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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:01Dopo tanta attesa e tanti rinvii, finalmente possiamo raccontarvi le nostre impressioni
00:06su Tenet, il nuovo, ambizioso film di Christopher Nolan.
00:14Mettiamo subito le cose in chiaro, Tenet è un film che va visto in sala, perché l'ultima
00:19fatica del regista inglese è una creatura fuori dall'ordinario che cambia a seconda
00:24del punto di vista, invitando letteralmente lo spettatore a partecipare all'esperienza
00:29sul grande schermo. Dopo anni, infatti, Nolan è finalmente riuscito a realizzare la sua
00:34versione del cubo di Rubik. Giocattolo costato 205 milioni di dollari, Tenet non è soltanto
00:40puro intrattenimento. Se c'è un regista che ha fatto sua la capacità di Steven Spielberg
00:44e James Cameron di unire lo spettacolo a una visione autoriale precisa, con incassi stellari
00:50e apprezzamento di pubblico e critica, quell'uomo è Christopher Nolan. Oltre a ripercorrere la
00:55filmografia dell'autore e a confermare e amplificare le ossessioni che lo caratterizzano
00:59da sempre, Tenet riflette anche sul destino del cinema stesso, forse perfino su quello
01:05dell'umanità. Ma alla fine, come sempre, sarà lo spettatore a decidere, come dice uno
01:09dei personaggi, questa è la mia storia, sono io il protagonista. Questa è soltanto
01:14una video recensione di Tenet, un film che potrebbe cambiare, di visione in visione.
01:19In principio fu il titolo. Fin da quando è stato annunciato che il nuovo film di Nolan
01:23si sarebbe chiamato Tenet, le speculazioni si sono accumulate negli anni. Sarà un film
01:28palindromo? Si potrà vedere dall'inizio alla fine e viceversa? Premesso che parlarvi di
01:32un film come Tenet è quasi criminale, perché è un'esperienza che va letteralmente vissuta
01:36in sala, riflettiamo un attimo. La parola Tenet è al centro del quadrato
01:40del Sator, un quadrato considerato magico, che consiste in un'iscrizione di parole in latino
01:45Sator, Arepo, Tenet, Opera, Rotas. A seconda del punto in cui si comincia a leggere, le
01:51cinque parole danno origine alla stessa frase, facendo della composizione un palindromo, ovvero
01:56una frase che può essere letta da sinistra a destra e viceversa, ma anche dall'alto in
02:00basso e viceversa. Inutile dire che ognuna di queste cinque parole compare nel film.
02:05Tenet è nel titolo, giustamente, visto che tiene insieme tutto, e in effetti Tenet è la
02:10parola collante del film. Dentro ci troveremo anche Opera e Rotas, sulle quali non ci
02:15soffermeremo per non cadere nello spoiler. Arepo c'è e allo stesso tempo non c'è. Nel
02:19quadrato del Sator è la parola più misteriosa, perché non compare altrove nella lingua latina
02:23classica. A seconda delle epoche, il significato della parola Arepo è stato identificato come
02:28aratro, ruote, ma anche falcetto. Collegato alla nascita di un bambino, da Virgilio, è
02:33stato interpretato dai cristiani come profezia della nascita di Cristo, e ci limitiamo a dire
02:38che nel film è collegato all'arte e a una donna.
02:41Chi compare prepotentemente è invece Sator. Andrei Sator, infatti, è il nome del personaggio
02:46interpretato da Kenneth Branagh, miliardario russo dall'infanzia difficile e il pugno
02:51di ferro. Sator significa seminatore, e quindi in senso figurato padre e creatore. Detto questo
02:57si può dire che Tenet sia un vero e proprio rompicapo filmico, che comincia o finisce con
03:01il genere più adatto a risolvere un mistero. Un genere che Christopher Nolan ha dimostrato
03:06di amare fin dal suo esordio, con following nel 1998. Il genere è il noir.
03:12A farci da guida nel complicato mondo di Tenet è il personaggio senza nome interpretato da
03:17John David Washington. Di lui sappiamo che è un agente segreto, incaricato di impedire
03:21la terza guerra mondiale, trovando più informazioni possibili su una misteriosa tecnologia, che
03:26sembra in grado di invertire il tempo. La sua storia inizia come un noir e un film d'azione,
03:31quasi alla James Bond, ma presto cambia. Si aggiungono infatti dramma familiare, fantascienza
03:36e perfino film di guerra, sogno o realtà, vita o morte, passato, presente o futuro. A
03:42seconda degli oggetti e delle persone con cui il protagonista interagisce, Tenet cambia,
03:47si trasforma, va avanti e indietro. Following, Memento, la trilogia di Batman, The Prestige,
03:52Inception, Interstellar, Dunkirk e perfino Insomnia. Insomma, in Tenet c'è tutto il cinema
03:58precedente firmato Nolan e quindi, di conseguenza, tutte le sue ossessioni.
04:03Gli spettatori più attenti avranno notato la passione di Nolan per le mani. Nei momenti
04:07decisivi o importanti c'è sempre qualcuno impegnato a muovere un oggetto. Che sia la
04:12carta da gioco, la matita estratta da Joker nel Cavaliero Scuro, le mani insanguinate
04:16di Insomnia, il cappello di The Prestige o la trottola di Kobe in Inception, le mani sono
04:21fondamentali. E anche in questo caso Tenet non fa eccezione. In film infatti è un tripudio
04:25di vita che muovono oggetti, proiettili, pistole, valigette, quadri, lingotti d'oro.
04:30La mano, nella filmografia di Nolan, è un simbolo potentissimo. È lo strumento di chi
04:34crea, di chi distrugge, ma principalmente di chi costruisce un'illusione. Nel suo cinema,
04:40la mano è metafora stessa del suo operato, quello di un illusionista, che si diverte a farci
04:44seguire la carta per indovinare cosa ci si è disegnato sopra, e poi per confonderci e farci
04:49ricominciare a giocare. Se c'è una critica che possiamo fare a Tenet e in generale al cinema di
04:54Nolan, è che ai suoi personaggi manca un po' di sangue, è che il suo cinema a volte risulti
04:58troppo freddo, troppo cervellotico e poco di pancia. Ma in realtà in Tenet questo è essenziale.
05:04Il protagonista e gli altri personaggi sono tutte pedine, metafore per qualcosa di più
05:08vasto e universale. Umani pur essendo icone, e viceversa. La memoria e i ricordi sono al centro
05:14di Memento, Inception e Interstellar. Sono loro a scandire il tempo e a dargli un senso.
05:19L'ossessione per la tecnologia, le mani e il tempo di Nolan, è infatti spesso simboleggiata
05:24da un orologio, di cui il regista è anche un collezionista. In Tenet, il tempo e la memoria
05:29si fondono come forse mai prima nel suo cinema. Non tutti i personaggi hanno le stesse informazioni
05:34perché non tutti vivono il tempo allo stesso modo.
05:37Se questa video recensione, per evitare spoiler, vi sta sembrando leggermente sibillina, non
05:42osiamo immaginare cosa abbia dovuto affrontare Jennifer Lame, la montatrice di Tenet. Dopo tanti
05:47anni infatti Nolan non si è affidato a Lee Smith per il montaggio, ma a una fedele collaboratrice
05:52di Noah Baumbach, con cui ha lavorato anche per film come Mistress America e Storia di
05:57un matrimonio. Tra i suoi ultimi lavori c'è anche Hereditary, e quindi capiamo che Jennifer
06:00Lame è molto abituata a drammi familiari e a storie intime, ed è stata poi catapultata
06:06in un noir, in un film di guerra, in un film d'azione e in un film di fantascienza tutti
06:10tenuti assieme. È proprio lei l'arma segreta della pellicola e il suo tocco a rendere Tenet
06:15più intimo, a dargli una scintilla di umanità. Oltre a essere tra inversioni temporali,
06:20salti ed ellissi, probabilmente, e non temiamo di esagerare, uno dei montaggi più complessi
06:25della storia del cinema.
06:26Perdersi in una struttura complicata come quella di Tenet, in cui azione e concetti vengono
06:31sparati come proiettili, è molto facile. Per darci un filo grazie a cui orientarci nel
06:35suo labirinto, Nolan questa volta usa i colori. Il rosso e il blu su tutti. Lampante omaggio
06:41a Matrix diventano preziosi per orientarsi nelle scene più ambiziose del film. Vite e morte,
06:46sogno e realtà, passato e futuro. Scegliete che colore seguire e vivrete esperienze diverse.
06:52E poi ci sono anche il bianco e il nero, quello della pelle, che diventa una metafora incredibilmente
06:57in linea con i fatti del nostro presente. Sator, il padre, il seminatore, è bianco e
07:02aggressivo. Se non può avere una cosa, vuole che nessun altro la possegga. A contrastarlo
07:07c'è il protagonista di Washington, che mano a mano che acquisisce consapevolezza, diventa
07:12più forte, si ribella, cerca gli strumenti per diventare l'unico padrone del proprio destino.
07:17Il vecchio sistema e il futuro che avanza si scontrano nel presente, anche nella scelta
07:22di casting, quindi Nolan non ha lasciato nulla al caso. Nel film viene detto più volte
07:26che viviamo in un mondo crepuscolare e nel cinema di Nolan c'è sempre un universo al collasso
07:31pronto ad esplodere. Ma se i nostri padri concepiscono il tradimento, ma non l'errore,
07:37che cosa ci rende davvero umani? E chi ha visto il futuro e conosce il passato, come può pensare
07:41di far nascere un figlio in un mondo arrivato alla fine? La risposta la lasciamo a voi,
07:46ma vi ricordiamo che Tenet ci ha lasciato un indizio sin dal trailer, quando ci dice che
07:50a volte i film non vanno per forza capiti, ma sentiti, e magari visti più volte. E voi
07:55che aspettativi avete sul tanto atteso Tenet di Nolan? Siete estimatori del regista londinese
08:00oppure siete fra i suoi detrattori? Fateci sapere la vostra nei commenti.
08:14Grazie a tutti.
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