00:05Prima di tutto complimenti per il premio, il premio è anche una certificazione del lavoro fatto, del rapporto che si
00:10ha con il pubblico, lo senti questo affetto da parte del pubblico, che rapporto hai con chi ti segue abitualmente?
00:19Ho avuto il premio quando ti viene riconosciuto un lavoro, infatti mi piace il premio di un riconoscimento, abbiamo riconosciuto
00:28quello che hai fatto, però la cosa più bella che mi ha fatto percepire il senso del riconoscimento al di
00:34là del premio è stato il tour che ho fatto per promuoverlo, ha portato il film in 15 città italiane
00:42in tutta Italia,
00:43un film principalmente romano tra l'altro portato al nord, al sud, insomma dove il dialetto è completamente diverso e
00:49lì ho veramente sentito che cosa vuol dire un riconoscimento, il riconoscimento era quando alla fine rimanevamo lì e le
00:56persone avevano voglia di farci delle domande perché si erano divertite, quindi il rapporto che mi ha insegnato questo film
01:04è questo,
01:04è proprio il privilegio di poter avere veramente un colloquio e uno scambio con le persone che guardano, quindi il
01:14riconoscimento è stato il riconoscimento del pubblico live, vero.
01:19Hai lavorato ovviamente nel film, il motivo per cui sei qui, per cui ti premiano, per il grande successo che
01:25hai avuto, però hai lavorato anche nella serialità, come cambia l'approccio al lavoro quando lavori su un film di
01:32due ore diciamo di media rispetto a una serie che ti permette di portare avanti il personaggio più a lungo
01:38con un'attenzione diversa?
01:40È molto strano perché la serie è molto più lungo il tempo ma è più breve il tempo all'interno
01:46delle giornate, perché è chiaramente tutto più veloce, si fanno più scene al giorno, quando mi chiedono la differenza tra
01:52recitazione lì e qui, per me è semplicemente lì, hai più ciacca a disposizione e quando fai una serie televisiva
01:58hai meno ciacca a disposizione, quindi paradossalmente ci devi andare con le idee molto più chiare ed è una preparazione
02:06molto militaresca in qualche modo.
02:11Però è bello come ci siano comunque delle cose che non devono cambiare da una cosa all'altra, è chiaro
02:16che quella lentezza che puoi permetterti al cinema è un lusso incredibile perché hai il lusso di cambiare idea, di
02:23seguire un'idea che ti è venuta in quel momento, che è lusso estremo in una serialità, hai diciamo tempo
02:30in cui ti devi preparare prima molto più intenso e poi dopo vai, però mi piace moltissimo lavorare nelle serialità.
02:37Per attitudine personale in quale mondo ti trovi più a tuo agio?
02:40Io sono un bel cadarmato, forse perché mi sono abituata avendo fatto un po' di serie lunghe con tante tante
02:47scene, quel tipo di frenesia di quando devi portare a casa le scene è bellissima, però devo dire che ritrovarmi
02:57nel tempo della lentezza della scrittura,
02:59che è diverso dal tempo della lentezza del set, che comunque la lentezza e set sono due parole che non
03:04vanno molto d'accordo, però il tempo della lentezza che c'è nella scrittura è incredibile, quello me lo prendo
03:11tutto bello lento.
03:13Dicevi giustamente, riconoscimento del lavoro fatto, però adesso c'è anche un futuro, anche abbastanza prossimo, c'è un altro
03:18film in uscita, Romeo è Giulietta,
03:20Giulietta, un po' l'attenzione sulla E.
03:24No, perché sì, è un titolo che va ripetuto, Romeo è Giulietta, un bel titolo, dai, un bel titolo.
03:31Bellissimo titolo.
03:33Del film invece cosa mi puoi anticipare?
03:35Beh, allora, il film diretto da Giovanni Veronesi è la storia di questo regista interpretato da Sergio Castelitto, che non
03:42ha un'idea per mettere in scena un Romeo e Giulietta,
03:46e diciamo che facendo i provini questa idea arriverà in qualche modo, e quindi è un film che parla molto
03:54di maschera, sia a livello teatrale, proprio di maschera,
03:58e sia a livello proprio di travestimento, nel senso di, metaforico anche dei travestimenti, le maschere che ognuno di noi
04:05mettono ogni mattina per affrontare la giornata,
04:07e non lo dico in senso negativo, è così, e punto, ognuno di noi la mette per protezione, per divertimento,
04:14quindi il mio personaggio è un'attrice un po' sfigata,
04:17che va a fare il provino per Giulietta, ma non viene presa, e quindi comunque non rinuncia al sogno di
04:22far parte di quello spettacolo.
04:24Ti chiedo un'ultima cosa perché vedo che lei è pronta, una domanda che stiamo facendo un po' a tutti
04:31per una nostra indagine interna,
04:35hai una battuta, una citazione cinematografica preferita? Lo so, mi stanno odiando tutti per questa domanda,
04:41ma te la sposi o non te la sposi?
04:51Verdone, sposi.
04:54Siamo a Sorrento, l'accento va lì.
04:56Grazie mille.
04:57Grazie a te.
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