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  • 2 anni fa
Trascrizione
00:05Allora, la storia del Frank e della Nina. Paolo Randi mi raccontava della vostra
00:10generazione, che è una generazione incredibile, che ha tantissime cose da dire. Vi ritrovate in
00:16questo? Vi rendete conto di essere effettivamente una generazione speciale? La domanda è rivolta
00:23tutti e tre. Per me assolutamente. Credo che ci siano, siamo tantissimi i giovani che hanno
00:32tantissime capacità, abbiamo tantissime capacità e mi, ecco, mi includo in questi giovani perché
00:38anche io sono una giovane adolescente e credo ci siano tantissime capacità, tantissime voglia
00:45di fare. L'importante è che basta trovarlo, basta spronarlo anche un giovane, come succede
00:50anche secondo me con il mio personaggio. Lei aspetta la persona che vada lì e la sproni.
00:57Credo che noi giovani abbiamo le forze giuste per farlo, dobbiamo solo forse impegnarci
01:07di più, credere ancora di più in quello che facciamo, perché i sogni ci sono, credo
01:11che tutti quanti sogniamo, tutti quanti siamo sognatori e ce lo dimostra anche stesso il
01:16film. L'importante poi veramente è crederci, metterci la volontà di farlo. Sono sicura
01:25che potremmo andare molto lontano e fare tantissimi progressi, ma veramente in generale.
01:31sì, sono d'accordo e mi rendo conto e mi sono reso conto grazie al Frank e grazie al
01:38sostegno che riceve dai suoi due compari che ci vuole tanta fiducia e tanto coraggio perché
01:46le possibilità ci sono e ovviamente questo mondo adesso non è sicuramente facile, cioè
01:53non siamo messi magari nelle condizioni di avere una strada spianata, ma è possibile
02:02spianarla e per questo ci vuole tanta fiducia e coraggio secondo me. Per seguire i propri
02:08obiettivi anche col rischio di andare contro quella che è una convenzione di pensiero sociale,
02:17culturale, familiare, le situazioni sono infinite. Forse questa è la cosa che spaventa
02:21di più. Certo, sicuramente. Ed è importante poi far capire che non deve spaventare, ma
02:26pensi che lo deve affrontare, perché poi c'è un ostacolo, cadi e ti rialzi. Sì, io penso
02:32che siamo una generazione molto troppo stimolata, francamente. Cioè proprio da, diciamo, da come
02:42ci si presenta la società. Non dico a livello di fai questo, fai quell'altro. È proprio
02:45una questione di input difficili da, in cui è difficile districarsi. Poi, cioè, è abbastanza
02:53un problema generazionale, secondo me questo. E la generazione in sé è, cioè, è quella
03:02più avvezza tutte le innovazioni tecnologiche, tutte le innovazioni di cui disponiamo. Quindi
03:08è una generazione che ha molto potenziale, ovviamente. A parte che io, nel senso, comunque
03:12mi sento un pochino più a cavallo, magari, perché comunque sono un pochino più vecchietto
03:16di loro. Però, anche ovviamente, cioè, facciano tutti parte di Gen Z o Millennial, comunque.
03:25C'è tanto, spero, nel film capita la fortuna di avere un'occasione molto, comunque, umana
03:35e molto di empatia. Poco di tutto quello che sta al di là di questo. Poco virtuale, poco,
03:42diciamo, con tutti gli altri reghi di cui disponiamo per ogni aspetto della nostra vita.
03:47Questa è la speranza, ovviamente, che su certe cose questa generazione che un po' si è stufata,
03:52di certi aspetti così virtuali, torni un pochino più indietro su queste cose, per quanto
03:58mi riguarda. In chiusura, vi chiedo, a proposito di stimoli, chiedo che la storia del Frank
04:04della Nina sia incentrata su un gruppo di persone, su un gruppo di ragazzi che hanno qualcosa da
04:08dire, non riescono a dirlo, ma poi la vostra unione, tipo Avengers, in certo senso, crea
04:17questa connessione, appunto, si riesce poi a trovare un filo. Non so se è una considerazione
04:22di aver ritrovato. Sì, assolutamente, perché alla fine ti fa capire che c'è, ok, l'approvazione
04:30dall'esterno, ma cominciamo intanto... Ad approvarci tra di noi. Ad approvarci tra di noi, circondarci
04:37di persone anche strane. Sì, diverse. Diverse, diversissime l'uno dall'altro, con cui però
04:45sentirsi a proprio agio. È vero. E troviamo una nostra fiducia in noi stessi e poi... Sì, perché
04:51proprio in questo caso uno inizia ad approvare l'altro, inizia ad accogliere l'altro. Cioè,
04:57il Gollum trova, ci trova, ci prende, ci accoglie. Ok, però poi a un certo punto noi accogliamo
05:06il Gollum e la Nina viene accolta dal Frank e tutto uno accogliersi, un intreccio, che però
05:13è vero perché dà quello che è il risultato di poi farci credere e lottare per i nostri sogni.
05:21Poi perché il sogno è condiviso. Esatto. Cioè, la cosa bella è che il sogno è condiviso.
05:25Esatto. Quindi ognuno dà il suo contributo fondamentale. Siete belli. Siamo belli.
05:32Siamo belli. Grazie. Grazie. Grazie. Grazie.
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