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  • 2 giorni fa
Intervista a Marianna Fontana, protagonista di Luce, film di Silvia Luzi e Luca Bellino.
Trascrizione
00:00Sicuramente in questo film appunto la realtà con l'immaginazione si mischia,
00:04non sai mai quando finisce il reale e quando inizia l'immaginazione.
00:13Il tuo personaggio è costantemente circondato dal rumore che riflette un po' la confusione della solidità.
00:22Come lavorate su questo perenne senso appunto di confusione e sbarrimento?
00:27Allora sì, questa cosa per me è stata molto importante perché appunto in fabbrica c'è il rumore,
00:33il rumore è un personaggio in questo film veramente, un personaggio sensoriale lo percepisce anche se non c'è fisicamente,
00:40è un po' come la voce, questo è un film fatto di suoni, è un film appunto dove veramente i
00:47suoni, il rumore sono molto importanti
00:51e i registi hanno lavorato in questo senso. Io quando sono andata a lavorare in fabbrica mi sono accorta anche
00:59proprio del volume,
01:00proprio della mia voce che cambiava gradualmente, più ero lì a lavorare sulla catena di montaggio
01:06e più anche proprio il mio approccio, anche come la parola cambiava ecco.
01:11E quindi è un film che sì, si basa e è creato proprio su questi suoni, su questi rumori, sulle
01:18voci che cambiano e quindi sì.
01:21A proposito dei voci, c'è il personaggio di Tomoferagno che è un po' come se fosse la voce di
01:26David Redder,
01:27soprattutto mi aspettavo già secondo tuo padre.
01:30Ti sentite un po' la Luke Skywalker di questa realtà, però un po' maletaria?
01:36Beh sicuramente in questo film appunto la realtà con l'immaginazione si mischia, non sai mai quando finisce il reale
01:44e quando inizia l'immaginazione.
01:46Questo per me è stato molto divertente, è stato molto interessante perché appunto si mischiavano i generi,
01:52infatti appunto questo quando mi hanno proposto il film, i registi, è stato per me un elemento molto interessante
02:00e infatti insieme abbiamo fatto una ricerca, abbiamo fatto molte prove, anche proprio di telefonate, provate sui luoghi poi in
02:09cui abbiamo girato il film.
02:11Quindi sì, è stato molto interessante perché appunto è un viaggio mentale che fa questo personaggio proprio alla ricerca di
02:19questa luce.
02:21Quindi sì, è stato bello.
02:23Tu ancora una volta sei veramente una delle, ma in generale sia tra attrici che attori che quelli in te,
02:29tutti che veramente sa lavorare col corpo, benissimo, e quel tuo personaggio è molto, si è esprimendo molto con un
02:36ballo,
02:37addirittura hai ballato con un gatto a certo punto.
02:39Come è stato lavorare esprimendosi con un ballo? Perché insomma c'è una sfumatura un po' diversa forse.
02:46Sì, allora il corpo in questo film è molto importante, la danza, il movimento, anche il modo di camminare, di
02:56stare anche in chiusura in qualche modo.
02:58Per me è un elemento fondamentale in questo film e sono partita dal corpo perché il lavoro in fabbrica ovviamente
03:04ti cambia,
03:05ti cambia fisicamente, ti fa venire i calli alle mani, infatti ci sono alcune scene dove veramente le ragazze che
03:13lavorano in fabbrica
03:14per cercare di alleviare questo bruciore, mettono le mani nell'acqua e sale.
03:20E quindi ecco sono partita dalle sensazioni proprio che il mio corpo a un certo punto dopo un mese di
03:25lavorazione in fabbrica
03:27appunto mi diceva, proprio come atteggiamento, anche come predisposizione.
03:33Quindi sì, il ballo per me è stato un elemento molto importante.
03:38Ripeto, come detto anche tu, il suono, il rumore, mi sono appoggiata molto su questo ritmo serrato
03:44che poi alla fabbrica, proprio per creare anche una rigidità e anche in alcuni momenti una dolcezza
03:50proprio nel corpo.
03:52L'amico della protagonista dice che a lui il suo lavoro piace molto perché vede sempre persone contente
03:59e invece il tuo personaggio purtroppo vede tutti i giorni persone molto scontente.
04:04Quanto è importante anche nel tuo di lavoro lavorare con persone che ti fanno venire sempre di più la voglia
04:10e farlo?
04:12Beh, è molto importante. Questo è un lavoro che è un po' un gioco, io lo prendo molto come un
04:16gioco
04:17perché può finire da un momento all'altro e quindi quando si gioca bisogna divertirsi.
04:21Quindi è molto importante. Io per fortuna ho trovato sempre persone che vogliono giocare con me
04:26e quindi spero di incontrarne altre.
04:32Infine, parlando con il tuo ragno che poi scopriamo è molto importante appunto per la cosa che non sta,
04:39viene fuori che parlare è la cosa più importante di tutti.
04:43Purtroppo noi non lo facciamo così spesso, almeno una volta non si succede così tanto con i nostri genitori.
04:48Invece il tuo personaggio per una serie di circostanze ha la possibilità di parlare molto con il personaggio di ragno.
04:57Quanto è importante parlare e quanto è importante anche nel tuo lavoro parlare?
05:00Cioè tu sei una di quelle persone che parla e si invente, dialoghi anche con il suo personaggio.
05:05Cioè come funziona?
05:06Io sì, dialogo molto con i miei personaggi che appunto poi diventano amiche, sorelle, conoscenti, insomma.
05:15Diventano una parte di me in qualche modo.
05:17Quindi sono pezzi di vita che mi porto dietro.
05:21Il dialogo è molto importante. In questo film questo personaggio è un tumulto interiore.
05:26Anche se in fabbrica ovviamente si parla poco, si lavora tanto, quindi ecco quando c'è il momento proprio della
05:34conversazione
05:36per il personaggio è una liberazione, quindi è uno sfogo anche perché lei trattiene molto la rabbia.
05:43Anche proprio c'è una scena dove lei beve con foga del latte.
05:49Anche lì, anche se non c'è la parola, c'è un gesto che però è come se fosse un
05:53urlo di liberazione.
05:55Quindi c'è sempre un dialogo, ecco.
05:58Quindi io lo cerco molto.
06:00Ora, mi hai fatto vedere mentre un'altra domanda e poi ti lascio che però...
06:04La rabbia, ecco, la rabbia secondo me è un sentimento molto interessante, soprattutto per le donne oggi.
06:10Secondo te è sempre un'emozione negativa oppure ogni tanto può essere anche un punto di forza, se vogliamo.
06:18Beh, la rabbia è un sentimento molto molto particolare.
06:22Poi dipende come va a sfociare la rabbia.
06:24La rabbia alcune volte sfocia magari per cercare una liberazione, una libertà, una ribellione.
06:31E poi, appunto, alcune volte la rabbia ti fa fare delle cose che magari non sono controllate.
06:36Questo sentimento in questo personaggio è presente, ma è una rabbia molto positiva.
06:42È un qualcosa che la contorce, perché appunto lei cerca qualcosa che materialmente non ha e lo fa attraverso l
06:50'immaginazione.
06:51Quindi la rabbia è un sentimento che sicuramente fa parte della vita e se lo conosce riesce a gestirlo.
06:58In alcuni casi, come dire, ti può sfociare anche in una ribellione positiva.
07:04In questo caso è una ribellione positiva, di una liberazione.
07:29Grazie.
07:30Grazie.
07:30Grazie.
07:30Grazie.
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