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  • 2 giorni fa
Il nostro incontro con Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, registi di Mine.
Trascrizione
00:07Allora, questo è un film italiano, ma come direbbe Sanis La Rochelle, molto poco italiano.
00:14Come mai, diciamo, come affronterete il mercato italiano e quello internazionale?
00:21Perché avete voluto raccontare una storia non proprio italiana, cioè per un esordio italiano è molto difficile?
00:27Ho detto un sacco di volte italiano, parlate voi.
00:31Diciamo che ci piace utilizzare il genere per raccontare delle storie anche personali.
00:37E il genere è fatto, si nutre di simboli.
00:42In un certo senso il cinema americano ha creato i simboli all'interno dei quali si rivedono più persone possibili.
00:52Cioè il soldato americano, il deserto, il beduino, la bomba, la mina, sono degli elementi universali.
01:00E abbiamo cercato quindi di raccontare la storia di un personaggio anche che fosse consumato da dei drammi personali in
01:08cui tutti si possono rivedere.
01:10Quindi usiamo il cinema americano in realtà per parlare di cose universali, sostanzialmente.
01:21Anche se noi cerchiamo di interpretarlo, quindi di scriverlo, di dirigerlo, di montarlo, di musicarlo come se fosse europeo o
01:28italiano.
01:29E quindi per me il film è italiano, per esempio.
01:34Sì, forse non è il tipico film italiano, però diciamo che è stato maneggiato da noi, che siamo italiani e
01:42probabilmente abbiamo una sensibilità che è italiana.
01:44Anche io sto dicendo troppe volte italiani.
01:48Voi siete due registi, però in genere quando c'è una coppia di registi al cinema si tratta o di
01:54fratelli, di Coen, abbiamo vari esempi.
01:58Voi invece non siete fratelli, però vi chiamate anche Fabio nello stesso modo.
02:01Come è nata questa collaborazione?
02:02So che eravate al liceo insieme e ogni tanto vi confondete l'uno nell'altro oppure non vi sopportate più?
02:10Diciamo che è un rapporto che è iniziato al liceo e il regista forse è uno dei mestieri più individualisti,
02:20quindi ci è voluto tempo anche per costruire un equilibrio, penso, che non so se abbiamo raggiunto, spero di sì,
02:26no?
02:26E quella è la cosa interessante, cioè che c'è uno scontro di energie che però porta sempre a dei
02:34risultati che sono migliori rispetto...
02:38a quelli che potremmo realizzare se fossimo da soli, perché siamo sempre costretti al confronto con una persona estremamente diversa
02:47dall'altra.
02:48Quindi da liceo abbiamo iniziato questa avventura e penso che sia molto difficile confonderci l'uno con l'altro.
02:58Non siamo fratelli, mi pare evidente anche perché altrimenti avremmo dei genitori con poca fantasia, perché ci chiamiamo entrambi Fabio.
03:07Il film, come dicevate prima in conferenza, come poi è evidente a chi lo vedrà, non è un film di
03:13un solo genere,
03:14ma i generi si fondono e si cambiano continuamente ed è anche la bellezza e il fascino di questo film.
03:19In un discorso, diciamo, soprattutto quest'anno, in cui il cinema di genere italiano sta rinascendo finalmente,
03:27voi vi siete inseriti in realtà, forse quasi per caso, non sapendo degli altri progetti degli altri.
03:31Siete contenti però di inserirvi in questo filone?
03:34Lo vedete bene il cinema in genere italiano e il cinema italiano in generale?
03:39Non esiste il caso. Non è un caso probabilmente che Mine esca quest'anno in coda a, lo chiamavano Gigo
03:47Robo,
03:48Veloce come il vento. Io penso che noi siamo assolutamente contenti di inserirci in questo tessuto, in questa ondata.
03:54Anzi, sarebbe bello che nascesse appunto un movimento nuovo, in modo che non si dica più,
04:00non sembra un film italiano, ma, ah, sembrano uno di questi nuovi film italiani.
04:05Sì, è sicuramente un buon, sembra un buon momento per il cinema italiano
04:10e sembra che finalmente stia nascendo la volontà di continuare a fare prodotti come questi, insomma.
04:16Ovviamente noi quando abbiamo iniziato a fare Mine non sapevamo che ci sarebbe stata questa ondata,
04:21diciamo, però siamo molto contenti.
04:25Una domanda su Ermi Anmer, che anche oltre a essere il protagonista e anche il produttore,
04:32voi siete consapevoli che in realtà gli avete dato voi una grandissima possibilità,
04:36perché è la prima volta che si mette in gioco totalmente ed è la prima volta che è protagonista assoluto,
04:42perché fino adesso è stato sempre con Primario.
04:44Quindi, diciamo, è stato uno scambio bello, lui che è stato la star del vostro primo film
04:49e voi che invece gli avete dato il suo ruolo più importante fino adesso.
04:53Sì, è stato proprio, come dici tu, uno scambio da questo punto di vista
04:58e siamo stati furbi, secondo me, a scrivere una storia che desse questa opportunità
05:02a un attore come Ermi Anmer, perché secondo me qualsiasi attore è sempre affamato di storie come queste,
05:09insomma, un'opportunità come questa non è facile da trovare
05:11e lui ha ingaggiato il progetto con molta, molta passione, insomma,
05:15era veramente super disponibile sul set e ci ha aiutato tanto.
05:21Sì, diciamo che, appunto, è stato l'unico modo per rendere possibile lo scambio,
05:26cioè dare a una star americana l'opportunità di dimostrare ciò che non aveva dimostrato
05:32nei blockbuster precedenti, dove magari facevamo un ruolo un po' più semplice.
05:39Ultimissima, lo avete scelto perché ha dei piedi enormi e quindi per la scena era più...
05:45No, il fatto che Ermi Anmer abbia dei piedi enormi è stato un problema,
05:49perché noi giravamo su un'isola e a un certo punto c'era un problema con lo scarpone
05:57e lo scarpone sarebbe stato spedito dalla Spagna
06:02e quindi il fatto che lui avesse un piede così grosso a un certo momento
06:05stava andando a girare senza lo scarpone sarebbe stato veramente un problema
06:07perché l'incuadratura non sarebbe stata bella con le sue calze.
06:11Ultimissima, ho mentito prima, avete detto che in realtà il film è stato girato
06:15su una spiaggia molto grande e avete dovuto cancellare i turisti in post-produzione.
06:19Un piccolo aneddoto su questo, i turisti capivano? Che cosa è successo?
06:25No, i turisti non capivano assolutamente, anzi erano incuriositi da quello che stava accadendo
06:29e quindi si proponevano, si palesavano all'orizzonte, spesso erano inglesi nudi.
06:39Sì, abbiamo risolto quasi tutto in post-produzione, è stato un grosso lavoro
06:43anche se non è tipicamente un film di effetti, ci sono molti shot
06:47in cui abbiamo dovuto lavorare per cancellare.
06:49Grazie, grazie.
06:53Grazie.
06:54Grazie.
06:58Grazie.
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