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  • 16 ore fa
Autori dell'ottima serie mobile Squids, con Furi la software house The Game Bakers si confronta per la prima volta con il mercato PC e console. Scopriamo con quali risultati nella nostra videorecensione.
I filmati sono stati acquisiti da una PlayStation 4 a 1080p.
Trascrizione
00:04Autori della serie Mobile Squeeze, con Fury i ragazzi da Software House The Game Bakers si
00:09confrontano per la prima volta con il mercato PC e console. Scopriamo assieme con quali risultati.
00:34Il protagonista di Fury è un personaggio misterioso, una sorta di samurai cosmico tenuto prigioniero
00:40in un luogo sconosciuto. A porre fine alla reclusione interviene però uno strano individuo
00:45vestito da coniglio, che sussurra frasi criptiche sulla possibilità di fuggire solo una volta
00:50sconfitti alcuni potenti guardiani. L'avventura si base infatti su scontri con diversi boss e nel
00:56mezzo ci sono lunghe passeggiate attraverso scenari fantastici, utili a spiegare i motivi
01:01della prigionia.
01:15Fed alla mano Fury è un titolo di grandissimo impatto, capace di offrire una sfida varia
01:20e coinvolgente.
01:32Fury non è il primo gioco d'azione basato su una sequenza di scontri contro i vari boss,
01:36ma la costruzione dell'esperienza è comunque molto solida. Il primo scontro con il carceriere
01:41è anche il tutorial, che serve a introdurre le due fasi del combattimento. La prima fase
01:46assume i connotati di uno shooter, in cui si combatte dalla distanza mentre si evitano
01:50i colpi nemici con scatti e parate. La seconda ha i tratti di un hack and slash, in cui il
01:55protagonista
01:56usa la sua spada per mettere a segno delle combo e svuotare una delle barre dell'energia
02:00di cui è dotato l'avversario. A ogni barra corrisponde un diverso pattern di attacco, che
02:06va memorizzato per avere qualche chance di vittoria. Mentre i nemici ne hanno da 4 a 6,
02:11il protagonista può contare solo su 3 barre, e ogni volta che ne perde una si deve ricominciare
02:16l'ultima fase del duello da capo. L'approccio scelto dagli autori sembra quindi spietato,
02:21ma in realtà capita raramente che un game over non dipenda da mancanze del giocatore.
02:42I personaggi di Fiori sono stati disegnati da Takashi Okazaki, l'autore di Afro Samurai,
02:47e la sua influenza si vede su tutta l'ottima direzione artistica del gioco.
03:03Fiori si distingue per una direzione tecnica esaltante, che riesce a mascherare le pecche
03:08di una grafica in cel shading a tratti grossolana. Il titolo è così capace di offrire scorci evocativi,
03:14e gli stessi boss vantano un design molto riuscito e ricco di personalità.
03:44Fiori offre un'avventura coinvolgente e appagante, che viene raccontata con sequenze spettacolari
03:50e un gameplay solido. Il sistema è dotato di due volti che spesso e volentieri si intrecciano,
03:55specie nelle fasi finali dell'avventura. Una sequenza di boss fight e frasi criptiche,
03:59insomma, capace di coinvolgere anche nei momenti di gioco più lenti.
04:20Grazie alla direzione artistica sopra la media e a un gameplay di ottimo livello, Fiori si dimostra un piccolo gioiello,
04:27capace di mascherare quelle che sono alcune lacune tecniche e una longevità poco esaltante.
04:55Grazie a tutti i nostri spettatori,
05:09Grazie a tutti i nostri spettatori,
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