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  • 2 giorni fa
Il boom economico, i segreti, e una performance fisica e psichica: Gianluca Vicari ci racconta la sua trasformazione per il film Percoco - Il primo mostro d'Italia diretto da Pierluigi Ferrandini.
Trascrizione
00:00Io ho avuto un'occasione incredibile, perché quale occasione migliore c'è di recitare una persona che recita di essere
00:10un'altra persona a sua volta?
00:23Franco, è proprio a te che ci sto parlando.
00:25Ma tuo padre è vivo ancora.
00:28Che cosa è successo a Giulio che urlava così forte?
00:31Ma è stato solo un incubo, non l'ha di grave.
00:34Eh, mio marito l'altra notte stava chiamando i carabinieri, sai?
00:37Gianluca Viga, intanto grazie.
00:39Grazie mille del tuo tempo.
00:43Per Coco io inizierei dalla preparazione che hai avuto per interpretare appunto una figura molto stratificata,
00:51non così conosciuta, devo dire, perché io poi l'ho scoperto proprio grazie al film, che preparazione si ha per
00:57un ruolo del genere?
00:59La preparazione è stata una, una, una, un continuo, infatti questo film è stata una scommessa,
01:10perché Pierluigi, io non ero un nome affermato, anche se ho fatto tre, quattro, cinque film al cinema,
01:19ma non così da protagonista, Pierluigi era, per lui, una vera e propria scommessa.
01:27Eh, dunque, io attraverso lui, non a caso scelse me perché fece il centro sperimentale,
01:35perché sa benissimo Pierluigi che, eh, non tutti gli attori che escono dal centro sperimentale
01:43sono, sono, sono, sono qualificati, ma, eh, alcuni capiscono proprio cos'è la fatica,
01:50la fatica di, di, di, di essere, di lavorare come attore, di come macchina attoriale.
01:57E, eh, io direi che mi sono, sono stato catapultato in, in questa situazione, eh, praticamente mortifera,
02:10mortuaria, eh, interpretando un, un borderline, un, un, un emarginato con una, una, una certa,
02:21eh, una certa, eh, fine, eh, psico, eh, psicopatologia, una certa, una leggera forma di schizofrenia,
02:37quindi io mi sono catapultato, sono stato catapultato grazie anche all'aiuto di Cesare
02:42Fragnelli che è stato un avanguardissimo in questo, in questo senso perché ha deciso di
02:48ricostruire tutto quanto, tutta quanta la stanza, eh, la, la, la casa a partire dalle
02:55superlettili, eh, a finire sulle, sulle, sulle, sulle, sulle, sulle piastrelle di marmo del,
03:02del, del, del pavimento. Quindi io, io, io non solo, non solo sentivo, eh, l'atmosfera
03:11e quindi sono riuscito molto più facilmente ad entrare per il trenta per cento perché un attore
03:21quando, quando entra in un personaggio già che indossa gli abiti, indossa, eh, indossa gli abiti,
03:30senti, l'odore, l'odore, l'odore sensoriale del, del, del posto in cui si trova a recitare,
03:38eh, già si trova al, al trenta per cento del lavoro. Il resto è stato gentilmente offerto da altre
03:49storie, eh, Rai Cinema, eh, io ci premo molto a ringraziare il, il signor Cesare Fragnelli che mi ha
03:59aiutato, non sapendolo, ricostruendo tutta questa casa e facendomi sentire l'odore marcio
04:07delle, delle, delle, delle coperte, delle, delle lenzuola.
04:15Mi hai parlato un po' di contesto che dove sia molto interessante perché siamo nel pieno del boom
04:20economico. Quindi c'è un'Italia completamente, no, forse al suo massimo, ripartita dopo la Seconda
04:27Guerra Mondiale. Cioè c'è un penore di vita, probabilmente è alto, buono, insomma, la, la, la classe
04:33medio borghese si sta allargando sempre di più. Però all'interno di questo boom economico
04:41accadevano delle cose. La, la vicenda di Percoco è una, e quindi non so, una tua riflessione su questo
04:47perché io credo che il contesto sia anche molto importante.
04:49Allora, come hai detto te, ehm, ci troviamo, Damiano, nel, nel piano del, del, del boom economico
04:59in cui, eh, le, mh, ricordiamoci sempre, allora, sia del boom economico che, che in quel momento
05:08stava scoppiando, stava emergendo la RAI, emergeva la, la radio, RAI televisione italiana,
05:14eh, non ci dimentichiamo questo e non ci dimentichiamo neanche che, eh, lui, eh, aveva molte, molte
05:23pressioni da, da parte della famiglia, eh, pressioni familiari, pressioni molto forti perché la famiglia
05:30contava su di lui, la famiglia contava sul suo Franco perché, perché il, il, il fratello
05:37Vittorio era in galera, il, il, il, l'altro fratello aveva due anni ed era down e per questo
05:48continuo a ripetere che questa è una storia che parla di, di occultamento, che parla di
05:55nascondimento perché parla del nascondimento e tutto e parla del nascondimento del, del,
06:01della, del, del fratello Vittorio in galera, del fratello down, a quel momento, a quell'epoca
06:08si chiamavano mongoloidi, non si potevano, si faceva fatica a mostrarli, eh, e questa è una
06:15storia riconduci, riconducibile molto facilmente al, ah, ah, all'occultamento, al nascondimento
06:23e tutto questo è riconducibile appunto, dicevo, alla, all'espressione di Franco Percopo
06:31perché la cosa, la chiave che noi abbiamo trovato in, in, in preparazione del film è stata questa,
06:40questa, questa dicotomia tra, tra la, la, la parte superiore del, della, della, della,
06:47del viso e la parte inferiore perché la parte superiore è, eh, è anche, ha ancora impresso
06:55il ricordo del, del momento in cui lui ha ucciso, ha compiuto il gesto di uccidere la
07:01sua famiglia e quindi è ferma, non si muove perché è quella la parte del mostro, mentre nella parte
07:10inferiore, lui nella parte, nella parte mandibolare che è completamente mobile perché esce l'eloquio,
07:20la, la parola, la menzogna, le bugie e, e quindi io penso che questa, questa, questa cosa dell'occultamento
07:29e della, del nascondimento sia molto importante perché, eh, perché riguarda anche la parte facciale,
07:37cioè l'occultamento della parte superiore del, del viso, nessuno se ne accorge ma lui convive con un
07:44mostro, lui convive con un mostro, lui quale migliore occasione c'è per un attore? Io, io ho avuto
07:52un'occasione incredibile perché quale occasione migliore c'è di recitare una persona che recita di
08:01essere un'altra persona a sua volta, cioè di convivere con il proprio mostro? Lui, lui sapeva
08:10benissimo, è la gente che non lo sapeva. E a proposito di, di, di mostri ti chiedo, eh, sotto c
08:18'è, c'è una
08:19sottotraccia crime, eh, chiaramente c'è la, la figura di, di, di, di un omicida, perché il, noi pubblico
08:25siamo così, no? Soprattutto in questo momento, negli ultimi anni, così, così presi da, dai film
08:30crime, dalle serie crime, dalle docu serie crime, incentrate su, sui, sui killer, sugli omicidi,
08:38eccetera, eccetera. Io credo che sia una questione di, di, di, di estetica e di etica che vanno a braccetto,
08:48perché, eh, le persone sono molto affascinate dal, appunto, come hai detto te, eh, Damiano,
08:57dal, dal, dal, dal, dalle, dallo scandalo, dallo, dallo scandalo. E, e quale, quale migliore
09:04scandalo c'è se non il primo scandalo, il primo scandalo vero, la prima tragedia familiare, eh,
09:11eh, italiana nel 1956 a Bari, eh, quindi quale migliore occasione, insomma, ehm, io praticamente
09:23mi sono ritrovato nella, nella, nella, nella parte di un borderline, di, di un, di un emarginato
09:30che, che fingeva di essere un'altra persona. Dunque, entrare nel personaggio mi ha aiutato
09:37molto Pierluigi Ferrandini e, e la benevolenza di, di padre nostro Cesare Fragnelli e di altre
09:46storie che mi ha proprio completamente, eh, fatto aspirare questa, quest'aria mortifera,
09:54quest'aria, quest'aria, quest'aria mortuaria e, mh, dicevo, eh, è stata lentamente per me
10:04un'impresa atletica, atletica e infatti per questo, non per questo mi ha scelto Pierluigi
10:11perché sapeva appunto che, che, che, che io, eh, sarei stato all'altezza di, insomma,
10:19di sopportare sei settimane in ogni benedetta scena io ero presente. Quindi il giorno, io sono
10:31svenuto sul set, sono svenuto perché sono andato in iperventilazione quando sono entrato
10:37nella stanza con i miei morti e sono andato in iperventilazione, ero pieno di vermi dappertutto,
10:45vermi veri, eh, sono andato in iperventilazione perché, eh, dovevo entrare col fiatone, quindi
10:52mi misi ad ispirare e in ispirare forte, eh, quando dovetti dire la battuta, la battuta,
11:01eh, mh, persi i sensi, cascai e, e lui montò quella scena, montò quel fuoriscena.
11:10Quindi per quanto, per quanto possa essere realistica quella scena, eh, io sono svenuto
11:16davvero, io ho sentito davvero quella sensazione, quell'emozione. Ho sentito da dentro. E, e, e,
11:25e, concludendo, eh, volevo dire che, che uscirne
11:34non me ne è stato e non me ne è tanto facile perché sono entrato in una, in una, in
11:42una,
11:43in una, in un mood molto difficile da, da, da, da tirarsene fuori.
11:54No, dicevo, a proposito di mood, di interpretazioni, quando hai capito tu che poi avresti voluto
12:00far l'attore? C'è stato un momento in cui hai detto io da grande voglio far l'attore?
12:07Ti ringrazio di questa domanda perché è proprio quello che ti volevo, volevo, volevo, volevo dire
12:15per concludere perché non voglio annoiare, insomma, eh, nessuno e, eh, io, quando c'è stata la proiezione
12:27al Piccini, eh, io, subito dopo ho avuto completamente una marea di complimenti e di, e di, eh, di strette
12:44di mano, eh, quindi lo considero un successo, una vittoria e, mh, vorrei dedicare questa
12:57vittoria al, alla persona che, che, come tu dicevi, mi ha, mi ha portato alla recitazione
13:06che, eh, che è mio padre, che manca da, da tre anni, eh, pellicola d'oro, lui faceva
13:15l'aiuto regista, eh, Angelo Vicari, eh, mh, vinse la pellicola d'oro come, come aiuto regista
13:25l'anno dopo che morì e io ci tengo molto a dedicare questo, questa mia vittoria, questa
13:33mia, questa, perché lui sarebbe orgoglioso, sarebbe, sarebbe, sarebbe entusiasta del, del
13:46mio successo, quindi, eh, grazie, grazie a mio padre, grazie ad Angelo Vicari.
13:55Forse avrei fatto bene ad andarmene con i miei sin dall'inizio, è quello che c'è
14:00stato in questi giorni.
14:08Per Coco, il primo mostro d'Italia, il primo imperdibile evento crime italiano, solo il 17, 18 e 19
14:15aprile al cinema.
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