00:12L'annuncio del Super Nintendo Mini non ha sorpreso davvero nessuno. Il successo del NES
00:18in miniatura lo scorso anno e le indiscrezioni degli ultimi mesi avevano infatti tolto ogni
00:23dubbio, tanto che la presentazione della console era ormai considerata una semplice questione
00:29di tempo. Ciò che invece non ci aspettavamo è Star Fox 2, il seguito di uno dei giochi
00:35più amati per Super Nintendo, cancellato nel silenzio a sviluppo ormai completato, e che
00:41farà il suo debutto proprio come titolo bonus della nuova console. Ma qual è la storia dietro
00:47questo travagliato sequel? E come mai Nintendo aveva deciso di gettare al vento anni di lavoro
00:53investimenti? Proviamo a fare un po' di chiarezza partendo dal febbraio 1993, ovvero il mese
01:00in cui il primo Star Fox usciva nei negozi giapponesi.
01:04Arrivato in Europa con il titolo Star Wing, Star Fox per Super Nintendo è il primo capitolo
01:10della storica serie dedicata a Fox McCloud, uno sparatutto su binari che sfruttava al massimo
01:15le caratteristiche della console. Merito del Super FX, un chip grafico inserito all'interno
01:22delle cartucce sviluppato da Nintendo in collaborazione con il team inglese Argonaut Software. Grazie
01:29a questa tecnologia, che permetteva di renderizzare poligoni in tre dimensioni e un maggior numero
01:34di effetti grafici, all'epoca Star Fox divenne uno dei giochi per console più avanzati dal
01:40punto di vista tecnico. Così, per mettere a frutto la migliore conoscenza della tecnologia
01:45e una versione potenziata del chip, lo sviluppo del seguito partì subito dopo il completamento
01:52del primo episodio. L'obiettivo era quello di creare un titolo più completo che migliorasse
01:57anche il sistema di gioco e la storia oltre la grafica.
02:02Già nei primi mesi del 1994 iniziarono a circolare le prime informazioni sulle riviste
02:09specializzate, ma fu solo all'International Consumer Electronics Show del 1995 che Star
02:16Fox 2 fece la sua prima apparizione pubblica. Con il rinvio del Nintendo 64 la casa di Kyoto
02:23voleva infatti spingere sui giochi in Super FX e sulla presentazione dello sfortunato Virtual
02:30Boy. La nuova avventura di Fox McCloud venne accolta subito con entusiasmo, guadagna le copertine
02:37di molte riviste e al primo e tre dello stesso anno tutti aspettavano maggiori informazioni
02:42sul gioco, ma dopo qualche voce su un possibile rinvio, la volpe a capo dello Star Fox Team
02:48non si presentò a Los Angeles. Alla fiera Nintendo si concentrò invece sulla versione
02:54definitiva del Nintendo 64, sul Virtual Boy e su Donkey Kong Country 2. Nei mesi successivi
03:01qualcuno ipotizzò addirittura che il gioco fosse stato cancellato per non intralciare
03:06il lancio della nuova console. La rivista ufficiale Nintendo Power si affrettò a smentire
03:12tutto, parlando di un semplice rinvio all'anno successivo, ma quelle furono le ultime dichiarazioni
03:19ufficiali su Star Fox 2. All'inizio del 1996 Nintendo presentò Star Fox 64 e spazzò via
03:29le ultime speranze che Star Fox 2 potesse vedere la luce.
03:34In seguito Dylan Cuthbert, all'epoca uno dei programmatori di punta di Argonaut, spiegò
03:40che la cancellazione era venuta a lavori ormai completati. I motivi? L'imminente uscita di
03:46Nintendo 64 e i nuovi standard imposti ai giochi 3D da PlayStation e Sega Saturn, che
03:52avrebbero portato a un ingiusto quanto impietoso confronto. Tuttavia la storia di Star Fox 2
03:59non terminò con la sua cancellazione. Elementi del gioco vennero ripresi non solo in Star
04:05Fox 64 ma anche in altri capitoli successivi, fino alla modalità Walker del recentissimo
04:11Star Fox Zero. Inoltre furono di ispirazione per la tecnologia utilizzata negli ambienti
04:17di Super Mario 64. Nel 1999 poi qualcuno decise che l'ultima avventura della volpe su Super
04:25Nintendo avesse ancora qualcosa da dire. Su internet cominciarono a circolare diverse versioni, inclusa
04:32la beta mostrata alla stampa nel 1995. Ma fu solo nel 2002 che arrivò la scoperta più
04:39interessante, una beta pressoché completa della versione giapponese. Giocare Star Fox
04:452 quasi nella sua interezza ha permesso di apprezzare tutte le qualità di questo seguito,
04:50che offriva combattimenti più intensi e superava molti dei punti deboli del suo predecessore.
04:56Oltre a migliorare il framerate, dava infatti più possibilità di movimento e introduceva
05:01anche alcuni elementi platform. Un'ottima campagna in singolo riusciva poi a compensare
05:07l'assenza del multiplayer in split screen, una caratteristica tagliata rispetto alle demo
05:12precedenti. Ora però, a distanza di 22 anni, potremo finalmente mettere le mani sulla versione
05:20definitiva di Star Fox 2, che arriverà il 29 settembre insieme al Super Nintendo Mini
05:25e a detta del suo sviluppatore originale, Dylan Catbert, potrebbe nascondere ancora qualche
05:31interessante sorpresa.
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