00:26Age of Empires torna più di vent'anni dall'uscita originale.
00:29Con una Definitive Edition che punta a rinnovare la grafica e anche alcuni piccoli elementi
00:34del sistema di gioco.
00:50Age of Empires Definitive Edition ripropone lo stesso strategico in tempo reale uscito nel
00:551997. A parte uno streaming sito restyling della schermata iniziale, infatti, si viene subito
01:02catapultati nel bel mezzo degli anni 90, all'interno di un titolo che rispetta tutti i canoni dell'epoca.
01:08La partita tipica inizia con il controllo di un lavoratore, unità tuttofare che, oltre
01:12a costruire gli edifici, può essere adibita alla raccolta delle quattro risorse fondamentali,
01:17ovvero cibo, legname, pietra e oro.
01:19I primi minuti si passano ad esplorare la mappa alla ricerca delle zone più ricche
01:24e a realizzare le strutture base necessarie per poter progredire nei quattro stadi della
01:29propria civiltà. Ci sono addirittura sedici civiltà diverse, ma l'albero di sviluppo
01:34è sfortunatamente uguale per tutte, a parte qualche unità specifiche.
01:38Man mano che si sbloccano nuove strutture e unità militari, si ottengono anche potenziamenti
01:42per quelle esistenti. L'entusiasmo nel riscoprire le vecchie meccaniche viene velocemente smorzato
01:47dalla riproposizione delle stesse limitazioni.
01:50In particolare sono da rivedere i movimenti delle unità, che spesso si incastrano restando
01:55alla mercè di eventuali nemici o che si limitano ad attaccare in autonomia solo l'avversario
01:59più vicino. Una volta eliminato rimangono ferme e costringono a impartire subito nuovi
02:04ordini per evitare un massacro.
02:06Anche l'intelligenza artificiale è rimasta la stessa. Per avere un buon grado di sfida
02:11è necessario impostare almeno il livello difficile. In questo caso, però, l'intelligenza artificiale
02:15si limita a incrementare la velocità di raccolta delle risorse, arrivando più rapidamente
02:20a costruire le unità più potenti. È quindi sufficiente resistere ai primi numerosi attacchi
02:25per poi sferrare il contraccolpo con un esercito che pareggi in numero quello avversario. Il
02:30limite massimo per la popolazione è salito a 250, rendendo più difficile raggiungere
02:35questo obiettivo.
02:43Per quanto ci sia una certa varietà a livello di fanteria, i duelli premiano sempre gli eserciti
02:48con le unità più forti, anche contro i giocatori reali.
03:03La modalità in singolo di Age of Empires Definitive Edition permette di affrontare
03:07nove campagne. Alle otto originarie si aggiunge la Prima Guerra Punica, una campagna che vede
03:12i protagonisti, i centurioni romani. Sebbene in un primo momento si fosse parlato di nuove
03:18sequenze cinematiche a legare i vari scenari, in questa versione sono stati eliminati anche
03:22i filmati che erano presenti nell'originale. Al loro posto ci sono ora delle asettiche schermate
03:27fisse, con la storia che viene raccontata dalla voce narrante. Le campagne sono caratterizzate
03:32da situazioni e limitazioni del tutto particolari e non ripetibili nelle partite online, e rappresentano
03:37la sezione più interessante della produzione. Per questo la modalità può ancora dire la
03:42sua e richiede più di 30 ore per essere portata a termine. Si possono inoltre impostare delle
03:47sfide personalizzate contro il computer o altri avversari umani, modificando una serie
03:52di parametri come la morfologia e la dimensione della mappa, le condizioni di vittoria e eventuali
03:56alleanze. Il comparto tecnico utilizza lo stesso motore di gioco di vent'anni fa. Il lavoro
04:02di pulizia si è focalizzato sia sulle texture di terreno ed edifici, sia sulle animazioni delle
04:07unità. Il risultato, però, è tutt'altro che eccezionale e la possibilità di agire
04:12sullo zoom mostra tutti i limiti della grafica. Molto più efficace è la rimasterizzazione
04:16della colonna sonora, che risulta gradevole nell'accompagnare durante le lunghe sessioni
04:21di gioco.
04:32Insomma, Age of Empires Definitive Edition è una riproposizione fedele del titolo uscito
04:37nel 1997. L'aggiornamento grafico è stato fin troppo frettoloso e ha finito per non rendere
04:43giustizia completamente al mito dell'originale.
04:51a l'amala.
04:53a l'amala.
04:59a l'amala.
05:00a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:10a l'amala.
05:11a l'amala.
05:11a l'amala.
05:11a l'amala.
Commenti