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  • 9 minuti fa
Trascrizione
00:05Sorprendenti, scioccanti, commoventi, imprevedibili. Sono i finali dei film a
00:09restarci impressi nella memoria, sono loro a fare la differenza nel giudizio complessivo
00:14di un'intera pellicola. Quelli che ci riescono davvero però sono pochi.
00:18Visto l'imminente tramonto del decennio, in questo video vi elencheremo quali,
00:22secondo noi di Movie Player, sono i 30 finali più belli del decennio.
00:29Un gesto per raccontare una generazione intera. Una generazione a capochino, piena di solitari
00:34di massa, di amici sfiorati, simulati, difficili da abbracciare davvero. L'alienazione con cui
00:40Mark aggiorna il suo browser per controllare che l'ex ragazza accetti la sua amicizia su
00:44Facebook è un tocco di classe degno di David Fincher. Un paradosso che chiude uno dei film
00:49più significativi ed emblematici del decennio. Il lungo dio la spensieratezza, per Andy il tempo
00:57dei giochi è finito, ma la meraviglia sopravvive a tutto. E così l'ex bimbo di Toy Story, ormai
01:03diventato grande, cede il testimone della sua infanzia felice alla piccola Bonnie. E quel
01:08saluto finale tra ragazzo e Woody ci strazia dentro come poche altre cose.
01:14Forse uno dei finali più simbolici del decennio. Un finale aperto, criptico, che a seconda delle
01:20interpretazioni ribalta il senso di Inception. Quella trottola sul tavolo incarna alla perfezione
01:26il cinema di Nolan, sempre in bilico tra realtà e immaginazione, sempre pieno di punti interrogativi
01:31e dubbi alimentati dal tempo. Eh sì, perché a quasi dieci anni di distanza la gente si chiede
01:37ancora se il ritorno a casa di Cobb sia stato solo un sogno oppure no. Nel dubbio noi applaudiamo.
01:45Un finale davvero coraggioso e lo diciamo perché stiamo parlando di un film per bambini. Con
01:50l'agrodolce chiusura di Dragon Trainer, Dreamworks dimostra di avere audacia menomando fisicamente
01:55il protagonista del suo film. Un destino triste ma necessario perché il giovane Hiccup entri
02:00davvero in simbiosi con il suo fedele amico sdentato.
02:05Niente rapine, niente inseguimenti, solo una madre e un figlio da proteggere a oltranza.
02:10La lunga inquadratura che insiste sul volto esanime di Ryan Gosling ci fa temere sino all'ultimo
02:15per le sorti del suo driver taciturno. Poi i suoi occhi si aprono, la musica esplode potente
02:20e una donna capisce che certe persone si salvano salvando gli altri.
02:26Ci sono film che sono esperienze da vivere e per questo difficili da descrivere a parole.
02:31Melanconia è uno di questi. Il capolavoro visionario di Lars von Trier si conclude con
02:36un'apocalisse annunciata sin dall'inizio e messa in scena con una potenza immaginifica
02:41sublime. Adesso sappiamo perché qualcosa di bello viene definita la fine del mondo.
02:47Una messa laica, un tripudio di immagini, poesia e musica che si fondono nel finale di uno dei
02:53film più belli del decennio. La sequenza che chiude quella meraviglia di The Tree of Life si
02:58apre a infinite interpretazioni, ma una cosa è certa. Il capolavoro di Terrence Malick celebra
03:04la vita attraverso un'esperienza filmica assolutamente sublime.
03:09Un padre putativo che torna dal figlio per assicurarsi che sia felice, che l'oscurità
03:14sia svanita, che un sorriso sia finalmente possibile sotto quella maschera. Alfred ordina
03:18un Fernet Branca con la classe che gli si addice, alza lo sguardo e trova quello che sperava di trovare.
03:24Un Bruce Wayne libero dai suoi fardelli e dai suoi mantelli. Un Batman è morto perché
03:28un Batman non muoia mai. E il ragazzino caduto nel pozzo ha finalmente imparato a rimettersi
03:33in piedi.
03:36Silenzio, vuoto, un'atmosfera mortifera di cui si avverte persino l'odore. Dopo una straziante
03:42eutanasia, quel capolavoro di amor si chiude con una sequenza statica quasi sospesa nel nulla,
03:47in cui facciamo i conti con una storia d'amore estrema e straziante, che il grande Michael Haneke
03:52ci ha appena fatto vivere anche sulla nostra pelle.
03:57Una storia d'amore scritta a lungo vent'anni di grande cinema. Jesse e Selene. Selene e
04:03Jesse. E noi a spiarne conversazione, passeggiate, flirt e litigi. Richard Linklater fa coincidere
04:09il tempo del cinema coi tempi della vita nella sua splendida trilogia suggellata da Before
04:14Midnight. Il suo finale notturno, così ironico e agrodolce, è il senso di ogni relazione
04:19autentica. Dopo la felicità dell'innamorarsi, arriva l'amore vero. Quello che è fatto di
04:24maniche rimboccate, compromessi, voglia di cercare e lottare pur di difendere qualcosa
04:29di bello e profondamente imperfetto.
04:33Nel cinema di Xavier Dolan, le canzoni hanno quasi sempre un effetto dirompente. Le note
04:39sono come strappi che squarciano lo schermo. Succede anche con Born to Die di Lana del Rey
04:44nel soffocante finale di Mommy, in cui, dopo aver immaginato una vita normale per il suo
04:48protagonista, il giovane Steve sfugge ancora una volta alle regole imposte dagli altri per
04:53rincorrere i suoi altrove. Una donna che ha sempre creduto al ritorno del padre soltanto
05:00perché lui glielo aveva promesso. In Interstellar, l'amore è la vera forza propulsiva che tutto
05:05muove e tutto può. Anche attraverso il tempo e lo spazio, contro ogni gravità, fino a portare
05:11a termine una missione suicida, per arrivare a una riconciliazione finale tra padre e figlia
05:16assolutamente da brividi.
05:19Freddo, spietato e cinico, Ex Machina è stato uno dei film più sorprendenti degli ultimi
05:24anni. Nel claustrofobico epilogo del thriller sci-fi di Alex Garland, l'artificiale domina
05:30l'umano e divampa nella ribellione elegante, silenziosa e tremenda di una donna cyborg.
05:37Gestire con il giusto tatto l'addio Paul Walker anche sul grande schermo non era facile.
05:42Fast and Furious 7 però ci è riuscito benissimo, celebrando sia la persona che il personaggio.
05:47Con quel bellissimo saluto finale prima del bivio, impreziosito da un collage di flashback
05:52commoventi, abbiamo avuto la conferma definitiva che quella messa su da Vin Diesel è davvero
05:57una grande famiglia cinematografica, capace di abbracciare con amore anche un amico scomparso
06:01troppo in fretta. Il cinismo sottile e spietato di Yorgos Lanthimos ci conduce in una folle
06:08distopia in cui i single sono costretti a trovare un partner. Pena, la trasformazione in un animale
06:14a propria scelta. Criptico e disincantato, il finale del suo amarissimo The Lobster si apre a
06:19molteplici interpretazioni. Per informazioni, chiedere a quello schermo nero che chiude il film,
06:24mentre in sottofondo c'è un sospetto suono marino. Un sorriso, un cenno di intesa,
06:31la morte che gioca a staffetta con la vita. Laszlo Nemes firma un esordio splendido con
06:36un finale agrodolce, potente e delicato allo stesso tempo. Un uomo che sta per morire ha
06:41la forza di tifare ancora per la vita del bambino che lo guarda da lontano, e così la
06:45corsa del piccolo nella foresta assume un doppio significato indimenticabile.
06:51Sudore e sangue, quasi un incontro di box travestito da film musicale. L'estenuante finale di Whiplash
06:58è un tartassante gioco al massacro, in cui un rapporto malato tra allievo e maestro valica il
07:03concetto di passione e di ambizione per addentrarsi nel terreno dell'ossessione più nera. Un epilogo
07:09impregnato di fatica, orchestrato a meraviglia da un Damien Cheselli ispiratissimo.
07:15Tanti sguardi silenziosi nei migliori finali del decennio. Ce lo conferma anche il travolgente
07:20finale di Carol, in cui amore proibito, nascosto e osteggiato si materializza davanti a noi attraverso
07:26gli occhi innamorati di una suntuosa ed elegantissima Cate Blanchett.
07:31Ogni fiaba è il racconto di una trasformazione. Nel dannato, ipnotico e sorprendente esordio di
07:37Robert Eggers, l'evoluzione della giovane protagonista è centellinato con pazienza,
07:42salvo poi esplodere in un finale catartico e visivamente ispirato. L'euforia finale di
07:47Thomasin è come un fuoco improvviso che accende una delle opere prime più suggestive del decennio.
07:54Un respiro, un lampo rosso nel buio, un'icona che sfonda la quarta parete con il suo arrivo
08:00dirompente. L'entrata in scena di Darth Vader nell'apprezzato spin-off star warsiano Rogue
08:05One è un momento esaltante che non si dimentica. Senza scordare quel messaggio finale recapitato
08:10nelle mani della giovane Leia che si lega alla perfezione con Guerre Stellari, facendo venire
08:15subito voglia di riguardare episodio 4. Basterebbe quel particolare che insiste sullo
08:22sguardo vitrio e svuotato di Amy Adams per capire quanto il finale di Animali Notturni
08:26faccia male. Un film sull'elaborazione del dolore che sfocia in una tremenda vendetta
08:31orchestrata attraverso un romanzo pieno di risentimento e pentimenti. L'allogorante
08:36attesa finale di Susan suggella lo straordinario film di Tom Ford.
08:42A Damien Chazelle piacciono i finali in cui a parlare sono soltanto gli occhi. Persone
08:47che si ritrovano, si guardano e si dicono tutto senza dire niente. Succede anche nel
08:51sontuoso finale di La La Land. Dopo un vorticoso e commovente What If in cui ripercorriamo
08:57le tappe di un'ipotetica vita piena d'amore, Chazelle ci riporta con i piedi per terra con
09:01quell'indimenticabile faccia a faccia tra Seb e Mia. I due si guardano, annuiscono e sembrano
09:07sussurrarsi, grazie, sono diventato questo grazie a te. Sipario e lacrime.
09:14Un atto di fede, un salto nel vuoto, la consapevolezza del più grande dolore che un genitore possa provare
09:20e la forza di affrontarlo nonostante tutto. L'emozionante finale del bellissimo Arrival
09:25si specchia negli occhi vibranti di un eccezionale Amy Adams. Madre che ricorda il futuro, percepisce
09:31quello che le accadrà e decide di vivere tutto il bello a cui è destinata prima di arrendersi
09:36al lutto. Abbiamo ancora la pelle d'oca.
09:39Si può levare un film controverso con un solo piccolo gesto. Un ragazzino venuto dal nulla
09:45che sposta un manico di scopa grazie alla forza. Dopo 40 anni di retaggi familiari, in
09:50cui una saga ci ha mostrato che la forza risiede nel sangue dei cavalieri chiari e oscuri, ecco
09:55che la vera protagonista di Star Wars arriva tra le mani di un bambino estasiato dal cielo
10:00stellato di un mito cinematografico.
10:04Avete capito che Christopher Nolan con i finali ci sa fare. L'aria, l'acqua, la terra e il
10:09fuoco si abbracciano alla perfezione nell'epilogo potentissimo di Dunkirk, dove immagini e parole
10:15riescono a trovare un briciolo di umanità ed emozione anche nell'orrore della guerra.
10:21Un grande bluff è vero, ma è stato un bluff orchestrato come si deve. Dopo un'estenuante
10:26lotta contro il poderoso Thanos, il suo fatidico schiocco di dita trasforma in cenere metà
10:31della popolazione. Tra questi ci sono dozzine di supereroi che scompaiono in un batter d'occhio
10:36davanti ai nostri occhi increduli. Il finale shock di Infinity War verrà ricordato come
10:41uno dei pochi cinecomici in cui, alla fine, gli eroi perdono, falliscono e muoiono miseramente.
10:49Inquadratura fissa. A muoversi sono solo gli occhi vibranti di un ragazzo che guarda il
10:54cammino mentre fuori nevica. Luca Guadagnino si sofferma sullo sguardo intenso di un eccezionale
10:59Timothee Chalamet per carpire tante sfumature di un lancinante male d'amore. Il finale di
11:04Chiamami col tuo nome è tutto giocato negli occhi del giovane Elio, che rivede in pochi
11:08attimi tutte le fasi del suo primo innamoramento. Infatuazione, passione, abbandono, improvvisa
11:14consapevolezza.
11:17Due amanti, due innamorati, due anime inquiete e incontentabili. La raffinatissima epopea
11:22d'amore diretta con maestria da Pavel Pavlikovsky si conclude con un gesto d'amore estremo. Mano
11:28nella mano fino alla fine, Zula e Victor decidono che morire insieme è il loro unico modo per
11:33stare insieme per sempre.
11:36Un gesto di sottomissione atroce, quasi una vendetta inesorabile dopo un inganno ben congegnato
11:41e poi svelato. Dopo un gioco al massacro nella corte della regina Anna, l'ascesa della subdola
11:46Abigail viene ridimensionata con un solo gesto. La regnante obbliga la suddita a inchinarsi per
11:52massaggiarle le gambe. E la dignità tanto rincorsa dalla ragazza scompare in dissolvenza
11:57mentre sullo sfondo vediamo apparire una marea di conigli. Una delle allegorie più potenti
12:02e stranianti a cui abbiamo assistito negli ultimi anni.
12:07Tagliente, cinico, divertente e disperato. Parasite è un film che sa essere tante cose,
12:13ma nel finale Bong Joon-ho decide di farci del male confermandoci che la speranza è il
12:18vero parassita del titolo. Il sogno di una vita migliore è la grande menzogna simile a una gabbia
12:23dalla quale non riusciremo mai a sfuggire. E così le vane speranze di un figlio si fondono
12:28alla perfezione con l'estremo sacrificio di un padre simbolo di un'intera classe sociale.
12:33E voi, lettori di MoviePlayer, siete d'accordo con le nostre scelte? Quali sono stati i vostri
12:38finali preferiti del decennio? Fatecelo sapere nei commenti!
12:48Grazie per la visione!
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