00:00Andrea Branzi, architetto, designer, professore, curatore e artista, figura centrale del design italiano e del pensiero progettuale,
00:07raccontato attraverso lo sguardo dell'architetto giapponese premio Pritzker, Toyo Ito, coautore di numerosi progetti con Branzi e suo amico
00:14di lunga data.
00:15È la mostra ampia e gioiosa che tra il Nale Milano e Fondation Cartier Poulard Contemporain presentano nell'istituzione milanese,
00:21nell'ambito del loro partenariato.
00:23Il progetto è intitolato Andrea Branzi by Toyo Ito Continuous Present. E come si declina questo presente continuo?
00:29Il rapporto tra Andrea Branzi e Toyo Ito, che è un rapporto anche di amicizia e di grandissima stima reciproca,
00:35che si è influenzato un po' lungo tutta la loro carriera, ha a che fare col tema del tempo,
00:41che non è inteso come il passato, il futuro, il moderno, l'architettura moderna intendeva con le città,
00:48ma è uno stato d'animo, è uno stato del presente che va vissuto, percepito e attraversato
00:55e che è un presente continuo, come quello di un fiume, che non è mai lo stesso, ma che è
01:01sempre un fiume.
01:02Questa è un po' la metafora che Toyo Ito propone come schema allestitivo.
01:06Una metafora che comprende anche l'aspetto più artistico del lavoro di Branzi,
01:10che con la Fondation Cartier aveva già lavorato nell'esposizione Open & Closers del 2008,
01:15e due di quelle installazioni sono presenti in triennale.
01:17Sono degli ambienti in cui l'architettura e il design si spingono anche un po' oltre,
01:23diventando arte contemporanea, quindi per definizione, come diceva Andrea,
01:27Branzi più liberi perché più pronti alla ricerca.
01:31L'idea di Toyo Ito è quella di creare un flusso ininterrotto che diventa qualcosa di fluido,
01:35ma che pure rappresenta 400 opere su 11 sezioni, con anche un grande lavoro site specific.
01:40E in un certo senso Branzi, in triennale, torna a casa.
01:43Lo sguardo di Toyo Ito riesce straordinariamente a mettere in evidenza
01:48gli aspetti più particolari, più potenti, più magici del lavoro di Andrea Branzi,
01:57che è stato un pensatore poliedrico, geniale, capace di esplorare mondi nuovi di continuo, curiosissimo.
02:06La mostra è aperta al pubblico fino al 4 ottobre.
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