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  • 8 hours ago
“C’è un grande bisogno di formazione, a tutti i livelli, a partire dal personale sanitario. Una delle strategie possibili è quella di formare i formatori, coinvolgendo i colleghi neo-specialisti più vicini alla tecnologia per ottenere un effetto moltiplicatore. Dobbiamo ripensare la formazione del personale, perché non potrà più esistere la professione del medico senza l'ausilio di strumenti di intelligenza artificiale al proprio fianco. Ciò pone nuove sfide e la necessità di esercitare uno spirito critico per interagire con tali strumenti nella maniera più consona”. Sono le parole di Luigi De Angelis, presidente Siiam, la Società italiana intelligenza artificiale in medicina che a Roma ha promosso l’incontro ‘Ai & cybersecurity in Sanità: orizzonti strategici e impatti verticali’, insieme a Confassociazioni Digital.

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00:03Per quello che riguarda gli agenti, questo è sicuramente uno degli argomenti più caldi, una delle novità che sta offrendo
00:13nuove possibilità di automatizzare i processi.
00:18Questa automatizzazione dei processi in sanità è particolarmente preziosa perché sappiamo quanto il fardello burocratico e amministrativo pesi sulle spalle
00:29dei nostri professionisti sanitari e quindi questo può essere il modo per partire e coinvolgere e portare a bordo i
00:38medici che sono gli unici che hanno la possibilità di identificare i problemi quotidiani della clinica da risolvere.
00:46La formazione è importante a tutti i livelli, partendo sicuramente dalla formazione del personale sanitario e visto questo enorme bisogno
00:56formativo una delle strategie possibili è proprio quella di formare i formatori, coinvolgere i colleghi neospecialisti più addentro alla tecnologia
01:07per avere così un effetto moltiplicatore.
01:12Dobbiamo ripensare alla formazione del personale sanitario perché non potrà più esistere la professione del medico senza l'ausilio dei
01:24strumenti di intelligenza artificiale al proprio fianco e quindi questo pone nuove sfide e la necessità di esercitare uno spirito
01:31critico e di interagire con gli strumenti adatti nella maniera più consona.
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