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Rtp Telegiornale del 15 marzo 2026
Trascrizione
00:11La notizia che Santino Bonfiglio, il 67enne che lunedì scorso ha ucciso Daniela Zinnanti
00:17nel 2008 avesse già accoltellato la compagna dell'epoca, fa crescere ancora di più la
00:22rabbia perché nonostante le ripetute aggressioni e le denunce, Daniela è stata lasciata sola
00:27martedì in cattedrale i funerali. Procede l'inchiesta della procura di Palermo sui rapporti fra l'ex
00:34direttore generale del Policlinico di Messina Salvatore Iacolino ed il boss di Favara Carmelo
00:39Vetro. Mercoledì saranno sentiti il direttore generale dell'ASPO di Messina Giuseppe Cucci
00:44e il direttore amministrativo Giancarlo Niutta. Stamattina i presidenti di quattro associazioni
00:51che si occupano di autismo e disabilità hanno organizzato un presidio davanti all'ex città
00:56del ragazzo di Gravitelli. Mentre sono in corso i lavori per la nuova realtà che ospiterà
01:01il dopo di noi, le associazioni chiedono chiarezza sul progetto.
01:07Alcune dichiarazioni del segretario regionale del PD, Anthony Barbagallo, sulle interlocuzioni
01:12in corso con Cateno De Luca a livello regionale hanno suscitato non poche polemiche in città,
01:17ma il segretario Ierace dice sono solo strumentalizzazione, mai alleati con De Luca.
01:25L'Istituto Autonomo Case Popolari stringe i tempi sulla questione zafferia, in gioco la
01:31stabilità di un gruppo di case popolari che da anni vivono una situazione drammatica,
01:36cantina e fondamenta sono immerse nell'acqua di una falda, investito della questione il
01:41genio civile.
01:44All'Istituto Verona Trento si è tenuto il convegno dedicato alla Real Cittadella, capace
01:49di evocare la grandiosità di un passato in cui la città era al centro delle rotte commerciali
01:54e militari del Mediterraneo.
01:56L'iniziativa, promossa dall'Associazione Amici del Museo, in sinergia con altri sodalizi.
02:03Ben ritrovati con una nuova informazione di RTP, le notizie emerse nelle ultime ore riguardo
02:12Santino Bonfiglio, il 67enne che lunedì scorso ha ucciso l'ex compagna Daniela Zinnanti, fanno
02:18crescere la rabbia perché probabilmente il femminicidio poteva essere evitato.
02:24L'uomo già nel 2008 aveva prima tentato di strangolare e poi ha coltellato la compagna
02:31di allora e nonostante le ripetute aggressioni e le denunce di Daniela è stata lasciata
02:37sola.
02:37Martedì in cattedrale saranno celebrati i funerali della cinquantenne.
02:43Lo avevano detto dal primo momento i familiari, quello di Daniela è un femminicidio annunciato.
02:48Una sconfitta per tutti aveva sussurrato il fratello Roberto la sera in cui fu trovato
02:52il cadavere della donna.
02:54Daniela Zinnanti era stata picchiata più volte.
02:57Tante volte le forze dell'ordine erano intervenute nella sua abitazione di via Lombardia per sedare
03:02le liti.
03:02Due volte era finito in ospedale.
03:04Mi ha massacrata, mi ha minacciato anche con un coltello.
03:08Sono ricoverata tutta rotta, tutta maciullata, raccontava Daniela ad un'amica in un vocale.
03:14Già una volta aveva denunciato l'ex compagno, poi l'ex camionista Santino Bonfiglio l'aveva
03:19convinta a ritirare la denuncia e a tornare insieme.
03:22Ma la seconda volta, con sette costole rotte, Daniela lo ha denunciato e fatto arrestare.
03:28Purtroppo i domiciliari, per giunta senza il braccialetto elettronico che non era ancora
03:32arrivato, non sono bastati a salvare la vita della cinquantenne.
03:36A tutto questo si aggiunge l'incredibile consapevolezza che Bonfiglio nel 2008 era già stato arrestato
03:42per aver accoltellato a spadafora la compagna di allora dopo un violento litigio iniziato
03:47a casa della donna e concluso in strada.
03:50In primo grado la condanna fu a dieci anni di reclusione, ma in appello i giudici cambiarono
03:55la qualificazione giuridica dei fatti in lesioni personali, riducendo la pena a tre anni.
04:01E Bonfiglio tornò libero.
04:02Fino a martedì scorso, quando gli uomini della squadra mobile sono andati a prelevarlo
04:06nella sua casa di Camaro.
04:08Sono stato io, ha subito confessato.
04:10Quando mi ha detto di avere un'altra relazione non ho capito più niente e l'ho aggredita.
04:15Un'aggressione furiosa, un accanimento senza pietà.
04:18Secondo quanto emerso dall'autopsia, Bonfiglio ha ucciso l'ex compagna con almeno 30 coltellate.
04:24La donna ha tentato di difendersi, come dimostrano le ferite alle mani, ha tentato di parare
04:29i colpi, ma i fendenti l'hanno raggiunta al petto, alle gambe, al collo.
04:32Con un tondino in ferro utilizzato per forzare la finestra della stanza da letto, l'avrebbe
04:37anche colpita alla nuca.
04:38Poi, con estrema calma, è uscito dalla porta d'ingresso e si è disfatto del coltello, che
04:43non è stato ancora ritrovato.
04:45Un massacro che si doveva evitare.
04:47Una storia che lascia aperti tanti interrogativi per la gestione approssimativa di chi doveva
04:53proteggere una donna con tante fragilità e costantemente sotto minaccia.
04:58Martedì, in cattedrale alle 16, la città le rivolgerà l'ultimo saluto.
05:05E la tragica vicenda di Daniela Zinnanti ripropone il tema dei segnali che le donne dovrebbero
05:12provare a cogliere per evitare di finire nella pericolosa spirale.
05:16Nel nostro telegiornale abbiamo ospitato una psicologa, la presidente del centro antiviolenza
05:22di Villafranca, che ha tracciato gli indici di rischio a cui prestare attenzione.
05:27Ascoltiamola anche sulla possibilità di allontanare Daniela dalla sua abitazione per proteggerla.
05:34L'allontanamento da casa può essere per alcuno una risorsa, per altri assolutamente no.
05:40Perché anche in questo caso solitamente si allontana chi commette un reato, non si allontana
05:47chi lo subisce. È un messaggio errato. È ovvio che in situazioni eclatanti e a rischio
05:53è necessario. Però immaginate anche andare a sradicare una donna o anche una donna con
06:00bambini dal suo territorio. Sarebbe un'ennesima prigionia paradossalmente per alcuni di loro
06:06e tante volte non ci riesce, tante volte anche non riescono a sopportarlo.
06:10Violenza uguale possesso. Quindi qualsiasi comunicazione, che sia fisica, che sia verbale,
06:19che sia anche economica, che può lasciarci il dubbio che lei della nostra libertà, che
06:26crea un up e down nella relazione d'amore in cui io con quel messaggio, tu sei mia o altri,
06:37ti comunico che io ti possiedo, allora ci dobbiamo spaventare. Ci sono tanti segnali
06:44anche impercettibili che noi donne non notiamo, anche perché siamo intrisi di una cultura che
06:50ha per anni, per secoli portato la donna ad accettare...
06:55Il cosiddetto patriarcato, dici?
06:57Sì, esattamente. E non ce ne rendiamo conto, anche nei luoghi di lavoro certe volte, no?
07:02Tante affermazioni sul nostro fisico o tanti dettagli in cui si dice alla donna come agire
07:14perché è donna, no? Anche il non ti preoccupare, ci penso io, non c'è bisogno che guidi, ti porto
07:20io,
07:20quando diventano tanti piccoli segnali. Silla lentamente, piano piano, e convince la donna
07:27che lei ha un uomo accanto che la ama e quindi non la lascia mai, la accudisce in quel modo,
07:34la fa sentire unica paradossalmente, ma quello non è sentirsi unica e non essere più libera.
07:41Cambiamo argomento. Procede l'inchiesta della Procura di Palermo sui rapporti fra l'ex
07:47direttore generale del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, ed il boss di Favara, Carmelo
07:52Vetro. Tanti nomi eccellenti con cui Iacolino teneva rapporti per assecondare, secondo l'accusa,
07:58le richieste di Vetro. Mercoledì saranno sentiti a Palermo il direttore generale dell'Aspo di Messina,
08:03Giuseppe Cucci, ed il direttore amministrativo Giancarlo Niutta.
08:09L'inchiesta della Procura di Palermo sui rapporti fra il superburocrate della sanità siciliana,
08:14ex direttore generale del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, ed il boss di
08:18Favara, Carmelo Vetro, promette di regalare ancora colpi di scena. Iacolino, indagato per
08:23concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, è stato intercettato per mesi
08:28dalla DDA di Palermo grazie ad un Trojan inserito nel suo telefono cellulare. Ore di intercettazioni
08:34telefoniche hanno offerto ai magistrati, coordinati dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio,
08:39uno spaccato delle attività di Iacolino e dei suoi ripetuti tentativi di accontentare
08:44Vetro. Non sapevo che avesse una condanna per mafia ha cercato di giustificarsi il manager,
08:49che tuttavia avrebbe messo a disposizione di Carmelo Vetro il suo enorme patrimonio di
08:54conoscenze nel delicato settore della sanità. L'inchiesta dunque procede spedita. Mercoledì,
09:00davanti al GIP Filippo Serio, compariranno come persone informate sui fatti il direttore
09:05generale dell'ASP di Messina Giuseppe Cucci ed il direttore amministrativo Giancarlo
09:10Niutta per essere interrogati. Venerdì toccherà l'imprenditore di Barcellona Giovanni Aveni
09:15insieme ad Antonio Lombardo, cognato di Vetro ed amministratore della società Anza Ambiente.
09:21E si parlerà di uno degli aspetti più delicati dell'inchiesta che investe la provincia di
09:26Messina. Circa un mezzo fa Iacolino, nella sua veste di dirigente generale dell'assessorata
09:31alla sanità, telefonò AQC. Gli chiese l'invio urgente di una nota. Iacolino, secondo l'accusa
09:37della procura palermitana, spingeva perché venisse accreditata la società di riabilitazione
09:42Arcobaleno che faceva capo all'imprenditore barcellonese Giovanni Aveni, così come gli era
09:47stato più volte segnalato da Vetro. Dalle intercettazioni emergono le pressioni sui vertici
09:52dell'ASP di Messina. Nell'ottobre scorso l'Arcobaleno ottenne l'autorizzazione sanitaria,
09:58un primo determinante step, per poi ricevere l'accreditamento dall'assessorato regionale
10:03alla salute. Nei giorni scorsi, nell'ambito dell'inchiesta, si è autosospesa dalla carica
10:08di vicepresidente della Commissione regionale antimafia, il sindaco di Rocca di Caprileone,
10:12Bernadette Grasso, alla quale Vetro aveva prospettato la possibilità di fare assunzioni
10:18in un'impresa della provincia di Messina. La Grasso gli fornì nomi e curricula delle persone
10:23da assumere, ma alla fine il boss comunicò che il progetto era saltato.
10:29Si sono dati appuntamento davanti al grande cancello dell'ex città del ragazzo di Gravitelli,
10:36presidente di quattro associazioni che si occupano di autismo e disabilità e che chiedono
10:42a gran voce risposte sul destino del progetto. Dopo di noi raccontano preoccupazioni quotidiane,
10:48difficoltà e spiegano soprattutto perché invocano risposte. Sentiamo Francesca Stornante.
10:55Sapere con chiarezza quale sarà il futuro della realtà che sorgerà al posto dell'ex città
11:00del ragazzo, capire in che modo si intende strutturare quel progetto del dopo di noi che
11:05troverà casa nella nuova struttura, impostare oggi un percorso di dialogo che possa portare
11:11a servizi davvero a misura di persone fragili e delle loro famiglie. Per questo le associazioni
11:16innati per la vita, il volo, una vita in out e bambini speciali hanno voluto ribadire
11:21oggi l'importanza dei quesiti posti alla città metropolitana e che non avevano trovato
11:25risposte. Il caso è finito al centro di un'interrogazione parlamentare all'Ars del deputato Ismaele
11:31Lavardera, scatenando anche un duro botta in risposta con Cateno De Luca. I presidenti
11:37delle associazioni, prima di tutto da genitori, spiegano perché per loro è importante sapere.
11:42Non c'è stato mostrato il progetto scientifico che era quello che noi abbiamo chiesto nelle
11:48due PEC che abbiamo inviato ed è importantissimo perché da quello si stabilisce quali siano i
11:53servizi che ci sono anche collegati al dopo di noi, perché il dopo di noi ha una legge
11:58che certifica tutto quello che bisogna fare e tutti gli altri servizi sono quelli che fondamentalmente
12:06a noi servono giornalmente anche per i nostri ragazzi, quindi non vede il motivo per cui
12:12se è nato questo progetto col PNRR che prevede un progetto architettonico e uno scientifico,
12:18quello scientifico non esce mai fuori.
12:20Ci sono storie di quotidiani sacrifici come quelli di papà Maurizio che è stato costretto
12:25a lasciare lavoro per dedicarsi totalmente a suo figlio, oggi ventenne affetto da una grave
12:30forma di autismo. Vogliono provare a far capire che non bastano giornate dedicate a iniziative
12:35spot quando si parla di ragazzi e adulti autistici.
12:39Per i più piccoli ci sono tante terapie, poi c'è la scuola, ci sono tante realtà a
12:44supporto dei ragazzi, dei bambini e delle loro famiglie. Quando però questi ragazzi
12:49crescono, soprattutto dai 18 anni in poi, c'è il vuoto assoluto, c'è il nulla, per cui
12:54le famiglie si ritrovano sole e questi ragazzi non vivono ma sopravvivono, soprattutto i
12:59casi più gravi, fanno la vita del vecchietto col badante, per cui girano, si fanno le passeggiate,
13:05ma concretamente c'è veramente poco. E io dico sempre che la sfida principale non
13:10è per i casi meno gravi, ma soprattutto per quei ragazzi che hanno delle problematiche
13:16importanti e per i quali è ancora più difficile l'inserimento sociale.
13:22Intanto nella città metropolitana arriva una prima risposta alle sollecitazioni delle
13:26quattro associazioni. Il vice sindaco Flavio Santoro scrive che fin dall'avvio del progetto
13:33la città metropolitana ha adottato un approccio partecipativo coinvolgendo il territorio attraverso
13:39avvisi pubblici rivolti a soggetti privati, enti del terzo settore e start-up sociali.
13:44Per quanto riguarda lo stato dei lavori, l'ente conferma il completamento delle demolizioni
13:48degli edifici esistenti. Sono in corso gli interventi di ristrutturazione dell'ex residenza
13:54di padre Nino Trovato, i lavori sul Castellaccio, le opere di mitigazione del rischio idraulico
13:59e la realizzazione della viabilità interna. Il cronoprogramma approvato prevede la conclusione
14:06dell'intervento entro ottobre 2027. La città metropolitana ribadisce la propria disponibilità
14:12al dialogo con il mondo associativo, sottolineando il valore sociale e territoriale del progetto.
14:19Nella campagna elettorale messinese entrano alcuni temi che hanno sollevato un aspro dibattito
14:25soprattutto tra il candidato del centrodestra Marcello Scurria e la compagine di Sud Chiama
14:30Nord Federico Basile. Intanto il PD di Messina dice no a qualunque alleanza con Cateno De Luca
14:37dopo le dichiarazioni di ieri del segretario regionale. Vediamo.
14:42Da Messina la posizione vuole essere chiara, netta e inequivocabile con Cateno De Luca
14:47e Federico Basile mai alleati. A dirlo oggi con fermezza il segretario provinciale Armando
14:53Ierace dopo le dichiarazioni del segretario regionale Anthony Barbagallo durante la direzione
14:59del partito che ieri si è riunita a Niscemi. Parlando di amministrative Barbagallo ha citato
15:04la coalizione del campo progressista che si presenterà nei comuni al voto tra cui anche Messina
15:10e poi ha aggiunto che in ambito regionale, nell'ottica di costruire un'alleanza sempre
15:15più larga, Sud Chiama Nord resta un interlocutore, sia perché sta dimostrando di fare vera opposizione
15:21a Schifani e sia perché ci sono alcune realtà territoriali che anche in queste ore, come
15:25Ispica, stanno lavorando a possibili intese, come già accaduto in passato a Carlettini
15:30e Licata. Parole che inevitabilmente hanno avuto un eco importante su Messina, soprattutto
15:35in prospettiva ballottaggio. Il PD potrebbe decidere di appoggiare il candidato Basile
15:41in quel caso, la posizione del segretario Ierace. Oggi sembra non lasciare dubbi. Le dichiarazioni
15:47di Barbagallo sono state strumentalizzate. Il suo riferimento è alle interlocuzioni in
15:51corso all'Ars nell'ambito di un'opposizione parlamentare regionale. A Messina la posizione
15:57è netta, dice Ierace, anche perché conosciamo bene l'affidabilità di Cateno De Luca e restiamo
16:02distinti e distanti sia nel merito che nel metodo politico, a cominciare dal tema del
16:08ponte su cui siamo su fronti diametralmente opposti. Intanto gli scontri della campagna
16:13elettorale continuano, soprattutto tra la compagine di Sud Chiamanord e il centrodestra.
16:18Negli ultimi giorni, tra i temi della campagna elettorale, la chiusura del polo blu di Mortelle
16:22che ha visto un acceso botte e risposta tra il candidato del centrodestra, Marcello Scurri,
16:27e l'ex assessora Alessandra Calafiore. Oggi Scurri appunta il dito anche sull'ex città
16:32del ragazzo e parla di fondi PNRR spesi solo al 30% con il rischio di perdere i finanziamenti
16:38a disposizione e in scadenza a marzo. Intanto Federico Basile è pronto ad inaugurare il
16:44comitato elettorale il prossimo mercoledì. L'ADC, dopo la decisione del consigliere Giovanni
16:50Caruso di sposare il progetto Basile Bis, ribadisce invece il sostegno a Scurri e resta nel centrodestra.
16:56I liberali di Pippo Rao e Enzo Palumbo invece scelgono Basile.
17:02L'Istituto Autonomo Case Popolari investe della situazione di zafferia dove un complesso edilizio
17:09sorge letteralmente sull'acqua, la protezione civile e il genio civile. Picciolo, presidente
17:15dell'OIACP, dice che occorrono fondi straordinari dalla regione, ma abbiamo il progetto. Vediamo
17:20Emilio Pintaldi.
17:22L'Istituto Autonomo Case Popolari stringe i tempi sulla questione zafferia. In gioco la
17:27stabilità di un gruppo di case popolari che da anni vivono una situazione drammatica.
17:31Cantine e fondamenta sono immerse nell'acqua di una falda e così sono state investite
17:35nella questione il genio civile e la protezione civile. Occorre capire il grado di pericolo.
17:40Nell'ultimo sopralluogo è stato accertato che il livello dell'acqua è salito sino a due
17:43metri e quell'acqua alle fondamenta certo non fa bene. Il direttore del genio civile,
17:48Santi Trovato, conferma che nelle prossime ore effettuerà un sopralluogo con i suoi
17:52tecnici. 20 anni di disagio e pericoli. La situazione delle palazzine IACP, in cui
17:56vivono 45 famiglie del complesso Eucalipso, costruito su una falda acquifera, si trascina
18:02ormai da troppo tempo. Una situazione che nelle scorse settimane è stata al centro di
18:06un vertice tra l'Unione Inquilini, la prima organizzazione ad occuparsi della vicenda,
18:10e l'Istituto. Esiste già un progetto per eliminare inconveniente e soprattutto rischio,
18:15ma occorre che il genio civile escluda pericoli immediati e che la regione stanzi i soldi
18:19necessari occorrono 800 mila euro. Con i dati del Dipartimento di Ingegneria, gli uffici
18:24tecnici dell'Istituto hanno elaborato un piano di intervento. L'Istituto Autonomo Case
18:29Popolari ha sottoscritto negli anni scorsi un accordo di programma con il Dipartimento
18:33di Ingegneria e proprio grazie a quell'accordo sono state fornite delle ipotesi da approfondire
18:38in sede di redazione del progetto di mitigazione del fenomeno, grazie ad un incarico affidato
18:43di un professionista esterno all'ente, è stato acquisito il progetto di fattibilità
18:47tecnico-economica relativo ai lavori di mitigazione delle problematiche di natura idrogeologica
18:52e tecnica che interessano le palazzine L, M ed N, progetto che ha tenuto conto degli indirizzi
18:58progettuali forniti dall'Università. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema
19:02di dreni suborizzontali che si dipartono da un apposito vano di drenaggio interno alle palazzine
19:07che sarà ricavato mediante uno scavo in una delle vasche di fondazione.
19:12Diamo ora un'occhiata al nostro sito, gazzettadelsud.it, martedì in Senato, il nuovo decreto
19:19Ponte sullo Stretto, stop agli extracosti e date che slittano, scrive Lucio D'Amico.
19:25Comincerà martedì alle 13.15 nell'aula di Palazzo Madama, l'iter parlamentare del nuovo
19:30decreto che all'articolo 1 ha introdotto norme riguardanti il Ponte sullo Stretto, che si
19:34chiama il decreto infrastrutture o commissari, in ogni caso una parte rilevante dedicata
19:39proprio al collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Il decreto, assegnato alla Commissione
19:44Ambiente del Senato, sarà incardinato per l'esame in prima lettura e il relatore dovrebbe
19:49essere il Presidente della Commissione, il Senatore Claudio Fazzone di Forza Italia.
19:54Il provvedimento, come è noto, introduce misure urgenti in materia di commissari straordinari
19:58e di concessioni e fa riferimento a tante altre infrastrutture italiane, ma come sempre accade
20:04i riflettori si concentrano soprattutto sul ponte. Si tratta di un decreto con il quale,
20:10secondo le intenzioni del Governo, si mettono punti fissi lungo il percorso che dovrebbe
20:14portare entro il 31 maggio all'approvazione della nuova delibera CIPES da trasmettere
20:19alla Corte dei Conti. L'approfondimento di queste notizie potete trovarlo sul nostro quotidiano
20:25Gazzetta del Sud e per gli aggiornamenti 24 ore su 24 potete continuare a seguire il nostro
20:31sito gazzettadelsud.it. Gli studenti del liceo Sciascia Fermi di Sant'Agata Militello
20:38a confronto con il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il colonnello Lucio
20:42Arcidiacono. Un bel momento di riflessione su legalità e giustizia e sull'importanza
20:48per i giovani di scegliere sempre di stare dalla parte giusta. Sentiamo Giuseppe Romeo.
20:54Rinsaldare il rapporto tra istituzioni e giovani a fondamento di una società in cui
20:59legalità e giustizia prevalgano sempre di più quali valori da onorare e difendere ogni
21:04giorno. Temi su cui si sono confrontati gli studenti del liceo Sciascia Fermi di Sant'Agata
21:09Militello e il comandante provinciale dei Carabinieri di Messina, colonnello Lucio Arcidiacono.
21:14Un dialogo intenso ricordando i momenti più significativi della storia della Sicilia e del
21:19Paese, dai tragici fatti di cronaca alla risposta dello Stato e guardando ad un futuro
21:24che gli studenti sono chiamati a costruire scegliendo sempre di stare dalla parte giusta.
21:28Sono giovani che hanno capito di fare la scelta giusta stando vicini alla parte dello Stato.
21:34È una cosa che noi vediamo tutte le volte che incontriamo gli studenti nelle scuole.
21:39Il ritorno che abbiamo è assolutamente positivo, quindi siamo veramente contenti di questo e
21:46dobbiamo continuare in questa maniera.
21:48L'incontro, moderato dal professore Giuseppe Salerno, inserito nel progetto Legalità
21:52coordinato dalla professoressa Patrizia Drago, ha visto gli interventi della dirigente Teresa
21:57Santomarco, del sindaco Bruno Mancuso e del maggiore Maurizio Blasa, comandante della
22:01compagnia di Sant'Agata Militello, presente con il luogotenente Salvatore Porracciolo.
22:06Ogni volta che c'è un incontro con gli studenti è per noi un'esperienza positiva.
22:10L'arma è molto impegnata in questo campo, nella diffusione della cultura della legalità.
22:17Crediamo tanto in questo lavoro perché è un lavoro che certamente nell'immediato non
22:22porta dei risultati, ma nel futuro contribuisce sicuramente a formare dei cittadini consapevoli
22:29che esistono dei diritti, esistono dei doveri e che non bisogna cercare le scorciatoie per
22:35poter risolvere i problemi che poi la vita ci riserva.
22:4212 escursionisti di nazionalità estera sono stati soccorsi ieri sera dai Vigili del Fuoco
22:47dopo aver perso l'orientamento sui colli San Rizzo a causa del buio e della fitta nebbia.
22:52L'allarme è scattato poco prima dell'evento, quando i ragazzi hanno telefonato al 112.
22:58Il gruppo, dopo aver smarrito il sentiero, seguendo le indicazioni fornite dalla sala operativa,
23:02hanno raggiunto e trovato riparo nel santuario di Dinnamare.
23:07Per proteggerli dal freddo, i Vigili del Fuoco hanno consegnato ai ragazzi le proprie giacche
23:12di intervento.
23:13I 12 giovani sono stati accompagnati a valle e dopo aver ricevuto le prime cure e assistenza
23:18sono stati riaccompagnati nelle rispettive abitazioni.
23:23È stato dedicato alla Real Cittadella il convegno organizzato all'Istituto Verona Trento
23:28dall'Associazione Amici del Museo Franz Riccobono.
23:31L'iniziativa si è tenuta in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto,
23:35il Movimento Vento dello Stretto, la Fondazione Il Giglio, l'Istituto Italiano dei Castelli,
23:40l'Associazione Rocca Polfonia Cristo Re e l'Archeoclub, area integrata dello Stretto.
23:45Sentiamo Laura Simoncini.
23:47La Real Cittadella può considerarsi un luogo della memoria, un eccellente esempio di architettura
23:53militare del XVII secolo, frutto dell'intensa attività svolta dall'ingegnere architettivo
23:58Carlos de Grunenberg, che progettò e diresse i lavori di costruzione.
24:02Nel 165esimo anniversario della sua ultima capitolazione, nel ricordo di Franz Riccobono,
24:08che tanto si spese per la sua riqualificazione, l'Associazione Amici del Museo ha promosso
24:13in collaborazione con altre realtà associative il convegno alla Real Cittadella, aspettando
24:18il suo recupero.
24:19Il convegno organizzato all'Istituto Verona Trento, alla presenza del dirigente scolastico
24:24Luigi Genovese, è stato moderato dal consigliere nazionale della FIDAM, Marco Grassi, ad intervenire
24:31i presidenti degli Amici del Museo, Guglielmo Labbruto, e dell'archioclub aria integrata
24:35dello Stretto, Rosanna Trovato.
24:37Sulla Real Cittadella abbiamo ascoltato il presidente dell'autorità di sistema portuale
24:42dello Stretto, Francesco Rizzo.
24:43Si procederà con delle aperture graduali, per questo grazie all'impegno della sezione
24:49ambiente dell'autorità di sistema dello Stretto i cortili sono stati integralmente
24:53ripuliti e quindi anche il bastione Santo Stefano sarà parzialmente accessibile.
24:59È un primo passo per rendere comunque in tutta la sua bellezza la zona falcata e la cittadella
25:07fruibili, quindi nel corso anche dei mesi faremo un calendario con alcune iniziative
25:14che andremo a stabilire mano a mano e per questo abbiamo chiesto la collaborazione di
25:19tutte le associazioni che siano a vario titolo interessate in questo grande progetto di recupero
25:25e di fruizione.
25:26Sugli aspetti storici della Real Cittadella è intervenuto il consigliere nazionale dell'Istituto
25:31Italiano dei Castelli, Biagio Ricciardi, mentre il presidente di Vento dello Stretto, Piero
25:36Adamo, ha sottolineato che la bellezza di questo luogo deve essere restituito alla città.
25:41Per l'occasione è stato visitato il grande plastico dorato custodito in una teca di cristallo
25:46del peso di 450 kg che riproduce l'antica fortezza spagnola di fine 600.
25:52Un modellino in scala realizzato dagli studenti dell'Istituto frutto di un progetto nato nel
25:571996 e durato due anni, eseguito dagli allievi delle classi quinte della sezione edile.
26:06A quasi un anno dalla morte di Sara Campanella, Messina la ricorda con un concerto in cattedrale
26:11che si terrà sabato prossimo alle 20.
26:13L'iniziativa è stata voluta dall'arcivescovo di Messina Giovanni Accolla insieme all'associazione
26:18Exsultate Giubilate dell'ente Basilica Cattedrale come momento di memoria e riflessione contro
26:24la violenza di genere, argomento purtroppo di grande attualità in questo momento anche
26:29a Messina.
26:31A quasi un anno dalla morte di Sara Campanella, la studentessa universitaria uccisa da un collega
26:36nei pressi dello Stadio Celeste, Messina si prepara a ricordarla con un concerto in cattedrale.
26:42Un momento di memoria ma anche di riflessione contro la violenza di genere.
26:47L'iniziativa nasce dal desiderio di ricordare Sara e insieme a lei le tante, troppe vittime
26:52di femminicidio, tra cui Daniela Zinnanti.
26:56La musica diventa così un linguaggio capace di trasformare il dolore in speranza, in un
27:01percorso simbolico che, come l'alternarsi delle stagioni, conduce dall'inverno alla primavera,
27:07dalla morte alla vita.
27:09Il concerto, dal titolo nel nome di Sara, musica per la memoria, la preghiera, la luce,
27:14si terrà sabato 21 alle 20 in cattedrale ed è stato voluto dall'arcivescovo Monsignor
27:21Giovanni Accolla, insieme all'associazione Exsultate Jubilate e all'ente Basilica Cattedrale.
27:27Protagonisti della serata l'orchestra sinfonica giovanile di Messina e il core Exsultate Jubilate
27:32diretti dal maestro Nazareno De Benedetto, all'organo tamburini Don Giovanni Lombardo,
27:38solista, il soprano Francesca Magnino.
27:41Prima del concerto alle 18 sarà celebrata la messa presiduta dallo stesso arcivescovo Accolla.
27:47Abbiamo bisogno di riscoprire la bellezza di ciò che il Signore ha messo nel cuore di
27:52ognuno di noi, di come Lui si rivela nel cuore di ognuno di noi, proponendo alternative alle
28:01derive, direi, dei deliri narcisistici degli uomini.
28:11Abbiamo bisogno di riscoprire la bellezza del seme di bontà, di luce nuova, di vita
28:19nuova e che il Signore non fa mancare mai a nessuno.
28:22La serata sarà arricchita anche da alcune meditazioni scritte proprio dalla madre di
28:27Sara, Cetti Zaccaria, parole che accompagneranno il pubblico in un momento di raccoglimento e
28:33riflessione.
28:35E veniamo alla pagina sportiva in calcio.
28:38In Serie D dopo la sosta sono in programma le gare della decima giornata di ritorno.
28:43Messina dalle 15 è impegnato in casa contro la Nissa, una delle formazioni in lotta per
28:48la promozione.
28:49Il match Clusi gioca invece a Barcellona tra l'Igela Virtus e la Regina, mentre dalle
28:5416 il Milazzo giocherà a Gela.
28:56In eccellenza ancora un pari per la Messana.
28:59Antonio Sangiorgi.
29:02Le gare in programma oggi lanciano di fatto il rush finale del torneo di Serie D, finora
29:06equilibrato, con tante squadre in lotta per i vari obiettivi.
29:10Giochi aperti, in testa e in coda.
29:12Impegno difficile per il Messina, che al franco scoglio riceve dalle 15 la Nissa.
29:16Formazione che con investimenti rilevanti per allestire la Rosa punta a vincere il campionato
29:21e che in trasferta ha già ottenuto sette successi, anche se al momento è in leggero
29:25ritardo dalle prime.
29:26Le quattro gare senza vittoria hanno invece attardato la rincorsa del Messina verso zone
29:32di classifica più tranquille.
29:33Ma non c'è spazio per le recriminazioni, perché i margini per recuperare ci sono ancora
29:38tutti.
29:39Il tecnico Feola ha lavorato per buona parte della settimana con il gruppo quasi al completo
29:44e ai calciatori chiede soprattutto concentrazione e solidità difensiva, anche se in questa fase
29:50specifica il Messina sta pagando le sconfitte casalinghe con Enne e Sambiase e il pari subito
29:56in pieno recupero a Favara.
29:59Il turno di Serie D è dominato dal big match di Barcellona tra Ligia Virtus e la Regina,
30:04due delle cinque squadre in lotta per vincere il torneo.
30:07Sarà la migliore occasione per vedere se la penalizzazione in classifica, subita dai
30:12giallorossi per il caso De Falco, avrà avuto esiti sul gruppo che si trova ai vertici
30:17praticamente dall'inizio della stagione.
30:20È di fatto un vero e proprio spareggio perché una sconfitta potrebbe pregiudicare il traguardo
30:25finale.
30:26Dalle 16 il Milazzo impegnato in trasferta a Gela, i Mamertini cercano il riscatto contro
30:33una pari grado nonostante siano in formazione rimaneggiata.
30:37Non soffre la classifica anche se le ultime due sconfitte hanno lasciato qualche strascico.
30:44In eccellenza ancora un pari per la Messana sul campo della polisportiva gioiosa al termine
30:50di una gara combattuta e con diversi episodi controversi.
30:53Il ritorno in panchina del tecnico Giuseppe Cosimini, richiamato dalla società dopo l'esonero
31:00di Venuto, non ha prodotto gli effetti sperati.
31:02Nel primo tempo vivaci proteste degli ospiti per una rete annullata per fuorigioco a Cannavò.
31:08Nella ripresa padrone di casa in vantaggio grazie alla splendida rete su punizione di El
31:14Gailani.
31:15Nel finale però ci pensa proprio Cannavò di testa a siglare l'1-1 definitivo.
31:20I giallorossi muovono la classifica in attesa dei risultati odierni delle dirette concorrenti
31:25in zona play-off.
31:26Nel prossimo turno la Messana ospiterà il palazzolo, poi una lunga sosta prima delle
31:32ultime tre partite di campionato.
31:35Vediamo il quadro delle partite della 27esima giornata in Serie D, Girone I.
31:42Alle 14.30 a Cirreale Enna, Igea Virtus Regina, Vigor Lamezia, Castrum Favara.
31:49Alle 15.00 a Athletic Palermo Paternò, Messina, Nissa, Ragusa, Vibonese, San Cataldese, San
31:56Biase.
31:56Alle 15.30 Savoia e Gelbison ed alle 16 Gela Milazzo.
32:02Accademia ancora sconfitta nella pool promozione della Serie A2 di pallavolo femminile.
32:07Le ragazze di Matteo Freschi cedono per 3-1 al Palasport di Padova.
32:11Tanto impegno per le messinesi, anche qualche buon momento di pallavolo, ma nulla hanno potuto
32:16contro la qualità delle venite.
32:18Le prime due sette senza storia, conclusi sul 25-13 e 25-12.
32:23Nel terzo parziale, il più combattuto, l'Accademia si ritrova e se la giudica per 27-25.
32:29Ma nell'ultimo set Padova sale in cattedra per l'Accademia e notte fonda 25-13 e vittorie
32:36delle padrone di casa.
32:38È tutto, il telegiornale finisce qui.
32:40Vi lascio ora alla guida TV dei nostri programmi a seguire le previsioni del tempo.
32:59Grazie a tutti.
33:33Grazie a tutti.
33:47A Messina oggi cieli nuvolosi con nubi in progressivo aumento associate a deboli piogge.
33:52La temperatura massima sarà di 19 gradi, la minima di 12, i venti saranno forti e proverranno
33:58da sud, mare mosso.
34:00Domani cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l'intera giornata.
34:04Sono previsti 28 mm di pioggia.
34:07La temperatura uscirà da una massima di 14 gradi ad una minima di 11, i venti saranno al mattino
34:13tesi e proverranno da ovest-nord-ovest, al pomeriggio tesi e proverranno da nord, mare mosso.
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