00:14Dragon Quest, la serie che ha codificato il genere dei giochi di ruolo di stampo giapponese,
00:20in questi giorni compie 30 anni. Era infatti il 27 maggio 1986, quando Enix pubblicò il
00:27primo capitolo per Famicom in Giappone, dando vita a una lunga epopea. Ma com'è nata e quali sono
00:34state le tappe principali dell'evoluzione di una delle saghe più amate dai giocatori di tutto il
00:38mondo? Tutto iniziò nel 1983, quando Yuji Ori, un editor della rivista manga Shonen Jump, riuscì a
00:47partecipare all'Apple Fest di San Francisco, dopo aver vinto un concorso interno a Enix Corporation.
00:53Fu a quel punto che i primi giochi di ruolo digitali, come Ultima e Wizardry, lo ispirarono
00:58a proporre qualcosa di simile anche al pubblico giapponese. Un genere tanto complesso e legato
01:04al mondo PC non si adattava molto alle sale giochi, e così il Famicom di Nintendo apparve ben presto
01:10come la piattaforma di sviluppo ideale. Il primo capitolo di Dragon Quest venne pubblicato nel 1986
01:16e portò con sé tante innovazioni. Il gameplay venne semplificato rispetto ai primi RPG, dando
01:23al giocatore un obiettivo preciso e ben visibile sulla mappa di gioco. Parliamo del castello di
01:28Dragonlord, da raggiungere dopo aver guadagnato abbastanza esperienza per poter affrontare i
01:33vari mostri. Per rendere il design più appetibile, Ori richiese anche la partecipazione di un mangaka
01:39di successo. Ebbe allora inizio la collaborazione con Akira Toriyama, l'autore di Dr. Slump, che
01:45proprio all'epoca aveva da poco iniziato a lavorare su Dragon Ball. Nonostante un successo
01:51tale da convincere Enix a pubblicare un sequel e ispirare Hironobu Sakaguchi nella creazione
01:56di Final Fantasy, il titolo non ha però mai visto la luce in Europa, almeno fino al porting
02:01per dispositivi mobile arrivato nel 2014. Già nel 1987 era tuttavia uscito un adattamento
02:09per gli Stati Uniti. Curioso il nome scelto da Nintendo of America, che, per evitare problemi
02:14di marchio con il gioco da tavolo Dragon Quest, cambiò il titolo in Dragon Warrior, una denominazione
02:19che la serie si portò dietro fino al 2005. Con i primi tre capitoli usciti a distanza
02:25di un anno l'uno dall'altro, vennero pian piano aggiunti gli elementi tipici della serie.
02:30Dragon Quest 2 nel 1987 migliorò il sistema di salvataggio e introdusse la possibilità
02:36di utilizzare più di un personaggio, in battaglie contro molteplici mostri.
02:41Nel 1988 Dragon Quest 3 segnò invece l'introduzione di un sistema di classi e del ciclo giorno-notte.
02:48In seguito, con l'inizio della trilogia Zenitia, nel 1990, il brand si spostò in un nuovo universo.
02:56Molto particolare fu l'impostazione della trama scelta per Dragon Quest 4, le cronache
03:00di prescelti, con una divisione in cinque capitoli, dove il giocatore seguiva anche le
03:05vicende dei futuri compagni dell'eroe. Nel 1992 Dragon Quest 5, la sposa del destino,
03:12introdusse invece la possibilità di reclutare nella squadra alcuni dei mostri affrontati
03:16dal giocatore, una meccanica che ha ispirato Satoshi Tajiri nella creazione di un altro
03:21brand di successo, Pokémon. L'esempio è stato poi seguito dalla stessa Enix,
03:27che nel 1998 ha fatto esordire la serie di spin-off Dragon Quest Monsters. Nel frattempo,
03:33l'uscita di Dragon Quest 6 nel mondo dei sogni portò alla reintroduzione di un sistema
03:38di classi per i personaggi. Nel 2000 Dragon Quest 7 riprese un sistema di progressione degli
03:45eroi simili a quella del predecessore, ma segnò anche l'esordio della serie su PlayStation.
03:50Fu un passaggio importante anche per il pubblico europeo, che il 15 novembre 2005, ad un anno
03:56di distanza dall'uscita nipponica, vide arrivare nei negozi il suo primo Dragon Quest, ovvero
04:01Dragon Quest 8, l'Odissea del Re Maledetto. Sviluppato da Level 5 e pubblicato su PlayStation
04:072 dalla giovane Square Enix, il titolo abbandonava la tradizionale visuale a volo d'uccello per
04:12una grafica completamente in tre dimensioni, con la telecamera posta alle spalle del protagonista.
04:18Tra il 2008 e il 2011 vennero pubblicati in Europa anche i remake per Nintendo DS di Dragon
04:23Quest 4, 5 e 6, accompagnati dall'uscita nel 2010 dal primo capitolo nato per console
04:30portatili, ovvero Dragon Quest 9, le sentinelle del cielo.
04:35Nel 2012 c'è stato tempo anche per un esperimento MMORPG con Dragon Quest 10, che però non è
04:41mai uscito dal territorio giapponese, e per un'incursione nel mondo dei museaux, con
04:46il recente Dragon Quest Heroes, uscito nel 2015 anche in Europa.
04:50Ma Dragon Quest non significa solo videogiochi. In Giappone il marchio è ormai entrato nella
04:56cultura pop, tanto da ispirare delle omonime serie di romanzi, di manga e di anime.
05:01La fama del brand ha portato anche all'apertura in alcuni quartieri di Tokyo del Patti's Pub,
05:06il locale presente nella serie, a partire da Dragon Quest 3.
05:10Tra i remake per Nintendo 3DS e quelli per dispositivi mobile, con l'ancora inedito settimo
05:16capitolo ormai prossimo all'uscita europea, il 2016 sarà però soprattutto l'anno di
05:21Dragon Quest XI. Nell'attesa i giapponesi possono già consolarsi con il sandbox in stile Minecraft
05:27Dragon Quest Builders, agli europei invece non resta che attendere le tre, per sperare
05:32in qualche buona notizia sui tempi di localizzazione dell'ultimo capitolo della serie.
06:01La Handicazione dell'antica LA
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