00:03A tre anni dall'uscita su PS3, Giorney continua il suo viaggio anche su PlayStation 4.
00:10La magia sarà rimasta intatta.
00:36Sviluppato originariamente da Dead Game Company, Sony ha deciso di portare Giorney anche su PlayStation 4 affidando la conversione a
00:43Tricky Pixels per fare in modo che anche nuovi utenti Sony possano sognare immergendosi nelle atmosfere magiche del gioco.
00:58Giorney non è un titolo per tutti. È un'esperienza intensa e introspettiva. Lontana anni luce da tutti quei titoli
01:05che scalano le classifiche di vendita.
01:18Giorney si è costantemente immersi in un senso di solitudine estrema che è il punto focale della produzione.
01:24Il protagonista si risveglia in un deserto dalle tinte forti e stilizzate senza sapere dove si trova e cosa fare
01:30se non per un unico punto di riferimento da raggiungere rappresentato da una montagna in lontananza.
01:36In realtà il mondo di Giorney rappresenta una metafora di un qualcosa di differente, una sorta di introspezione che il
01:42giocatore può sperimentare proseguendo in quella che è comunque un'avventura a livello narrativo e visivo fuori dagli schemi.
01:48Il protagonista stesso, che non è umano ma composto letteralmente da vestiti, dispone di un mantello e può sfruttare le
01:55brezze di vento per coprire le distanze più elevate.
01:57La sabbia, il vento, gli agenti atmosferici in generale e la loro interazione col giocatore rappresentano un altro elemento preponderante,
02:05così come l'esplorazione completamente facoltativa ma parte integrante e consigliata dell'esperienza.
02:11Durante la nostra prova abbiamo avuto modo di giocare quasi tutta l'avventura assieme a un altro giocatore.
02:16L'unica forma di interazione era possibile mediante il tasto cerchio per emettere un suono in un linguaggio incomprensibile, utile
02:22ad esempio per attirare l'attenzione o invitarlo a seguirci, segnale interpretabile secondo il suo libero arbitrio.
02:29Giorney ha come unico piccolo grande difetto quello della sua brevità.
02:32Il nostro viaggio si è concluso attorno alle due ore, una durata davvero bassa anche in relazione al prezzo.
02:37Due ore bellissime, emozionanti, estasianti e diverse dal solito, ma pur sempre due ore.
02:43Un elemento da tenere in considerazione se non si è disposti a immergersi completamente nel titolo e nell'idea di
02:48narrazione realizzata dallo sviluppatore californiano.
03:02Lo stile vince sulla forza bruta dei poligoni.
03:05A distanza di tanti anni, Giorney non è invecchiato di una virgola.
03:25A differenza dell'originale, Giorney su PlayStation 4 è dotato di una risoluzione pari a 1080p e di una fluidità
03:32ancorata a 60 fotogrammi per secondo, senza dimenticare poi la rimozione del motion blur.
03:37L'immagine è quindi ancora più definita e il risultato è quello di una grafica che mette ancora di più
03:43in evidenza l'eccellente lato artistico del gioco,
03:45esaltato dal tratto morbido, dai giochi di luce e dalla realizzazione della sabbia,
03:50con un'immagine che adesso scorre in maniera ancora più fluida rispetto al passato.
04:03A presto!
04:25Journey è un viaggio che va a colpire i sensi, a male e rapisce perché propone un'atmosfera
04:29e uno stile raramente visti in un videogioco.
04:31Il vento, la sabbia, le luci e i colori sono proposti con una morbidezza e un senso estetico
04:36fuori dal comune che, assieme ad una colonna sonora azzecata ed evocativa, completano un
04:41contesto che non può far altro che portarci a consigliare caldamente un'esperienza del genere.
05:03Una vera e propria esperienza, ricca di emozioni, anche se si gioca davvero poco.
05:09Due ore bellissime comunque, vera e propria arte in movimento.
05:50La magia sarà rimasta intatta.
05:58«Journey» non è un titolo, «Journey» non è invecchiato in un libro.
06:11«Journey» non è invecchiato in un libro.
06:17«Journey» non è stato un po' scelto, «Journey» non è stato un po' scelto.
06:36Grazie a tutti.
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