00:18Roma, in quegli anni era una festa, papi, artisti, delinquenti, politici, e poi c'ero io.
00:26Parto dai vostri personaggi, sono tutti caratterizzati da una certa ambiguità , da una morale un po' ambigua.
00:32Qual è stato l'aspetto di questi personaggi che è stato più difficile da inquadrare, da mettere a fuoco e
00:37poi da interpretare?
00:38È proprio questa ricerca di identità in quel contesto storico, che è un contesto storico di fiamme, anche letterali delle
00:48volte.
00:49È un contesto storico in cui ci si riconosceva in degli ideali che spesso e volentieri erano opposti agli estremi
00:58tra di loro.
01:00È un partito storico in cui sia i fascisti che le Brigade Rosse hanno commesso atti di feratissima violenza, per
01:08cui l'ideologia sfociava.
01:09Però a quel punto riconoscersi in un'ideologia era quasi d'obbligo.
01:14Per cui questi tre ragazzi, che sono appunto Tony, Vittorio e Fabione, che arrivano da un piccolo paese,
01:21si ritrovano, quindi anche da una realtà semplice, si ritrovano travolti da questa Roma,
01:26che è un po' una voragine che li risucchia in una ricerca di ambizione assoluta,
01:36che fa perdere un po' la loro verità , la loro integrità .
01:44Per quanto riguarda il personaggio di Dorata, credo che la cosa interessante sia stata proprio questa ambiguità di cui parlavi
01:53tu,
01:54cioè questo essere un po' un ponte tra due realtà , cioè tra la parte più bassa, la Borgata,
02:05e invece i salotti più della Roma Bene, in qualche modo.
02:09Quindi questo continuo osare, rischiare, compromettersi in qualche modo con l'illecito,
02:15però poi cercare di mantenere una facciata che fosse di legalità e di eleganza.
02:23Beh, sicuramente una delle cose più difficili appunto è stata la ricerca della convinzione ideologica,
02:31che comunque era ben marcata in ogni personaggio, soprattutto in quello probabilmente di Fabione,
02:38perché è palesemente schierato, che adesso nella società attuale forse manca,
02:46ed è trattata in maniera più superficiale, meno decisa.
02:50Quindi è stato un aspetto molto interessante su cui lavorare, anche perché ci ha dato, mi ha dato, la possibilitÃ
02:57di documentarmi,
02:59quindi c'è stato uno studio che ha sicuramente arricchito tutti noi, anche a livello formativo, professionale.
03:06Avete accennato al contesto storico in cui si muove la storia, a questa Roma, così fiammeggiante in qualche modo.
03:14Era un periodo e un contesto che conoscevate già , l'avete approfondito per questa storia,
03:20aveva stupito qualcosa in particolare di quegli anni?
03:24Personalmente lo conoscevo a livello artistico, essendo fan della musica, del cinema di quell'epoca.
03:32Ovviamente anche a livello storico in generale, per quello che si sa,
03:37poi quando si affronta un lavoro che prevede la preparazione di un periodo storico ben preciso,
03:43lo si va a ristudiare.
03:45Quindi è stato interessante farlo, è stato costruttivo, questo è il mio punto di vista.
03:53Lo conoscevo, adesso lo conosco meglio.
03:56Sì, assolutamente.
03:58Conoscerlo penso che sia abbastanza ovvio, non approfonditamente,
04:04perché poi l'abbiamo visto di riflesso, non certamente in prima persona,
04:07così come il personaggio di Donata non è sicuramente parte attiva dell'attività politica di quegli anni,
04:13però vive quel periodo storico nel riflesso delle conseguenze che cadono su Tony,
04:19delle azioni di Tony, che quindi poi inevitabilmente hanno un'onda d'urto anche su Donata.
04:24Ecco, questo sicuramente.
04:26E poi trovo, chiudo, dicendo che Stefano, il nostro regista,
04:30credo che abbia trattato questo periodo in maniera per niente banale,
04:34perché poi l'abbiamo visto in tutte le salse, raccontato questo periodo,
04:38e credo che la capacità di Stefano di rimanere in qualche modo super partes,
04:42cioè di raccontarlo in maniera scevra da condizionamenti,
04:47in qualche modo sia stato molto interessante,
04:49perché i fatti ci sono e ti arrivano addosso con la loro potenza,
04:53senza bisogno di particolari artifici, ecco.
04:58Sì, è come se questi anni 70 avessero anche di estremo,
05:02sia nel bene e nel male,
05:04cioè anche quando vediamo loro tre nel paese,
05:08la sensazione è che sia una povertà un po' estrema,
05:12tra l'altro in dei paesi dove in quell'epoca ancora vivevano in tanti,
05:16oggi forse i paesi si stanno piano piano spopolando,
05:21come le chiese,
05:22come le chiese si stanno spopolando,
05:23no è vero, ed era tutto molto estremo,
05:30agli estremi, non so come dire,
05:33anche nello stile,
05:35cioè la possibilità di vestire,
05:37non io perché io ce l'avevo,
05:38non avevo un'atomo neanche da prete,
05:40però era proprio quello che allo stesso tempo,
05:43è come se io vedessi quell'epoca dagli occhi del mio personaggio,
05:46che invece era compresso,
05:48costretto in questa,
05:49in questa,
05:50in questo assoluto,
05:51questa mancanza di stile,
05:54mancanza di identità ,
05:55soprattutto se,
05:56come il mio personaggio,
05:57non credi veramente nella strada
05:58che ti sei stata un po' costretta.
06:04E contro che stai?
06:27Grazie.
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