a far conoscere al pubblico
06:16le potenzialità della prima PlayStation, diventandone quasi un simbolo.
06:19Il gioco venne rilasciato nel 1995 per MS-DOS e per la console giapponese e proprio di quest'ultima
06:26fu uno dei titoli di lancio in Europa e Nord America dove divenne subito un best seller
06:31vendendo nei due paesi un milione e mezzo di copie.
06:34Si trattava di un titolo di corse futuristiche frenetico e tecnicamente superiore a quanto
06:38visto fino a quel momento che vedeva protagonista delle vetture che si sfidavano senza esclusione
06:42di colpi e a grande velocità lungo tracciati antigravitazionali molto articolati dove non
06:48mancavano baratri, giri della morte e salti spettacolari per aggiudicarsi la vittoria con
06:52ogni mezzo disponibile.
06:54Sviluppato e pubblicato da Psegnosis colpì i videogiocatori grazie ad una giocabilità
06:58superba ma anche a una colonna sonora per l'epoca stupefacente che vantava tra gli altri
07:03brani su licenza dei Chemical Brothers.
07:05Eccoci giunti quindi all'angolo del Pelé.
07:07Mandate come sempre, non vi dimenticate le vostre postazioni a zona playstation.chiocciolamultipair.it
07:13pubblicheremo quelle più belle.
07:15Per il trofeo invece è difficile da sbloccare, la scorsa volta vi avevo chiesto di The Order
07:201886 e in tanti di voi avete mandato uno screenshot.
07:24Abbiamo Marco Loda con nickname Lodino90, Pasquale Cianfrano che è un Pelé però che non
07:30ha messo il nickname, Antonio Bottiglieri con nickname Anthony Sdrogo1411, Luca Svazio,
07:37Rezzonico con nickname Pazlatan, quindi Ibraimovic e Luca Cucurullo con nickname Luke 28 che
07:45però non ha ancora imparato a fare i screenshot direttamente da playstation 4.
07:49Questa volta per il trofeo difficile da sbloccare abbiamo scelto ovviamente Bloodborne con il
07:55trofeo che si chiama Cacciatore Artigiano, molto difficile da ottenere perché bisogna appunto
08:00raccogliere tutti gli attrezzi del cacciatore e uno è molto ben nascosso, non utilizzate le
08:05guide.
08:06Zona PlayStation finisce qui, seguiteci sempre su Twitter con il nostro account
08:10atmultiplayer.it e su Facebook con multiplayer.it.
08:14Noi ci vediamo tra 15 giorni, intanto buona Pasqua, fate gli ciotti ciotti.
Commenti