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  • 7 mesi fa
La nostra intervista a Francesco Pellegrino e Flavio Furno, interpreti di due dei personaggi che rendono viva la Napoli anni '70 di Gomorra - Le Origini. Su Sky e NOW.
Trascrizione
00:04La serie, pur raccontando il passato di Pietro e la storia con Imma, comunque ha costruito un
00:10mondo attorno a loro. In questo mondo fate parte voi che avete tratteggiato due personaggi che
00:14secondo me un po' vanno a rubare la scena. Il personaggio di Angelo è forse il personaggio
00:19della stagione 1, ma entrambi avete comunque delle scene meravigliose. Come ci avete lavorato?
00:25Quanto era già su carta e quanto avete aggiunto di vostro ai personaggi?
00:29Allora, leggendo la sceneggiatura poi con Marco abbiamo lavorato, ovviamente ci sono stati
00:36dei mesi di provini dove il personaggio iniziava a prendere forma. Poi durante io, quando lavoro
00:42durante il processo creativo, non so che cosa sto facendo, c'è tutto un flusso di cose.
00:49Sicuramente ho voluto regalare al mio personaggio una coscienza, una consapevolezza di quello
00:58che fa, non un semplice camorrista che ti ammazza e basta e succede. No, lui ha internamente
01:09una coscienza e una consapevolezza di quello che sta facendo, quindi questa cosa lo tormenta.
01:14non darlo che gli arriva e ogni giorno...
01:17Un'emotività.
01:18Esatto, un'emotività... per me è questo.
01:23Io mi sono divertito tantissimo.
01:25Insomma, non dobbiamo girarci troppo intorno.
01:29È stata un'occasione bellissima, mi sono sentito estremamente valorizzato. Marco ha...
01:36Marco, insomma anche Francesco, tutto il team di Sky e di Gattileia ci hanno messo nelle condizioni
01:43di, come sempre, partire dalla realtà che però diventa una pagina di un romanzo e quindi
01:49poi diventa la base su cui poter esplorare e poter anche inventare. Quindi c'è insomma un'attinenza
01:57con quello che è successo veramente ma c'è anche un'estrema libertà di portare anche
02:02secondo me, di spingere anche un po' più in avanti e quindi questo è quello che crea
02:05l'immaginario. Secondo me dico morra così come è stato nella serie madre e così è
02:11anche adesso, però insomma siamo dei personaggi più belli che ho interpretato da quando faccio
02:15l'attore, per cui basta questo.
02:18È anche bello il nostro mestiere per questo, ci possiamo divertire e creare una realtà che
02:24non esiste.
02:25In realtà che non esiste, però in questo caso riproduce un mondo che è stato, perché
02:29era Napoli anni 70, che voi non avete vissuto. È stato difficile immedesimarsi in quel mondo?
02:35C'è qualcosa di quel mondo che vi ha affascinato e qualcosa invece è stato difficile proprio
02:39entrare in sintonia?
02:41Io sono sempre stato affascinato agli anni 70, un po' perché mi piace la musica e lo stile,
02:45è un po' perché suono e quindi mi piace riprendere il rock degli anni 60, 70, tutto il jazz e
02:55tutto
02:56lo stile che è infinito. C'è veramente gli anni 70 si può attingere da qualsiasi forma
03:04di arte, perché per me sono stati gli anni più interessanti secondo me. Quindi è stato
03:10molto bello, è stato molto bello andare al lavoro e trovare strade completamente edificate
03:18negli anni 70. Quindi è stato anche bello vivere e sentire il fatto che non esistevano
03:26anche i cellulari, ad esempio, il fatto che c'era la parola. Io ti dicevo, ti dico, magari
03:34ci vediamo domani alle 7 fuori al bar e noi ci vediamo domani alle 7 fuori al bar, capito?
03:40Cioè se tu non vieni io ti aspetto e sto là 7 ore. Questo l'ho sentito.
03:44Senza neanche dire il nome del bar, perché era uno solo.
03:51Sendo ahimè un po' più grande mi è già capitato di sperimentare varie epoche. Quello
03:57che in questo lavoro mi ha particolarmente colpito è l'idea di aver intercettato un periodo
04:04di profonda trasformazione della criminalità e della città ed è quello che secondo me viene
04:11fuori in maniera bellissima in questa serie, è proprio il tema della perdita dell'innocenza.
04:15che parte dal giovane Pietro, ma poi via via negli episodi contagia gli altri personaggi
04:21e poi sembra che a un certo punto faccia parte della città intera. Perché in quegli anni
04:25il personaggio, insomma, con ispirato il mio e è stato uno dei principali responsabili,
04:30si è cambiato anche il modo di intendere proprio la criminalità e quindi paradossalmente
04:35esisteva un'etica più cavalleresca, più gentile e poi è diventata super violenta e dei
04:42cani sciolti che pur di fare profitto con la droga erano disposti... e poi hanno cominciato
04:46a globalizzarla, no? Perché mentre prima era tutto all'interno dei confini nazionali e
04:51poi con la droga si arriva fino in Sud America e quindi c'è bisogno di globalizzarli questi
04:56rapporti. Quindi questo è stato l'aspetto che secondo me che mi mancava, non avendolo
05:00vissuto, che ho approfondito tanto facendo, insomma, questa serie.
05:05L'ultima cosa rapidissima. Gomorra è famosa per le sue citazioni che sono entrate nel
05:10gergo di tutti. Ce n'è una della serie originale che è entrata nel vostro modo di
05:14parlare e ce n'è una dei vostri personaggi di questa stagione che vi piacerebbe che
05:19diventasse popolare.
05:21Ma sai, ogni tanto noi ci divertiamo nell'estrapolare delle frasi, ma lo facciamo per gioco, non
05:31lo facciamo per scherzare fra di noi, almeno per me.
05:37Beh, tu ce n'hai una preferita, diciamo, della serie originale?
05:41Sì, ce ne sono tante.
05:44Sta senza pensiera, è una roba che ormai è diventata, insomma, il gergo comune.
05:49Marco dice una cosa molto interessante, invece, che non vuole decidere a priori di questo...
05:55Deve decidere il pubblico. Eh sì, perché il pubblico che in realtà poi lo stabilisce,
05:58non c'è questo livello di consapevolezza per cui si scrive con l'idea che poi debba
06:02diventare un tormentone. C'è una cosa che mi piacerebbe che diventasse.
06:06Mi piace l'idea che saremo sorpresi anche noi dal fatto che qualcuno poi individuerà...
06:11Ah sì, sì. E' bello di quando poi i film vengono consegnati, diciamo, al pubblico.
06:16Così come a me, io e te siamo frate, a sempre.
06:25Il sogno mio lo tengo già qua. Tengo bisogno solo di te.
06:46Grazie.
06:47Grazie.
06:50Grazie.
06:50Grazie.
06:51Grazie.
06:51Grazie.
06:55Grazie.
06:56Grazie.
06:56Grazie.
06:56Grazie.
06:56Grazie.
06:56Grazie.
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