00:00La carriera cinematografica di Christopher Nolan, lunga ormai più di 25 anni, si è sempre
00:05contraddistinta per moltissimi aspetti che rendono affascinanti quanto complessi i film
00:10del regista britannico. E tra questi troviamo uno stile registico unico, divenuto ormai
00:15un marchio di fabbrica, la capacità di unire autorialità con i grandi mezzi dell'industria
00:19cinematografica e una scrittura piena di sfaccettature e soprattutto sempre intrigante, nonostante
00:25i continui cambi di genere dei suoi film. C'è però un'opera in particolare nella filmografia
00:30di Nolan che ha immediatamente appassionato il pubblico come accade del resto puntualmente
00:35ad ogni nuova uscita, ma che è anche aperto dibattiti, confronti e soprattutto ipotesi
00:40che durano tuttora a distanza di ben 15 anni dall'esordio nelle sale internazionali. E
00:46sì, stiamo parlando ovviamente di Inception. Un film questo che esplora il mondo dei sogni
00:52e che naviga tempestosamente tra realtà e dimensione onirica, proponendo una regia innovativa
00:58contraddistinta da un'eccezionale attenzione al particolare e da una visione unica di come
01:03raccontare ogni singola sequenza. Ma conta anche su un cast straordinario, ovviamente,
01:08un comparto tecnico di primo ordine nonché le musiche indimenticabili di Hans Zimmer.
01:14Bando alle ciance, dunque, e andiamo a riscoprire insieme l'opera più visionaria di Christopher Nolan.
01:20Seguiteci in questo speciale su Inception, mi raccomando.
01:28Dunque, Memento, Interstellar, Dunkirk, Tenet, il più recente Oppenheimer e probabilmente
01:35anche il prossimo The Odyssey. Il cosiddetto fattore tempo è uno degli elementi ricorrenti
01:41del cinema di Christopher Nolan. Inception, infatti, è un'opera nella quale il concetto
01:45viene utilizzato in maniera più ampia, dato che tra realtà e sogno lo scorrere del tempo
01:50è ovviamente diverso. Appare infatti più lento nella prima, mentre si ha la sensazione
01:54sia più veloce nel secondo. Ma non solo, perché anche il tempismo è fondamentale
01:59per la riuscita di estrazione di informazioni dalla mente del soggetto protagonista. E lo
02:04è ancora di più, ovviamente, se occorre innestargli anche un'idea.
02:08Ora, è evidente come Inception viaggi su un sottile filo dell'immaginazione. Nolan,
02:13infatti, come spesso accade nei suoi film, chiede allo spettatore di compiere un atto
02:17di fede, come diranno l'un l'altro gli stessi Cobb e Saito all'inizio e alla fine
02:22del film, e di lasciarsi accompagnare quindi dalle emozioni, confidando che la teoria proposta
02:27dall'autore britannico possa divenire realtà concreta e tangibile durante la visione della
02:32pellicola. Alla prima occasione in cui si ha la possibilità di ammirare Inception, su
02:37uno schermo infatti si vive un'esperienza assolutamente indimenticabile, e nel frattempo
02:42le lancette scorrono inesorabili. Per Christopher Nolan è anche importantissimo
02:48circondarsi però di collaboratori di riconosciuta eccellenza per rendere ogni sua opera sul piano
02:53tecnico vicina alla perfezione assoluta. Dal direttore della fotografia Wally Pfeister,
02:59qui premiato tra l'altro con l'Oscar, fino al montatore Lee Smith, in Inception riveste
03:04fondamentale importanza anche la sceneggiatura di Guy Hendrix Dias, perché il film esplora
03:10sia i mondi reali che i mondi immaginari, come dicevamo, e per questo ovviamente ancora
03:15più complessi da disegnare e da realizzare. Girato infatti tra Tokyo, Parigi, Tangeri,
03:21Calgary, nonché gli studi cinematografici di Cardington e di Los Angeles, tanto le location
03:27naturali del film quanto quelle ricostruite in studio restituiscono esattamente l'idea del
03:32regista britannico di portare la narrazione su un piano raramente apprezzato in precedenza
03:37sul grande schermo. E diciamocelo, con Inception l'obiettivo è stato ampiamente raggiunto.
03:43Basti pensare ad esempio come le varie scene in assenza di gravità siano state girate su
03:47sette ambienti in grado di inclinarsi e di girare di 360 gradi, così da dare agli attori
03:53la possibilità di misurarsi in prima persona con una sfida estremamente ambiziosa e senza
03:58ricorrere alla computer grafica, soprattutto come del resto dà abitudine per Nolan.
04:03Aggiungiamo poi all'equazione anche le immaginifiche scenografie del mondo creato da Dom e da sua
04:08moglie Mal, che è un'autentica mina vagante nei sogni del protagonista, che dapprima viene
04:13costruito con estrema dedizione per poi crollare un pezzo alla volta.
04:18E non dimentichiamo ovviamente gli altri livelli del sogno condiviso dalla squadra di Cobb nella
04:23mente di Fischer, dal centro urbano trafficato immerso nella pioggia, all'hotel di lusso
04:28e all'ospedale tra le montagne innevate.
04:31Tutti altrettanto affascinanti, certo, e soprattutto contraddistinti da tantissimi dettagli da riscoprire.
04:39Ma come possiamo non concludere questo video col dubbio per antonomasia che accompagna Inception
04:44dalla sua uscita?
04:46La trattola di Cobb, nella scena conclusiva, continua a girare all'infinito o magari cade proprio
04:52con l'avvio dei titoli finali.
04:55Ricordiamo brevemente che la trottola non è altro che il totem con il quale il protagonista
04:59cerca di comprendere quando inizia a farla ruotare se si trovi nel sogno o nella realtà,
05:05per cui se essa cade Dom è perfettamente sveglio, se invece gira senza fermarsi si trova ancora
05:10nella dimensione onirica.
05:12Ora, Christopher Nolan è stato spesso ingiustamente accusato da molti detrattori di spiegare troppo
05:18nei suoi film, con l'immagine conclusiva di Inception che invece ha lasciato tutti
05:22nell'incertezza, poiché di fatto nessuno può affermare definitivamente se Cobb si è
05:27effettivamente tornato a casa oppure si è rimasto intrappolato nel sogno condiviso.
05:32In verità diciamo che le speculazioni che da allora si susseguono su questo elemento
05:37sono servite più ad alimentare la discussione che a trovare una risposta univoca.
05:42Comunque sia partendo dal presupposto che Nolan non è un autore che apprezza prendersi gioco
05:47del suo pubblico con chissà quali particolari arzigologhi narrativi e soprattutto quando
05:52si tratta di concludere un suo film, possiamo dunque pensare con ragionevole certezza come
05:56la trottola fermi in la sua corsa, anche perché tra l'altro, se ci fate caso, si nota anche
06:01un impercettibile movimento in cui sembra già perdere la sua cadenza di fatto.
06:06Ma in fin dei conti ragioniamo su questa cosa.
06:08Se è importante capire se Cobb stia sognando o meno, non è forse più bello immaginare di vivere
06:14sospesi tra ciò che costruiamo nella nostra mente e ciò che invece viviamo realmente,
06:19potendo fuggire quando lo desideriamo.
06:21Beh, comunque sia, questo è veramente tutto, ma adesso tocca a voi, quali sono le vostre
06:27personali ipotesi sul finale di Inception?
06:31Scriveteci tutto nei commenti, mi raccomando, siamo molto curiosi di leggervi.
06:35Alla prossima!
06:37Grazie a tutti!
06:54Grazie a tutti!
06:56Grazie a tutti!
06:57Grazie a tutti!
06:58Grazie a tutti
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