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  • 1 settimana fa
Intervista a Ferzan Özpetek, Luisa Ranieri e Jasmine Trinca, regista e protagoniste di Diamanti. In sala dal 19 dicembre.
Trascrizione
00:00Io in questo film qua ho messo 18 donne, ma infatti volevo vedere cosa succedeva.
00:11Il costume deve permettere all'attrice di entrare nel personaggio.
00:15A un certo punto si dice, ogni volta che sbaglio metto tutto in discussione.
00:20C'è una grande dimostrazione di sindrome dell'impostore in questo film.
00:24Come si fa a superare? E quando uno è un artista come voi, è più difficile
00:28superare la sindrome dell'impostore.
00:32Ma intanto tu che hai messo in bocca anche al premio Oscar che non si sentiva adatta.
00:38Sì, ma nessuno di noi si sente in tanti momenti della nostra vita adatto alle cose.
00:45Cioè quando io ho preso il David Tonatello per la finestra di fronte, comunque ti senti,
00:53me lo merito veramente. Tanti premi che ho preso nella mia carriera,
00:56ma ogni volta c'è quella cosa lì, strana sensazione, no?
01:01Anche quando per strada ti fermano, spessissimo mi succede questo.
01:06Cioè io quando cammino per strada, come fossi veramente un famoso attore,
01:11cioè vengo fermato, anche loro lo sanno, e ti fanno i complimenti.
01:15Quando ti fanno i complimenti, non sempre che stanno facendo a te.
01:20Io dico, mi viene distinto quasi di guardarmi indietro, stanno facendo a qualcun altro.
01:26Quella è una cosa però anche la nostra forza, secondo me.
01:29Cioè nella carriera di un attore, di un artista o di uno che fa un lavoro creativo,
01:36secondo me è fondamentale non sentirsi 100% sicuro, no?
01:40Beh, il dubbio, assolutamente. È alcun motore, no? Una propulsione per fare qualcosa.
01:46Esatto.
01:47Beh, assolutamente. Il dubbio crea, la certezza non crea,
01:53perché lì dove c'è un po' di dissesto, che trovi, diciamo, una strada creativa, emotiva.
02:02Se uno è pieno, si sente pieno, fuori non arriva niente.
02:08No, l'imperfezione, secondo me, è perfetta.
02:12A un certo punto si dice anche, da sole siamo formiche, ma insieme, no?
02:18Siamo tutte insieme, siamo fortissime.
02:21Ok, questo è un film ambientato tanti anni fa, però è arrivato il momento di sentirsi anche un po' più
02:26di una formica.
02:26Non si può essere, che ne so, leonese o orsi insieme.
02:29Però la formica è laboriosa, ti dà questa idea di, intanto, di comunità, perché è proprio difficile trovarle una.
02:37Piccole, ma insieme.
02:38Non la vedi, ma arriva dove vuoi.
02:39Ma leonese, bastano leonese, che fa fuori tutti, invece le formiche sono piccole, però insieme fanno una forza.
02:45Le formiche possono distruggere le travi, ce lo può dire Luisa Laniari, che ristruttura il continuo.
02:54E invece c'è un bellissimo brindisi, a un certo punto dice,
02:57Brindiamo a noi, al cinema e al teatro, sempre.
03:01Ecco, lo vogliamo fare un bel brindisi a voi, al teatro e al cinema?
03:04Che gli vogliamo dire a questo cinema e teatro per il 2025 che sta arrivando?
03:09Intanto non facciamolo da soli noi qui.
03:12Il brindisi a tutto questo.
03:14Cioè, iniziamo a considerare l'arte, estendiamo così dal concetto di arte e cultura, patrimonio di tutti noi.
03:22Perché a partire da quello c'è costruzione di immaginario, c'è arricchimento.
03:26E quindi questa cosa deve arrivare, diciamo, a chi poi ha, per sua fortuna, il potere di decidere delle sorti,
03:33non soltanto di questi che stanno seduti qua, ma di un intero popolo che in quella forma di cultura
03:39trova anche, esatto, un orizzonte.
03:42No, no, da aggiungere a questo, no, no, no, ha detto...
03:45Non so, ho detto...
03:47Sì, sì, hai detto una cosa perfetta, giusta.
03:51E c'è una frase che dice, l'amore vero non finisce mai, ma è vera questa cosa, è una
03:56cosa da film.
03:58Ci crediamo?
03:59No, l'amore vero è la canzone di Mina, del film, è così.
04:04No, l'amore vero non finisce mai, no, non dovrebbe finire, insomma, cambia magari forma, sì, in qualche modo.
04:13E l'amore del cinema per voi rimane sempre?
04:16Cosa lo alimenta ogni giorno per tutti voi?
04:18Beh, il cinema, la mia vita si nutre di cinema, e il cinema che faccio si nutre della mia vita,
04:28cioè non potrei fare almeno del cinema oggi, no.
04:34Per me è stata una grande finestra sul mondo, che da ragazzina proprio mi ha aperto la testa, mi ha
04:42dato una direzione.
04:45Voi, queste sono due sorelle, però sono tutte sorelle nel film.
04:50Quanto è importante, in conferenza dicevi, mi piace il punto di vista femminile sulle cose, quindi quanto è importante una
04:57sorella, le sorelle, la sorellanza nella vita?
05:00E quanto sono importanti per Fertanotte?
05:03Ma addirittura io ho scritto un libro, il mio terzo libro, come un respiro che racconta la storia di due
05:09sorelle,
05:09ma mi intriga, mi interessa moltissimo il rapporto tra mamma e figlia e tra due sorelle,
05:18perché siccome le donne sono esseri superiori, quando stanno insieme, quando sono in conflitto,
05:25quando è un grande amore tra di loro, di grande armonia tra di loro, quello che avviene, quello mi interessa
05:31molto.
05:32In questo film qua ho messo 18 donne, ma infatti volevo vedere cosa succedeva.
05:39Ha riequilibrato il cinema, perché non c'è quel test che dice se in un film non ci sono due
05:44donne che parlano,
05:45voglio dire un film maschilista, qua proprio, grazie mille, grazie mille, tipo Nolan, no?
06:08Grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille.
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