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  • 1 giorno fa
Intervista a Fortunato Cerlino, interprete del boss Don Pietro Savastano in Gomorra - La serie.
Trascrizione
00:07Allora, questa seconda volta con Don Pietro Savastano molto più aggressivo della prima,
00:12come è stato ritrovarlo?
00:14Beh, per un attore è un personaggio comunque un compagno di lavoro, poi in questo caso è
00:19un compagno molto scomodo perché è un personaggio difficile da gestire, quindi dico, umanamente
00:28è complicato, attorialmente è difficile nella misura in cui hai una tecnica per fare il
00:36tuo lavoro, cioè se tu sai qual è il confine, conosci il filo d'Ariana a velocità labirinto
00:42e quindi significa che hai studiato e sei preparato, e questo è un lavoro, ecco io era questa notizia,
00:47il lavoro dell'attore è un lavoro, c'è bisogno di preparazione e allora diciamo che diventa
00:53meno implicato, ti porti dietro meno scoglio.
00:58In questa gomorra i criminali dicono sempre che la famiglia viene prima di tutto, però
01:03senza fare spoiler, vediamo che il potere in realtà ha un fascino estremo su di loro che
01:08valica tutto, come mai, com'è incarnare un personaggio così che è disposto a rischiare
01:13veramente qualsiasi cosa e qualsiasi persona?
01:17Sai, ci sono tante idee di famiglia, diciamo che quella di Savastano non è il mio ideale
01:22di famiglia, questo mentre lo dice fortunato, quindi quando i camorristi dicono la famiglia
01:27prima di tutto bisogna capire di che famiglia sta lavorando, io non desidero quel tipo di
01:32famiglia, poi ti ripeto, come attore noi abbiamo l'obbligo e il piacere di innamorarci
01:38di quello che facciamo, quindi ho amato e amo tutt'ora il mio personaggio, detesto profondamente,
01:46completamente contro il problema che poi nella realtà sono.
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