00:00Un errore di persona sarebbe all'origine della brutale aggressione avvenuta lo
00:03scorso 10 gennaio alla stazione Termini di Roma, i danni di un dirigente del
00:07ministero del Made in Italy di 57 anni. Secondo gli investigatori, l'uomo sarebbe
00:12stato scambiato per un'altra persona che poco prima aveva avuto un litigio con la
00:17fidanzata di uno dei membri di una baby gang. Il funzionario si è trovato nel
00:21posto sbagliato al momento sbagliato ed è stato accerchiato dal gruppo. In pochi
00:26secondi è stato colpito con pugni e calci fino a perdere conoscenza. Le
00:30telecamere della stazione hanno ripreso l'aggressione, sei giovani sono stati
00:34arrestati mentre un settimo sarebbe ancora latitante in Germania. Uno degli
00:38indagati ha ammesso che il pestaggio è nato da un equivoco, ha parlato di una
00:42violenza sproporzionata. Nell'interrogatorio l'arrestato ha sostenuto
00:46d'aver solo assistito all'aggressione. Per ora la sua difesa non convince il PM
00:50Nadia Plastina che però ritiene che quelle parole forniscano il movente, il
00:55dirigente rimasto in coma dopo l'aggressione, affronta ora un lungo
01:00percorso di recupero.