00:00Ho stabilito la data per la vendita del suo appartamento.
00:04Chi era?
00:05Hanno fissato l'asta.
00:07Quanto sei bene.
00:08Ho venduto la macchina.
00:09Quanto devi dargli ancora?
00:11Come si è preparata al ruolo di una madre con difficoltà economica?
00:16Nella realtà gli spunti non mancano.
00:19No, purtroppo no.
00:23Abbiamo fatto un lavoro attoriale molto profondo con Berardo Carboni,
00:29il regista del nostro film, insieme a Matilde.
00:31Abbiamo anche frequentato un laboratorio con una coach americana, Doris,
00:35la nostra mitica Doris.
00:37Abbiamo fatto giorni e giorni di improvvisazioni.
00:42Un lavoro che poi ovviamente i risultati ce li siamo portati sul set.
00:48Poi ovviamente il trovare il personaggio, la sorpresa di quello che succede in scena
00:52è sempre un'altra cosa.
00:53Però la preparazione, il pensarci, il trovare nel corpo questo personaggio
00:58credo sia fondamentale.
00:59La mia madre e la mia mamma è una mamma alcolizzata che ha problemi con l'alcol,
01:06che viene da un fallimento perché non riesce a trovare lavoro
01:13e stanno anche pignorando la casa.
01:15Ma non lo dice alla figlia all'inizio e poi lo deve per forza confessare.
01:19Lì si apre il dramma, questo dramma che esplode poi con questa rivelazione,
01:25cioè che la figlia fa gli spogliarelli sul web per arrotondare.
01:30È una cosa ghiacciante ovviamente per una madre.
01:33All'inizio si oppone, insomma, non sto a raccontare tutto il film,
01:36ma però insomma il nostro film racconta proprio questo,
01:39racconta questa perdita di valori, questa possibilità di far tutto
01:50giustificandosi, ecco, il film giustifica i mezzi, no?
01:54E la possibilità di farlo anche senza sporcarsi troppo con la realtà virtuale,
01:59col web, col mondo digitale,
02:01che è una realtà agghiacciante ma estremamente contemporanea,
02:05non estremamente attuale, ma si può fare tutto su internet,
02:09tutto su web e il pericolo maggiore ovviamente è per i nostri ragazzi,
02:14per gli adolescenti, i nostri figli e questo.
02:17Dove ha trovato l'ispirazione per costruire il ruolo di questo prete
02:22che è un ruolo piccolo ma comunque importante e ben costruito?
02:28Noi siamo un popolo italico, cristiano apostolico,
02:33non è complessissimo.
02:39Essere credibili, dare e restituire la verità della situazione,
02:46noi per mestiere siamo dei ladri osservatori,
02:53quindi tutte le volte che sotto Pasqua venivano a benedire l'abitazione,
03:01e io mi li guardavo questi signori, parroci, preti che venivano.
03:08E' molto interessante quel momento perché è un estraneo comunque che ti arriva in casa
03:18e tu rimani un po' così, soprattutto quando hai un'età che ti occupi di altro.
03:26insomma, cioè non è uno di famiglia, che però deve fare una cosa importante,
03:39è come se venisse una sorta di ministro, ambasciatore, presidente, capo di Stato.
03:48Detto questo, è il rito, il rituale che è importante.
04:01Uno ascolta pazientemente e poi rimane sorpreso e felice che tutto è benedetto.
04:10Conosceva un po' il dark web e tutto questo lato oscuro della rete
04:15prima di girare questo film o è qualcosa con cui entrate in contatto
04:21al momento di preparare questo ruolo?
04:23Di più sicuramente per la preparazione del film e del ruolo.
04:29In realtà, no, io non sono una molto social relativamente,
04:34Instagram, Facebook, questo sì, ma non sto lì sempre a chattare o a cliccare o a cercare.
04:44E' anche vero che questo modo di vivere appunto il web e il mondo digitale
04:56è un modo ormai che segna proprio un picco di individualismo sprenato
05:03che ci ha chiuso ognuno appunto nei nostri gusci.
05:06E ognuno per comunicare abbiamo bisogno del computer, abbiamo bisogno di Google,
05:12abbiamo bisogno di Facebook, non abbiamo più la voglia di...
05:16Andiamoci a prendere un caffè, no?
05:18Perché stiamo là tic-tic-tic-tic-tic-tic, ormai quasi schiavi.
05:21C'è gente che dicono che soprattutto gli over 50 sono schiavi di questi social,
05:29ma schiavi veramente che c'è con i telefonini, stanno sempre là a scambiarsi i saluti,
05:35ai commenti, like.
05:37Più degli adolescenti, per paradosso, non si capisce com'è questa dipendenza.
05:42Più degli adolescenti.
05:44Ma io conosco anche 35 anni che sono lì tutto il tempo.
05:48che io dico ma vogliamo fare una chiacchiera, amore mio.
05:52Cioè ogni tanto è veramente un grosso problema questo mondo virtuale.
06:00Non ci si guarda più negli occhi.
06:03Ma ripeto, è proprio ormai questa...
06:05è l'estrema conseguenza di un'epoca di estremo individualismo, io credo.
06:12Ma anche quando nello stesso condominio tu non conosci le persone,
06:17io vivo in un condominio di non so, 650 appartamenti, non so quanti appartamenti sono,
06:22ma io conosco tre persone dentro quell'appartamento.
06:24Un tempo mia madre conosceva tutti, andava, usciva per strada,
06:28ciao, ciao, ciao, ciao, ciao.
06:30Io non conosco nessuno.
06:31Quindi non è che lo dico per gli altri, lo dico anche per...
06:33Lo vivo estremamente, cioè ormai non so perché si ha paura dell'incontro,
06:40dell'altro, sempre, sempre di più.
06:43Ultima domanda per entrambi.
06:45Dopo che avevate girato questo film,
06:49è scoppiato il caso Weinstein,
06:52tutto il discorso sulle molestie sessuali,
06:55il movimento Me Too,
06:57e tutto questo discorso con cui in parte il film ha a che fare,
07:01perché il ruolo della donna è ben preciso in questo film.
07:04Cosa avete pensato?
07:06Avete pensato che avevate girato qualcosa di molto attuale,
07:10un film che è un segno dei tempi in un certo senso?
07:13Assolutamente sì, come ti dicevo prima,
07:15questo film è proprio il segno di questi tempi,
07:19è qualcosa...
07:19Un film è necessario, racconta proprio un mondo
07:26che è quello che vediamo,
07:28cioè quello che sentiamo nei telegiornali,
07:30è quello che succede,
07:31è quello che mi raccontano gli amici,
07:33è quello che vivo,
07:34cioè non è solo romanzo,
07:38non è solo cinema, ecco,
07:39è anche realtà.
07:49Fondamentalmente si apre un mondo per rispondere alla tua domanda.
07:55che è il mondo non solo che viviamo,
08:01ma anche che abbiamo vissuto e che vivremo,
08:04si entra in delle complicazioni esistenziali immense.
08:10Però fondamentalmente,
08:18chiamiamolo bene e male,
08:21a me piace dire che sono separati da una sottilissima garza.
08:28Adesso togliere improvvisamente questo sottile velo
08:34ci toglie anche
08:40la nostra ingenuità di credere
08:44in alcune cose,
08:46a volte secondo me non è giusto.
08:4935.000,
08:50la mia ultima offerta.
08:55Lui chi è?
08:57È un po' tardi per questa domanda.
09:09Che può fare,
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