- 16 ore fa
Rtp Telegiornale del 18 marzo 2026
Categoria
🗞
Novità Trascrizione
00:03Musica
00:12Individuato e denunciato dalla Polizia Stradale, l'autotrasportatore responsabile degli incidenti avvenuti ieri sull'autostrada Messina-Palermo.
00:19Si tratta di un 54enne che stava tentando di nascondere il tir in un deposito.
00:24Il mezzo dal quale è avvenuta la fuoriuscita di gasolio da anni non veniva sottoposto a revisione.
00:32Liberi di vivere e non di morire, l'appello di amici e familiari di Daniela Zinnanti, ma anche di gente
00:37comune, ieri sera ha manifestato a Piazza Duomo il ricordo della donna fra candele accese e la sua musica preferita,
00:44stasera fiaccolata in via Lombardia.
00:49Ammonta ad 1 milione e 700 mila euro la somma che l'università dovrà restituire entro 30 giorni alla regione
00:56per la mancata realizzazione di uno studentato al policlinico, disattesi tutti i termini.
01:01La rettrice, situazione ereditata dal passato, contenzioso con la ditta.
01:08Sopralluogo a sorpresa del commissario governativo di Sarcina sul cantiere del nuovo porto di Tre Mestieri.
01:14Opere a terra secondo cronoprogramma, ma i pali a mare per la diga Forania vengono giudicati non sufficienti.
01:20Attese le prossime settimane per una tabella di marcia.
01:26Momenti di grande paura ieri pomeriggio a Savoco dove una frana si è abbattuta sulla strada in pieno centro storico,
01:33letteralmente sepolto un furgone parcheggiato.
01:36Per fortuna non si registrano feriti.
01:38Questa mattina operai, vigili del fuoco e protezione civile al lavoro.
01:45Conferenza stampa della Basket School Messina, formazione che milita nel torneo di pallacanestro di B2.
01:51La società è alla ricerca di aiuti economici per proseguire l'attività anche alla luce delle nuove normative e alla
01:57trasformazione in SRL.
01:59Senza sostegni, inevitabile la fine delle attività .
02:06Buon pomeriggio da RTP.
02:08È stato individuato e denunciato dalla Polizia Stradale l'autotrasportatore responsabile degli incidenti avvenuti ieri mattina sull'autostrada Messina-Palermo,
02:16nei quali, lo ricordiamo, sono rimasti coinvolti un'ottantina di mezzi.
02:19Si tratta di un 54enne campano che stava tentando di nascondere il tere in un deposito.
02:26Il mezzo da quale è avvenuta la fuoriuscita di gasolio da anni non veniva sottoposto a revisione.
02:32Saro Pasciuto.
02:34Ci ha messo solo poche ore la Polizia Stradale di Messina, diretta dal comandante Antonio, capo di casa,
02:39ad individuare i responsabili dei due maxitamponamenti che si sono registrati ieri mattina sull'autostrada Messina-Palermo
02:46fra gli svincoli di Villa Franca e Milazzo.
02:48Una mattinata da incubo per gli automobilisti.
02:51Quasi 80 mezzi coinvolti nelle gallerie Villa Franca, Tracoccia e San Biagio.
02:55Per fortuna nessun ferito grave.
02:58A provocare le carambole la perdita di gasolio da un tir che ha proseguito nel suo tragitto
03:03imbrattando completamente la carreggiata fino allo svincolo di Milazzo.
03:07Seguendo le tracce lasciate sull'asfalto ed analizzando le immagini di decine di telecamere di videosorveglianza
03:13poste lungo il percorso, gli agenti della Polstrada lo hanno sorpreso
03:17mentre tentava di nascondere il tir in un deposito della zona industriale di Milazzo.
03:22Aveva già contattato un'officina del posto per far sistemare la pompa di gasolio difettosa
03:27dalla quale fu riuscito il carburante.
03:30Si tratta di un 54enne pluripregiudicato autista di una ditta di trasporti campana.
03:35Il mezzo non veniva sottoposto a revisione da diversi anni e la pompa di gasolio era in pessime condizioni.
03:41L'uomo ha subito ammesso le proprie responsabilitÃ
03:43e dopo essere stato sentito è stato denunciato dalla Polizia Stadale
03:47per il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti.
03:51Il mezzo pesante è stato sequestrato e all'uomo sono state contestate pesanti sanzioni
03:56per la mancanza della revisione e la perdita del carico.
04:00Un silenzio, carico di dolore a Piazza Duomo per ricordare Daniela Zinnanti
04:05uccisa dall'ex compagno tra striscioni che chiedono giustizia,
04:09un appello forte per la libertà e il diritto alla vita.
04:13Questa sera alle 19 una fiaccolata alla parrocchia di San Giacomo
04:16raggiungerà l'abitazione della donna in via Lombardia.
04:19Rachele Gerasci.
04:21Libere di vivere, non di morire.
04:23Fermiamo la violenza, non le donne.
04:25L'amore cura, non uccide.
04:27Sono queste le parole che aprono e attraversano Piazza Duomo ieri sera
04:31diventando voce collettiva di una comunità ferita.
04:34Striscioni che non sono solo slogan ma richieste precise, urgenti.
04:38Mentre centinaia di candele illuminano il ricordo di Daniela Zinnanti.
04:42uccisa nella sua abitazione dall'ex compagno.
04:45La figlia Roberta stringe tra le mani la foto della madre
04:48e un mazzo di rose bianche e azzurre.
04:50Accanto a lei amici e parenti composti ma determinati.
04:54Ero molto vicino a Daniela, mi raccontava spesso quello che le accadeva,
05:01mi chiamava quando aveva bisogno e spesso sono stata all'ospedale con lei
05:04quando è stata aggredita.
05:06Mia zia aveva già denunciato più e più volte, però non è stato fatto niente.
05:10È stata mandata all'ospedale da quel mostro.
05:13Però purtroppo le istituzioni non sono state capaci di proteggere mia zia.
05:18Il dolore è attraversato da un appello chiaro.
05:21Prevenzione, protezione, cambiamento.
05:23Lo ribadiscono anche le associazioni presenti,
05:26ma è soprattutto tra amici e conoscenti che il ricordo si fa più vivo.
05:30Daniela aveva tante amiche e purtroppo la situazione è andata a finire così.
05:36Non meritava questa morte come nessuna donna merita questa morte.
05:40Rabbia e dolore nello stesso tempo.
05:43Credo che siano equi in questo momento.
05:46Daniela aveva bisogno di protezione, di essere tutelata.
05:50Doveva essere una in più, non una in meno, si legge ancora tra la folla.
05:55Un messaggio che resta insieme alla promessa di chi era presente.
05:58Trasformare la memoria in impegno, perché questa battaglia oggi più che mai non può più essere persa.
06:06La rabbia e lo sdegno si uniscono al dolore che traspare dalle parole del fratello di Daniela Zinnanti.
06:12Roberto, ieri sera al termine della manifestazione.
06:14Ascoltiamolo.
06:16Una cattedrale colma di gente e commozione ieri per l'ultimo saluto a Daniela Zinnanti,
06:21la cinquantenne uccisa nella sua abitazione dall'ex compagno Santino Bonfiglio.
06:25Il Duomo ha accolto il dolore di un'intera comunità che si è stretta attorno ai due figli della donna,
06:31Gaetano e Roberta, alla madre, ai fratelli ed alle sorelle e a quanti le volevano bene
06:36e le sono stati vicini fino all'ultimo.
06:38Al centro dell'altare, la bara coperta da fiori bianchi e azzurri, con la foto di Daniela Sorridente.
06:45Presente anche il commissario straordinario del comune, Piero Mattei,
06:48e tanti cittadini che, pur non conoscendo Daniela, non hanno voluto mancare all'ultimo saluto.
06:54L'arcivescovo Giovanni Accolla, che ha ufficiato i funerali, ha ricordato la tragedia vissuta dalla città .
07:00Non è passato neanche un anno da un altro efferato femminicidio, quello di Sara Campanella,
07:05e già bisogna fare i conti con un'altra tragedia sconvolgente.
07:09Fino a quando c'è un fratello che muore per mano violenta, ha detto l'arcivescovo,
07:13Noi abbiamo perso il senso della nostra umanità e la nostra vita personale, comunitaria.
07:19La vita della nostra città è espressione di vita mortificata, ha detto Accolla.
07:24Toccante il ricordo della figlia Roberta, che ha trovato il cadavere della madre nella sua abitazione.
07:29Fra due mesi saresti diventata nonna, ha ricordato.
07:33Poi ha detto che Daniela era una madre affettuosa e attenta,
07:36e ha ribadito l'impegno della famiglia per ottenere giustizia.
07:40In chiusura è intervenuto il pastore, Tindaro Smeraldi, della chiesa Efraim di Minissale.
07:45Quando la bar ha lasciato il Duomo, è stata accorta da lunghi applausi e da un lancio di palloncini.
07:54Cambiamo argomento.
07:55L'università dovrà restituire entro 30 giorni 1 milione e 700 mila euro alla regione.
08:01Lo stabilisce un decreto che arriva da Palermo.
08:03Si tratta di un più cospicuo finanziamento che doveva servire a realizzare uno studentato ai margini del Policlinico.
08:11Non sono stati rispettati i termini del cantiere né le proroghe.
08:14La rettrice Giovanna Spatari spiega,
08:17intervento inevitabile per un contenzioso con la ditta situazione ereditata dal passato.
08:22Il rustico adesso è in vendita.
08:24Vediamo.
08:26Ammonta ad un milione e 700 mila euro la somma che l'Università di Messina dovrà restituire entro 30 giorni
08:32alla regione
08:32per la mancata realizzazione di uno studentato al Policlinico.
08:36300 mila euro rappresentano gli interessi che l'assessorato regionale alle attività produttive pretende
08:42per le somme versate mai utilizzate, disattesi tutti i termini,
08:45i tempi previsti per la fine del cantiere e quelli concessi con le proroghe.
08:49La scadenza del termine per il completamento del progetto era 30 giugno del 2023.
08:53La proroga, l'ultima concessa, allungava sino al 17 aprile del 2024 i tempi concessi.
08:59Successivamente una serie di richieste di contradduzioni che non hanno convinto la regione.
09:04Quindi la revoca del finanziamento che ammontava 4 milioni e 200 mila euro.
09:09Nei giorni scorsi con decreto del 12 marzo la revoca totale del finanziamento
09:13e l'ingiunzione sulla restituzione delle somme già erogate.
09:16Premetto che questa vicenda, scrive la rettrice Giovanna Spatari,
09:20Valletta nella sua interezza e non certo come una mancanza da parte dell'Ateneo,
09:24si è trattato di un intervento divenuto ad un certo punto insostenibile
09:28a causa del contenzioso con l'impresa esecutrice,
09:31con conseguente blocco del progetto e impossibilità di proseguire
09:35in condizioni di effettiva praticabilità .
09:37E poi spiega, l'università non ha abbandonato un'iniziativa per scelta discrezionale,
09:42ma ha dovuto prendere atto di una situazione che non consentiva più
09:45di portare avanti l'operazione nei termini originariamente previsti.
09:50Questa è del resto una querega che si trascina da anni, dice la Spatari.
09:53L'attuale governance non ha generato la criticità ,
09:56ma l'ha ereditata e ha scelto di affrontarla
09:58con l'obiettivo di individuare la soluzione migliore e sostenibile
10:02per l'Ateneo e per il territorio.
10:04Di fronte a tale scenario, l'università ha fatto quanto
10:07un'amministrazione responsabile deve fare,
10:09ha cercato tutte le strade possibili per salvaguardare il proprio interesse.
10:13è stata già avviata la procedura per l'accessione del rustico dell'immobile
10:17con richiesta all'Agenzia delle Entrate della Valutazione
10:20finalizzata alla vendita a soggetti privati.
10:22Si tratta di una scelta concreta mirata a recuperare valore
10:25da quanto già realizzato e a consentire un rientro almeno parziale,
10:29se non totale, delle somme coinvolte.
10:33Parliamo di un altro appalto.
10:35Il commissario governativo per il porto di Tre Mestieri,
10:37Francesco Di Sarcina, rompe il silenzio
10:40e dopo mesi di attesa emette un comunicato.
10:43Ha effettuato un sopralluogo al cantiere
10:45e commenta gli attesi interventi sulla diga foranea,
10:49la parte più importante dell'opera.
10:50Abbiamo visto i primi pali infissi, dice
10:52crediamo siano ancora non sufficienti
10:54per comprendere tempi necessari
10:56ed eventuali criticità esecutive.
10:58Quindi vanno attese le prossime settimane.
11:02Vediamo.
11:04Sopralluogo a sorpresa del commissario governativo
11:06Francesco Di Sarcina sul cantiere del nuovo porto di Tre Mestieri.
11:10Sopralluogo è anche comunicato
11:12il primo così dettagliato dall'inizio del suo mandato.
11:15In sintesi, opere a terra secondo cronoprogramma,
11:18ma i pali a mare per la diga foranea
11:20vengono giudicati dal commissario non sufficienti
11:23e vanno attese le prossime settimane
11:24per stilare una vera e propria tabella di marcia.
11:27I lavori del nuovo porto di Tre Mestieri,
11:29scrive Di Sarcina,
11:30proseguono il più velocemente possibile
11:32alla luce delle diverse difficoltÃ
11:34che l'infrastruttura comporta,
11:36specialmente in questa prima fase di infissione
11:38delle camicie e dei pali nell'acqua del mare
11:40per la diga foranea,
11:41la parte che protegge lo scalo dal moto ondoso,
11:44perciò la più importante e onerosa
11:46da tutti i punti di vista.
11:48Ieri, si legge nella nota ufficiale,
11:49il commissario Francesco Di Sarcina
11:51ha fatto un sopralluogo in cantiere,
11:53accompagnato dal responsabile del procedimento
11:55del progetto Vito Leotta
11:57e dal direttore dei lavori Pietro Certo
11:59alla presenza dell'impresa Bruno Costruzioni,
12:02guidata dall'amministratore delegato Nuccio Bruno
12:04che si è giudicato all'appalto.
12:06Abbiamo visionato di persona
12:07l'avanzamento delle varie opere
12:09previste sia a terra che a mare,
12:11ha spiegato Di Sarcina,
12:12e abbiamo constatato che per quanto riguarda le prime
12:14la procedura è abbastanza allineata
12:16con quanto programmato.
12:18La ditta giudicataria ha parecchie maestranze
12:20ed è impegnata con diversi mezzi.
12:22Registriamo quindi una significativa dinamicità .
12:25Al contempo abbiamo visto i primi pali infissi,
12:28crediamo sia un ancora non sufficienti
12:31per comprendere i tempi necessari
12:32ed eventuali criticità esecutive.
12:35Quindi vanno attese le prossime settimane.
12:37Non intendiamo sottovalutare le difficoltÃ
12:40e neanche i ritardi accumulati sui tempi
12:42per questa specifica parte del progetto,
12:44ma riteniamo, aggiunge Di Sarcina,
12:46responsabilmente che il dovere primario
12:48sia di portare a compimento l'opera
12:50e farla nel migliore dei modi possibili.
12:52Abbiamo un ottimo team,
12:53formato da tecnici del Comune
12:55e dall'autorità di Sistema dello Stretto,
12:57che stanno lavorando in un clima di leale collaborazione
12:59con l'impresa, che ringrazio per gli sforzi,
13:02ma alla quale ho chiesto ancora più incisivitÃ
13:04per arrivare a standard produttivi adeguati
13:07anche sulla diga,
13:08pur riconoscendo che il periodo stagionale
13:10non è certamente il migliore.
13:14Bene, siamo su Gazzetta del Sud Online,
13:17parliamo di cronaca.
13:18Messina, tutti gli spacciatori di Mangialupi
13:20vogliono lo sconto di pena.
13:2223 imputati, 23 richieste di giudizio abbreviato
13:25per avere lo sconto di un terzo della pena.
13:28Ormai è diventata quasi una prassi
13:29ai maxi processi per traffico di droga,
13:31la scelta del rito alternativo
13:33da parte dei gruppi di spaccio
13:34coinvolti per ottenere una decurtazione
13:36delle condanne.
13:37E anche il processo gerarchia
13:39sul clan di Mangialupi,
13:40ieri mattina al primo step
13:42dell'udienza preliminare
13:43davanti al gruppo Nunzio De Salvo
13:44e alla sostituta
13:46della distrittuale antimafia Antonella Fradà ,
13:48non ha fatto eccezioni.
13:50Potete trovare voi stessi
13:52altri approfondimenti su questa,
13:54ma su altre notizie,
13:55sul nostro sito
13:56che è in continuo aggiornamento
13:5724 ore su 24,
13:59poi vi rinvio l'appuntamento in edicola
14:01con l'edizione cartacea di Gazzetta del Sud.
14:04Andiamo avanti con il nostro Tg.
14:06I morosi di lungo corso
14:08dell'Istituto Autonomo Case Popolari,
14:10quelli che per intenderci
14:11non pagano da almeno due anni consecutivi,
14:14hanno i giorni contati,
14:16o pagano o escono dalle case.
14:18Dagli ACP sono partite
14:19180 richieste di revoca degli alloggi
14:22con destinazione Palazzo Zanca.
14:24È il Comune infatti
14:25che gestisce le assegnazioni
14:26sull'elenco fornito dall'Istituto.
14:28E intanto l'Istituto Autonomo Case Popolari
14:30preannuncia che ricorrerà in Cassazione
14:33contro la sentenza di appello
14:34che gli ha dato torto
14:35nella vicenda IMU.
14:37Vediamo.
14:38Gli ACP girano al Comune
14:40un lungo elenco
14:40di morosi di lungo corso
14:42e ad ogni nominativo
14:43corrisponde una proposta di revoca
14:44già inviata agli stessi assegnatari
14:46sono quelli che non pagano
14:48da almeno due anni.
14:49Ma tra di loro
14:50anche chi ha debiti
14:50per oltre 20.000 euro
14:52per chi non ha risposto
14:53alle messe in mola
14:54scatterà il foglio di via
14:55e sembra che almeno il 50%
14:57non abbia accennato
14:58la minima reazione
14:59e allora sarà il Comune
15:00una volta che sarÃ
15:01scremato l'elenco
15:02da quelli che hanno risposto
15:03opponendo o proponendo
15:04magari una rateizzazione
15:06a mandare la revoca.
15:07Sì perché gli alloggi
15:08degli ACP
15:09pur essendo di proprietÃ
15:10dell'Istituto
15:10vengono assegnati
15:11sulla scorta di elenchi
15:12e graduatori da Palazzo Zanca
15:14proprio gli alloggi
15:15dell'Istituto da mesi
15:16sono al centro di un contenzioso
15:17per il pagamento dell'Imu
15:19che vale oltre 3 milioni.
15:20L'Istituto ha perso
15:22nei due gradi di giudizio
15:23davanti alla giustizia tributaria
15:24ma ha annunciato
15:25che una volta ricevuta
15:26la sentenza di secondo grado
15:27presenterà ricorso in Cassazione
15:29ritenendo quei canoni sociali.
15:32La percentuale di coloro
15:33che non pagano adesso
15:33è sotto il 35%.
15:35In cittÃ
15:36l'Istituto Autonomo Case Popolari
15:37gestisce oltre 2.000 alloggi.
15:39Il canone di locazione
15:40stabilito da un decreto assessoriale
15:42del 1999
15:43viene calcolato
15:44in base al reddito
15:45il minimo di 52 euro
15:46gli utenti che rientrano
15:48in questa fascia
15:48sono 952
15:50cioè oltre il 45% del totale
15:52quelli a canone medio
15:5384 euro
15:54risultano 807
15:56il 40% del totale
15:57mentre nella fascia massima
15:59150 euro
16:00risultano solo
16:01325 assegnatari
16:03il 15%
16:04eppure la morositÃ
16:05è alta
16:06al punto che all'appello
16:07nelle casse dell'Istituto
16:08lo scorso anno
16:09mancavano circa 2 milioni
16:10c'è poi il capitolo
16:11alloggi inagibili
16:13e quindi sfitti
16:13secondo l'ultimo censimento
16:15in tutta la provincia
16:16sono 200
16:16gli immobili sfitti
16:18che richiedono interventi
16:19affinché siano abitabili
16:20dagli impianti
16:21agli infissi
16:22nei giorni scorsi
16:23anche sulla questione
16:24IMU
16:24si è svolta a Roma
16:25presso la biblioteca
16:26del Senato
16:26Giovanni Spadolini
16:27una riunione
16:28sull'edilizia residenziale pubblica
16:30che ha visto la partecipazione
16:31dei rappresentanti
16:32di molti istituti
16:33che gestiscono
16:33le case popolari
16:36momenti di grande paura
16:38ieri pomeriggio
16:40a Savoca
16:41dove una frana
16:42si è abbattuta
16:43sulla strada
16:43in pieno centro storico
16:45letteralmente
16:46sepolto
16:47un furgone
16:47che era parcheggiato
16:48per fortuna
16:49però non si registrano
16:50feriti
16:51questa mattina
16:51operai
16:52vigili del fuoco
16:53e protezione civile
16:54al lavoro
16:55vediamo
16:57operai al lavoro
16:58dalle prime ore
16:58della mattinata
16:59per delimitare
17:00la grossa frana
17:01che ieri pomeriggio
17:02si è abbattuta
17:03nel centro storico
17:04di Savoca
17:04tagliando in due
17:05il paese
17:06dal costone
17:07che sovrasta
17:08la strada principale
17:09del borgo
17:09sono precipitati
17:10massi e detriti
17:11che hanno struito
17:12completamente la strada
17:13il crollo
17:14è avvenuto
17:14nella zona
17:15sottostante
17:16il museo comunale
17:17le forte piogge
17:18dei giorni scorsi
17:18hanno appesantito
17:19il terreno
17:20le rocce
17:21sono scivolate
17:21a valle
17:22distruggendo
17:23le reti di protezione
17:24e schiacciando
17:25un furgone
17:25parcheggiato
17:26sulla via
17:26per fortuna
17:27a bordo
17:28non c'era nessuno
17:29altrimenti
17:30non avrebbe avuto
17:30scampo
17:31il comune
17:32ha disposto
17:32con l'ordinanza
17:33l'interdizione
17:34al traffico
17:34veicolare
17:35pedonale
17:36nel tratto
17:36interessato
17:37l'area
17:38è stata
17:38transennata
17:39e monitorata
17:40dai tecnici
17:40comunali
17:41e dalla polizia
17:41locale
17:42sul posto
17:43anche stamattina
17:44il sindaco
17:44di Savoca
17:45Massimo
17:45Stracuzzi
17:46purtroppo
17:47le forti piogge
17:48di questo
17:48fine settimana
17:50hanno fatto sì
17:51che vengono giù
17:51una parte
17:52della montagna
17:53sotto il museo
17:55poteva andare
17:56peggio
17:56di quello
17:56che è successo
17:57per fortuna
17:58è andata bene
18:00nella tragedia
18:01però attualmente
18:02abbiamo i mezzi
18:03dei vigili del fuoco
18:04che ringrazio
18:04che stanno operando
18:05già da ieri pomeriggio
18:07sono qua sul posto
18:08e continueranno a operare
18:09fino a quando non verrà tolta
18:10tutte le macerie
18:12presenti sulla strada
18:13attualmente
18:14ho fatto l'ordinanza
18:15di tradizione
18:15della strada
18:16quindi è totalmente
18:17chiusa
18:18aspettiamo il soprallogo
18:19della protezione civile
18:20di Messina
18:20e assieme
18:21concorderemo
18:22gli interventi
18:22che verranno fatti
18:23per la messa in sicurezza
18:24totale e definitiva
18:26di tutto il versante
18:27stamane sul posto
18:29c'erano gli uomini
18:29della protezione civile
18:30di Furcisiculo
18:31i mezzi
18:32hanno iniziato
18:33a rimuovere il materiale
18:34ma intanto
18:34sono stati predisposti
18:36percorsi alternativi
18:37all'interno del centro storico
18:38con l'auspicio
18:39che le condizioni meteo
18:40possano dare una mano
18:41evitando il rischio
18:43di nuovi crolli
18:45la corte d'appello
18:47ha confermato
18:48la condanna
18:49a 4 anni
18:50di reclusione
18:51decisa dal tribunale
18:51nell'ottobre del 2024
18:53nei confronti
18:55di Giovanni Spadaro
18:56per una vicenda
18:57di usura
18:57quest'ultimo
18:58era ricorso
18:59in appello
19:00contro quella condanna
19:01ma la corte d'appello
19:02ha confermato
19:03la sentenza
19:03di primo grado
19:04con la quale
19:05è stata disposta
19:06anche l'assoluzione
19:07di una donna
19:08risultata estranea
19:09ai fatti
19:10il verdetto
19:11è arrivato
19:11quando ormai
19:12l'infermiere messinese
19:13che aveva denunciato
19:14i fatti
19:15è deceduto
19:16tutto era cominciato
19:17quando l'infermiere
19:17trovandosi in difficoltÃ
19:19economiche
19:19travolto
19:20da una situazione
19:21finanziaria
19:22che non riusciva
19:22a risolvere
19:23tra il luglio del 2017
19:25e il febbraio del 2018
19:27aveva chiesto
19:28del denaro in prestito
19:29senza seguire
19:30i normali canali bancari
19:32dopo aver ottenuto
19:33il primo prestito
19:34però è stato costretto
19:35a chiederne altri
19:36non è più riuscito
19:37a far fronte
19:38agli impegni
19:38messo alle strette
19:40l'uomo si è rivolto
19:40ai carabinieri
19:41denunciando
19:42l'usuraio
19:44torna domani
19:46noi magazine
19:46l'inserto giovane
19:48di Gazzetta del Sud
19:49con i lavori
19:50e le idee
19:50di studentesse
19:51e studenti
19:52delle scuole
19:52e delle universitÃ
19:53tra Sicilia
19:54e Calabria
19:55in prima pagina
19:56l'emergenza
19:57dei netti
19:57giovani
19:58che non studiano
19:59e non lavorano
20:00e gli strumenti
20:01per affrontarla
20:01anche attraverso
20:02l'educazione
20:03imprenditoriale
20:05in classe
20:05sul sito
20:07di Gazzetta del Sud
20:07i dettagli
20:08sull'edizione
20:09su come si partecipa
20:10alla GDS Academy
20:11e al progetto gratuito
20:13di lettura e scrittura
20:15Gazzetta del Sud
20:15in classe
20:16con noi magazine
20:17aperto alle scuole
20:19di ogni ordine
20:20e grado
20:23dal consenso
20:24al dissenso
20:25come cambia
20:26come potrebbe cambiare
20:27la tutela penale
20:28nei casi di violenza
20:30sessuale
20:30un argomento
20:31di grandissima attualitÃ
20:32a Messina
20:33un confronto
20:34promosso
20:34dalla FIDAPA
20:35e dall'Associazione
20:36Culturale Forense
20:37avvocato Nino Duva
20:38con il patrocinio
20:39dell'ordine
20:40degli avvocati
20:41per analizzare
20:41criticitÃ
20:42prospettive
20:43e possibili
20:44ricadute
20:45della riforma
20:46Rachele Girace
20:47dal consenso
20:48al dissenso
20:49e questo è il possibile
20:50cambio di paradigma
20:51nel reato
20:51di violenza sessuale
20:52al centro
20:53del dibattito
20:54giuridico nazionale
20:55dopo la proposta
20:56di riforma
20:57della senatrice
20:58Giulia Buongiorno
20:58un tema complesso
21:00che tocca il cuore
21:01della tutela penale
21:02dell'autodeterminazione
21:03al centro
21:04di un convegno
21:05promosso
21:05dalla FIDAPA
21:06di Messina
21:07insieme all'Associazione
21:08Culturale Forense
21:09avvocato
21:10Nino Duva
21:10Noi abbiamo
21:11attualmente
21:12una legge
21:13vigente
21:14che è stata
21:14già interpretata
21:15in maniera
21:15esattamente conforme
21:16a quelle che sono
21:17le modifiche
21:18che vengono poste
21:19in essere
21:19io credo
21:20che però
21:22puntare
21:23sempre
21:23sulla necessitÃ
21:24di non vittimizzare
21:26la vittima
21:27del reato
21:27quindi la persona
21:28offesa
21:29è giusto
21:30corretto
21:31ma è altrettanto
21:32giusto e corretto
21:33mettersi nei panni
21:34di chi un domani
21:35dovrÃ
21:37difendersi
21:37da un'accusa
21:38di questo genere
21:38non ci dimentichiamo
21:40che ci troviamo
21:40davanti
21:41a un reato
21:42in cui di solito
21:43ci sono solo
21:44due protagonisti
21:45la parte offesa
21:46e
21:47lo stupratore
21:48il presunto
21:49stupratore
21:50il disegno
21:51di legge
21:51prevede in realtÃ
21:52anche l'ipotesi
21:53in cui il dissenso
21:54non possa essere espresso
21:55ad esempio
21:55per sciocco
21:56sorpresa
21:57tuttavia resta aperta
21:58la questione
21:59dell'onere
21:59della prova
22:00e della concreta
22:01applicazione
22:02della norma
22:02nei tribunali
22:03parlare di dissenso
22:05piuttosto che di consenso
22:06quindi faccio un po'
22:07il paragone
22:08tra le due versioni
22:09chiaramente
22:10dà un po'
22:12di dubbi
22:12soprattutto
22:13a noi
22:15giovani donne
22:16non è semplice
22:17secondo me
22:18in sede
22:19di processo penale
22:21andare a dimostrare
22:23perché
22:24non si è detto
22:25no
22:25sarebbe stato
22:26più facile
22:27dimostrare
22:29il reato
22:31sulla scorta
22:31appunto
22:32del consenso
22:34non dato
22:35e non
22:36del mancato
22:36di senso
22:37a trarre
22:38le conclusioni
22:39fra gli altri
22:39i presidenti
22:40delle associazioni
22:41forensi
22:41che hanno ribadito
22:42la necessitÃ
22:43di un approccio
22:44integrato
22:44giuridico
22:45culturale
22:45e sociale
22:46capace di garantire
22:47una tutela effettiva
22:48delle vittime
22:49senza arretramenti
22:51il pianista
22:53e cantautore
22:53Raffaele
22:54Gualazzi
22:55sarà protagonista
22:56questa sera
22:57al Vittorio Emanuele
22:58di un concerto
22:58che offrirÃ
23:00agli spettatori
23:00un viaggio musicale
23:01e un incontro
23:02tra linguaggi sonori
23:03diversi
23:03come jazz
23:04blues
23:04soul
23:05e canzoni
23:06d'autore
23:06ad accompagnarlo
23:07sul palco
23:07anche l'orchestra
23:08e il teatro
23:08diretta dal maestro
23:09Stefano Nanni
23:13il Messina
23:14siamo allo sport
23:15ha cominciato
23:16a preparare
23:16in Calabria
23:17la trasferta
23:18di domenica
23:19a Bibbo Valencia
23:20si tratta
23:21di un vero
23:22e proprio spareggio
23:23in zona
23:23play out
23:25col gruppo
23:25anche il centrocampista
23:27Matese
23:27stoppato
23:28per due giornate
23:30dal giudice sportivo
23:31dopo l'ingenua
23:32espulsione
23:33rimediata
23:33dalla panchina
23:34contro la Nissa
23:36ci racconta tutto
23:37Antonio Sangiorgi
23:39dopo cinque giornate
23:41senza vittoria
23:41il Messina
23:42sta battendo
23:42tutte le strade
23:43per ritrovare
23:44quel successo
23:44che potrebbe garantire
23:45un finale di stagione
23:46meno angosciante
23:47la proprietÃ
23:48ha capito il momento
23:49e non vuole lasciare
23:50nulla di intentato
23:51ecco perché
23:51dopo attente valutazioni
23:53ha deciso
23:54di trascorrere i giorni
23:55che precedono
23:55la prossima partita
23:56in un ambiente
23:57più tranquillo
23:58togliendo pressioni
23:59e anche alibi
24:00domenica prossima
24:01è in programma
24:02la trasferta
24:03di Bibbo Valencia
24:04altra formazione
24:04che come il Messina
24:06è in lotta
24:06per la salvezza
24:07e che per il momento
24:08può sfruttare
24:09il vantaggio
24:10accumulato
24:11nella prima parte
24:12di campionato
24:12nelle ultime 15
24:14ne ha vinta
24:14però una soltanto
24:16e i biancoscudati
24:17hanno quindi
24:17l'occasione
24:18irripetibile
24:19di avvicinarsi
24:20in classifica
24:21e acuire
24:21la crisi
24:22degli avversari
24:23per il Messina
24:24è arrivato il momento
24:25di guardarsi dentro
24:26la squadra
24:27dopo aver rimontato
24:28dalla penalizzazione
24:29e raggiunto
24:30le altre formazioni
24:32della pancia
24:33della classifica
24:34ha cominciato
24:34a perdere colpi
24:36come dimostrano
24:37le tre partite
24:38di fila
24:38alla francoscoglio
24:39perse contro
24:41Enna
24:41Sambiase
24:42e Nissa
24:43imperdonabile
24:44per una formazione
24:45che ha perso
24:46lo slancio
24:47dei giorni migliori
24:48le ultime
24:49sette giornate
24:50di campionato
24:51potrebbero essere
24:52tutto sommato
24:53favorevoli
24:53ai peloritani
24:54ci sono due scontri
24:56diretti contro
24:56Vibonese e Ragusa
24:57una gara difficile
24:58contro il Savoia
25:00e quelle impegnative
25:01contro Gelbison
25:02Lamezza
25:03Igea Virtus
25:04e Milazzo
25:04fase finale
25:05che però sarÃ
25:06influenzata
25:07soprattutto
25:07dalle motivazioni
25:08di classifica
25:09che avranno
25:10le squadre
25:10in Calabria
25:12il tecnico
25:12Feola
25:13finito anche lui
25:14sulla graticola
25:15potrà lavorare
25:15con quasi tutto
25:17il gruppo a disposizione
25:18a Vibbo
25:18non ci sarÃ
25:19però il centrocampista
25:21Matese
25:21squalificato
25:22per due giornate
25:23dal giudice sportivo
25:24dopo le eccessive
25:26proteste
25:27dalla panchina
25:28nella gara
25:29con la Nissa
25:31E a proposito
25:32di Messina Calcio
25:33domani alle 18
25:34nella chiesa
25:35di Santa Maria
25:35Alemanna
25:36si parlerÃ
25:36di futuro
25:37e di altro
25:38in un incontro
25:38tra i candidati
25:39alla potrona di sindaco
25:40organizzato
25:41dalla cooperativa
25:42Messina
25:43vediamo
25:44l'obiettivo
25:46è quello
25:46di riportare
25:46l'argomento
25:47calcio
25:48centrale
25:48nel dibattito
25:49cittadino
25:50per questo motivo
25:51la cooperativa
25:51Messina
25:52che da tempo
25:53ha preso a cuore
25:53le sorti
25:54della biancoscudata
25:55ed in particolare
25:56negli ultimi mesi
25:57di attivitÃ
25:58partecipando
25:58al salvataggio
25:59della squadra
26:00ha organizzato
26:01un dibattito
26:02tra i candidati
26:03a sindaco
26:03nelle prossime
26:04elezioni
26:05amministrative
26:05nella speranza
26:06che esca fuori
26:07qualcosa di concreto
26:08tra gli argomenti
26:10che saranno
26:10toccati
26:11le politiche sportive
26:12gli investimenti
26:13nelle infrastrutture
26:14il dialogo
26:15con le societÃ
26:15del territorio
26:16e i tifosi
26:17in generale
26:18l'evento
26:19si svolgerÃ
26:20dalle 18
26:20nella chiesa
26:21di Santa Maria
26:22Alemane
26:23ed è aperto
26:23alla cittadinanza
26:24fino ad esaurimento
26:25dei posti
26:26sarà possibile
26:27seguirlo anche
26:28da remoto
26:28attraverso
26:29lo streaming
26:29predisposto
26:30per l'occasione
26:31il dibattito
26:32arriva
26:33in un momento
26:33cruciale
26:34della stagione
26:34con il Messina
26:35ancora a caccia
26:36della salvezza
26:36e senza quindi
26:37le necessarie certezze
26:39per pianificare
26:40il futuro
26:40collegato al filone
26:41principale
26:42c'è però
26:43la questione
26:43stati
26:44il franco scoglio
26:46si riempie
26:46ormai solo
26:47per i concerti
26:48ed appare
26:49sovradimensionato
26:50per le partite
26:51di calcio
26:51senza copertura
26:53non può neanche
26:54ospitare
26:54gare internazionali
26:56non è da escludere
26:57che venga approfondito
26:58proprio questo aspetto
26:59per quanto riguarda
27:00il celeste
27:01si attende
27:02la fine dei lavori
27:03di riqualificazione
27:04se tutto
27:04andrÃ
27:05per il verso giusto
27:06potrebbe ritornare
27:07ad ospitare
27:08in serie D
27:09le gare casalinghe
27:10del Messina
27:10così come peraltro
27:12auspicato
27:12anche dall'attuale
27:13proprietà australiana
27:14e altre partite
27:16di vari campionati
27:17perché
27:18la posizione
27:19del manto
27:20in erba sintetica
27:21consentirÃ
27:22un uso
27:22dello stadio
27:23più intensivo
27:24e più prolungato
27:26conferenza stampa
27:27della basket school
27:28Messina
27:29formazione che milita
27:30nel torneo
27:31di palacanestro
27:31di B2
27:32la societÃ
27:33l'unica rimasta
27:33rispetto alle tre
27:34esistenti
27:35nella categoria
27:36è la ricerca
27:36di aiuti economici
27:38sentiamo il general manager
27:39Bruno Donia
27:41abbiamo deciso
27:42di fare questa
27:43conferenza stampa
27:44in questo momento
27:44sappiamo
27:45preliminarmente
27:46che è un momento
27:47di campagna elettorale
27:48e desideriamo
27:49fortemente
27:49che queste parole
27:50non vengano
27:50fatte oggetto
27:51di speculazione
27:52da parte
27:52di nessuna
27:53forza politica
27:54perché qui
27:54non stiamo
27:55facendo
27:56nessuna critica
27:57ma stiamo
27:57fotografando
27:58un momento
27:59un momento
27:59sportivo
28:00del nostro
28:01progetto sportivo
28:02attuale
28:03ma soprattutto
28:04delle prospettive
28:04future
28:05prospettive future
28:06che in questo momento
28:07non ci sono
28:09sono molto
28:10negative
28:12perché
28:13la cittÃ
28:14si sta dimostrando
28:15veramente
28:16lontana
28:17dal sostegno
28:18allo sport
28:19veramente lontana
28:20dal sostegno
28:21verso chi vuole
28:22fare vertice
28:22o chi ambisce
28:24a fare vertice
28:25nonostante
28:26il nostro
28:26seguito crescente
28:27il nostro interesse
28:28che abbiamo
28:29suscitato
28:29e lo possiamo
28:30vedere ogni domenica
28:31nelle tribune
28:32nessun gruppo
28:32imprenditoriale
28:33importante
28:33si è avvicinato
28:34a noi
28:36noi vorremmo
28:36continuare
28:37ma in questo momento
28:38ci sentiamo
28:39non ci sentiamo
28:40nelle condizioni
28:41minimali
28:42per poter
28:43pensare
28:43ad un futuro
28:45un futuro
28:45esige
28:46tante cose
28:47esige tante certezze
28:48tante certezze
28:49sull'impiantistica
28:50tante certezze
28:51su dei sostegni
28:52economici
28:52pluriennali
28:53di importanti
28:54gruppi
28:55che ti possano
28:56accompagnare
28:57noi siamo
28:57dei professionisti
28:59ci sono
28:59degli imprenditori
29:01dei piccoli imprenditori
29:02non abbiamo
29:02certamente
29:03le possibilitÃ
29:04autonome
29:05di poter
29:05progettare
29:06un futuro
29:06importante
29:07adesso
29:08siamo l'unica
29:08squadra
29:09di Messina
29:10in questa categoria
29:10prima c'erano
29:11tre squadre
29:12ci veniva sempre detto
29:13con tre squadre
29:14non si riesce
29:16a creare
29:16un progetto
29:17unitario
29:18un progetto
29:18forte
29:19adesso questo alibi
29:20non c'è più
29:20è una squadra sola
29:21Messina rappresentata
29:23in serie B
29:23dalla Messina
29:24Basket School
29:25in questo momento
29:26noi non vediamo
29:27le condizioni
29:28minimali
29:29per poter proseguire
29:30siamo aperti
29:30a qualunque strada
29:31a qualunque possibilitÃ
29:32anche a quella
29:33di passare la mano
29:34laddove
29:36è necessario
29:37laddove possibile
29:37restando a disposizione
29:38con la nostra esperienza
29:40ma in assenza
29:42di eventi
29:43seri
29:44forti
29:45concreti
29:45tangibili
29:46di carattere
29:47pluriennale
29:48che ci possano consentire
29:49di avere un futuro migliore
29:50saremo costretti
29:51a dover mollare
29:54grazie per averci seguito
29:56è tutto
29:57dopo di me il meteo
29:58grazie a tutti
30:17grazie a tutti
31:00a Messina
31:01oggi cieli molto nuvolosi
31:02tra salinamenti
31:03nel corso della giornata
31:05molte nubi
31:06in serata
31:06associate
31:07a deboli piogge
31:08la temperatura massima
31:09sarà di 15 gradi
31:10la minima di 10
31:11i venti saranno moderati
31:12e proverranno
31:13da nord ovest
31:14mare mosso
31:15domani cieli molto nuvolosi
31:16al mattino
31:17con deboli piogge
31:18graduale attenuazione
31:19della nuvolositÃ
31:20ed assorbimento
31:21dei fenomeni
31:22nel corso della giornata
31:23la temperatura
31:24oscillerÃ
31:25da una massima
31:25di 13 gradi
31:26ad una minima
31:27di 9
31:27i venti saranno
31:28al mattino
31:29tesi
31:29e proverranno
31:30da nord ovest
31:31al pomeriggio
31:32forti
31:32e proverranno
31:33da nord nord ovest
31:34mare mosso
31:35che
31:37non
31:46la
31:47b
Commenti