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  • 8 ore fa
Con l'uscita di Uncharted 4: Fine di un Ladro, si concludono le avventure di uno degli eroi simbolo negli action adventure degli ultimi anni. In questo video abbiamo così deciso di ripercorrere la sua evoluzione fisica e psicologica nel corso della serie.
Trascrizione
00:11Con l'arrivo nei negozi di Uncharted 4, fine di un ladro, si conclude il viaggio di Nathan
00:17Drake. Per dieci anni il personaggio creato da Naughty Dog ha visto crescere e maturare
00:23un'intera generazione di giocatori. Ma anche il cosiddetto Indiana Jones dei videogiochi
00:27non è rimasto immune allo scorrere del tempo. I cambiamenti sono stati a volte minimi, altre
00:33volte più marcati, nel fisico e nel carattere, e spesso sono passati inosservati. Raramente
00:39però si sono rivelati privi di significato. Abbiamo così deciso di mettere sotto la lente
00:44di ingrandimento proprio questa evoluzione, per capire in che modo Nate è cambiato e quali
00:49conseguenze abbia avuto questa sua crescita.
01:00Creato a partire dagli stereotipi della narrativa pulp e dal cinema d'avventura, Nathan Drake
01:05è stato da subito un personaggio senza alcun potere particolare. Un uomo qualunque in jeans
01:10e maglietta, che condivideva i suoi tratti caratteristici con tanti altri eroi visti nei
01:15film. Vi si poteva ovviamente riconoscere Indiana Jones, ma l'archeologo interpretato
01:20da Harrison Ford non fu l'unica fonte di ispirazione per gli sviluppatori. In Nathan confluirono
01:25così aspetti delle personalità di Cary Grant, come di Nicolas Cage, di Johnny Knoxville,
01:30come di Nolan North, l'attore che ha recitato nei panni di Drake fin dal primo capitolo.
01:35Un vero e proprio labirinto di modelli, all'interno del quale è stato costruito un personaggio
01:41che doveva incarnare un'unica caratteristica fondamentale, la semplicità. Non in senso
01:47negativo, ma una semplicità tale da permettere al giocatore di immedesimarsi senza difficoltà.
01:52E per farlo, i ragazzi di Naughty Dog sono partiti proprio dal suo abbigliamento.
02:00Quando si sviluppa un personaggio ambientato nel presente, è molto importante fare attenzione
02:05al design dei suoi vestiti, e non perché questi debbano essere particolarmente ricercati.
02:09Al contrario, per non distogliere l'attenzione da ciò che avviene sulla scena, l'abbigliamento
02:14dell'eroe deve risultare il più sobrio possibile. È per questo che nel corso degli anni i vestiti
02:19di Nathan Drake hanno subito pochissime modifiche. Il colore della maglietta e l'aggiunta dei
02:23bottoni, oppure una diversa fibbia della cintura, fino ad arrivare alla sciarpa della famosa scena
02:29dell'incidente aereo nell'inganno di Drake. In quel caso si trattava poi di una chiara citazione
02:34del film La Mummia, dove il protagonista, Rico Connell, interpretato da Brandon Fraser,
02:39indossava abiti simili in una situazione pressoché identica.
02:43Un elemento che ha accompagnato Nate nel corso degli anni è stato anche il suo peculiare
02:48modo di tenere la maglietta per metà all'interno dei pantaloni e per metà fuori. Una caratteristica
02:53che è presto diventata celebre col nome di Half-Tuck sulla scia di un post di Tim Schaefer,
02:58sviluppatore dietro classici come The Secret of Monkey Island e Green Fandango. Secondo Schaefer,
03:04infatti, la t-shirt era lì a rivelare la personalità bipartita del protagonista,
03:09uno strano mix tra timidezza e coraggio, disordine e capacità organizzative. La sua
03:14interpretazione ebbe un seguito così grande che la maglietta Half-Tuck è diventata un marchio
03:19di fabbrica della serie. Tant'è che anche nel quarto capitolo, nonostante le modifiche
03:23all'aspetto e al carattere di Drake, la maglietta Half-Tuck è rimasta ancora lì.
03:32In Uncharted 4, Nathan Drake è cambiato molto rispetto ai precedenti capitoli. Abbandonati
03:37i blue jeans e le sue appariscenti fibbie sulla cintura, Nate si presenta più maturo e con
03:42qualche ruga in più sul volto. Nel primo capitolo, Nathan era infatti più giovane del dovuto,
03:48proprio per alcuni limiti del motore di gioco. Anche il fatto che in Uncharted 2 avesse messo
03:52su qualche chilo e un po' di muscoli non era il risultato di lunghe sessioni di allenamento
03:57in palestra, bensì di una correzione nel design che all'epoca di Drake's Fortune non era stato
04:02possibile a portare in tempo. Ovviamente si tratta pur sempre del protagonista di una storia
04:07d'avventura e per questo su Nate l'età non ha gli stessi effetti che avrebbe su una persona
04:12reale. Ma questa volta l'eroe è invecchiato davvero. Il suo volto è corrucciato, fare appugni
04:17fa male e i colpi subiti lasciano dei segni. A livello caratteriale giunge poi a compimento
04:23dell'evoluzione iniziata nel corso del secondo capitolo. È stato infatti in Uncharted 2 il covo
04:28dei ladri che gli sceneggiatori hanno iniziato a portare a galla i conflitti interiori dell'avventuriero,
04:34in seguito accentuati nel corso di Uncharted 3, anche grazie ad alcuni flashback sull'infanzia
04:38del protagonista. In Uncharted 4 Drake finisce così per mettere in discussione la sua vita passata e i
04:45suoi stessi valori. L'uomo che affermava con orgoglio di non fare piani a lunga scadenza inizia a pensare al
04:51segno che potrà lasciare sul mondo. Temi come il futuro e la famiglia entrano prepotentemente
04:56nella sua quotidianità, così come in quella di molti giocatori che sono cresciuti insieme a lui.
05:39Grazie a tutti i nostri spettatori e i nostri spettatori.
05:51Grazie a tutti i nostri spettatori e i nostri spettatori.
05:56Grazie a tutti i nostri spettatori e i nostri spettatori.
05:56Grazie a tutti i nostri spettatori e i nostri spettatori.
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