00:20mi incuriosisce un aspetto in particolare
00:21prima di tutto non è così scontato che si raccontano dei personaggi già noti e lo
00:26si fa in modo credibile e coerente come avete fatto e soprattutto mi
00:29colpisce il fatto che è vero che si racconta la storia di pietro di imma però
00:32intorno avete costruito un mondo che altrettanto importante e dà valore a
00:36questa stagione come avete lavorato per costruire soprattutto i personaggi di
00:40contorno è stato diciamo un primo approccio è proprio una curiosità che ci abbiamo
00:45avuto da sempre perché andando in quei territori per fare Gomorra le prime
00:48stagioni che siamo andati tantissime volte uno vedeva un mondo molto
00:53strutturato e anche sorprendente perché appunto diciamo noi quando entravamo
00:58c'erano delle vedette che arrivavano con le moto quando entravi nei vari
01:01condomini che ti fermavano ti chiedevano nome e cognome dove stavi andando e noi
01:05mentivamo dicendo che eravamo assistenti sociali parroci se no non potevi proprio
01:10entrare per cui c'era una struttura diciamo una macro struttura sociale di un
01:15mondo criminale molto molto chiusa e uno si domandava però ma questa cosa come era
01:20iniziata che c'era prima di questo e i racconti delle tante persone che abbiamo
01:26conosciuto che ci parlavano della loro giovinezza c'era una specie di candore
01:30anche nel perché da grandi erano diventati anche altro molti quelli che
01:33interessevamo hanno fatto 20 30 anni di carriera prima di incontrare noi per
01:38fare per raccontarci che era successo però quando parlavano di quando c'erano
01:4115 anni era c'era una purezza diversa insomma che avevamo smarrito nel tempo e
01:46questo riguardava tante situazioni che ci venivano raccontate come quella della carta
01:50igienica che c'è nella cosa veramente non avevo mai usato la carta igienica
01:54usavano le riviste i bagni stavano in mezzo alle scale c'era un orfanotrofio
01:58gigantesco c'era l'albergo massa dove c'erano gli sfollati di varie parti della
02:01città li riuniti c'era il fatto che in questi condomini popolari di secondigliano
02:05le mamme quando chiamavano chiamavano tutti a tavola c'era sempre due orfanelli
02:09insieme ai figli naturali per cui era un mondo che troviamo come un po' insomma
02:14magico per certi aspetti dimenticato e che poi aveva portato a quell'altro mondo che era
02:20molto diverso da questo originario ci pensa insomma cerchiamo di ricostruirlo io
02:25penso che tra l'altro questo senso diciamo di di purezza e di innocenza venga
02:32anche dal fatto che nelle classi popolari quella condizione era abbastanza
02:38diffusa in tutta italia non parlo solo della sicilia di catania di palermo di
02:45bari di taranto ma per esempio io di origine sono emiliano romagnola mio padre veniva da
02:50una famiglia molto molto povera di 12 fratelli e la vicenda della cartigianica la vivevano
02:55identica quindi c'era una specie di comunanza di quest'italia preindustriale o proto industriale
03:02nelle classi popolari che fa sentire questa partenza molto vicina a tutti secondo me
03:07tra le figure di contorno rispetto a di contorno fino a un certo punto perché una è imma
03:12ci sono due figure femminili molto forti che sono la giovane imma e la giovane chanel
03:16è stato anche un modo per raccontare una condizione femminile che ancora oggi ha delle
03:22problematiche ma che negli anni 70 forse era ancora più esacerbata
03:25sì in realtà era da un lato più esacerbata dall'altro diciamo il femminismo arrivava
03:31come tutti i fenomeni anche diciamo successivi di massa e arrivava anche in quel mondo
03:36e sicuramente questo abbiamo messo come su tutto storie vere non riconoscibili personaggi
03:44sono ovviamente mix i personaggi diversi ma anche la vicenda che vive chanel sono storie
03:49che ci sono state raccontate e ci colpiva molto sempre sul tema del femminismo che questo nostro
03:55consulente ci diceva che le nonne davano questo segreto alle nipoti dicendo se quando si sposavano
04:02se poi esagera tuo marito nella violenza adesso la dico male c'è sempre questa via d'uscita
04:07quindi rappresenta anche nella mentalità diciamo pre-feminista
04:12invece dal punto di vista della ricostruzione storica io ho visto una Napoli che da bambino ho vissuto
04:17ma è estremamente credibile e realistica è stato difficile trovare i riferimenti giusti
04:24per riportarla in vita in qualche modo?
04:26no almeno narrativamente non tanto proprio perché appunto avevamo tutte queste persone
04:31che avevamo già conosciuto e intervistato che era soltanto cercare di capire com'era il mondo
04:36intorno a loro quando eravano dei ragazzini sostanzialmente
04:39per cui loro quando gliene parlavi gli venivano in mente tremila cose
04:42non tutte siamo riusciti a metterle anche da un certo punto non c'erano più degli spicci
04:47e davano dai tabaccai delle specie di monetine che sostituivano le 50 lire o le 10 lire
04:53insomma c'erano centinaia di racconti la prima televisione a colori
04:57questo non ci ha colpito non abbiamo messo quella che c'è nella storia e quella lì
05:00però invece c'era un loro amico che l'aveva costruita in casa con una in bianco e nero
05:05mettendo la carta trasparente di colore rosso sotto e azzurrina sopra
05:10per cui loro andavano a casa di questa invece si dava la televisione a colori
05:13che era un finto colore era appiccicata sullo schermo in bianco e nero e davano in parven
05:16e dunque tutte queste cose venivano da vari racconti
05:20l'attenzione sia ad ascoltare le persone
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