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LetExpo 2026: la V edizione chiude con oltre 130 mila presenze; Economia: a Desenzano del Garda il patto tra Lombardia e Veneto; Pulsar, a Roma il festival che promuove le discipline Stem; Università: al Milano Luiss Hub torna il secondo appuntamento di “Il tuo mondo, domani”; Giovani: a Roma i risultati della prima iniziativa dell’Osservatorio di Unhate Foundation; Tecnologia: le aziende cercano longevità, ai e assistenza post-vendita; Ambiente, Sanpellegrino presenta i suoi progetti legati al territorio
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00:21L'ETEXPO 2026, la quinta edizione, chiude con oltre 130.000 presenze.
00:27Economia, a Desenzano del Garda, il patto tra Lombardia e Veneto.
00:31Pulsar, a Roma il festival che promuove le discipline STEM.
00:35Università, a Milano, LUIS Hub torna il secondo appuntamento di Il Tuo Mondo domani.
00:41Giovani, a Roma i risultati della prima iniziativa dell'osservatorio di UNEIT Foundation.
00:47Tecnologia, le aziende cercano longevità, intelligenza artificiale e assistenza post vendita.
00:53Ambiente, San Pellegrino presenta i suoi progetti legati al territorio.
01:00Un'area espositiva di oltre 60.000 metri quadri, 550 espositori, pari al più 10% rispetto al 2025 e
01:08oltre 130.000 presenze confermate.
01:11La quinta edizione di LetExpo, fiera di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, la sostenibilità,
01:17promossa da ALIS, associazione logistica dell'intermodalità sostenibile, in collaborazione con Verona Fiere, si conferma ancora una volta evento nazionale
01:25e internazionale della filiera, con un focus sulle attuali dinamiche geopolitiche, sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale, per raccontare il
01:33presente del trasporto e della logistica affrontando le sfide e le opportunità del futuro.
01:37Credo che il bilancio migliore sia la partecipazione così forte, l'entusiasmo dei giovani, degli imprenditori, dei lavoratori e di
01:45tutti quelli che sono intervenuti in queste giornate.
01:48Il plauso, il rispetto da parte del governo di essere intervenuti dal primo giorno ad oggi che è la giornata
01:55conclusiva, aver aperto con il vicepremier Salvini, aver avuto i messaggi di grandissimo rispetto e tributo da parte di Lollo
02:03Brigida, di Crosetto, Picchetto Frattin e altri ministri importanti.
02:09La presenza della Locatelli, la conclusione oggi con il ministro Casellati è per noi forse un elemento che determina un
02:17bilancio straordinario di queste quattro giornate.
02:20550 espositori, 820 mila presenze in questi giorni, una crescita del 10% come numero, del 25% in termini
02:28di espositori internazionali.
02:30In questi padiglioni non è solo la lingua italiana a essere tutti i giorni ascoltato, ma io sentivo, voglio dire,
02:39persone provenire da tutto il mondo.
02:41Quindi oggi l'ETEXPO non è più solo una fiera importante a livello italiano e europeo, ma direi un punto,
02:47direi snodale e non, crocevie e non, di opportunità a livello mondiale.
02:53L'ETEXPO si conferma quindi sempre più cardine riguardo lo stato di salute del paese, della politica e dell'attività
02:59finanziaria ed economica italiana.
03:01Quindi noi siamo ben felici di averla riproposta come quinta edizione ancora una volta qui a Verona,
03:07che è un nodo centrale, strategico per tutto l'asse che arriva dal nord Europa.
03:12E quindi noi riteniamo che questa esperienza debba andare avanti e debba essere sempre, come dire, promotrice di idee, di
03:21stanze per la politica, di presenza di aziende
03:24con quello che possono proporre in termini di innovazione tecnologica, in relazione all'intelligenza artificiale che ormai è la nuova
03:32frontiera dei nostri giorni
03:33e a tutte quelle che sono le novità che arrivano dal mondo dell'industria e della produzione.
03:39Sia per quanto riguarda il settore marittimo, che dal primo minuto è stato presente, quello stradale, quello ferroviario
03:45e come sappiamo da poco siamo partiti anche con il mondo del settore aereo, sul quale stiamo sempre di più
03:51investendo e crescendo.
03:57Lombardia e Veneto uniscono le forze.
03:59A Desenzano del Garda nasce un patto strategico tra i due motori trainanti dell'economia italiana.
04:04L'obiettivo è chiaro, creare un unico ecosistema industriale capace di parlare a una sola voce in Europa
04:10e di sostenere le imprese nelle sfide della transizione energetica e digitale.
04:15Al centro dell'intesa c'è l'integrazione delle filiere produttive e la collaborazione tra le finanziarie regionali.
04:21Per le piccole e medie imprese questo significa un accesso più semplice al credito
04:25e nuovi strumenti di garanzia per investire in innovazione e internazionalizzazione.
04:31Riconosciamo un asset tra di noi dove i nostri settori dal punto di vista economico produttivo sono già complementari.
04:38Noi abbiamo settori dove la complementarietà esiste già, è assolutamente naturale ed automatica
04:45nei rapporti commerciali tra le nostre imprese.
04:48Per cui credo sia doveroso che le istituzioni si muovano anche attraverso il creare sinergie
04:54che consentano ulteriori possibilità per le nostre imprese.
05:00Insomma noi dobbiamo farlo perché oggi il contesto ce lo impone anche, è doveroso che lo facciamo.
05:05Noi stiamo lavorando al nostro interno sulle zone di innovazione e di sviluppo
05:09e per cui facendo in modo che l'ecosistema lavori insieme non solo attraverso i piani individuali delle aziende
05:15ma attraverso la pianificazione strategica settoriale coinvolgendo la formazione, l'università
05:20e per cui il mondo della ricerca e anche il mondo del credito, altro tema di cui si è parlato
05:26tanto oggi
05:27e per cui mettere a disposizione tutto questo anche in una collaborazione interregionale è assolutamente positivo.
05:35Dalla Sponda Veneta l'assessore Biton ci rilancia sulla semplificazione.
05:40Da un po' di tempo che parliamo con l'assessore Guidesi di trovare delle forme di collaborazione
05:45tra Veneto e Lombardia, questo asse Veneto-Lombardo, insomma abbiamo imprese che hanno la sede in Veneto
05:54e l'unità locale in Lombardia e il contrario, non capisco perché, e poi ovviamente un sistema produttivo
06:00che è molto simile, non capisco perché non possiamo condividere una serie di misure
06:05e penso che questo sia un passaggio veramente importante per i nostri territori.
06:12All'Arapacis di Roma si è tenuta la prima tappa di Pulsar, il festival dedicato alle discipline STEM
06:18scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
06:22L'evento di Open da un'idea di Iliad ha riunito istituzioni, università e mondo della ricerca
06:27per riflettere sul ruolo delle competenze STEM e sulla necessità di avvicinare sempre più giovani a queste discipline.
06:33Le STEM sono infrastrutture strategiche, ha dichiarato Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia.
06:40Per noi investire nella loro diffusione significa contribuire alla crescita del sistema paese
06:45per costruire un futuro più aperto e ricco di possibilità.
06:49In programma anche un approfondimento dedicato allo spazio
06:52con la partecipazione speciale di due astronauti dell'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea.
06:58È vero, queste materie sono alla portata di tutti, ci possono essere degli scogli iniziali
07:03ma la verità è che non bisogna guardare alla fine delle scale ma cercare di procedere gradino per gradino
07:11e ognuno di questi gradini è alla portata di tutti.
07:14Lavoro su un progetto che si chiama Lio Cargo Returnal Service
07:17che ha come obiettivo quello di creare un veicolo che possa portare del cargo,
07:23quindi degli esperimenti scientifici, dell'acqua, dei materiali, verso la Stazione Spaziale Internazionale.
07:28Per i prossimi decenni il bersaglio grosso reale è la Luna.
07:33Stiamo, come umanità, tornando sulla Luna, questa volta per rimanere,
07:37quindi non solo per piantare la bandiera e tornare indietro,
07:39c'è uno sforzo collettivo con il programma Artemis di Stati Uniti,
07:43insieme all'Europa, insieme all'ESA, insieme anche al Giappone,
07:45negli altri arei uniti e Canada, per riportare l'essere umano sulla Luna
07:48per studiare il nostro satellite, fare una base permanente lì e imparare quello che poi ci servirà
07:54per fare il salto più grande che sarà quello verso Marte.
07:57Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara,
08:00e la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini,
08:04hanno ribadito nei rispettivi interventi con dei videomessaggi
08:07l'importanza delle STEM e l'impegno costante per superare il divario di genere in queste materie.
08:13L'avvicinamento a queste discipline, che comunque sono un po' imprigionare uno stereotipo
08:18che continua a permanere, seppure le ragazze alle discipline STEM si iscrivono di più,
08:27un trend positivo anche se lento.
08:29Serve iniziare precocemente ad avvicinare le bambine alle discipline,
08:34quindi negli ordini dei gradi di scuola inferiore, dall'elementare alle medie,
08:40con delle attività di orientamento che vedono proprio negli insegnanti il fulcro, il fulcro di azione.
08:48Anche la musica può dialogare con la scienza.
08:51Dito nella piaga, reduce dal successo di Sanremo,
08:54ha parlato del rapporto tra creatività, nuove tecnologie e sperimentazione.
08:59Credo, pensando e leggendole in maniera positiva, che adesso ci siano stati fatti dei passi in avanti,
09:03e che ci siano sempre più cantautrici e questo ispirerà molte più cantautrici giovani
09:08e credo che piano piano stiamo andando verso una parità.
09:13Ecco, però bisogna non dimenticarsene di questa cosa e non pensare che tutto il lavoro è stato fatto.
09:18Nei prossimi mesi il festival approderà in altre città italiane
09:21con l'obiettivo di promuovere la cultura scientifica appassionando sempre più giovani alle STEM.
09:30Dopo il successo dell'esordio, torna a Milano Luis Saab, il tuo mondo domani,
09:35il ciclo di incontri curato dal giornalista e scrittore Massimo Nava
09:38per dare voce alle eccellenze della vita culturale e professionale milanese e nazionale.
09:42Il secondo appuntamento è stato dedicato al direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana,
09:47per parlare del valore di un'informazione accurata e verificata
09:50in un'epoca dove prendono sempre più spazio social e intelligenza artificiale.
09:54Può essere un supporto per le tantissime cose che permette di fare, ad esempio,
09:59con l'analisi di tantissimi documenti, dati e velocità nell'individuare
10:07alcuni strumenti che permettono di fare meglio il proprio lavoro.
10:11È un rischio enorme il tema della base dati su cui lavora l'intelligenza artificiale
10:18perché se non è verificata, se è influenzata da interessi politici e economici
10:23o addirittura da notizie false, può essere un problema non solo per l'informazione
10:28ma anche per la democrazia. Quindi bisogna stare molto attenti nel modo in cui si costruiscono
10:35le bassi date e quelle che i giornali di qualità utilizzano.
10:39L'evento, aperto dai saluti del presidente della Louis School of Law, Paola Severino,
10:43dimostra ancora una volta come il Milano Louis Sub si stia confermando avamposto culturale
10:47nel cuore dell'Innovation District Meneghino.
10:50Questo cifro di interviste apre un anno nel quale speriamo di essere molto presenti a Milano.
10:57La Louis è un'università internazionale, nella sua sigla c'è una I che significa internazionale.
11:03Sarebbe assurdo che un'università internazionale non passasse per Milano
11:08per dare un messaggio proprio di apertura al mondo della cultura,
11:12alla interdisciplinarietà, a quello che accadrà al futuro dei nostri giovani.
11:18La formazione è fondamentale. Io credo davvero che in un momento di passaggio così difficile,
11:24in un momento nel quale i nostri giovani stanno assistendo a qualcosa
11:28cui noi fortunatamente non abbiamo assistito, le guerre.
11:32Dobbiamo renderli forti, dobbiamo renderli capaci di affrontare il futuro
11:37sapendo che anche le difficoltà si vincono se si è preparati per farlo.
11:43Quindi formazione, formazione, formazione a tutto campo e a tutto tondo.
11:52Un giovane italiano su quattro è letteralmente in blocco.
11:56È il dato principale emerso dalla prima iniziativa dell'Osservatorio Permanente
12:00sulla condizione giovanile in Italia, promosso da Fondazione Aneit.
12:04Realtà del terzo settore ideata da Alessandro Benetton.
12:08Lo studio guidato dal professor Mauro Magatti traccia un quadro lucido.
12:13Il 24% dei giovani tra i 13 e i 24 anni vive in uno stato di sfiducia sotto pressione.
12:20Questi giovani si sentono inadeguati e faticano a chiedere aiuto.
12:24Dobbiamo mettere in campo le azioni dentro i territori
12:29perché cresca la percentuale di ragazzi che vivono il potenziale di apertura
12:34come un processo di vera attivazione.
12:37Ma qual è il problema?
12:38Paradossalmente troppa libertà.
12:40Senza una rete educativa l'infinità di scelte diventa una vertigine che paralizza.
12:45La scuola viene vissuta troppo spesso come un luogo di valutazione e non di crescita.
12:50Servono professionisti in presenza, servono team di pedagogisti, di psicologi, di mediatori
12:58che possano intervenire nella scuola e intercettare quelle condizioni di sofferenza, di disagio
13:03quelle sfumature anche differenti che il rapporto questa mattina
13:07di problematicità che il rapporto ci ha consegnato questa mattina.
13:11I dati raccolti dallo studio danno nuova linfa alla missione che ANEIT porta avanti da un anno.
13:17Creare una rete solida per accompagnare i ragazzi verso l'età adulta.
13:21Per questo l'osservatorio ha definito un programma che invita il mondo dell'educazione e del lavoro
13:27a collaborare per agire insieme e subito.
13:30Ecco io penso che un paese, una società possa avere successo, possa togliersi delle soddisfazioni
13:39se assieme alle aziende crescono i giovani e un ecosistema che diventi favorevole
13:47perché la gente possa vivere bene.
13:49Quindi la fondazione vuole essere uno di questi marcatori, se vogliamo chiamarli così,
13:56durante una fase di discontinuità tecnologica e sociale molto importante.
14:04Prodotti di qualità e durevoli, questo è quello che cercano le aziende quando si tratta
14:09di scegliere i notebook da mettere a disposizione del proprio personale.
14:13Tutto questo in un mercato sempre più competitivo, dove diventa indispensabile proporre novità
14:18su misura per i professionisti.
14:20Asus lo ha spiegato in occasione della presentazione del nuovo Expertbook Ultra, progettato per definire
14:26il futuro del mobile computing nell'era dell'intelligenza artificiale.
14:29Quando realizziamo dei prodotti che vanno da una fascia così ampia, partendo dall'Expertbook
14:34B1 arrivando fino all'Expertbook Ultra, ciò che cerchiamo di fare è dare una continuità
14:39di qualità a ciascun prodotto.
14:41Questo perché?
14:42Perché sappiamo che partendo da una fascia entry level, ciò che vogliamo offrire ad ogni
14:46azienda è la sicurezza di avere un prodotto di qualità che duri nel tempo e che permetta
14:51quindi a qualsiasi dipendente di riuscire a lavorare autonomamente.
14:54Infatti sappiamo come è importante per un'azienda avere sempre tutti i propri lavoratori che
14:59riescano a lavorare col proprio PC.
15:01Ogni malfunzionamento è un problema e un costo.
15:04Elementi importanti sono poi la sicurezza che Asus garantisce grazie a Expert Guardian
15:08e l'integrazione con software di intelligenza artificiale con servizi che vanno dalla traduzione
15:13simultanea alla sintesi di una conference call, sempre apprezzata dalle aziende e infine
15:18l'assistenza post vendita.
15:19Il discorso di un servizio post vendita è la parte fondamentale per un'azienda in quanto
15:25Asus fornisce un supporto che può essere l'assistenza in casa dell'utente.
15:32Facciamo un esempio, io sono un'azienda, mi si guasta il notebook, avendo un servizio
15:36di assistenza on site la parte tecnica del vendor viene direttamente nella mia azienda
15:42a riparare il computer.
15:43Noi come Asus abbiamo scelto di dare due anni di garanzia sulla batteria perché riteniamo
15:48che sebbene la batteria sia un bene di consumo, ma in un ciclo di vita perlomeno il notebook
15:54deve essere coperto dai due anni di utilizzo.
16:01San Pellegrino rinnova il proprio impegno per la valorizzazione del territorio in cui è
16:05presente rafforzando la collaborazione con istituzioni, associazioni, soggetti privati
16:10e mettendo a sistema investimenti e iniziative a beneficio delle comunità.
16:15Tra queste c'è il progetto Paradiso, un intervento di riqualificazione ricettiva e ambientale
16:20della storica area Paradiso proprio nel comune di San Pellegrino Terme.
16:24Come San Pellegrino da anni lavoriamo con le istituzioni, le realtà locali e le università
16:30per sviluppare dei progetti che nascono da una visione comune per tutelare l'acqua, garantire
16:36la biodiversità e sviluppare il territorio. Un esempio concreto è il progetto Paradiso,
16:43dove noi andiamo a restituire al comune di San Pellegrino un'area storica, oggi in abbandono,
16:49dove integriamo la valorizzazione paesergistica, ambientale e turistica.
16:54Si tratta di un progetto che vale circa 9 milioni.
16:58All'incontro dal titolo Insieme per il territorio, che si è tenuto nello stabilimento di San Pellegrino,
17:03è stato possibile illustrare i progetti che vogliono essere un'espressione concreta
17:07di una visione che nasce dal dialogo tra natura, territorio e valore condiviso.
17:11Proteggere i territori da cui sgorgano le nostre acque minerali è da sempre al centro del nostro impegno.
17:18Lo facciamo insieme a partner scientifici e a istituzioni locali attraverso progetti
17:23che tendono ad affrontare le sfide del cambiamento climatico.
17:27In collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze, San Pellegrino ha avviato un monitoraggio
17:32per studiare i movimenti dell'acqua, capire il suo equilibrio e assicurarne la sostenibilità nel tempo.
17:38A questo si affianca il progetto per la realizzazione dell'impianto Nossana,
17:42di un'infrastruttura nella Bergamasca che garantirà un approvvigionamento idrico costante
17:46a oltre 300.000 cittadini.
18:16Italia in transizione, nel nuovo video podcast di ADN Cronos, l'intervista a Nicola Procaccini.
18:22La strategia di Alperia, energia verde e obiettivo net zero al 2040.
18:29Le politiche ambientali europee, il sistema ETS, le tecnologie e le risorse per la transizione.
18:36Questi temi al centro del confronto con Nicola Procaccini,
18:40eurodeputato di Fratelli d'Italia e copresidente del gruppo dei conservatori e riformisti europei
18:45al Parlamento europeo, nel video podcast Italia in transizione,
18:49realizzato da ADN Cronos in collaborazione con Shared Ground
18:53e condotto dal vice direttore Giorgio Rutelli.
18:57Per l'europarlamentare italiano, il Green Deal europeo ha creato uno svantaggio competitivo
19:02drammatico per l'economia europea senza produrre benefici reali per l'ambiente,
19:07considerato anche che l'UE rappresenta solo il 7% delle emissioni globali.
19:13Noi pensiamo che si possano raggiungere gli obiettivi ambientali
19:19attraverso innanzitutto la neutralità tecnologica,
19:23che vuol dire che si possono raggiungere gli stessi obiettivi,
19:26ma lasciando libere le nazioni, i popoli, di scegliere qual è la strada migliore per farlo,
19:32qual è lo strumento migliore.
19:34Questo si declina in mille modi diversi attraverso la scelta tra le tecnologie disponibili
19:39e anche attraverso un sistema che promuove, incentiva piuttosto che vieta e sanziona.
19:49Secondo Procaccini, la strategia dei conservatori europei punta su un maggiore realismo,
19:54semplificazione normativa e più investimenti tecnologici.
19:58Noi preferiamo parlare di ecologia più che di ambientalismo,
20:02perché l'ecologia rimanda alla cura della propria casa.
20:07L'ambientalismo invece in questi anni è servito spesso ad ammantare di verde
20:14una ideologia vetero-socialista che impone, costringe, multa, sanziona.
20:21Dal nostro punto di vista l'ecologia è prendersi cura del creato,
20:26perché non rinneghiamo il senso del sacro che c'è tutto intorno a noi,
20:31ma pensiamo anche che attraverso l'economia liberale
20:34si possano raggiungere gli stessi obiettivi, anzi si possano raggiungerli meglio,
20:41quindi senza colpire l'economia delle nostre società, delle nostre nazioni,
20:49e riuscendo nel contempo a tutelare ciò che di meraviglioso abbiamo ereditato
20:53dai nostri padi al fine di poterlo consegnare intatto ai nostri figli.
21:01Italia in Transizione, il video podcast della DNA Cronos,
21:05in collaborazione con Shared Ground,
21:07è una serie in quattro episodi pensata per policy e decision makers.
21:18Una strategia green per una produzione al 100% rinnovabile
21:23è un obiettivo net zero già al 2040,
21:27per trasformare l'energia in valore concreto per le famiglie e le imprese.
21:31Questa è la visione di Alperia,
21:33grande gruppo energetico italiano con sede in Alto Adige,
21:36attivo lungo tutta la filiera,
21:37produzione, distribuzione e vendita di prodotti e servizi energetici,
21:42con un fatturato di circa 2,57 miliardi di euro,
21:46più di mezzo milione di clienti tra famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni in Italia
21:51e circa 1.250 dipendenti.
21:54La sostenibilità è da sempre nel DNA dell'azienda.
21:58Quasi al 100% produciamo energia rinnovabile,
22:02soprattutto storicamente con le nostre centrali idroelettriche,
22:06gestiamo 35 centrali idroelettriche nella nostra provincia.
22:11Abbiamo allargato la produzione negli ultimi anni sempre nel rinnovabile,
22:17investendo in parchi eolici,
22:20gestiamo adesso con parte 4 parchi eolici
22:23e da quest'anno entriamo anche nel fotovoltaico.
22:27Abbiamo deciso, la nostra strategia è sempre di rimanere nella produzione rinnovabile,
22:33soprattutto nell'idroelettrico,
22:36però allargando la nostra gamma di produzione anche sull'eolico e anche sul fotovoltaico.
22:45Nel 2024 gli investimenti del gruppo hanno superato i 200 milioni di euro,
22:50concentrati principalmente nel revamping degli impianti idroelettrici,
22:55nell'ammodernamento e digitalizzazione delle reti
22:57e nello sviluppo di nuovi servizi energetici,
23:00come sistemi di accumulo e soluzioni per l'efficienza.
23:04Allo stesso tempo, Alperia ha ampliato la gamma dei prodotti per i clienti,
23:08dall'elettrico al gas al calore,
23:10fino al fotovoltaico domestico e mobilità elettrica.